STORIA DELLA SCIENZA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FEDERICA FAVINO
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivi formativi dell'insegnamento
In ottemperanza ai 5 descrittori di Dublino, il corso da 6 CFU M-STO / 05 Storia della scienza si prefigge i seguenti obiettivi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire agli studenti strumenti concettuali, metodologie e tecniche di ricerca relative alla storia della cultura scientifica, declinata in una prospettiva diacronica eterologa e transculturale, oltre che marcatamente interdisciplinare. In particolare, alla fine di questo corso lo studente avrà conseguito conoscenze storiograficamente aggiornate, relativamente complete ed adeguatamente approfondite sulla cultura scientifica prodotta e consumata nella città di Roma tra il 16o e il 18o secolo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: in conformità con gli obiettivi formativi generali del CdS, l’insegnamento sarà mirato a migliorare le capacità degli studenti di comprendere ed interpretare la cultura scientifica europea e la sua evoluzione storica, anche nelle sue interconnessioni con altri saperi sulla natura e sull’uomo. Ciò allo scopo di offrire loro elementi specifici per affinare le loro capacità di collocare e ricollocare l’esperienza individuale all’interno di una storia culturale globale, interconnessa ed evolutiva. In particolare, alla fine di questo corso lo studente avrà acquisito le competenze per mettere in discussione una visione positivistica ed oggettiva della scienza e per riconoscere i fattori sociali, politici (nazionali e globali), psicologici, ideologici e culturali che sono - di epoca in epoca, compresa la nostra - implicati nella produzione e nella trasmissione del sapere scientifico.
3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso prevedrà attività specificamente destinate ad affinare l’autonomia di giudizio degli studenti sui temi trattati e le conoscenze trasmesse (discussione collettiva di testi, analisi comparativa di modelli e di mezzi di comunicazione scientifica, esami di fonti, etc.).
4. Abilità comunicative (communication skills). Particolare attenzione sarà dedicata a migliorare le abilità comunicative degli studenti, attraverso presentazioni orali e/o presentazione di brevi componimenti scritti.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari. Può essere utile la conoscenza delle principali dinamiche sociali e dei principali eventi della prima Età moderna
Programma dell’insegnamento
Roma scientifica, Roma globale (secoli 16°-19°)
Negli ultimi due decenni la città di Roma si è rivelata un fertile laboratorio storiografico per lo studio del rapporto tra contesto urbano e attività scientifica . Diversi studi caratterizzati da approcci distinti hanno mostrato come essa (a dispetto della ‘leggenda nera’ originata dal rogo di Giordano Bruno e dalla condanna di Galileo), fosse un luogo di produzione e consumo di saperi scientifici, e ne hanno messo in luce il ruolo di plaque tournante di attori, metodi, pratiche e oggetti, nell’ambito di una dinamica e fluida relazione tra diversi ambiti del sapere mobilizzati dalla vocazione universalista dei poteri romani. Grazie a questi studi, Roma si presenta oggi come un luogo di eccellenza per indagare le dinamiche della produzione dei saperi sulla natura e sul mondo, in una realtà particolarissima, al tempo stesso capitale della cattolicità e centro di una monarchia pontificia sempre più proiettata su scala globale. Il corso intende guidare gli studenti alla scoperta di questa realtà complessa, senza trascurare il cambiamento di paradigma che la ‘scienza’ sperimenta nello stesso torno di tempo.
Testi di riferimento
Testi adottati e bibliografia di riferimento
Per tutti
A. Bernardoni - M. Segala, "Storia della scienza. Dal Rinascimento al XX secolo", Bologna 2024, capitoli 1-7
Un saggio a scelta tra i seguenti :
1. E. Andretta, F. Favino, 'Scientific and medical knowledge in early modern Roman society', in A companion to early modern Rome, 1492-1692, edited by Pamela M. Jones, Barbara Wisch, Simon Ditchfield, Leiden: Boston: Brill, 2019, pp. 515-529
2. A. Romano, Rome, un chantier pour les savoirs de la catholicité post-tridentine, in "Revue d'Histoire Moderne et Contemporaine", 2008, 55, 2, 101-120
3. A. Romano, «Il mondo della scienza», in Giorgio Cuccio (a cura di), Storia di Roma, vol. 4, Rome, Laterza, 2002, p. 273-303
Uno a scelta tra i seguenti volumi
"Athanasius Kircher: il museo del mondo", a cura di Eugenio Lo Sardo, Roma, De Luca, c2001 (cap. 2, 3, 4, 5, 7, 9).
