STORIE, ESPERIENZE E PRATICHE DI EDUCAZIONE ATTIVA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FURIO PESCI
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
I) Descrittore di Dublino 1: conoscere approfonditamente le principali teorie pedagogiche che hanno caratterizzato la storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche ed educative, con particolare riferimento alla cultura europea e nordamericana, e attraverso l'analisi di molteplici fonti documentarie; conoscere la classificazione delle fonti per la ricerca in Storia della Pedagogia e dell’Educazione, forme di memoria scolastica ed esperienze pionieristiche di educazione ai media realizzate in Italia, il portato storico della Psicologia Umanistica e dell’Analisi Transazionale per l’educazione, attraverso la lettura e l’analisi di molteplici fonti documentarie, nonché la sperimentazione diretta attraverso esercizi in aula;
II) Descrittore di Dublino 2: saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati, per analisi specifiche, anche attraverso l'applicazione a ricerche particolari delle principali teorie ermeneutiche;
III) Descrittore di Dublino 3: applicare ad un ambito di ricerca propriamente detto le capacità di giudizio e d'interpretazione critica, applicando il bagaglio delle conoscenze acquisite nella ricerca documentaria, archivistica, bibliografica e nella redazione di elaborati di vario genere: saggi, presentazioni ppt, ecc. sulle principali figure della storia del pensiero, della letteratura, delle arti, rilevanti sul piano storico-educativo, oltre che sulle caratteristiche salienti dell’educazione/istruzione scolastica nelle varie epoche storiche; esercitare altresì la capacità di giudizio e di interpretazione critica con particolare riferimento alla comprensione di fonti primarie e secondarie, al riconoscimento di transazioni, giochi relazionali e dinamiche comunicative, nonché all’analisi di fonti audiovisive rappresentative della memoria scolastica collettiva;
IV) Descrittore di Dublino 4: acquisire capacità di comunicazione dei risultati conseguiti attraverso la discussione e il confronto degli elaborati sopra menzionati in gruppo, nel confronto con esperti della materia e nella diffusione multimediale delle attività svolte; saper comunicare l’esito dell’esercizio critico personale, attraverso la discussione, il confronto con i docenti e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti;
V) Descrittore di Dublino 5: saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati.
Prerequisiti
Conoscenza generale della storia contemporanea, con particolare riferimento alle teorie pedagogiche e alle pratiche educative.
Programma dell’insegnamento
Parte I (Prof.ssa Simona Finetti)
Il modulo prevede attività laboratoriali in stretta connessione con la parte espositiva frontale-tradizionale. L'articolazione e la sequenzialità delle lezioni dipenderanno dagli accordi assunti tra i docenti e i/le partecipanti alle attività laboratoriali e di ricerca.
I partecipanti saranno inizialmente coinvolti in attività mirate a conoscere e utilizzare fonti utili alla ricerca storico-educativa, in particolare per indagare la memoria scolastica e la memoria educativa. Svolgeranno l’analisi di una fonte audiovisiva in modo collaborativo e cooperativo e progetteranno attività per minori con fonti di archivio e fonti audiovisive.
In una seconda fase, l’esercitazione introdurrà al portato storico della Psicologia Umanistica e dell’Analisi Transazionale. I partecipanti saranno accompagnati a conoscerne i principi e le pratiche educative connesse, sperimentandole in primis su se stessi, per poterle successivamente integrare nella propria “dote educativa”. Sarà centrale la formazione di competenze comunicative e relazionali. Qualche accenno riguarderà le origini dell’olismo e la psicosomatica, per consentire ai partecipanti di maturare la consapevolezza della multidimensionalità del soggetto umano e sperimentare personalmente la connessione mente-corpo.
1. Presentazione dei primi 12 incontri. Classificazione base delle fonti ed esercitazione di ricerca bibliografica.
2. Memoria storica, scolastica e educativa. Analisi di una fonte audiovisiva.
3. Educare con l’audiovisivo e all’audiovisivo. Lavoro collaborativo e cooperativo mirato all’analisi di una fonte audiovisiva.
4. Educare con i media, educare ai media, educare con fonti d’archivio. Dalla teoria alla pratica.
5 e 6. Principi base di Analisi Transazionale. Il concetto di OKness e di carezza. Il filtro e il profilo delle carezze. Le posizioni di vita. L’OK Corral. La svalutazione. Esercitazioni pratiche.
7. I drammi del controllo. Riconoscere un DDC. Relazionarsi con i DDC.
8. Dalla Psicologia Umanistica all’educazione. Carl Rogers e la non direttività: dalla relazione d’aiuto alla relazione educativa. Lettura ragionata di un testo di Carl Rogers. L’ascolto attivo: teoria e pratica.
9. La comunicazione assertiva e la critica costruttiva. Teoria ed esercizi.
10. Ancora pillole di Analisi Transazionale. Il concetto di stato dell’io. Il modello Genitore-Adulto-Bambino (GAB), strutturale e funzionale. L’egogramma. La diagnosi degli stati dell’io. Le transazioni complementari e le transazioni incrociate. Esercizi.
11 e 12. L’AT nella cassetta degli attrezzi dell’educatore. Le transazioni speciali e di ridefinizione, con esercizi. I giochi di Berne. Il Triangolo Drammatico di Karpman. Drammatizzazione e analisi di giochi. Come uscire dai giochi. Le operazioni berniane.
12. La multidimensionalità dell’educatore e dell’educando: verso una visione unitaria.
PNI-PNEI-SPNEI e origine del termine olismo nella sua vera accezione. Esercizio di connessione corpo-mente.
Parte II (Prof. Pesci)
Le modalità saranno le stesse adottate nella prima parte
L'articolazione e la sequenzialità delle lezioni dipenderanno dagli accordi assunti tra i docenti e i/le partecipanti alle attività laboratoriali e di ricerca.
L'attivismo
Dewey (filosofia)
Dewey (pedagogia)
L'eredità deweyana
Montessori (pedagogia)
Montessori (metodo)
Montessori (materiali di sviluppo)
Nuovi metodi della scuola attiva
Psicologia e pedagogia umanistiche
Le pedagogie della parola e del dialogo
Voci contemporanee
Testi di riferimento
Prima parte (prof.ssa Simona Finetti)
Alfieri P. (a cura di). Immagini dei nostri maestri. Memorie di scuola nel cinema e nella televisione dell’Italia repubblicana. Roma: Armando Editore, Armando Armando s.r.l.
Benci V. (2009). Analisi transazionale e gestione dei conflitti. Dallo scontro all’incontro. Milano: Xenia.
Berne E. (2007). “Ciao!” … e poi? (traduzione di Roberto Spinola e Laura Bruno). Milano: Tascabili Bompiani. Original work published 1964.
Berne E. (2008). A che gioco giochiamo. Un classico della psicologia contemporanea (traduzione di Vittorio Di Giuro). Milano: Tascabili Bompiani. Original work published 1964.
Cheli E. (2004, 2005). Relazioni in armonia. Sviluppare l’intelligenza emotiva e le abilità comunicative per stare meglio con gli altri e con se stessi (seconda edizione). Milano: FrancoAngeli.
Cheli E. (2009). Percorsi di consapevolezza. Metodi olistici per la conoscenza interiore e la realizzazione di sé. Milano: Xenia.
Cheli E., Antoniazzi C. (2020). Olismo. La nuova scienza. Dal pensiero unico alla visione sistemica. Milano: Enea.
D’Amanti S. (2011). I “giochi” dell’analisi transazionale. Come riconoscerli e liberarsene. Milano: Xenia.
Di Pietro M. (1992). L’educazione razionale-emotiva. Per la prevenzione e il superamento del disagio psicologico dei bambini. Gardolo (TN): Erickson.
Gordon T. (1997) (seconda edizione). Genitori efficaci. Educare figli responsabili (consulenza editoriale di Daniele Novara). Molfetta (BA): la meridiana. Original work published 1970.
Lowen A. (2003). Il linguaggio del corpo (traduzione di Paolo di Sarcina e Maura Pizzorno). Milano: Universale economica Feltrinelli. Original work published 1985.
Magrograssi G. (2005). Giochi che giociamo. Gli ostacoli psicologici che soffocano le nostre emozioni più vere. Milano: Baldini Castoldi Dalai.
Midgley D. (2002). Counseling ed analisi transazionale. Nuove strategie (traduzione di Orietta De Giacomo, edizione italiana a cura di Achille Miglionico). Torino: Centro Scientifico. Original work published 1999.
Montecucco N. F. (2005). Psicosomatica olistica. La salute psicofisica come via di crescita personale dai blocchi psicosomatici all’unità dell’essere. Roma: Mediterranee.
Novellino M. (2010). Seminari clinici. La cassetta degli attrezzi dell’analista transazionale. Milano: FrancoAngeli.
Novellino M. (2014). Seminari berniani. La prassi dell’analisi transazionale. Milano: FrancoAngeli.
Pert C. B. (2014). Tutto quello che devi sapere per stare da dio. Le basi scientifiche della salute emozionale e psicosomatica (traduzione di Alessandra Callegari e Guia Penati). Pavia: ibis–Xenia. Original work published 2006.
Stewart I., Joines V. (2000). L’analisi transazionale. Guida alla psicologia dei rapporti umani (traduzione di Salvatore Maddaloni). Milano: Garzanti.
Watzlawick P., Helmick Beavin J., Jackson D. D. (1971). Pragmatica della comunicazione umana (traduzione di Massimo Ferretti). Roma: Astrolabio-Ubaldini. Original work published 1967.
Watzlawick P., Weakland J. H., Fisch R. (1974). Change. Sulla formazione e la soluzione dei problemi (traduzione di Massimo Ferretti). Roma: Astrolabio-Ubaldini.
Woollams S., Brown M. (2003). Analisi transazionale. Psicoterapia della persona e delle relazioni (quinta edizione) (traduzione di Sandro Spinsanti). Assisi: Cittadella.
Seconda parte (prof. Furio Pesci)
F. Casella, Storia della pedagogia, Roma: LAS (solo il vol. 2).
F. Pesci, Breve storia delle idee pedagogiche, Milano: Mondadori Università
Modalità di svolgimento
Il modulo prevede attività laboratoriali in stretta connessione con la parte espositiva frontale-tradizionale.
L'articolazione e la sequenzialità degli incontri saranno regolate sulla base degli accordi tra i docenti e i/le partecipanti alle attività laboratoriali e di ricerca.
I partecipanti saranno inizialmente coinvolti in attività mirate a conoscere e utilizzare fonti utili alla ricerca storico-educativa, in particolare per indagare la memoria scolastica e la memoria educativa. Svolgeranno l’analisi di una fonte audiovisiva in modo collaborativo e cooperativo e progetteranno attività per minori con fonti di archivio e fonti audiovisive.
In una seconda fase, l’esercitazione introdurrà al portato storico della Psicologia Umanistica e dell’Analisi Transazionale. I partecipanti saranno accompagnati a conoscerne i principi e le pratiche educative connesse, sperimentandole in primis su se stessi, per poterle successivamente integrare nella propria “dote educativa”. Sarà centrale la formazione di competenze comunicative e relazionali. Qualche accenno riguarderà le origini dell’olismo e la psicosomatica, per consentire ai partecipanti di maturare la consapevolezza della multidimensionalità del soggetto umano e sperimentare personalmente la connessione mente-corpo.
