LINGUISTICA MAGISTRALE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ARTEMIJ KEIDAN

Docenti

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente, già provvisto di conoscenze di base di linguistica generale e storica impartite nei moduli di linguistica e glottologia durante il percorso triennale, avrà acquisito alcune conoscenze più specifiche nel campo della moderna analisi del linguaggio. Gli aspetti del linguaggio su cui verterà il corso possono variare dal funzionamento della sintassi alla semantica dell’enunciato, dalla tipologia grammaticale ad alcuni problemi filosofici inerenti al linguaggio umano. Le varie teorie linguistiche e filosofiche proposte durante gli ultimi decenni saranno oggetto di analisi critica e di contestualizzazione storica, e non di studio dogmatico. Lo studente, inoltre, acquisirà varie abilità pratiche inerenti a ciascun tipo di analisi linguistica in questione (dalla costruzione di alberi sintattici allo svolgimento di esercizi di logica proposizionale), anche attraverso esercitazioni pratiche in classe. Lo scopo finale del corso è quello di fornire allo studente la capacità di consultare la moderna letteratura nel campo della linguistica, di costruire un discorso scientifico logicamente coerente, anche in previsione della stesura della tesi di laurea.

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente acquisirà alcune nozioni avanzate riguardo le basi teoriche e filosofiche dell'analisi grammaticale dal punto di vista della teoria dei modelli. Inoltre, sarà in grado di leggere e analizzare autonomamente testi in lingue diverse, costruendone una rappresentazione multistrato.

Prerequisiti

Il prerequisito principale è una buona conoscenza dei concetti base nel campo di Linguistica generale e storica. Inoltre, è auspicabile un interesse per l'analisi formale del linguaggio e il campo della tipologia grammaticale.

Programma dell’insegnamento

Il corso consiste nell'analisi comparata delle grammatiche di alcune lingue tipologicamente distanti, dallo swahili al lituano, dal votico al coreano.
La parte generale consisterà nella definizione dei concetti base della moderna grammatica multi-strato, con i vari livelli di rappresentazione, dai livelli segmentali (fonologia, ortografia) a livelli più alti (lessicale, flessionale, sintattico, ecc.).
Nella parte pratica lo studente sarà portato alla lettura commentata di brevi testi in lingue diverse e alla loro analisi grammaticale.

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico sarà distribuito dal docente durante il corso. I testi adottati sono i seguenti.

– Una selezione di problemi delle Olimpiadi di Linguistica (https://ioling.org).
– Dispensa 1: "Per una linguistica assiomatica" (di A. Keidan)
– Dispensa 2: "Paradigmatica" (di A. Keidan)
– Dispensa 3: "Axiomatization vs. empiricism in phonology: a case study from Modern Standard Chinese" (di A. Keidan & L. Tardino)
– Dispensa 4: "Swahili, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
– Dispensa 5: "Votico, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
– Dispensa 6: "Lituano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
– Dispensa 7: "Coreano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)

Bibliografia

Gli studenti interessati ad approfondire i concetti appresi durante il corso sono invitati a consultare la seguente bibliografia.
– sul concetto di assiomatizzazione della linguistica: A. K. Polivanova, Old Church Slavic. Grammar. Dictionaries. Firenze: FUP, 2023.
– sulle lingue analizzate durante il corso: si rimanda alle grammatiche di riferimento o accademiche.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali. Esercitazioni autonome degli studenti in classe

Frequenza

La frequenza del corso, seppur facoltativa, è fortemente raccomandata. Sono, infatti, trattati degli argomenti complessi e tecnici. Si volgono esercitazioni in classe.

Modalità di esame

L'esame consiste nel rispondere a delle domande che consistono nel commento grammaticale e traduzione di brevi brani in lingue analizzate durante il corso, nonché a semplici domande teoriche.

Esempi di domande

Analizzare delle forme verbali swahili.
Definire il concetto di modello.
Quali mappature debbono essere a lunghezza costante?

Programmazione delle attività didattiche

  • Presentazione del corso
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Prologo

  • Il problema della verifica della correttezza in linguistica
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.1–I.2

  • Assiomatizzazione. Teoria dei modelli
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.3–I.4

  • Gerarchia dei ranghi lineari
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.1–II.2

  • Il sistema dei livelli di rappresentazione
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.3

  • Inventari segmentali. I criteri della correttezza della classificazione fonetica
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.1–III.2

  • Sintagmatica segmentale. Mappature segmentali
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.3–III.4

  • Costruzione della grammatica segmentale italiana
    • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.5

  • Costruzione della grammatica segmentale cinese
    • Testi di riferimento: Dispensa 3

  • Swahili: presentazione della grammatica
    • Testi di riferimento: Dispensa 4

  • Swahili: lettura dei testi
    • Testi di riferimento: Dispensa 4

  • Cenni di morfologia paradigmatica. Il concetto di grammaticalità 
    • Testi di riferimento: Dispensa 2

  • Votico: morfologia nominale
    • Testi di riferimento: Dispensa 5

  • Votico: morfologia verbale
    • Testi di riferimento: Dispensa 5

  • Votico: lettura dei testi
    • Testi di riferimento: Dispensa 5

  • Lituano: grammatica segmentale
    • Testi di riferimento: Dispensa 6

  • Lituano: morfologia
    • Testi di riferimento: Dispensa 6

  • Lituano: lettura dei testi
    • Testi di riferimento: Dispensa 6

  • Coreano: grammatica
    • Testi di riferimento: Dispensa 7

  • Coreano: lettura dei testi
    • Testi di riferimento: Dispensa 7

  • Ripasso generale e simulazione d'esame
    • Testi di riferimento: Tutte le dispense

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal14
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLingue e Civiltà Orientali - Oriental Languages and Cultures
  • Codice insegnamento10626260
  • CurriculumLingua giapponese
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoMetodologie linguistiche, filologiche, glottologiche e di scienze della traduzione letteraria
  • SSDGLOT-01/A
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours