FISIOLOGIA UMANA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DAVIDE ANTONIO RAGOZZINO

Modulo 1: FISIOLOGIA UMANA I

Tipologia
Funzioni biologiche integrate di organi, sistemi e apparati umani
SSD
BIO/09
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
8
Distribuzione delle ore
96 classroom hours
Docenti

Modulo 2: FISIOLOGIA UMANA II

Tipologia
Funzioni biologiche integrate di organi, sistemi e apparati umani
SSD
BIO/09
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
6
Distribuzione delle ore
72 classroom hours
Docenti
DAVIDE ANTONIO RAGOZZINO
LUCIA MONACO
BERNADETTE BASILICO

Modulo 3: FISIOLOGIA UMANA III

Tipologia
Funzioni biologiche integrate di organi, sistemi e apparati umani
SSD
BIO/09
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
36 classroom hours
Docenti

Risultati di apprendimento attesi

Gyuton & Hall: FIsiologia medica
Conti: Fisiologia medica
Silverthon: Fisiologia Umana
Boron: Fisiologia Medica
Rohades & Bell: Fisiologia Medica

Prerequisiti

Conoscenze di biologia, anatomia e istologia

Programma dell’insegnamento

FISIOLOGIA CELLULARE
 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane
biologiche, compartimenti intracellulari
 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback
 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione
ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)
 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione
facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi,
esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana
 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici;
classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti);
parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura,
conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions
 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di
membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-
Hodgkin-Katz
 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo
 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione
spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione,
ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia,  principio del “tutto o nulla”,
refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione
“saltatoria” lungo le fibre mieliniche
 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche
 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle
vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del
neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine
tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e
del neurotrasmettitore liberato
 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori
 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale
 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE
 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato
 Elementi contrattili.
 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO
 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività
elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della
conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG
 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione
isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni
cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione
dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca;
fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO
 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano
il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità
 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa;
sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di
sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della
circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico,
cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE
 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.
 Gruppi sanguigni umani.
 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue
 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO
 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue
 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra
l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare
 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria
 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di
dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.
 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE
 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale;
nutrigenomica e nutrigenetica
 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione
da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale
 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base,
attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina
(saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento
 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione,
formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico,
inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino;
regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile);
pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e
assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e
riflesso della defecazione)
 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE
 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo
di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria
 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.
 Clearance renale.
 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio
acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO
 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli
ormoni
 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo
 Ormoni tiroidei
 ormoni del surrene
 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia
 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;
 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO
Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso
 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore
o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale
 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia
 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali
 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica
 Metabolismo energetico del cervello.
 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza
magnetica funzionale e strutturale)
 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla
corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie
 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del
muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare;
movimenti riflessi e volontari.
 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da
stiramento, riflesso tendineo)
 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area
premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai
muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria
 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei
nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base
nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base
nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei
nuclei della base
 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto;
Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto;
unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio
complessivo; alterazioni della funzione cerebellare
 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo,
del corpo e mantenimento dell’equilibrio.
 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale
 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto -
Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e
quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )
 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento
lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo
Sistema sensoriale
 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali;
classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità,
durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia
sensoriale
 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici
(meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle
informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;
 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia
 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia
somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione
 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione,
organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive;
corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive
 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi;
trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali;
aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.
 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo;
meccanismi di trasduzione in segnale nervoso
 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto
 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto
Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico
 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della
secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della
temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della
contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione
gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo
soprachiasmatico
 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico
Panoramica funzioni cerebrali complesse:
Linguaggio
 Sonno e veglia
 Emozioni
 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)
 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;
 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle
terminazioni postgangliari;
 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;
 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;
 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;
 Azione farmacologiche sul SNA;
 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

Testi di riferimento

Gyuton & Hall: FIsiologia medica
Conti: Fisiologia medica
Silverthon: Fisiologia Umana
Boron: Fisiologia Medica
Rohades & Bell: Fisiologia Medica

Bibliografia

Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA III
N/D

Modalità di svolgimento

Il corso viene tenuto in presenza. Le informazioni riguardanti aule e orari delle lezioni e altri avvisi del corso
vengono comunicate attraverso il sito e-learning del corso di studio e presso la bacheca facebook del corso
(http://www.facebook.com/groups/fisiologiabroma/).

