Critica dei testi mediolatini Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ALBERTO BARTOLA
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Nel corso di ogni singola lezione sarà presentato in prospettiva cronologica l'evoluzione dello studio della tradizione manoscritta dei testi medievali dal secolo XVI ai nostri giorni. Sono previsti lineamenti di ecdotica e critica del testo latino medievale.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia medievale e del latino.
Programma dell’insegnamento
Il corso è finalizzato a fornire i lineamenti di storia della filologia, ecdotica e critica testuale mediolatina con particolare riferimento ai testi della tradizione scolastica e universitaria. Nella PRIMA PARTE DEL CORSO saranno presentate le principali figure dell'erudizione storico-ecclesiastica dei secoli XVI-XVIII. LA SECONDA PARTE DEL CORSO sarà dedicata all'esame degli inventari e dei cataloghi di manoscritti delle biblioteche medievali e le attuali modalità di descrizione dei manoscritti medievali latini. LA TERZA PARTE DEL CORSO sarà dedicata alle tecniche di edizione dei testi medievali e umanistici dal secolo XIX ai nostri giorni
Testi di riferimento
INSIEME CON GLI APPUNTI DELLE LEZIONI E’ RICHIESTO LO STUDIO DI UNO DEI SEGUENTI MANUALI A SCELTA DELLO STUDENTE:
(1) L.D. Reynolds - N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Editrice Antenore, 1974 e successive ristampe (Medioevo e Umanesimo, 7): tutto il libro con esclusione dei soli capitoli II (pp. 43-79) e V (pp. 171-213). Le pagine qui indicate si riferiscono all'edizione del 1973. I capitoli da escludere sono il II (L'oriente greco) e V (Alcuni aspetti della filologia dopo il Rinascimento).
(2 ) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 -- TUTTO IL LIBRO
(3) P. Chiesa, Elementi di critica testuale. Seconda edizione, Bologna, Pàtron, 2012 (Testi e manuali per l’insegnamento universitario del latino, 72) -- TUTTO IL LIBRO
Agli studenti che non hanno frequentato le lezioni si consiglia di prendere visione di
L. Holtz, Glosse e commenti, in Lo spazio letterario del Medioevo, 1. Il Medioevo latino, vol. III, La ricezione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1992, pp. 59-111
G. Fink-Errera, La produzione dei libri di testo nelle università medievali, in Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Bari, Laterza, 1983 (Universale Laterza, 419), pp. 133-165
Modalità di svolgimento
Nel corso di ogni singola lezione sarà presentato in prospettiva cronologica l'evoluzione dello studio della tradizione manoscritta dei testi medievali dal secolo XVI ai nostri giorni. Sono previsti lineamenti di ecdotica e critica del testo latino medievale.
Frequenza
La frequenza al corso non è obbligatoria, sebbene sia vivamente consigliata dal momento che il docente presenta gli argomenti trattati con un percorso originale e personale
Modalità di esame
L'esame verterà sulle verifica degli argomenti trattati a lezione e dei testi suggeriti: storia delle filologia medievale e umanistica; aspetti e diffusione del libro manoscritto nel medioevo latino; inventari e cataloghi di manoscritti; tecniche di edizione critica dei testi medievali e umanistici (metodo stemmatico)
Esempi di domande
all'esame verrà richiesta la conoscenza dei testi in programma con particolare riferimento a questioni di stemmatica e tradizione dei testi
Programmazione delle attività didattiche
- Presentazione dei contenuti del
corso, della bibliografia e delle modalità d'esame - la critica dei testi mediolatini: finalità,
questioni e problemi - storia della critica del testo:
dall’Umanesimo al Novecento - scopi e finalità delle edizioni
critiche - le edizioni dei testi
mediolatini del sec. XVIII (D’Achery - Spicilegium) - edizioni dei testi mediolatini
del sec. XVIII (Mabillon – Vetera Analecta) - le edizioni dei testi
mediolatini in Germania (Monumenta Germanie Historica) - il metodo stemmatico di Karl
Lachmann - il metodo stemmatico di Paul
Maas - descrizione dei testimoni
- collatio – esempi pratici
- eliminatio codicum descriptorum
– esempi pratici - archetipo e subarchetipi –
esempi pratici
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea
- Codice insegnamento1025966
- CurriculumStoria Medievale e Paleografia (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-FIL-LET/08
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours