ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ANTONIO MUSARO'
Modulo 1: ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
- Tipologia
- B_03. Morfologia umana, C_19. Formazione clinica interdisciplinare e medicina basata sulle evidenze e medicina di precisione, Tirocini formativi e di orientamento
- SSD
- BIO/17, BIO/17, BIO/17
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 8
- Distribuzione delle ore
- 87.5 classroom hours, 25 others hours
- Docenti
- ANGIOLINA CATIZONE
ANTONIO MUSARO'
Modulo 2: BIOLOGIA APPLICATA
- Tipologia
- B_01. Discipline generali per la formazione del medico
- SSD
- BIO/13
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 1
- Distribuzione delle ore
- 12.5 classroom hours
- Docenti
- CLAUDIA CARISSIMI
Obiettivi formativi
Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi e si compone di numero due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana. Per l'Istologia, il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi di buona salute complessiva dell’Uomo. Inoltre, oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie. Per l' Embriologia, il corso si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie. Entrambe le discipline studiano anche i meccanismi molecolari che sono alla base dei processi differenziativi e proliferativi ed il loro impatto rispetto allo sviluppo dei difetti e delle alterazioni; inoltre si avvalgono di procedimenti metodologici avanzati atti allo studio delle strutture tissutali, cellulari e subcellulari e della loro genesi, dei processi di migrazione e crescita cellulare ed embriogenetici per affrontare, a livello tissutale, cellulare, molecolare ed ultrastrutturale quesiti scientifici specifici ivi compresi quelli legati alla rigenerazione dei tessuti.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi e si compone di numero due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana. Per l'Istologia, il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi di buona salute complessiva dell’Uomo. Inoltre, oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie. Per l' Embriologia, il corso si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie. Entrambe le discipline studiano anche i meccanismi molecolari che sono alla base dei processi differenziativi e proliferativi ed il loro impatto rispetto allo sviluppo dei difetti e delle alterazioni; inoltre si avvalgono di procedimenti metodologici avanzati atti allo studio delle strutture tissutali, cellulari e subcellulari e della loro genesi, dei processi di migrazione e crescita cellulare ed embriogenetici per affrontare, a livello tissutale, cellulare, molecolare ed ultrastrutturale quesiti scientifici specifici ivi compresi quelli legati alla rigenerazione dei tessuti.
Prerequisiti
Lo studente deve conoscere la struttura e funzione della cellula, che fanno parte del corso di Biologia.
In particolare, lo stesso deve avere conoscenze approfondite su struttura, funzione e importanza della membrana plasmatica, nucleo, e citoscheletro; deve conoscere la struttura e funzione dei principali organuli cellulari, quali mitocondri, reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, apparato di Golgi e lisosomi. Infine, deve conoscere le principali fasi del ciclo cellulare e del metabolismo cellulare
Programma dell’insegnamento
A) ISTOLOGIA:
Metodi e mezzi di indagine per l’osservazione delle cellule, dei tessuti e degli organi.
Differenziamento cellulare. Istogenesi. Comunicazione chimica fra le cellule.
Cellule staminali ed ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e riparazione tissutale.
Epiteli di rivestimento: classificazione, specializzazioni della superficie libera, polarità, caratteri citologici e rigenerazione degli epiteli. Istofisiologìa e rapporti con la clinica. Sistemi di giunzione fra le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali e particolarmente differenziati. Istofisiologia e rapporti con le patologie.
Ghiandole e secrezione: Ghiandole esocrine ed endocrine, loro classificazione ed organizzazione morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.
Tessuti di sostegno: connettivo propriamente detto e varianti. Elementi cellulari, fibre e matrice dei connettivi. Biosintesi ed organizzazione delle componenti extracellulari.
Tessuti connettivi con proprietà speciali: connettivi embrionali, mucoso, reticolare, elastico, pigmentato. Connettivo adiposo e concetto di organo adiposo. Il tessuto adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i relativi processi transdifferenziativi. Loro funzione, regolazione ed azione endocrina. Istofisiologìa.
Tessuto cartilagineo.
Tessuto osseo, sua organizzazione e metabolismo. Istogenesi del tessuto osseo. Tipi di ossificazione. Periostio ed endostio. Rimodellamento osseo. Proteine ossee morfogenetiche.
Sangue e linfa. Formazione delle cellule del sangue: emopoiesi nell’embrione e nell’adulto. Il midollo osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo nell’immunocompetenza. Cellule e fattori dell’immunità. La funzione del timo.
Tessuto muscolare: tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare striato scheletrico e striato cardiaco.
Basi molecolari della contrazione muscolare. Istofisiologia e rapporti con le patologie.
Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone. Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia. Placca motrice. Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa. Correlazioni cliniche.
Tutta l’Istologia va studiata sempre nell’ottica del funzionamento e della regolazione e dei meccanismi che portano alla disregolazione ed alle patologie: per ogni tessuto vengono indicate le principali patologie derivanti dal mancato funzionamento o alterazione morfologica.
B) EMBRIOLOGIA
Riproduzione. Meccanismi di induzione. Meccanismi molecolari dello sviluppo.
Le gonadi maschile e femminile. Formazione dei gameti: spermatogenesi ed ovogenesi. Cronologia della gametogenesi. Fecondazione.
Preparazione all'annidamento: modificazioni della mucosa uterina.
Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area embrionale.
Terza settimana: gastrulazione, EMT primaria. Notocorda. Formazione dei foglietti definitivi.
Quarta settimana: ripiegamenti dell'embrione e delimitazione dell'area embrionale.
Destino dei tre foglietti
Evoluzione dell'ectoderma: formazione del tubo neurale. Vescicole encefaliche primitive, definitive e derivati. Placodi.
Evoluzione del mesoderma: somiti, mesoderma intermedio, mesoderma laterale e loro derivati definitivi. Sviluppo degli apparati urinario e genitale maschile e femminile.
Evoluzione dell'endoderma: formazione dell'intestino primitivo e suo differenziamento. Cloaca e sue derivazioni.
Abbozzo e sviluppo dell'apparato respiratorio.
Apparato faringeo e suoi derivati: archi, solchi e tasche branchiali. Sviluppo della faccia.
Formazione delle ossa di cranio, tronco ed arti.
Formazione dei muscoli striati e lisci.
Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.
Sviluppo degli annessi embrionali.
Nutrizione dell’embrione: membrane fetali e placenta.
Difetti di sviluppo e malformazioni. Rapporti fra embriogenesi e malattie.
In ciascuna fase dello sviluppo occorre conoscere geni, processi e molecole coinvolti nello sviluppo.
C) LE BASI DELLA MEDICINA RIGENERATIVA
Le cellule staminali, caratteristiche biologiche. Origine e classificazione delle cellule staminali: le cellule staminali embrionali, germinali e adulte. Caratteristiche delle iPS. La plasticità e le prospettive terapeutiche delle cellule staminali.
Testi di riferimento
Istologia: Istologia di V. Monesi; VII Edizione, 2018. Piccin Editore
Embriologia: Embriologia Umana II Edizione, prima ristampa, 2016; De Felici et al. Piccin editore
Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche di Cui. Piccin Editore
Bibliografia
Modulo: ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modalità di svolgimento
Il corso viene erogato secondo le seguenti modalità di attività didattica: attività didattica frontale.
Lo studente può trovare tutte le informazioni e i dettagli del corso sia sulla piattaforma e-learning: https://elearning2.uniroma1.it/enrol/index.php?id=987 e/o sul sito del corso integrato di istologia ed embriologia: https://istologia-embriologia-cdlb.jimdofree.com/
Frequenza
obbligatoria
Modalità di esame
La valutazione consiste in una prova scritta con 50 domande a risposta multiple choice ed una prova orale. Il superamento della prova scritta è necessario per essere ammessi alla prova orale. La prova scritta ha una durata di 90 minuti. La prova scritta comprende domande inerenti al programma di istologia ed embriologia con l’obiettivo di certificare le conoscenze dello studente sui fondamenti della disciplina. La prova scritta viene solitamente superata rispondendo a 30 domande giuste su 50. La durata della prova orale è in media di 30 minuti/studente, in cui il docente valuta le conoscenze dello studente su tutte le parti del programma d’esame.
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, l'impiego di un linguaggio appropriato, la capacità di ragionamento dimostrata in sede di colloquio di esame. Inoltre, lo studente deve dimostrare di avere padronanza degli argomenti della disciplina, evitando il semplice nozionismo e dimostrando una più articolata integrazione della disciplina.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza degli argomenti di istologia ed embriologia e di essere in grado di collegare argomenti diversi della disciplina.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente nel contesto di un sapere integrato.
Esempi di domande
Caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano
I meccanismi dell'organogenesi
I meccanismi attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale
Istogenesi e caratteristiche morfo-funzionali dei vari tessuti
Programmazione delle attività didattiche
- Introduzione al corso; follicologenesi,
ciclo uterino; I, II e III settimana di sviluppo embrionale (preimpianto,
impianto, formazione e sviluppo dei 3 foglietti germinativi); neurulazione,
flessione ventrale dell'embrione. Metodi di studio dell'embriologia
sperimentale. - metodi di studio dell'istologia; epiteli di rivestimento (con riferimento a citoscheletro e giunzioni); l’epitelio intestino tenue, istogenesi; l’epidermide, gli endoteli; epiteli ghiandolari esocrini ed endocrini (con riferimenti al sistema membranoso del citoplasma e alla membrana cellulare e alla trasduzione del segnale); epiteli sensoriali.
- Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Connettivo propriamente detto; tessuto adiposo e sua regolazione
- sangue e linfa; emopoiesi; tessuto linfoide.
- tessuto cartilagineo; tessuto osseo; meccanismi di ossificazione e rimodellamento osseo.
- IV settimana di sviluppo: ripiegamenti dell’embrione e inizio dell’organogenesi; sviluppo apparato digerente e respiratorio; Sviluppo apparato urogenitale; spermatogenesi, fecondazione, annessi embrionali e placenta.
- Derivati mesodermici: istogenesi dei tessuti muscolari e loro istologia.
- organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio. Il muscolo scheletrico come organo endocrino.
- derivati ectodermici: tessuto nervoso e sua istogenesi; derivati delle creste neurali. Glia, mielinogenesi e fattori coinvolti.
- Le proprietà biologiche delle cellule staminali e le basi della medicina rigenerativa.
- https://istologia-embriologia-cdlb.jimdofree.com/notizie-del-corso/
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMedicina e chirurgia "B" - Roma Azienda Policlinico Umberto I
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaITA
- CFU9 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva125 ore