BIODIVERSITA' ALIMENTARI ED ECOLOGIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: LAURA FATTORINI
Modulo 1: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- BIO/01
- Anno
- 2º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- LAURA FATTORINI
Modulo 2: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
- Tipologia
- Scienze della bioversità
- SSD
- BIO/05
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
Modulo 3: ECOSISTEMA E BIODIVERSITA' APPLICATE AL SETTORE AGROALIMENTARE
- Tipologia
- Scienze della bioversità
- SSD
- BIO/07
- Anno
- 2º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- ELISA BRASILI
Obiettivi formativi
Il corso si propone i seguenti obiettivi: (1) fornire allo studente conoscenze di base di biologia, anatomia e tassonomia degli organismi vegetali e animali, nonché delle interazioni tra organismi e ambiente, inteso come l’insieme delle sue componenti biotiche e abiotiche; (2) fornire gli strumenti per comprendere l’importanza della biodiversità vegetale e animale per la biodiversità alimentare e la qualità nutrizionale della dieta, con particolare attenzione alla Dieta Mediterranea; (3) analizzare i temi sullo sviluppo sostenibile (Agenda ONU 2030) in cui le conoscenze acquisite possano essere utilizzate per implementare sistemi di produzione alimentare sostenibili, con particolare riferimento alle fasi iniziali (coltivazione, allevamento e altre attività) e in un contesto di cambiamenti climatici in atto.
Risultati di apprendimento attesi
Il modulo di botanica di questo insegnamento fornirà agli studenti e alle studentesse conoscenze di base di chimica, di biologia e di tassonomia dei vegetali, con particolare riferimento alle piante a fiore (Angiospermae). Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse sapranno descrivere la struttura delle parti eduli di piante di interesse agroalimentare, correlando struttura e funzione nella pianta con le loro qualità nutrizionali e/o nutraceutiche.
Il modulo di ecologia fornirà agli studenti e alle studentesse conoscenze di base sulle dinamiche ecosistemiche, li/le guiderà nell'individuazione delle criticità derivanti dai processi produttivi vegetali e animali mediante l'analisi di alcuni casi di studio.
Il modulo di zoologia fornirà conoscenze di base di biologia, di anatomia e di tassonomia degli animali. Gli studenti e le studentesse sapranno individuare e descrivere processi produttivi sostenibili in termini di tutela della biodiversità.
Prerequisiti
Chimica generale. Statistica. Conoscenze di base di biologia.
Programma dell’insegnamento
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
BOTANICA (3 CFU, 24 ore): conoscenze di base di biologia, anatomia e tassonomia degli organismi vegetali, con particolare riferimento alle piante a fiore (Angiospermae). Composizione chimica dei vegetali e loro valore nutrizionale. Metaboliti secondari delle piante e salute umana. Il fusto, la radice, la foglia e loro variazioni morfo-anatomiche. La riproduzione delle angiosperme: il fiore, il seme e il frutto. Famiglie e specie di piante di interesse alimentare. Le principali colture a scala mondiale e nell’area mediterranea. Piante di interesse agroalimentare del territorio italiano. Biodiversità vegetale e sua importanza per la biodiversità alimentare e la qualità nutrizionale della dieta. La piramide alimentare sostenibile della dieta mediterranea. Biotecnologie e conservazione della biodiversità vegetale (cenni).
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D
Modulo: ECOSISTEMA E BIODIVERSITA' APPLICATE AL SETTORE AGROALIMENTARE
ECOLOGIA (3 CFU, 24 ore): uomo e natura. Definizioni di ecologia. Gerarchia dei livelli di organizzazione. Concetto di ecosistema. L’ambiente fisico. Il clima in ambiente mediterraneo. Fattori ed elementi climatici. Il profilo del suolo. La pedogenesi.
Reti trofiche. Organismi autotrofi ed eterotrofi. Ruolo delle specie negli ecosistemi. Flussi di energia e ciclo dei nutrienti. Risorse e condizioni. Processi ecosistemici. Fotosintesi e produzione primaria. Caratteristiche degli ecosistemi mediterranei. I processi successionali.
Biodiversità, paesaggio e cambiamento di uso del suolo. Problemi di conservazione e gestione ambientale. Global change. Cambiamento climatico. Inquinamento dell’aria, dei suoli e delle acque. Servizi ecosistemici. Strategia Farm to Fork. Carbon Footprint, LCA.
L’approccio ONE-HEALTH.
Testi di riferimento
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
Rinallo C. PIANTE ALIMENTARI. PICCIN, seconda edizione
Sarà fornito in Moodle Sapienza altro materiale didattico-scientifico (pubblicazioni e video didattici) relativo agli argomenti trattati durante le lezioni.
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D
Modulo: ECOSISTEMA E BIODIVERSITA' APPLICATE AL SETTORE AGROALIMENTARE
Cain M.L., Bowman W.D., Hacker S.D. Ecologia. PICCIN 2017
Sarà fornito, inoltre, altro materiale didattico-scientifico relativo ad alcuni argomenti trattati durante le lezioni.
Bibliografia
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
- J.D. Mauseth. BOTANICA - Fondamenti di biologia delle piante. IDELSON-GNOCCHI, IV edizione italiana
- R.F. Evert, S.E. Eichhorn. La biologia delle piante di Raven. Zanichelli, VII edizione italiana
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D
Modulo: ECOSISTEMA E BIODIVERSITA' APPLICATE AL SETTORE AGROALIMENTARE
Odum E.P., Barrett G.W. Fondamenti di ecologia. Piccin Ed., III edizione
Modalità di svolgimento
Modalità di svolgimento tradizionale, ossia lezioni frontali in aula. Le lezioni si svolgeranno a distanza solo in casi eccezionali, coerentemente con le indicazioni ufficiali date dall'Ateneo.
Gli studenti e le studentesse sono invitati a usufruire del materiale didattico inserito in Moodle Sapienza o in Google Classroom.
Frequenza
La frequenza delle lezioni, sia in presenza che a distanza, segue le direttive del regolamento del Corso di Laurea.
La frequenza è, in ogni caso, fortemente consigliata.
Modalità di esame
L'esame consiste in una prova orale, della durata di 15-20 minuti per ciascun modulo, in cui sarà richiesto al candidato di dimostrare di aver acquisito e compreso gli argomenti di questo insegnamento. La valutazione finale terrà conto in modo equo delle conoscenze acquisite nei tre moduli di Botanica, Ecologia e Zoologia.
Esempi di domande
- A quale famiglia appartengono i legumi che portiamo in tavola? Quale parte della pianta costituiscono? Molti legumi sono particolarmente ricchi in proteine grazie all’instaurarsi di una simbiosi: quale? Nel linguaggio comune il termine "legume" non coincide con il suo significato in botanica: perché?
- Perchè la Dieta Mediterranea può essere considerata sostenibile?
- Definire il concetto di successione.
- Cosa s'intende per plasticità del fenotipo?
- Criteri di base per la sostenibilità delle produzioni animali.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
- Lezioni 1 e 2: Composizione chimica dei vegetali e loro valore nutrizionale. La piramide alimentare sostenibile della Dieta Mediterranea.
- Lezioni 3 e 4. Organizzazione cellulare degli organismi. Procarioti ed eucarioti. Autotrofia ed eterotrofia. Cianobatteri. Azotofissazione biologica. Simbiosi tra leguminose e batteri rizobi.
- Lezione 5. Basi di classificazione e nomenclatura dei vegetali. La cellula vegetale: nucleo, mitosi e sintesi proteica. Poliploidia in piante di interesse alimentare.
- Lezioni 6 e 7. La cellula vegetale: parete cellulare, vacuolo, plastidi. Fibre alimentari. Metaboliti secondari delle piante e salute umana.
- Lezioni 8, 9 e 10. Tessuti e organi delle piante vascolari. Modificazioni morfo-funzionali del germoglio e della radice. Bulbi, tuberi, rizomi e radici tuberizzate commestibili.
- Lezioni 11 e 12. La riproduzione delle piante a fiore. Il fiore, il seme e il frutto. Semi, fiori e frutti commestibili. Le principali colture a scala mondiale e nell'area mediterranea. Biodiversità vegetale e sua importanza per la biodiversità alimentare e la qualità nutrizionale della dieta. Biotecnologie e conservazione della biodiversità vegetale (cenni). .
Modulo: QUALITA' DELLA PRODUZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D
Modulo: ECOSISTEMA E BIODIVERSITA' APPLICATE AL SETTORE AGROALIMENTARE
- Lezione 1–Presentazione dei programmi e dei testi consigliati. Introduzione all'ecologia e concetti generali (cap. 1)
- Lezione 2– Richiami alla chimica dell'acqua e alle generalità delle biomolecole- L'ambiente fisico: il clima (cap. 2 e materiale fornito dal docente).
- Lezione 3– Organismi e ambiente: genetica ecologica, adattamento e selezione naturale (cap. 5 e 24, e materiale fornito dal docente)
- Lezione 4– Le popolazioni, prede, predatori: i modelli matematici (cap. 8 e 13 e materiale fornito dal docente)- Analisi del caso studio “Effetti della profondità sulla variabilità genetica e connettività di popolazioni di corallo rosso” di Federica Costantini
- Lezione 5– proprietà delle popolazioni (cap. 8 e materiale fornito dal docente)
- Lezione 6– Il suolo e la pedogenesi (cap. 4 e materiale fornito dal docente)
- Lezione 7– cicli biogeochimici: generalità e tipologie- ciclo dell'azoto (cap. 20 e materiale fornito dal docente
- Lezione 8– considerazioni finali sul ciclo dell'azoto- ciclo del carbonio (cap.20)- ciclo dell'acqua (cap. 20)
- Lezione 9– linee guida per un'alimentazione sostenibile, dal rapporto FAO (materiale fornito dal docente)- strategia “farm to fork”: vantaggi e criticità (materiale fornito dal docente)
- Lezione 10– importanza della determinazione della carbon footprint (materiale fornito dal docente)- analisi di alcuni processi produttivi animali e vegetali (materiale fornito dal docente)L
- Lezione 11– servizi ecosistemici e sostenibilità (cap. 26 e materiale fornito dal docente)
- Lezione 12– evoluzione degli ecosistemi e dinamiche delle comunità: le successioni ecologiche (cap. 16 e materiale fornito dal docente)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere
- Presenza obbligatoriaSì
- Linguaita
- CFU9 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
- Durata complessiva72 ore