FISICA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ENZO PASCALE
Docenti
Obiettivi formativi
La fisica è la scienza sperimentale per eccellenza. È essenziale per la comprensione dei fenomeni naturali e non. È dunque alla base di ogni altra disciplina scientifica, in quanto definisce metodi e modelli per l’interpretazione dei dati sperimentali.
Per un aspirante biotecnologo la fisica riveste un doppio ruolo: da una parte permette allo studente d’imparare le tecniche di base dell’indagine scientifica, dall’altra fornisce le nozioni fondamentali per comprendere sia il funzionamento di apparati e metodi d’indagine tipici delle biotecnologie, sia i principi di base sui quali si fondano i meccanismi che regolano l’esistenza degli esseri viventi.
Le conoscenze e le competenze acquisite in quest’insegnamento permetteranno allo studente di affrontare lo studio della chimica e delle tecniche d’indagine tipiche del settore (spettroscopia, diffrazione, microscopia, elettroforesi, etc.) e di misura.
Gi studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di conoscere e comprendere (conoscenze acquisite)
- le tecniche di acquisizione e analisi di dati sperimentali
- le principali leggi fisiche
- i principi di funzionamento di apparati d’interesse di un biotecnologo
- l’interpretazione della costituzione della materia vivente e non
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di (competenze acquisite):
- eseguire semplici misure e darne la corretta interpretazione
- risolvere semplici problemi di fisica
- eseguire stime dei valori di grandezze fisiche in contesti reali
- interpretare correttamente le equazioni che descrivono i principali fenomeni fisici
- descrivere i risultati di un esperimento o le previsioni di una teoria in termini comprensibili, usando sia strumenti grafici che numerici.
Prerequisiti
L'insegnamento di Fisica nel percorso triennale è al I anno, incluso quindi tra gli insegnamenti di base. Non sono previsti prerequisiti, se non quello di conoscere la matematica di base che si apprende a scuola. Per questa ragione è importante assolvere a eventuali obblighi formativi aggiunti (OFA) nel caso in cui il punteggio ottenuto nelle prove di orientamento e valutazione non sia sufficiente.
Programma dell’insegnamento
La fisica è la scienza sperimentale per eccellenza. È essenziale per la comprensione dei fenomeni naturali e non. È dunque alla base di ogni altra disciplina scientifica, in quanto definisce metodi e modelli per l’interpretazione dei dati sperimentali.
Per un aspirante biotecnologo la fisica riveste un doppio ruolo: da una parte permette allo studente d’imparare le tecniche di base dell’indagine scientifica, dall’altra fornisce le nozioni fondamentali per comprendere sia il funzionamento di apparati e metodi d’indagine tipici delle biotecnologie, sia i principi di base sui quali si fondano i meccanismi che regolano l’esistenza degli esseri viventi.
Le conoscenze e le competenze acquisite in quest’insegnamento permetteranno allo studente di affrontare lo studio della chimica e delle tecniche d’indagine tipiche del settore (spettroscopia, diffrazione, microscopia, elettroforesi, etc.) e di misura.
Gi studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di conoscere e comprendere (conoscenze acquisite)
- le tecniche di acquisizione e analisi di dati sperimentali
- le principali leggi fisiche
- i principi di funzionamento di apparati d’interesse di un biotecnologo
- l’interpretazione della costituzione della materia vivente e non
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di (competenze acquisite):
- eseguire semplici misure e darne la corretta interpretazione
- risolvere semplici problemi di fisica
- eseguire stime dei valori di grandezze fisiche in contesti reali
- interpretare correttamente le equazioni che descrivono i principali fenomeni fisici
- descrivere i risultati di un esperimento o le previsioni di una teoria in termini comprensibili, usando sia strumenti grafici che numerici.
Testi di riferimento
Le lezioni seguono il seguente libro di testo
Seway e Jewitt, “Fondamenti di Fisica”, ed. Edises, Edizione VI.
Gli studenti possono procurarsi questo testo, o adottare ogni testo di fisica generale per l'Universita' (tra quelli definiti per "Scienza e Ingegneria").
Modalità di svolgimento
L’insegnamento prevede 84 ore suddivise tra lezioni frontali, esercitazioni ed esperimenti.
La frequenza delle lezioni dell’insegnamento non è obbligatoria.
Il corso è strutturato in lezioni teoriche frontali ed esercitazioni. Le lezioni si svolgono prevalentemente in aula con l’ausilio di una lavagna. L’utilizzo di diapositive o altri supporti multimediali è ridotto per consentire una maggiore interattività con la classe. Il principale obiettivo delle lezioni, infatti, non è quello di una mera illustrazione dei contenuti del corso, quanto una discussione approfondita degli aspetti più problematici. Nelle lezioni si lascia molto spazio all'interpretazione dei dati sperimentali e delle leggi fisiche e all'individuazione delle relazioni esistenti tra le diverse parti della fisica. Non si tratta, quindi, di un riassunto dei contenuti del corso, ma di una vera e propria guida allo studio della fisica. Tuttavia, attraverso il sito web del corso sulla piattaforma e-learning sarà fornito un ricco elenco di materiale didattico multimediale.
Le esercitazioni saranno per lo più svolte invitando gli studenti a farsi parte attiva, proponendo problemi e svolgendo gli esercizi alla lavagna.
In alcune occasioni agli studenti potrà essere chiesto di partecipare a sessioni di flipped classroom, nelle quali essi illustrano gli argomenti previsti ai loro colleghi, in presenza del docente che commenta la lezione.
Potranno essere svolti esperimenti in classe anche con la collaborazione di studenti e a questi potrà esser richiesto di eseguire a loro volta esperimenti usando materiale e strumentazione facilmente reperibile.
E' possibile seguire le lezioni in streaming: per maggiori informazioni e per ottenere i link zoom per partecipare in remoto, seguire il link: https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/users/enzopascaleuniroma1it
Modalità di esame
La prova d’esame ha l’obiettivo di verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma dell’insegnamento e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30, voto massimo 30/30 con lode).
La valutazione consiste di una prova scritta (della durata di tre ore) e una orale, facoltativa. L’esame complessivamente consente di verificare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenze e competenze acquisite così come le abilità comunicative.
La prova scritta prevede due sezioni. La prima e’ rivolta a valutare le conoscenze acquisite tramite domande a risposta multipla o libera. La seconda sezione e’ rivolta a valutare le competenze acquisite tramite semplici problemi di fisica da risolvere con l’ausilio del materiale didattico previsto per il corso. Gli studenti possono quindi giungere alla soluzione consultando libri e appunti.
La prova scritta e’ valutata in trentesimi. Gli studenti che superino lo scritto (voto minimo 18/30) possono facoltativamente sostenere una prova orale, durante la quale gli studenti hanno una opportunità di aumentare il voto ottenuto allo scritto. La prova orale può solo aumentare o confermare il voto ottenuto allo scritto.
Il voto finale è determinato dalla prova scritta e dalla facoltativa prova orale.
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoBiotecnologie Agro-Alimentari e Industriali
- Codice insegnamento1011790
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaBasic educational activities
- AmbitoDiscipline matematiche, fisiche, informatiche e statistiche
- SSDFIS/01
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva84 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours, 12 training hours