I. Baldriga, "L'occhio della lince : i primi Lincei tra arte, scienza e collezionismo (1603-1630)", Roma, Accademia nazionale dei Lincei, 2002
S. Brevaglieri, "Natural desiderio di sapere : Roma barocca fra vecchi e nuovi mondi", Roma, Viella 2019
F. Favino, "Donne e scienza nella Roma dell'Ottocento", Roma, Viella 2020
P. Long, "Ricostruire la città eterna. Infrastrutture, topografia e saperi nella Roma del Cinquecento", Viella, Roma 2021
A. Romano, "Impressioni di Cina. Saperi europei e inglobamento del mondo (secoli XVI-XVII)", Roma, Viella 2020.
"Barocco globale" (catalogo della mostra), a cura di F. Cappelletti e F. Freddolini, Roma, Electa 2025 (saggi scelti)
Bibliografia di riferimento:
Rome et la science moderne : entre Renaissance et Lumières, études réunies par Antonella Romano, Rome, École française de Rome, 2008
Un mondo di Relazioni. Giovanni Botero e i saperi nella Roma del Cinquecento, a cura di Elisa Andretta, Romain Descendre e Antonella Romano, Viella, Roma 2021
Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna, A cura di Elisa Andretta, Elena Valeri, Maria Antonietta Visceglia, Paola Volpini, Viella, Roma
Roma e la scienza (secoli 16.-20.) / a cura di Antonella Romano, Roma: Università degli Studi Roma Tre, CROMA, 1999, a. 3, N. monografico di Roma moderna e contemporanea: n.3 (settembre-dicembre 1999)
Scienza e poesia scientifica in Arcadia (1690-1870), a cura di Elisabetta Appetecchi, Maurizio Campanelli, Alessandro Ottaviani e Pietro Petteruti Pellegrino, Roma : Accademia dell'Arcadia, 2022
A. Romano, La contre-réforme mathématique : constitution et diffusion d'une culture mathématique jésuite à la Renaissance, 1540-1640, Rome : École française de Rome, 1999.
A. Romano (ed.), Roma e la scienza (secoli 16.-20.), N. monografico di 'Roma moderna e contemporanea', n. 3, 1999.
J. Boutier, B. Marin et A. Romano (eds.), Naples, Rome, Florence : une histoire comparée des milieux intellectuels italiens (17.-18. siécles), Rome : Ecole française de Rome, 2005
Bibliografia
Letture ulteriori:
"Rome et la science moderne : entre Renaissance et Lumières, études réunies par Antonella Romano", Rome, École française de Rome, 2008
"Un mondo di Relazioni. Giovanni Botero e i saperi nella Roma del Cinquecento", a cura di Elisa Andretta, Romain Descendre e Antonella Romano, Viella, Roma 2021
"Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna", a cura di Elisa Andretta, Elena Valeri, Maria Antonietta Visceglia, Paola Volpini, Viella, Roma
"Roma e la scienza (secoli 16.-20.)", a cura di Antonella Romano, Roma: Università degli Studi Roma Tre, CROMA, 1999, a. 3, N. monografico di Roma moderna e contemporanea: n.3 (settembre-dicembre 1999)
"Scienza e poesia scientifica in Arcadia (1690-1870)", a cura di Elisabetta Appetecchi, Maurizio Campanelli, Alessandro Ottaviani e Pietro Petteruti Pellegrino, Roma : Accademia dell'Arcadia, 2022
A. Romano, "La contre-réforme mathématique : constitution et diffusion d'une culture mathématique jésuite à la Renaissance, 1540-1640," Rome : École française de Rome, 1999.
