STORIA MODERNA IV B Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: LISA ROSCIONI
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base
Programma dell’insegnamento
Il teatro della giustizia tra XVI e XIX secolo: pratiche e rappresentazioni Il corso intende ricostruire l'evoluzione della giustizia criminale tra Cinquecento e Ottocento in chiave interdisciplinare tra storia, antropologia, storia dell'arte e letteratura. Il tema verrà approfondito secondo i seguenti assi: 1) storia dei rituali di giustizia, con particolare riguardo alle esecuzioni capitali, dalla decapitazione alla ghigliottina 2) rappresentazione del criminale, dalla fisiognomica cinque-seicentesca alla grande stagione tardo ottocentesca del ritratto fotografico giudiziario (Bertillon, Lombroso, Galton) 3) influenze e contaminazioni in ambito storico-artistico e letterario: da Gentileschi a Géricault. Il corso è a carattere seminariale ed è quindi caldamente consigliata la frequenza. Le studentesse e gli studenti dovranno elaborare una tesina su un argomento concordato con la docente che verrà presentata e discussa nel corso delle lezioni. I non frequentanti devono contattare la docente.
Testi di riferimento
Bibliografia indicativa di riferimento
M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Torino, Einaudi, 2014
A. Prosperi, Delitto e perdono, La pena di morte nell'orizzonte mentale dell'Europa cristiana. XIV-XVIII secolo, Torino, Einaudi, 2016
L. Puppi, Puppi, Lionello, Lo splendore dei supplizi : liturgia delle esecuzioni capitali e iconografia del martirio nell'arte europea dal 12. al 19. secolo, Milano, Berenice, 1990
F. Larson, Teste mozze : storie di decapitazioni, reliquie, trofei, souvenir e crani illustri, Milano UTET, 2020
R. De Romanis e R. Loretelli, Il delitto narrato al popolo. Immagini di giustizia e stereotipi di criminalità in età moderna, Palermo, Sellerio, 1999
G. Colombo, La scienza infelice, il Museo di antropologia criminale di Cesare Lombroso, Torino, Bollati Boringhieri, 2000
L. Roscioni, Muta eloquenza. Per una storia giudiziaria del volto, in La storia e le immagini della
storia. Prospettive, metodi, ricerche, a cura di M. Provasi e C. Vicentini, Roma, Viella, 2015, pp. 281-98
I non frequentanti dovranno concordare jl programma con la docente.
Bibliografia
Cfr. testi adottati
Modalità di svolgimento
Il corso avrà una conduzione seminariale con la partecipazione attiva degli studenti, i quali saranno invitati a svolgere presentazioni orali di saggi che varranno ai fini della valutazione finale. Per chi si avvarrà di questa possibilità sarà possibile preparare una tesina come lavoro di fine corso (opzione valida solo per gli appelli estivi). La frequenza è pertanto vivamente consigliata.
Frequenza
In presenza
Modalità di esame
Valutazione orale e presentazione del lavoro individuale
Esempi di domande
Esame critico dei testi in programma
Programmazione delle attività didattiche
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Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea
- Codice insegnamento1025029
- CurriculumStoria moderna e contemporanea (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoStoria generale ed europea
- SSDM-STO/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours