INTERVENTO CLINICO IN AMBITO SOCIO SANITARIO Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FEDERICA GALLI
Modulo 1: INTERVENTO CLINICO
- Tipologia
- Psicologia dinamica e clinica
- SSD
- M-PSI/07
- Anno
- 2º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 36 laboratory hours
- Docenti
- GIULIA BALLAROTTO
Modulo 2: INTERVENTO CLINICO IN AMBITO SOCIO SANITARIO
- Tipologia
- Psicologia dinamica e clinica
- SSD
- M-PSI/08
- Anno
- 2º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- FEDERICA GALLI
Obiettivi formativi
Obiettivi generali.
Gli Studenti approfondiranno tematiche inerenti i principali approcci in ambito psicosomatico con spe-cifico riferimento ai principali contesti di lavoro psicologico-clinico in area sanitaria, sia nell’adulto che in età evolutiva. Verranno affrontate tematiche inerenti l’approccio diagnostico nei contesti sanitari, in relazione alle peculiarità dell’utenza. Verranno affrontate tematiche inerenti i principali quadri psicopa-tologici e di personalità e come questi si associano a volte alle patologie mediche. Verranno approfondi-te in modo più dettagliato tematiche inerenti l’effetto placebo, la compliance alle terapie mediche, la psicocardiologia, la psiconcologia, e altri contesti di lavoro ospedaliero in cui si può trovare a lavorare lo psicologo. Si forniranno agli Studenti indicazioni evidence-based per la pianificazione e implementa-zione di interventi psicologico-clinici nei contesti sanitari.
Obiettivi specifici
Descrivere in modo dettagliato ciò che lo studente conoscerà e sarà in grado di realizzare al termine del processo di apprendimento secondo le 5 dimensioni individuate dai Descrittori di Dublino.
Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscenza e comprensione delle peculiarità del lavoro psicologico nei contesti sanitari
- Capacità di differenziare risposte psicologiche adattative in risposta alla patologia medica da quadri disadattativi o psicopatologici
- Conoscenza dei principali modelli di riferimento teorico per l’intervento psicologico nei setting sanitari
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del Corso gli Studenti dovranno essere in grado di fare una diagnosi clinica, anche selezio-nando i più adeguati strumenti diagnostici. Gli Studenti saranno in grado di scrivere una cartella clinica e orientare il paziente all’intervento psicologico/psicoterapeutico più appropriato.
Autonomia di giudizio
Lo Studente dovrà essere in grado di orientare in autonomia il lavoro clinico.
Abilità comunicative
- Condurre un colloquio clinico
- Scegliere e somministrare test psicodiagnostici
- Comunicare con i pazienti e con gli altri operatori sanitari
Capacità di apprendimento (learning skills).
Sono richieste capacità di apprendimento di base per un percorso universitario.
Prerequisiti
Conoscenza di base degli elementi di psicologia clinica e psicopatologia.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del modulo, lo studente dovrà dimostrare di:
Conoscenza e capacità di comprensione
• Conoscere le peculiarità del lavoro psicologico nei contesti sanitari.
• Saper differenziare risposte psicologiche adattive, in risposta alla patologia medica, da quadri disadattivi o psicopatologici.
• Conoscere i principali modelli teorici di riferimento per l'intervento psicologico nei setting sanitari.
• Comprendere i protocolli di intervento clinico applicabili a diverse popolazioni (adulti, minori, anziani) in ambiti sanitari pubblici e privati.
• Conoscere le normative e i principi di etica professionale relativi all'attività psicologica in contesti sociosanitari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Formulare una diagnosi clinica, selezionando gli strumenti diagnostici più adeguati.
• Redigere una cartella clinica e orientare il paziente verso l'intervento psicologico/psicoterapeutico più appropriato.
• Integrare conoscenze teoriche e operative per l'elaborazione di percorsi di presa in carico in équipe multidisciplinari.
• Progettare interventi di prevenzione e promozione della salute psicologica in contesti istituzionali e territoriali.
Autonomia di giudizio
• Saper orientare in autonomia il lavoro clinico, integrando conoscenze teoriche, dati clinici ed evidenze scientifiche aggiornate, anche in presenza di informazioni parziali sul caso.
Abilità comunicative
• Condurre un colloquio clinico.
• Scegliere e somministrare test psicodiagnostici.
• Comunicare efficacemente con i pazienti, con le famiglie e con gli altri operatori sanitari nell'ambito di un lavoro di équipe.
Capacità di apprendimento
• Saper aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze cliniche sulla base della letteratura scientifica più recente, trasferendo i modelli di intervento appresi a contesti sociosanitari e popolazioni non direttamente trattati durante il corso.
Prerequisiti
• Conoscenza di base degli elementi di psicologia clinica e psicopatologia: è richiesta la comprensione dei concetti fondamentali relativi a teorie, metodi e strumenti della psicologia clinica e della psicopatologia.
• Nozioni di statistica descrittiva, importanti per la lettura dei dati clinici.
• Competenze di base per la comprensione dei materiali didattici e per lo studio autonomo e la lettura critica di testi scientifici.
Programma dell’insegnamento
Il programma dell'insegnamento si sviluppa a partire dall'approfondimento dei modelli proposti dalla psicologia negli interventi clinici, con particolare attenzione al rapporto mente-corpo e alla prospettiva psicodinamica. L'insegnamento prevede un approfondimento sia a livello teorico sia laboratoriale dei modelli teorico-clinici che guidano la prassi psicologica nei contesti sociosanitari.
Il modulo teorico affronta in particolare:
1. L'approccio diagnostico nei contesti sanitari, in relazione alle peculiarità dell'utenza.
2. I principali quadri psicopatologici e di personalità e la loro associazione con le patologie mediche.
3. L'effetto placebo e la compliance alle terapie mediche.
4. La psicocardiologia.
5. La psiconcologia.
6. Altri contesti di lavoro ospedaliero in cui può trovarsi a operare lo psicologo.
7. Indicazioni evidence-based per la pianificazione e l'implementazione di interventi psicologico-clinici nei contesti sanitari.
Il Laboratorio si articola invece secondo le seguenti attività: il lavoro psicologico clinico e della salute nei diversi contesti; la valutazione psicodiagnostica nei contesti sanitari in un'ottica di promozione della salute e di prevenzione; attività pratiche guidate tramite role-playing (il colloquio clinico nei contesti sanitari, il paziente in cardiologia, il paziente con dolore cronico); il lavoro con gli operatori sanitari (medicina centrata sul paziente, prevenzione del burnout, comunicazione delle cattive notizie).
Testi di riferimento
I testi e i materiali didattici verranno indicati e forniti direttamente a lezione.
Bibliografia
Modulo: INTERVENTO CLINICO
N/D
Modulo: INTERVENTO CLINICO IN AMBITO SOCIO SANITARIO
N/D
Modalità di svolgimento
Le lezioni sono frontali, ma basate sulla continua interazione con gli studenti. Vengono portati in discussione casi clinici, a partire dai quali si chiede allo studente di delineare una presa in carico personalizzata, fondata sui modelli teorici di riferimento e sulle evidenze scientifiche aggiornate.
Frequenza
La frequenza è obbligatoria per chi intende sostenere l'esame utilizzando il materiale fornito a lezione.
Modalità di esame
La valutazione accerta la capacità dello studente di argomentare in modo dettagliato i contenuti appresi, con particolare attenzione alla capacità di individuare ambiti applicativi concreti dei modelli teorici studiati. Le competenze vengono valutate anche in base alla capacità dello studente di personalizzare le indicazioni di intervento sulla base delle evidenze scientifiche aggiornate, calibrandole al caso clinico e al contesto sociosanitario di riferimento.
Esempi di domande
1. Quali sono le caratteristiche del ruolo dello psicologo in ospedale?
2. Qual è il ruolo dei fattori psicologici nelle patologie cardiovascolari?
3. Descrivere la medicina centrata sul paziente.
Programmazione delle attività didattiche
- Il lavoro psicologico clinico ospedaliero in Italia
- Psicologia Clinica nel lavoro con pazienti con dolore cronico.
- Psicologia Clinica in cardiologia
- Psicologia Clinica in oncologia
- Comunicazione e relazione in medicina: il ruolo della psicologia clinica
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicopatologia dinamica e relazione clinica nell'età evolutiva e nell'adulto
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva60 ore