Gli argomenti del corso saranno svolti nel seguente ordine temporale:
Elementi fisiologia cellulare
Sistema muscolare
Sistema cardiocircolatorio
Sistema polmonare
Sistema digerente
Sistema renale
Sistema endocrino
Sistema nervoso

L'attività didattica opzionale e/o elettiva verterà su argomenti da concordare insieme agli studenti del corso

Frequenza

Frequenza obbligatoria (67% minimo)

Modalità di esame

Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale.
La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte
esatte; durata della prova: 40 minuti.

Esempi di domande

[1] Nel muscolo scheletrico
a) Le fibre bianche sono le più resistenti alla fatica.
b) La capacità glicolitica è maggiore nelle fibre rosse lente che nelle bianche.
c) La capacità ossidativa è maggiore nelle fibre rosse che nelle bianche.
d) Le fibre rosse lente non sono resistenti alla fatica.

[2] Quale è il tipo di leucocita che aumenta rapidamente durante un attacco allergico e una infezione
parassitaria?
a) Eosinofili
b) Basofili
c) Neutrofili
d) Linfociti
e) Monociti

[3] Il lavoro svolto dal ventricolo sinistro è sostanzialmente superiore a quello eseguito dal ventricolo
destro, perché nel ventricolo sinistro
a) La contrazione è più lenta.
b) La parete è più spessa
c) La gettata sistolica è maggiore
d) Il precarico è maggiore
e) Il postcarico è maggiore

[4] Quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
a) La pressione arteriosa media aumenta all’aumentare dell’età perché aumenta la viscosità del sangue
b) La pressione arteriosa media aumenta se si riduce la distensibilità delle arterie
c) La pressione arteriosa media non dipende dalla resistenza periferica totale
d) La pressione arteriosa diastolica non dipende dalla gittata cardiaca

[5] Durante l’inspirazione:
a) Il diaframma resta fermo
b) Il diaframma si contrae e spinge in basso il contenuto dell’addome
c) Il diaframma si contrae e spinge in alto il contenuto dell’addome
d) Nessuna delle precedenti

[6] Tra i meccanocettori:
a) I corpuscoli di Pacini sono situati in profondità e sono a lento adattamento.
b) I corpuscoli di Pacini sono superficiali e sono a lento adattamento.
c) I corpuscoli di Pacini sono situati in profondità e sono a rapido adattamento.
d) I corpuscoli di Ruffini sono a rapido adattamento.

[7] Tutti i seguenti composti stimolano la secrezione di CCK tranne:
a) Aminoacidi
b) Acidi grassi
c) HCl
d) Acidi biliari

[8] Quale delle seguenti condizioni contribuisce direttamente alla generazione nel rene di un interstizio
midollare ipertonico?
a) Un trasporto attivo di sodio nella parte discendente dell'ansa di Henle
b) Il riassorbimento attivo dell'acqua nel tatto ascendente dell'ansa di Henle
c) Il riassorbimento attivo di sodio nel tubulo contorto distale
d) riassorbimento di acqua nel dotto collettore corticale
e) La secrezione di urea nell'ansa di Henle

[9] Quale affermazione è corretta:
a) I neuroni del nucleo del rafe utilizzano serotonina e il locus coeruleus utilizza noradranelina.
b) I neuroni nuclei del rafe utilizzano dopamina e il locus coeruleus utilizza noradranelina.
c) I neuroni nuclei del rafe utilizzano acetilcolina e il locus coeruleus utilizza serotonina.
d) I neuroni dell’area tegmentale ventrale utilizzano serotonina.

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA III
N/D

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMedicina e chirurgia "B" - Roma Azienda Policlinico Umberto I
  • Linguaita
  • CFU17 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva204 ore