STORIA DELLA FILOSOFIA EBRAICA I A Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: GIOVANNI LICATA
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo comuni al corso di laurea in filosofia, il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi. Conoscenza e capacità di comprensione (descrittore di Dublino A): conoscenza di un problema filosofico in prospettiva storica; conoscenza di un periodo e contesto filosofico con attenzione alla lunga durata dei problemi trattati; conoscenza di concetti e termini chiave in prospettiva storica. Capacità applicative (descrittore B): capacità di comprensione e interpretazione di testi classici della disciplina; capacità di analisi dei testi oggetto di studio in chiave storica e critica. Autonomia di giudizio (descrittore C): capacità di ricostruire un contesto storico-filosofico; capacità di discutere il tema oggetto di studio (anche su sollecitazione del docente alla partecipazione attiva). Abilità comunicative (descrittore D): capacità di utilizzare un lessico tecnico; capacità di argomentare le questioni trattate. Capacità di apprendimento (descrittore E): capacità di approfondire questioni e problemi filosofici in modo anche personale (mediante l’apprendimento di un metodo, la ricerca di una bibliografia di riferimento, ecc.).
Prerequisiti
Conoscenza manualistica della storia della filosofia occidentale. Non è richiesta la conoscenza della lingua ebraica.
Programma dell’insegnamento
Dal mondo chiuso all’universo infinito: Hasdai Crescas, Giordano Bruno e Spinoza.
Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali autori, problemi e temi della filosofia ebraica, con particolare attenzione all’età medievale, rinascimentale e moderna (secc. X-XVII), senza tralasciare di offrire una brevissima introduzione alla cultura, alla religione e alla lingua ebraica.
Il corso si concentrerà poi sul tema specifico della critica alla fisica aristotelica, che prelude alla tesi dirompente dell’infinità dei mondi e dello spazio. Tale tesi, che solitamente viene considerata una conquista della modernità, ha avuto tra i suoi precursori un filosofo ebreo medievale, Hasdai Crescas (c. 1340 Barcelona – c. 1411 Saragozza). I suoi argomenti trovano incredibili affinità con quelli avanzati da Giordano Bruno, quasi due secoli dopo, al punto che alcuni studiosi hanno ipotizzato un’influenza indiretta. Il classico volume di Alexandre Koyré servirà a mettere a fuoco, più in generale, le tappe di una rivoluzione cosmologica, che è stata a sua volta anche una rivoluzione spirituale. In tale contesto, si discuterà anche dell’influenza diretta che Crescas ha avuto su Spinoza relativamente ad alcuni temi cruciali della sua filosofia.
Da questo punto di vista particolare risulterà evidente quanto la filosofia ebraica (così come quella araba) sia stata parte integrante della cosiddetta “filosofia occidentale” e che non possa essere separata senza snaturare la comprensione del suo concreto sviluppo storico.
Testi di riferimento
1. Shlomo Pines, La filosofia ebraica, Morcelliana, Brescia 2008
2. Alexandre Koyré, Dal mondo chiuso all'universo infinito, Mimesis, Milano 2025
3. Selezione di passi da:
a. Maimonide, La guida dei perplessi (trad. di M. Zonta, Utet, Torino 2005)
b. Hasdai Crescas, La luce del Signore (trad. inglese: Light of the Lord, ed. by R. Weiss, Oxford University Press, Oxford, 2020)
c. Giordano Bruno, De l’infinito, universo et mondi; La cena delle ceneri (varie edizioni disponibili)
d. Spinoza, Etica (varie traduzioni disponibili)
I testi antologizzati saranno caricati sulla pagina Classroom del corso.
Bibliografia
1. Religione, storia, cultura
- La Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna, varie ristampe
- Biblia Hebraica Stuttgartensia, ediderunt K. Elliger et W. Rudolph, editio quinta emendata opera A. Schenker, Deutsche Bibelgesellschaft,
Stuttgart 1997
- Ebraismo, a cura di G. Filoramo, Laterza, Roma-Bari, varie ristampe
- Michael Brenner, Breve storia degli ebrei, Donzelli, Roma 2009
- Anna Foa, Ebrei in Europa. Dalla peste nera all’emancipazione (XIV-XIX secolo), Laterza, Roma-Bari 2013
- J. Alberto Soggin, Introduzione all’Antico Testamento, Paideia, Brescia 1987
- Bart Ehrman, L’Antico Testamento. Un’introduzione, Carocci, Roma 2014
- Abraham Cohen, Il Talmud, trad. it. di A. Toaff, Laterza, Roma-Bari 2009 (1a ed. 1935)
- Gershom Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Einaudi, Torino 1993
- Giuseppe Veltri, Il Rinascimento nel pensiero ebraico, Paideia, Brescia 2020
- Enzo Traverso, La fine della modernità ebraica, Feltrinelli, Milano 2013
- Salo Wittmayer Baron, A Social and Religious History of the Jews, 2. ed. revised and enlarged, Columbia University Press, New York, 1952-1983, 18 vols.
- Encyclopaedia Judaica, Keter Publishing House, Jerusalem 1971; 2a ed. aggiornata a cura di F. Skolnik e M. Berenbaum, Thomson Gale, Detroit 2007, 22 vols.
2. Filosofia
- Marienza Benedetto, Oltre la Legge. Lessico, figure e temi del pensiero ebraico medievale, Edizioni di Pagina, Bari 2023
- Colette Sirat, La filosofia ebraica medievale secondo i testi editi e inediti, Paideia, Brescia 1990
- Per approfondire i filosofi ebrei in programma si possono consultare le voci dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy (https://plato.stanford.edu/)
- Mauro Zonta, La filosofia antica nel Medioevo ebraico. Le traduzioni ebraiche medievali dei testi filosofici antichi, Brescia, Paideia 1996
- Leo Strauss, Persecution and the Art of Writing, The University of Chicago Press, Chicago 1988 (1st ed. 1952)
- Leo Strauss, How to Study Medieval Philosophy, “Interpretation”, 23 (1996), pp. 321-338
- Irene Kajon, Il pensiero ebraico del Novecento. Una introduzione, Donzelli, Roma 2002
- Spinoza and Medieval Jewish Philosophy, ed. by S. Nadler, Cambridge University Press, Cambridge 2014
- History of Jewish Philosophy, ed. by Daniel H. Frank and Oliver Leaman, Routledge, London 1997
- The Jewish Philosophy Reader, ed. by Dan Frank, Oliver Leaman, Charles Manekin, Routledge, London 2000
- Premodern Philosophic and Scientific Hebrew Terminology in Context (PESHAT). An Online Thesaurus: https://peshat.gwiss.uni-hamburg.de/
3. Bibliografia specifica sul corso
- H.A. Wolfson, Crescas’s Critique of Aristotle, Harvard University Press, Cambridge 1929
- W.Z. Harvey, Physics and Metaphysics in Ḥasdai Crescas, J.C. Gieben, Amsterdam, 1998
- M. Zonta, The Influence of Hasdai Crescas’s Philosophy on Some Aspects of Sixteenth-Century Philosophy and Science, in J. Helm, A. Winkelmann (edd.), Religious Confessions and the Sciences in the Sixteenth Century, Brill, Leiden 2001, pp. 71-78
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con ricostruzione del contesto e lettura, analisi e commento dei testi. Sarà fatto riferimento ai testi originali. La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti è altamente incoraggiata e verrà stimolata nel corso delle lezioni.
Frequenza
La frequenza è altamente raccomandabile
Modalità di esame
La valutazione consiste in un esame orale. Verranno valutate (anche durante il corso): 1. La conoscenza e la comprensione dei testi oggetti del corso, a partire dai loro aspetti più generali, sino ai dettagli; sarà valutata in particolare la capacità delle studentesse e degli studenti di confrontarsi con un testo filosofico e di analizzarne criticamente aspetti specifici (punti di valutazione 1-15); 2. Le capacità espressive e di dominio del lessico disciplinare (punti 1-10). 3. Le conoscenze del contesto storico (rispetto al pensiero degli autori oggetto del corso e rispetto alla storia della filosofia in generale) (punti 1-5).
Esempi di domande
Le domande vertono sui testi in programma sulla base dei criteri esposti sopra. Sarà richiesta la conoscenza dei testi e del loro contesto. Ad esempio:
- In quale contesto storico ha vissuto e ha operato l’Autore/Autrice?
- Cosa sostiene l’Autore/Autrice x nel cap. y dell’opera z? Lettura e commento del passaggio in questione.
- Quali sono le continuità e le differenze con le tesi sostenute da un altro Autore/Autrice?
- Quali sono le fonti filosofiche di questa tesi?
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea
- Codice insegnamento1035967
- CurriculumStoria moderna e contemporanea (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDM-FIL/06
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours