PSICOPATOLOGIA E PSICOSOMATICA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: CRISTINA OTTAVIANI

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una visione integrata della psicopatologia e della psicosomatica, esplorando le interazioni tra mente, corpo e relazioni nel processo di salute e malattia. Gli studenti saranno introdotti ai modelli psicosomatici classici e alle loro evoluzioni più recenti, fino ad arrivare alle teorie contemporanee del funzionamento Corpo–Mente, come il modello della disregolazione psico-biologica e la teoria del codice multiplo di Wilma Bucci. Verrà approfondito il ruolo degli eventi di vita e delle dinamiche relazionali nella costruzione e nel mantenimento della salute.
Parallelamente, il corso analizzerà i processi psicologici coinvolti nella percezione dei sintomi funzionali, i meccanismi alla base degli effetti placebo e nocebo e le potenzialità cliniche delle tecniche di biofeedback, in un’ottica di autoregolazione psicofisiologica.
Al termine del percorso, lo studente disporrà di strumenti teorici e applicativi per comprendere e interpretare in chiave integrata i fenomeni psicosomatici, con particolare attenzione ai fattori cognitivi, emotivi e relazionali che modulano l’esperienza di malattia e i processi di cura.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di offrire una visione integrata della psicopatologia e della psicosomatica, esplorando le interazioni tra mente, corpo e relazioni nel processo di salute e malattia. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli psicosomatici classici e contemporanei, ai modelli diagnostici dimensionali, ai processi psicologici implicati nella percezione dei sintomi e ai principali meccanismi coinvolti nella regolazione dell’esperienza corporea e affettiva, inclusi gli effetti placebo e nocebo. Il corso approfondirà inoltre il ruolo dell’affettività negativa, degli eventi di vita e delle dinamiche relazionali nella vulnerabilità psicopatologica e nei processi di mantenimento della sofferenza.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso si sarà in grado di:
• conoscere i principali modelli teorici della psicosomatica, dai contributi classici alle prospettive contemporanee;
• comprendere i fondamenti dei modelli diagnostici dimensionali in psicopatologia e il loro contributo alla comprensione dei disturbi psicosomatici;
• descrivere i modelli contemporanei del funzionamento Corpo–Mente, con particolare riferimento al modello della disregolazione psico-biologica e alla teoria del codice multiplo di Wilma Bucci e le loro implicazioni applicative;
• comprendere il ruolo degli eventi di vita, dello stress, delle relazioni e dell’affettività negativa nello sviluppo, nel mantenimento e nell’evoluzione dei quadri psicopatologici e psicosomatici;
• conoscere i processi psicologici implicati nella percezione dei sintomi, nell’attenzione ai segnali corporei e nell’interpretazione dell’esperienza somatica;
• comprendere i meccanismi alla base degli effetti placebo e nocebo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso si sarà in grado di:
• applicare i modelli teorici appresi alla lettura di quadri clinici in cui fattori psicologici, corporei e relazionali interagiscono nel determinare la sofferenza e il funzionamento della persona;
• utilizzare una prospettiva dimensionale per interpretare sintomi, vulnerabilità e meccanismi transdiagnostici rilevanti in ambito clinico e della salute;
• analizzare casi clinici e vignette cliniche considerando in modo integrato processi cognitivi, emotivi, relazionali e psicofisiologici;
• riconoscere il ruolo della percezione dei sintomi, dell’affettività negativa, dell’evitamento e delle aspettative nella modulazione dell’esperienza di malattia e dei processi di cura;
• comprendere le principali indicazioni cliniche nei disturbi in cui la relazione con il corpo, i sintomi o gli stati interni rappresenta un fattore centrale.

Autonomia di giudizio
Al termine del corso si sarà in grado di:
• valutare criticamente i diversi modelli esplicativi dei fenomeni psicosomatici e psicopatologici, riconoscendone presupposti teorici, punti di forza e limiti;
• formulare ipotesi interpretative sui rapporti tra sintomi, processi psicologici, regolazione affettiva e funzionamento corporeo;
• distinguere tra modelli categoriali e dimensionali della diagnosi e riflettere criticamente sulle implicazioni cliniche delle diverse prospettive;
• integrare dati teorici, clinici e psicofisiologici nella comprensione di specifici casi clinici.

Abilità comunicative
Al termine del corso si sarà in grado di:
• utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico della psicopatologia, della psicosomatica e della psicologia clinica della salute;
• esporre in modo chiaro e argomentato i principali modelli teorici trattati nel corso;
• discutere casi clinici e problemi diagnostico-clinici mettendo in relazione sintomi, processi psicologici, fattori relazionali e regolazione psicofisiologica;
• comunicare in modo rigoroso i principali meccanismi implicati nella percezione dei sintomi, negli effetti placebo e nocebo e negli interventi di autoregolazione psicofisiologica.

Capacità di apprendimento
l termine del corso si sarà in grado di:
• approfondire in autonomia i temi trattati attraverso lo studio della letteratura scientifica nazionale e internazionale;
• collegare i contenuti del corso ad altri insegnamenti dell’area clinica, della salute, della psicopatologia e delle neuroscienze;
• utilizzare le conoscenze acquisite come base per la comprensione dei meccanismi transdiagnostici rilevanti nella pratica clinica e per ulteriori approfondimenti nell’ambito della psicologia clinica e della salute.

Prerequisiti

Per una partecipazione proficua al corso è auspicabile il possesso di conoscenze di base in psicologia clinica e psicofisiologia. Non sono previsti prerequisiti formali, ma una familiarità con i principali costrutti della psicologia della salute e della valutazione clinica facilita la comprensione dei contenuti trattati.

Programma dell’insegnamento

Il corso affronta i principali modelli teorici e applicativi utili alla comprensione dei rapporti tra processi psicologici, regolazione corporea e salute, con particolare attenzione ai quadri psicosomatici, ai sintomi funzionali e ai meccanismi transdiagnostici rilevanti per la psicologia clinica e della salute.
Prospettive contemporanee sul funzionamento Corpo–Mente
• Il modello della disregolazione psico-biologica
• La teoria del codice multiplo di Wilma Bucci
• Processi di simbolizzazione, regolazione affettiva e manifestazioni somatiche
• Integrazione tra livelli cognitivi, emotivi, relazionali e fisiologici
Psicosomatica nei contesti sanitari
• Psicosomatica e psicologia delle cure primarie
• Psicosomatica e psicologia ospedaliera
• Modelli operativi di integrazione tra psicologia e medicina
• La co-presenza come strumento applicativo
Modelli dimensionali della psicopatologia
• Limiti dei modelli categoriali e razionale dei modelli dimensionali
• Sintomi, tratti, vulnerabilità e processi transdiagnostici
• Affettività negativa come dimensione rilevante per la comprensione del disagio psicologico e somatico
• Utilità clinica dei modelli dimensionali nei disturbi da sintomi somatici e nei disturbi caratterizzati da elevata attenzione ai segnali corporei
Eventi di vita, stress e relazioni
• Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella vulnerabilità psicopatologica e somatica
• Attaccamento, regolazione emotiva e salute
• Dinamiche relazionali, trauma e processi di malattia
• Fattori protettivi e di rischio nel mantenimento del benessere psicofisico
Percezione dei sintomi
• Processi psicologici implicati nella percezione e interpretazione dei sintomi
• Somatizzazione, amplificazione somatosensoriale e attenzione ai segnali corporei
• Disturbi da sintomi somatici e sintomi funzionali
• Il ruolo dell’affettività negativa e dei bias cognitivi nella modulazione dell’esperienza corporea
Placebo, nocebo e processi di cura
• Aspettative, apprendimento e contesto relazionale negli effetti placebo e nocebo
• Meccanismi psicologici e psicobiologici sottostanti
• Implicazioni cliniche nella relazione terapeutica e nei contesti di cura
Principali approcci evidence based
• Principi generali degli interventi evidence based nei disturbi da sintomi somatici
• Riduzione dell’evitamento nei quadri caratterizzati da paura dei sintomi, ipervigilanza corporea e disregolazione emotiva
• Strategie cognitive e comportamentali per la modulazione dell’attenzione ai sintomi, delle interpretazioni catastrofiche e dei comportamenti di malattia
• Tecniche di biofeedback e autoregolazione psicofisiologica
• Inquadramento clinico integrato degli interventi nei contesti sanitari

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dalla raccolta delle slides, degli articoli e dei testi pubblicati in e-learning.