1. Presentazione dei primi 12 incontri. Classificazione base delle fonti ed esercitazione di ricerca bibliografica.
2. Memoria storica, scolastica e educativa. Analisi di una fonte audiovisiva.
3. Educare con l’audiovisivo e all’audiovisivo. Lavoro collaborativo e cooperativo mirato all’analisi di una fonte audiovisiva.
4. Educare con i media, educare ai media, educare con fonti d’archivio. Dalla teoria alla pratica.
5 e 6. Principi base di Analisi Transazionale. Il concetto di OKness e di carezza. Il filtro e il profilo delle carezze. Le posizioni di vita. L’OK Corral. La svalutazione. Esercitazioni pratiche.
7. I drammi del controllo. Riconoscere un DDC. Relazionarsi con i DDC.
8. Dalla Psicologia Umanistica all’educazione. Carl Rogers e la non direttività: dalla relazione d’aiuto alla relazione educativa. Lettura ragionata di un testo di Carl Rogers. L’ascolto attivo: teoria e pratica.
9. La comunicazione assertiva e la critica costruttiva. Teoria ed esercizi.
10. Ancora pillole di Analisi Transazionale. Il concetto di stato dell’io. Il modello Genitore-Adulto-Bambino (GAB), strutturale e funzionale. L’egogramma. La diagnosi degli stati dell’io. Le transazioni complementari e le transazioni incrociate. Esercizi.
11 e 12. L’AT nella cassetta degli attrezzi dell’educatore. Le transazioni speciali e di ridefinizione, con esercizi. I giochi di Berne. Il Triangolo Drammatico di Karpman. Drammatizzazione e analisi di giochi. Come uscire dai giochi. Le operazioni berniane.
12. La multidimensionalità dell’educatore e dell’educando: verso una visione unitaria.
PNI-PNEI-SPNEI e origine del termine olismo nella sua vera accezione. Esercizio di connessione corpo-mente.
Parte II (Prof. Furio Pesci)
Le modalità saranno le stesse previste per la prima parte.
L'articolazione e la sequenzialità degli incontri saranno regolate sulla base degli accordi tra i docenti e i/le partecipanti alle attività laboratoriali e di ricerca.
L'attivismo
Dewey (filosofia)
Dewey (pedagogia)
L'eredità deweyana
Montessori (pedagogia)
Montessori (metodo)
Montessori (materiali di sviluppo)
Nuovi metodi della scuola attiva
Psicologia e pedagogia umanistiche
Le pedagogie della parola e del dialogo
Voci contemporanee
Frequenza
Fortemente raccomandata
Modalità di esame
Colloquio finale sulle esperienze condotte in gruppo
Esempi di domande
La pedagogia di Dewey
Riflettiamo sulle esperienze che abbiamo fatto insieme
Programmazione delle attività didattiche
- 1. Benvenuti nel nostro gruppo di ricerca + introduzione alla ricerca bibliografica
- Memoria storica, scolastica e educativa
- Memoria scolastica-educativa + Educare con l’audiovisivo e all’audiovisivo
- Educare con i media e ai media + educare con fonti d’archivio
- Carezze e OKness (prima parte)
- OKness (seconda parte) + Svalutazione e conflittualità
- I drammi del controllo
- Dalla Psicologia Umanistica all’educazione
- La comunicazione assertiva e la critica costruttiva
- Prime pillole di analisi transazionale
- L’AT nella cassetta degli attrezzi dell’educatore – prima parte
- L’AT nella cassetta degli attrezzi dell’educatore – seconda parte + esercizio di psicosomatica
- Incontri successivi
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze dell'educazione e della formazione
- Codice insegnamentoAAF2590
- CurriculumScienze dell'educazione e della formazione (percorso formativo valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-colombiano)
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaUlteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
- AmbitoAltre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaITA
- CFU6 CFU
- Durata complessiva52 ore
- Distribuzione delle ore40 classroom hours, 12 laboratory hours