GNATOLOGIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: CARLO DI PAOLO
Modulo 1: GNATOLOGIA I
- Tipologia
- Discipline odontoiatriche e radiologiche, Tirocini formativi e di orientamento
- SSD
- MED/28, MED/28
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours, 20 training hours
- Docenti
Modulo 2: GNATOLOGIA II
- Tipologia
- Discipline odontoiatriche e radiologiche
- SSD
- MED/28
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 36 classroom hours
- Docenti
- CARLO DI PAOLO
GABRIELLA GALLUCCIO
Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenzialscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.e clinica.
Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di cono
Prerequisiti
rispettare le propedeucità
Programma dell’insegnamento
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA
- La gnatologia nella pratica odontoiatrica
- L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
- Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
- Occlusione ideale e modelli gnatologici,
- I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
- Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
- Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
- Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
- La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
- Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
- Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
- Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
- I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
- Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
- I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
- Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
- Le Patologie Neuromuscolari
- Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
- I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
- Le Cefalee di interesse gnatologico
- Approccio al paziente con DTM *
- Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
- La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
- L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
- Esami e test fisici articolari e muscolari *
- Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
- Esami strumentali standard e complementari *
- Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
- La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
- Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento
gnatologico individualizzato
- Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
- Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *
-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)
Testi di riferimento
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004
Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.
Dispense dalle lezioni
Letture consigliate
ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004
L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005
Bibliografia
Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni
Modalità di svolgimento
Didattica tradizionale e seminariale con discussione aperta
Frequenza
obbligatoria come indicato dal regolamento del CdS
Modalità di esame
Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente
Esempi di domande
Da un punto di visto gnatologico, i movimenti limite definiscono:
a. Il poligono di Posselt
b. L’arco gotico
c. L’area di masticazione
d. I movimenti articolari
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoOdontoiatria e protesi dentaria
- Linguaita
- CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva80 ore