FILOSOFIA SOCIALE I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARIANO CROCE

Obiettivi formativi

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: tramettere conoscenze e capacità di comprensione che consentano di elaborare idee originali; trasmettere competenze per la risoluzione di problemi in ambiti non familiari connessi alla filosofia sociale; trasmettere una capacità di studio più autonomo, che crei le condizioni per sviluppare argomentazioni complesse e specialistiche, legate sia alla filosofia sociale sia alla filosofia intesa in senso più ampio.

Risultati di apprendimento attesi

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: tramettere conoscenze e capacità di comprensione che consentano di elaborare idee originali; trasmettere competenze per la risoluzione di problemi in ambiti non familiari connessi alla filosofia sociale; trasmettere una capacità di studio più autonomo, che crei le condizioni per sviluppare argomentazioni complesse e specialistiche, legate sia alla filosofia sociale sia alla filosofia intesa in senso più ampio.

Prerequisiti

Il corso richiede che si sia già acquisita una preparazione corrispondente al livello del corso di laurea triennale in filosofia. Sono richieste in particolare: a) una padronanza del lessico filosofico di base; b) una conoscenza di base della filosofia sociale.

Programma dell’insegnamento

Il corso intende ripercorrere uno dei dibattiti più rilevanti del Novecento, quello tra Carl Schmitt e Hans Kelsen sulla natura della norma giuridica e il suo rapporto con la normatività sociale. Se la questione della sovranità attiene all’origine e al fondamento del potere politico, la sua attività si esplica nella produzione di standard che determinano ciò che è ammesso e ciò che è vietato nell’ambito della vita associata. Schmitt e Kelsen propongono visioni tra loro antitetiche, che ancor oggi costituiscono i poli di un dibattito teso, destinato a non esaurirsi almeno fintantoché esisterà lo Stato come forma politica fondamentale. Il corso attraverserà questo dibattito al fine di determinare alcune nozioni chiave della filosofia sociale, politica e giuridica, quali, ad esempio, norma, potere, decisione, natura, normalità.

Testi di riferimento

Carl Schmitt, “Teologia politica. Quattro capitoli sulla dottrina della sovranità”, in Id., Le categorie del «politico». Saggi di teoria politica, il Mulino, Bologna 2014, pp. 27-86.
Carl Schmitt, «Il concetto di “politico”», in Id., Le categorie del «politico». Saggi di teoria politica, il Mulino, Bologna 2014, pp. 89-208.
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino 2000.
Mariano Croce, Adrea Salvatore, L’indecisionista. Carl Schmitt oltre l’eccezione, Quodlibet, Macerata 2020.
Stanley L. Paulson, “The Neo-Kantian Dimension of Kelsen’s Pure Theory of Law”, Oxford Journal of Legal Studies,12(3) (1992), pp. 311-332.


Modalità di svolgimento

Lezioni frontali adatte al livello di laurea magistrale: contestualizzazione, discussione critica e dibattito sui testi in programma.

Frequenza

Lezioni frontali adatte al livello di laurea magistrale: contestualizzazione, discussione critica e dibattito sui testi in programma.

Modalità di esame

Per superare l’esame, che consiste in un colloquio orale, si dovrà: 1) dimostrare di conoscere il contenuto di tutti i testi in programma; 2) dimostrare di saperlo restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato nei vari testi; 3) dimostrare una capacità di comprensione che consenta di elaborare idee originali; 4) saper elaborare un’argomentazione in ambiti non familiari, in modo tale da dimostrare una capacità di riflettere in modo autonomo e critico su alcuni temi di attualità della disciplina. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti a coloro la cui prova orale soddisferà tutti e quattro i punti indicati.

Esempi di domande

Cos'è una norma per Schmitt e cosa per Kelsen?
Perché Kelsen giudica superato il concetto di sovranità?
Perché la società necessita di normalità secondo Schmitt?
Quali sono i valori fondamentali della democrazia in Kelsen?
Quali sono le differenze fondamentali tra i due autori circa il concetto di Costituzione?

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilosofia
  • Codice insegnamento10629636
  • CurriculumIdealismo tedesco e filosofia moderna (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-tedesco)
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDGSPS-01/A
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours