VALORIZZAZIONE E MANAGEMENT DEI BENI CULTURALI Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARTINA DE LUCA
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
In linea con gli obiettivi specifici del corso di studio in Storia dell’arte, l’insegnamento si propone di fornire le nozioni fondamentali sulla gestione del patrimonio culturale. Dopo aver illustrato l’evoluzione della nozione di patrimonio culturale, del suo ruolo nella società attuale si approfondisce il rapporto tra tutela e valorizzazione per poi presentare il sistema dei beni culturali con particolare riferimento agli istituti e ai luoghi della cultura. La seconda parte del corso introduce i profili definitori e i fondamenti storico-teorici della economia della cultura e e affronta il tema della gestione del patrimonio culturale, analizzando, attraverso la presentazioni di caso, le forme di gestione dei luoghi della cultura con un focus sulle modalità più innovative quali il partenariato speciale pubblico -privato.
Testi di riferimento
1. C. Carmosino, Il valore del patrimonio culturale fra Italia e Europa. La Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società «Aedon rivista di arti lettere» n.1 2013 https://aedon.mulino.it/archivio/2013/1/carmosino.htm
2. M. Cerquetti, Dal materiale all'immateriale. Verso un approccio sostenibile alla gestione nel contesto glocale, «Il Capitale culturale Studies on the Value of Cultural Heritage» Supplementi 02, 2015, pp.2-28. http://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/1162/911
3. S. Consiglio, M. D’Isanto, F. Pagano, Partenariato pubblico-privato e organizzazioni ibride di comunità per la gestione del patrimonio culturale. «Il Capitale Culturale», supplemento 11, 2020. https://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/2576
4. M.Cerqueti, M. M. Montella (a cura di), Economia e gestione dei beni culturali e dei musei. Mc GrawHill, Milano 2024, capitoli 1- 2 pp. 9 -69
più un libro a scelta tra:
1. M. Chiara Ciaccheri, Musei e accessibilità. Progettare l’accessibilità, Editrice Bibliografica, Milano 2024
2. N. Mandarano, Il digitale per i musei, Carocci editore, Roma, 2024
3. V. Vaio, Manuale per interpreti del patrimonio. Dalla teoria alla pratica, Editrice Bibliografica, Milano, 2025.
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali, seminariali, visite di studio e incontri con professionisti ed esperti del settore
Frequenza
E' fortemente raccomandata la frequenza alle lezioni e alle altre attività didattiche che saranno proposte durante il corso.
Modalità di esame
L'esame consiste in una prova orale che si terrà alla fine del corso, non sono previste prove intermedie:
La prova consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma teso ad accertare le conoscenze acquisite, l'appropriatezza del linguaggio e la capacità di connettere i temi e gli argomenti affrontati.
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoStoria dell'arte
- Codice insegnamento10607098
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline storico-artistiche
- SSDL-ART/04
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours