PSICOLOGIA CLINICA DELL'INFANZIA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: CHIARA PAZZAGLI

Docenti

Obiettivi formativi

Psicologia clinica dell’infanzia
Obiettivo del corso è presentare i principali quadri clinici che si possono manifestare nella prima infanzia, la loro matrice relazionale, la loro possibile espressione nei contesti istituzionali, insieme al le principali tecniche osservative ad ispirazione psicodinamica nei contesti della prima infanzia per comprendere le dinamiche interattive proprie delle istituzioni della prima infanzia.
Al termine del corso, lo studente possiede (Conoscenza e comprensione):
- le conoscenze di base per l'inquadramento diagnostico ed i trattamenti clinici relativi ai disturbi dell'età evolutiva.
A termine del corso lo studente saprà (Competenze da acquisire):
- indicare le classificazioni diagnostiche del DSM relative ai disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari;
- interpretare i disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari in prospettiva psicodinamica;,
- stabilire un protocollo di assessment relativo ai disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari.

Risultati di apprendimento attesi

Le lezioni mireranno alla descrizione e all'approfondimento dei modelli psicodinamici di comprensione del funzionamento psichico adattivo e disattivo.La combinazione delle lezioni frontali e di esemplificazioni sarà funzionale all’acquisizione degli obiettivi di apprendimento, e in particolare alle competenze di conoscenza e comprensione e a quelle di applicazione delle conoscenze. L’esposizione dei concetti psicodinamici alla base del funzionamento adattivo e disadattivo del bambino, una lettura dei contesti di formativi in chiave psicodinamica, insieme alla conoscenza di alcuni quadri clinici contribuirà all’autonomia di giudizio; l’esposizione dei diversi modelli di assessment contribuirà allo sviluppo delle abilità di apprendimento da generalizzare ai diversi contesti che si occupano della salute mentale dei bambini.

Prerequisiti

Per uno studio adeguato della materia e per una comprensione chiara ed articolata dei materiali didattici lo studente dovrebbe avere i seguenti prerequisiti: a) nozioni di base psicologia dinamica e di psicologia dello sviluppo (importante); b) conoscenza dell'evoluzione storica dei modelli psicodinamici di funzionamento dell'apparato psichico (utile). L’insegnamento in ogni caso offrirà a tutti gli studenti gli elementi necessari per acquisire le competenze sopra esplicitate.


Programma dell’insegnamento

Il programma didattico sarà suddiviso nelle seguenti aree tematiche generali: 1) introduzione alla psicologia dinamico clinica dell'età evolutiva; 2) ruolo delle relazioni e apprendimento nei contesti relazionali; 3) contesti educativi come luoghi di apprendimento e crescita; 4) traiettorie evolutive adattive e disadattive nella prima infanzia, infanzia e adolescenza; 5) principali disturbi del neurosviluppo.

Testi di riferimento

Pazzagli C. (2025). Psicologia dinamica e clinica per educatori e insegnanti. Emozioni, affetti e relazioni nel processo di insegnamento-apprendimento. Raffaello Cortina Ed.: Milano
Cassibba, R., Coppola, G., Musso, P. (2022). L'attachment Q-SORT per la valutazione dei legami d'attaccamento nell'infanzia. franco Angelo




Bibliografia

la bibliografia di riferimento verrà comunicata ad inizio del corso

Modalità di svolgimento

Il corso è organizzato come segue:
- le lezioni frontali tratteranno i temi del corso;
- saranno proiettati video-clip per meglio comprendere il ruolo chiave della prospettiva relazionale nella comprensione dei processi di sviluppo;
- presentazione e discussione dei criteri osservativi della relazione di attaccamento in ambito educativo.


Frequenza

La frequenza, altamente consigliata, permetterà allo studente di comprendere i principali modelli teorici della psicologia clinica dell'infanzia applicati a situazioni educative presentate in Aula. In particolare, attraverso una serie di ausili didattici, lo studente sarà aiutato ad orientarsi nella comprensione di aspetti specifici del funzionamento mentale e delle caratteristiche delle relazioni interpersonali.



Modalità di esame

L'esame consiste in una prova scritta e/o orale.
CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE
- Meno di 18: livello di competenza insufficiente. Lo studente non raggiunge nessuno dei risultati di apprendi-mento previsti al punto "conoscenza e comprensione",
18-20: livello di competenza sufficiente. Lo studente raggiunge i risultati di apprendimento previsti al punto "co-noscenza e comprensione",
21-23: livello di competenza pienamente sufficiente. Lo studente raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti "conoscenza e comprensione" e "conoscenza e comprensione applicate",
24-26: livello di competenza buono. Lo studente raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti "cono-scenza e comprensione"; "conoscenza e comprensione applicate" e "giudizio indipendente",
27-29: livello di competenza molto buono. I Lo studente raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti "conoscenza e comprensione", "conoscenza e comprensione applicate", "giudizio indipendente" e "capacità di co-municazione",
30 e 30 e lode: livello di competenza eccellente. I Lo studente raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti "conoscenza e comprensione"; "conoscenza e comprensione applicate"; "autonomia di giudizio"; "capacità di comunicazione" e "capacità di apprendimento".



Esempi di domande

Le domande aperte della prova d'esame concerneranno aspetti trattati nei libri di testo. Le domande mireranno non solo a mostrare la conoscenza degli studenti/esse delle tematiche trattate, ma anche la loro capacità di elaborazione dei concetti, con particolare attenzione alle ricadute in ambito educativo.

Programmazione delle attività didattiche

  • nel primo modulo verranno approfonditi le dinamiche sottostanti il processo di apprendimento-insegnamento. In particolare, verrà trattato l’apporto della teoria dell’attaccamento alla comprensione delle dinamiche che sottendono lo sviluppo della capacità di apprendere; il ruolo delle dinamiche relazionali con gli adulti come esperienza di apprendimento, con un focus specifico sulla capacità di mentalizzazione e sulla fiducia epistemica; la profonda interconnessione tra sviluppo cerebrale, emozioni, relazioni e apprendimento, delineando un quadro complesso e integrato dello sviluppo umano. 

    • Testi di riferimento: Il terzo modulo riguarderà un un approfondimento delle possibili traiettorie evolutive disadattive. Verranno proposte chiavi di lettura a educatori per comprendere i comportamenti e le possibili difficoltà che si possono manifestare nelle varie fasi evolutive. In particolare, ci si soffermerà dapprima sui possibili percorsi evolutivi adattivi e disadattivi nell’infanzia; i processi psichici propri dell'adolescenza e le possibili traiettorie evolutive, trattando anche il complesso rapporto tra adolescenza e mondo digitale; un approfondimento delle dinamiche affettive e relazionali che tendono a configurarsi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività; i disturbi dello spettro autistico ponendo particolare attenzione alla creazione di un ambiente inclusivo in cui le persone con condizione autistica possano esprimere il loro potenziale senza sentirsi sopraffatti dalle aspettative o dalle difficoltà dell’ambiente.

    • Testi di riferimento: Nell'ultimo modulo saranno trattati i criteri osservativi per comprendere le relazioni di attaccamento nel contesto educativo

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze dell'educazione e della formazione
  • Codice insegnamento10589626
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDM-PSI/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours