STAGE II Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FABIO DI VINCENZO
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dello stage lo studente sarà in grado di:
- applicare concretamente conoscenze teoriche acquisite nei corsi di scienza gastronomica, nutrizione, produzione alimentare in contesti reali di azienda, laboratorio o istituzione del settore;
- partecipare alle attività operative del soggetto ospitante (preparazione, controllo qualità, processi produttivi, logistica, ricerca alimentare) con autonomia crescente;
- condurre relazioni tecniche, report aziendali o documentazioni di progetto relative alle attività svolte, usando il linguaggio tecnico-scientifico appropriato;
riflettere criticamente sull’esperienza pratica, identificando punti di forza, limiti, possibili miglioramenti e implicazioni per le competenze professionali.
Prerequisiti
È preferibile che lo studente abbia completato i corsi base di scienze gastronomiche, chimica degli alimenti, microbiologia almeno in forma introduttiva. Deve inoltre possedere capacità di comprensione di testi tecnici in inglese e basi di metodologia del lavoro in laboratorio o aziendale.
Programma dell’insegnamento
- Inserimento nell’organizzazione ospitante e orientamento iniziale alle procedure, norme igienico-sanitarie, protocolli aziendali.
- Partecipazione alle attività operative: preparazione alimentare, controllo qualità, analisi chimiche/fisiche/organolettiche, sperimentazioni, innovazione di processo.
- Progetto di miglioramento: lo studente potrà eventualmente proporre e sviluppare una micro-progettualità interna in ambito gastronomico (es. ottimizzazione di un processo, studio di una formulazione, controllo nutrizionale, verifiche sensoriali).
Testi di riferimento
Linee guida aziendali o normative HACCP, ISO, etichettatura, metodi analitici.
Manuali, articoli scientifici o riviste del settore rilevanti per le attività svolte.
Modalità di svolgimento
- Attività pratiche in azienda, laboratorio o ente esterno.
- Feedback periodici e incontri di monitoraggio.
- Uso di documentazione interna, strumenti aziendali e software pertinenti (analisi, controllo qualità, gestione dati).
Frequenza
La frequenza all’attività di stage è obbligatoria secondo il piano concordato con l’ente ospitante e il tutor universitario. Eventuali assenze dovranno essere giustificate. La presenza e l’impegno sono parte integrante della valutazione finale.
Modalità di esame
La valutazione dello stage terrà conto dei seguenti elementi:
- qualità e quantità del lavoro svolto presso l’ente ospitante (attività operative, adempimenti)
- microprogettualità: proposta, sviluppo e risultati
- relazione finale
- rispetto dei tempi, puntualità, impegno e capacità di cooperatzione
Esempi di domande
lo stage non prevede domande d'esame
Programmazione delle attività didattiche
- La programmazione dello stage sarà definita in base a specifici accordi con le aziende e le strutture ospitanti coinvolte. La distribuzione temporale delle attività, la durata complessiva e le mansioni affidate agli studenti potranno variare in relazione alle caratteristiche dell’ente, alle esigenze organizzative e agli obiettivi formativi concordati con il tutor universitario. Tale flessibilità consente di adattare l’esperienza a contesti professionali differenti, garantendo comunque il raggiungimento delle competenze previste dal corso di studi
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere
- Codice insegnamentoAAF1925
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaPer stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e)
- AmbitoPer stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU2 CFU
- Durata complessiva50 ore
- Distribuzione delle ore50 others hours