Bibliografia

Luigi Solano (2012). Tra mente e corpo. Raffaello Cortina Editore.

Modalità di svolgimento

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali finalizzate alla presentazione e alla discussione critica dei principali contenuti teorici e clinici. Le lezioni potranno essere integrate da:
• discussione di casi clinici;
• momenti di confronto in aula sui modelli interpretativi presentati;
• esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
L’insegnamento privilegerà una prospettiva integrata, volta a collegare i modelli teorici alla pratica clinica e alla comprensione dei processi di salute e malattia.

Frequenza

Le lezioni e le altre attività formative sono rivolte a “studenti regolari”, non necessariamente sempre presenti in aula, ma che, seguendo le lezioni su e-learning e mantenendosi in contatto con un collega presente a lezione, sapranno organizzare il proprio apprendimento in modo attivo e regolare, Gli “studenti regolari”, seguono regolarmente le lezioni in aula e in e-learning, sempre con l’aiuto di un collega frequentante.
Seguendo regolarmente le lezioni e non rinviando la studio del testo e delle slide al momento della preparazione dell’esame, gli studenti regolari dovrebbero: a) poter partecipare più attivamente alla discussione in aula alle attività che verranno proposte dal docente; b) superare l’esame nei primi appelli e comunque entro l’anno.

Modalità di esame

L’esame è orale con domande aperte riferite ai materiali didattici e alle presentazioni power-point rese disponibili mediante e-learning. La durata della prova sarà di circa 20 minuti.

La prova sarà finalizzata ad accertare:
• la conoscenza dei contenuti teorici affrontati durante il corso;
• la capacità di comprendere e mettere in relazione i diversi modelli della psicosomatica;
• la capacità di applicare i concetti appresi all’analisi di casi clinici o di situazioni esemplificative;
• l’uso appropriato del linguaggio specialistico;
• la capacità di elaborazione critica e di integrazione tra dimensioni psicologiche, corporee e relazionali.

Nel corso della prova lo studente dovrà dimostrare non solo di conoscere i contenuti, ma anche di saperli organizzare in modo coerente, argomentato e clinicamente rilevante.

Esempi di domande

• Quale ruolo gioca l’affettività negativa (negative affect) sulla percezione dei sintomi corporei?
• Come la disregolazione affettiva può influenzare il processo di costruzione della malattia somatica?

Programmazione delle attività didattiche

  • Prof.ssa Ottaviani Parte I –Analisi dei concetti generali riguardanti le modalità con cui mente e corpo interagiscono nel determinare l’esperienza soggettiva, i processi comportamentali e la salute psichica.

  • Parte II –Approfondimento dei modelli dimensionali della psicopatologia e dei modelli terapeutici più innovativi attualmente impiegati nell’ambito della salute mentale.

  • Parte III – Laboratori ed esercitazioni di gruppo finalizzate a tradurre le conoscenze teoriche in esperienze pratiche, con particolare attenzione alla progettazione di studi clinici e allo sviluppo di protocolli di intervento.

  • Prof.ssa Di Trani Parte 1 – Approfondimento dei principali modelli teorici nel contesto della psicosomatica contemporanea.

  • Parte 2 – Analisi del rapporto tra eventi di vita avversi in età evolutiva ed adulta, ruolo delle relazioni sociali e salute/malattia.

  • Parte 3 – Analisi di casi clinici nel contesto ospedaliero e delle cure primarie, con particolare attenzione all’intervento psicologico in co-presenza medico e psicologo.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal5
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicologia clinica e della salute per i contesti sanitari
  • Codice insegnamento10621061
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoPsicologia dinamica e clinica
  • SSDM-PSI/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 laboratory hours