J. Boutier, B. Marin et A. Romano (eds.), "Naples, Rome, Florence : une histoire comparée des milieux intellectuels italiens (17.-18. siécles)", Rome : Ecole française de Rome, 2005
Modalità di svolgimento
Il corso prevede più modelli di metodi didattici: lezioni frontali (16 h), lavori di gruppo (10 h), flipped classes (2 h), esperienza didattica sul campo (2 h)
Frequenza
La frequenza del corso non è obbligatoria.
Le lezioni frontali verranno corredate dalla presentazione di slides con immagini e materiali audio e video. Le letture previste dalle flipped classes, i testi di difficile reperibilità, e tutti i materiali generati durante il corso o necessari al suo svolgimento verranno resi disponibili sul gruppo Classroom del corso, creato al momento del suo inizio.
Gli studenti non frequentanti, per i quali valgono le stesse indicazioni che per i frequentanti, sono invitati a mettersi in contatto con la docente per eventuali ulteriori chiarimenti.
Modalità di esame
La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposti quesiti in merito ai principali aspetti della filosofia naturale e delle scienze matematiche tra XVI e XVIII secolo, e richieste esposizioni di temi riguardanti la cultura scientifica a Roma nel medesimo periodo.
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito adeguate conoscenze in merito agli argomenti trattati nel corso, oltre alla capacità di applicare le stesse alla trattazione di casi specifici. Le abilità comunicative verranno anch'esse tenute in conto in sede di valutazione.
La valutazione finale verrà espressa in trentesimi. Per gli studenti frequentanti, verrà tenuta in conto la partecipazione alle discussioni di gruppo e la loro qualità. La presentazione in classe dei testi d'esame verrà considerata come prova in itinere, il testo scelto scomputato dalla prova finale, e la qualità della prova presa in conto per la valutazione finale.
In ogni caso, la frequenza non costituisce un titolo preferenziale per la valutazione finale
Esempi di domande
7. Quale era nella fisiologia galenica l’organo ‘ematopoietico’?
a. il cuore
b. la vena cava
c. la struttura della ‘rete mirabile’
d. il fegato
8. Da quale istituzione nacque la Royal Society?
a.l’Office of Address di Hartlib
b. l’Oxford Philosophy Club
c.il Ghresham College
d. Il Trinity College
9. Chi fu a confutare definitivamente la teoria della generazione spontanea?
a. Francesc Redi
b. William Harvey
c. Athanasius Kircher
d. Marcello Malpighi
10. In base alle leggi della meccanica di Descartes, che succede se un corpo di massa minore in movimento ne urta uno più grande?
a. si ferma
b. decelera
c. devia
d. torna indietro
1. In base alle vostre letture e alle lezioni ascoltate in classe, si può affermare che nella prima età moderna Roma fosse uno spazio privo di attività scientifica, e inadatto ad essa?
Programmazione delle attività didattiche
- l’elefante
nella stanza1: Galileo, Copernico e l’Inquisizione - L’elefante nella stanza2: atomismo e Inquisizione
- Scienza e autolegittimazione (vs i protestanti): Metallotheca Mercati
- Gonzalo
de Mendoza: la prima storia della Cina - Clavio, il cosmo, il tempo
- Scienza
e evangelizzazione: il caso dei Gesuiti - Girolamo Borri SJ
- La prima ambasciata giapponese in
Europa - Roma,
un caso storiografico - Scienza
e universalismo: Il Museo Kircheriano - Scienza
e universalismo: il Museo Kircheriano - Scienza e ordini religiosi. gli Scolopi
- Pratiche
di collezionismo missionario: ‘Anima Mundi’ - Medicina
nella Congregazione dell’Oratorio - I Lincei [e il Tesoro Messicano]
- Il
Museo cartaceo di Cassiano dal Pozzo - Scienza
e antiquaria: medicina; ingegneria; cartografia - Scienza
e antiquaria: Roma sotterranea - Lezione sul campo
- Presentazione degli studenti
- Presentazione degli studenti
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea
- Codice insegnamento99795
- CurriculumStoria moderna e contemporanea (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline storiche, sociali e del territorio
- SSDM-STO/05
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours