Programma
Il corso è incentrato sull’analisi dell’istituzione familiare sotto tre aspetti: la famiglia come costruzione sociale; le trasformazioni storico-sociali di questa stituzione e le forme assunte attualmente; le problematiche sociali che attraversano l’organizzazione familiare rispetto all’assetto politico-economico attuale, in particolare in Italia ed Europa.
Le lezioni sono articolate in due moduli.
Nel primo modulo (12 lezioni: 24 ore) sono illustrati i concetti base della disciplina, quali: comunità, famiglia, socializzazione, cultura, modo di produzione, razionalizzazione, habitus, codici linguistico-culturali, ruoli genitoriali. Questi concetti saranno esaminati anche considerando i classici della sociologia che si sono occupati di famiglia.
Il secondo modulo (12 lezioni: 24 ore) è finalizzato all'analisi delle trasformazioni della famiglia in Italia ed Europa dal medioevo a oggi, con una particolare attenzione al processo di consolidamento della società capitalistica e agli effetti ambivalenti dell'individualizzazione.
In questo modulo sono considerati sia i cambiamenti interni alla famiglia (modificazione dei ruoli parentali e familiari, crisi dell'adultità e centralità dei diritti dei minori, democratizzazione dei rapporti di genere e generazionali, etc.) sia quelli esterni (trasformazioni del welfare, modifiche del diritto di famiglia, regolazione internazionale di affidi e adozioni, femminilizzazione del mercato del lavoro, separazione del mondo dei bambini da quello degli adulti, etc.).
In sintesi, la famiglia sarà esaminata alla luce del processo di individualizzazione e della progressiva valorizzazione della dimensione sociale rispetto a quelle biologica.
Prerequisiti
Il corso non richiede specifiche conoscenze pregresse.
Testi di riferimento
Testi d'esame:
A. Censi, Famiglia e Sociologia, Pearson, Milano, 2014.
Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, il Mulino, Bologna, 2021 (quarta edizione).
Modalità insegnamento
Il corso, diviso in due moduli, complessivamente prevede lezioni frontali, esercitazioni e prove intercorse.
Il primo modulo, composto di 12 lezioni frontali (24 ore), è dedicato alla definizione di concetti base. Inoltre è analizzato il mutamento dell’istituzione familiare e il suo rapporto con il sistema sociale e culturale, secondo quanto evidenziato dalle differenti prospettive sociologiche.
Il secondo modulo prevede 12 lezioni (24 ore) relative a quattro grandi problematiche: il rapporto della famiglia con l’esterno; la costruzione dei ruoli di genere nella divisione del lavoro domestico; la socializzazione dei minori e il mutato rapporto con i genitori; la pluralizzazione delle forme familiari e il tema delle nuove famiglie. La seconda parte è costituita anche da una prova di gruppo che i frequentanti dovranno svolgere. Gli studenti che superano la seconda prova di gruppo dovranno infine sostenere un brevissimo orale. La valutazione finale corrisponde alla media dei voti ottenuti nella prova e nel colloquio finale. Tutti gli altri studenti devono sostenere l’esame con un colloquio approfondito sull’intero programma per i non frequentanti.
Frequenza
Si suggerisce agli studenti di frequentare il corso, data l'articolazione del programma.
Modalità di esame
Gli studenti devono sostenere come prova finale un esame orale sul programma del corso.
Il colloquio orale dura all'incirca trenta minuti e verte sulle tematiche indicate nel programma.
Il voto è espresso in trentesimi. La valutazione dello studente tiene conto dei seguenti 5 aspetti: conoscenza dei concetti, possesso del lessico specialistico, chiarezza dell'esposizione, capacità di applicare le conoscenze ai contesti concreti, autonomia di giudizio e senso critico. Se le prestazione non è sufficiente su almeno le prime 3 dimensioni lo studente non supera l’esame.
Lo studente ottiene un voto compreso tra 18 e 21 se la sua prestazione è giudicata sufficiente sulle prime 3 dimensioni, ma insufficiente sulle ultime 2. Il voto rientra nella fascia 22-24, se lo studente mostra una preparazione sufficiente su tutti gli aspetti. Il voto è compreso tra 25 e 27, se la preparazione dello studente è buona sui primi 3 aspetti e almeno sufficiente sugli altri 2. Infine, il voto è compreso tra 28 e 30, se la preparazione è giudicata ottima sui primi tre aspetti e almeno buona sugli altri due.
Gli studenti frequentanti sosterranno un esame di durata di circa quindici minuti e verranno valutati anche attraverso un lavoro di gruppo consistente nella realizzazione di una breve ricerca. La valutazione dei frequentanti sarà effettuata con gli stessi parametri menzionati qui sopra.
Bibliografia
Bernstein B., Class, Codes and Control: Theoretical Studies Toward a Sociology of Language, Vol. I, Routledge and Kegan Paul, London, 1971.
Censi A.(a cura di), Famiglia e Sociologia, Pearson, Milano, 2014.
Di Nicola P., Famiglia: sostantivo plurale. Nuovi orizzonti e vecchi problemi, Franco Angeli, Milano, 2017.
Corsaro W.A., Sociologia dell'infanzia, Franco Angeli, Milano, 2020.
Saraceno C., Naldini M., Sociologia della famiglia, il Mulino, Bologna, 2021 (quarta edizione).
Satta C., Magaraggia S., Camozzi I., Sociologia della vita famigliare, Carocci, Roma, 2020.
Modalità di erogazione
Il corso, diviso in due moduli, complessivamente prevede lezioni frontali, esercitazioni e prove intercorse.
Il primo modulo, composto di 12 lezioni frontali (24 ore), è dedicato alla definizione di concetti base. Inoltre è analizzato il mutamento dell’istituzione familiare e il suo rapporto con il sistema sociale e culturale, secondo quanto evidenziato dalle differenti prospettive sociologiche.
Il secondo modulo prevede 12 lezioni (24 ore) relative a quattro grandi problematiche: il rapporto della famiglia con l’esterno; la costruzione dei ruoli di genere nella divisione del lavoro domestico; la socializzazione dei minori e il mutato rapporto con i genitori; la pluralizzazione delle forme familiari e il tema delle nuove famiglie. La seconda parte è costituita anche da una prova di gruppo che i frequentanti dovranno svolgere. Gli studenti che superano la seconda prova di gruppo dovranno infine sostenere un brevissimo orale. La valutazione finale corrisponde alla media dei voti ottenuti nella prova e nel colloquio finale. Tutti gli altri studenti devono sostenere l’esame con un colloquio approfondito sull’intero programma per i non frequentanti.