PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI:TEORIE E METODI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANNA MARIA GIANNINI

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il Corso ha come obiettivo generale lo studio dei processi cognitivi alla base del comportamento, dei principali metodi della psicologia come scienza e dei fondamenti storici. L’insegnamento presenta ed approfondisce i processi cognitivi attraverso la dimostrazione di come la ricerca scientifica ha contribuito alla conoscenza dei suddetti processi; attenzione viene data alle principali metodologie della ricerca psicologica e dei fondamenti storici che hanno dato origine alla disciplina.
Lo Studente viene condotto attraverso itinerari basati sulla descrizione degli esperimenti e dei modelli teorici alla conoscenza del funzionamento dei diversi processi cognitivi e di come in modo integrato tali processi si pongono alla base del comportamento umano ed animale. I riferimenti storici completano le conoscenze fornendo un quadro chiaro dello sviluppo della psicologia come scienza e dei modelli teorici che si sono sviluppati fino alle conoscenze attuali. Le lezioni frontali e la parte laboratoriale con le attività pratiche contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi con tecniche adatte a portare i discenti a comprendere come di arriva alle conoscenze utili per descrivere il funzionamento psichico: esempi, descrizioni di esperimenti, video dimostrativi sono usati per approfondire ciascun argomento e resi disponibili agli Studenti su apposita piattaforma.
Obiettivi specifici
1.2.1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Lo studente saprà descrivere con proprietà ed esattezza gli aspetti rilevanti dei processi cognitivi, acquisirà consapevolezza dei pregi e dei limiti dei vari approcci teorici e delle diverse metodologie di ricerca. Avrà sviluppato le premesse e le competenze di base per accedere a vari ambiti applicativi. Lo studente saprà orientarsi criticamente nella lettura di materiali bibliografici in riferimento allo scenario nazionale e internazionale sui temi del corso.
1.2.2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Lo Studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo infatti si orienterà nell’applicazione delle conoscenze sui processi cognitivi per quanto riguarda diversi contesti applicativi; svilupperà competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni anche in relazione al lavoro con altre figure professionali, saprà orientarsi al reperimento di modalità risolvere problemi e applicare tecniche e metodi specifici.
1.2.3. Autonomia di giudizio (making judgements).
L’autonomia di giudizio viene incoraggiata attraverso attività come raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Il metodo riguarda prove laboratoriali come compilazioni di schede, redazione di relazioni scritte, confronti su materiale bibliografico assegnato. Vengono presentate situazioni professionali tipiche nelle quali le competenze sui processi cognitivi e i metodi sono fondamentali per la soluzione dei problemi e vengono incoraggiati gli Studenti a reperire soluzioni e trovare pregi e limiti delle strategie in coerenza con i modelli teorici validati ed evince based.
1.2.4. Abilità comunicative (communication skills).
Attività mirate allo sviluppo della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso sono proposte nel Corso.
Lo Studente viene incoraggiato a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti attraverso incontri con Esperti provenienti dal mondo del lavoro. Apposite relazioni scritte e Reports incoraggiano specifiche abilità di comunicazione e presentazioni in gruppi incoraggiano lo sviluppo di abilità di comunicazione diretta.
1.2.5. 5) Capacità di apprendimento (learning skills).
Il Corso mira a sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia infatti il metodo usato, cioè presentare i modelli teorici attraverso le modalità con le quali la ricerca sperimentale ha condotto al consolidamento di tali modelli, costituisce una base fondamentale per far si che lo Studente nel prosieguo degli studi possa applicare un simile percorso riuscendo a reperire le basi di teorie e modelli e riuscendo a comprendere punti di forza e limiti anche a partire dagli spetti inerenti i processi cognitivi che sono alla base di ogni attività più complessa.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e applicazione delle principali metodologie e del funzionamento dei principali processi cognitivi, nonché dei principi etici e deontologici nella pratica professionale e nella ricerca.

Prerequisiti

Il Corso presuppone una buona conoscenza della lingua italiana e una discreta conoscenza della lingua inglese

Programma dell’insegnamento

L’insegnamento prevede: una prima parte nella quale vengono esaminati i fondamenti storici e le principali metodologie (16 ore di didattica frontale, 2CFU); una seconda parte dedicata alla descrizione e al funzionamento dei Processi Cognitivi, oltre che alla deontologia professionale anche nell’ambito della ricerca con presentazione di situazioni tipo e riferimenti a normative, al codice deontologico della professione e ai principi etici che lo ispirano (32 ore di didattica frontale, 4CFU); una terza parte (36 ore di laboratorio, 3 CFU) da destinare ad attività di laboratorio ed esercitazioni.

Testi di riferimento

- Legrenzi P. (a cura di, 2002), Storia della Psicologia. Bologna: Il Mulino.
- Carlson N.R. et al. (2008), Psicologia. La Scienza del Comportamento. Padova: Piccin (esclusi i cap. 4, 12, 13, 14, 15, 17, 18)

Il primo testo da studiare è quello di Storia della Psicologia parallelamente al capitoli 1 e 2 del Volume: Psicologia. La scienza del comportamento dedicati al tema della Psicologia come Scienza e i Metodi in Psicologia. Questa parte costituisce oggetto della prova intermedia.
Successivamente si procede con lo studio della restante parte del Manuale di Psicologia (Carlson, Psicologia. La Scienza del comportamento ad esclusione dei capitoli indicati come da escludersi).

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali

Frequenza

Non è previsto l’obbligo di frequenza alle lezioni frontali, ma è vivamente consigliata.

Modalità di esame

I principali obiettivi della prova sono focalizzati sull’accertamento delle conoscenze di storia, metodi e processi cognitivi; la prova consiste in un esame scritto con domande a scelta multipla (31 domande), ogni domanda avrà 4 alternative di risposta tra cui scegliere, di cui una sola è quella corretta. La durata dell'esame completo è di 35 minuti.
Le domande a scelta multipla sono cosi distribuite: 10 di storia, 21 sui processi cognitivi e parte laboratoriale. Lo studente deve dimostrare conoscenze sui temi proposti nelle lezioni frontali e in quelle di laboratorio.
Alla prova di verifica potranno partecipare solo ed esclusivamente gli studenti che avranno partecipato alle attività obbligatorie del Laboratorio Didattico di Alta Specializzazione.
Gli argomenti trattati nel corso delle attività del Laboratorio Didattico rientrano a tutti gli effetti nel novero dei contenuti che potranno contribuire alla valutazione complessiva finale.

Lo studente avrà la possibilità di scegliere se sostenere anche una prova intermedia per alleggerire il carico di studio. In tal caso le prove si articoleranno come segue: una prova intermedia sugli argomenti di storia e metodi a metà del Corso (10 domande a scelta multipla) e l’esame finale (prova scritta con 21 domande a scelta multipla).
La prova intermedia avrà la durata di 15 minuti per dieci domande a scelta multipla.
L’esame finale consistente in 21 domande a scelta multipla avrà la durata di venticinque minuti.
La prova intermedia darà luogo ad un massimo di 10 punti (10/10 domande risolte esattamente, gli errori non danno luogo a sottrazione)
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve avere acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raggiungere il massimo punteggio nelle 2 prove.

Esempi di domande

A chi si deve la nascita della psicoanalisi come metodo terapeutico?
A. Jean Piaget
B. B. F. Skinner
C. Sigmund Freud
D. Carl Rogers

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicologia e processi sociali
  • Codice insegnamento10628168
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • AmbitoFondamenti della psicologia
  • SSDPSIC-01/A
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva84 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours, 36 training hours