GEOGRAFIA FISICA CON ELEMENTI DI GEOMORFOLOGIA canale 2

Docente coordinatore e verbalizzante: MAURIZIO DEL MONTE

Obiettivi formativi

Obiettivi di apprendimento

Promuovere la consapevolezza che il rilievo terrestre è il risultato dell’azione antagonista degli agenti morfogenetici endogeni ed esogeni.
Far comprendere le modalità di azione degli agenti esogeni e dei processi da essi svolti, anche in rapporto alle condizioni climatiche e alle caratteristiche geologico-strutturali del territorio.
Far comprendere che l’interpretazione delle forme del rilievo terrestre permette la ricostruzione dell’evoluzione geomorfologica del territorio e la previsione delle sue modificazioni future.

Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti che supereranno l’esame avranno acquisito conoscenza e comprensione
- dei meccanismi di azione dei principali elementi costitutivi dell’idrosfera marina, dell’idrosfera continentale e della criosfera;
- degli agenti e dei processi morfogenetici esogeni e dei loro rapporti con le condizioni climatiche e geologico-strutturali;
- delle diverse forme del rilievo terrestre derivanti dai processi morfogenetici esogeni.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti che supereranno l’esame avranno acquisito:
-capacità di elaborare e interpretare dati idrologici, glaciologici e meteomarini;
-capacità di interpretare le forme del rilievo rappresentate sulle carte topografiche;
-capacità di ricostruzione dell’evoluzione morfologica del rilievo, anche sulla base della interpretazione di carte geomorfologiche;
- capacità di esecuzione di profili morfologici interpretativi.
-capacità di ricostruzione dell’evoluzione morfologica del paesaggio e di previsione di quella futura.

Autonomia di giudizio
Gli studenti che supereranno l’esame saranno in grado di:
- valutare le condizioni di stabilità o instabilità dei versanti dei rilievi in diversi contesti morfoclimatici;
- valutare le condizioni idrologiche e geomorfologiche favorevoli al verificarsi di inondazioni fluviali;
- riconoscere le attività umane responsabili dell’erosione accelerata del suolo e dell’erosione delle spiagge

Abilità comunicative
Gli studenti che supereranno l’esame saranno in grado di:
- comunicare informazioni, idee, problemi ed eventuali soluzioni relative ai fenomeni di instabilità geomorfologica e ai derivanti rischi;
- discutere con cognizione di causa in tema di impatto ambientale;
- redigere semplici relazioni sulla Geomorfologia di un territorio in base all’interpretazione di carte geotematiche.

Capacità di apprendimento
Gli studenti che supereranno l’esame avranno sviluppato le competenze necessarie per affrontare in autonomia e con spirito critico studi più complessi inerenti la Geomorfologia applicata e la Geologia ambientale.









Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (A)
Capacità di analizzare le forme esogene ed endogene e i processi che le hanno generate.
Conoscenza e capacità di valutare le risorse e le riserve geoambientali.
Capacità di valutare le caratteristiche ambientali che favoriscono o mitigano il dissesto geomorfologico.
Capacità applicative (B)
Conoscenza e capacità di interpretazione di carte geomorfologiche e di carte topografiche.
Capacità di valutare la disponibilità d’acqua nelle sue varie forme.
Conoscenza e capacità di identificare le aree del pianeta soggette a rischio vulcanico, sismico, idro-geomorfologico.
Autonomia di giudizio (C)
Capacità di analizzare le relazioni di causa/effetto tra processi morfodinamici e forme prodotte.
Capacità di raccogliere e analizzare i dati necessari per esprimere giudizi oggettivi.
Abilità di comunicazione (D)
Capacità di comunicare in modo razionale e conseguenziale, adattando il linguaggio in funzione del livello culturale degli ascoltatori.
Capacità di esporre i risultati di una ricerca o di un lavoro professionale con un linguaggio appropriato.
Capacità di apprendere (E)
Sviluppare le competenze necessarie per affrontare studi più avanzati con un discreto grado di autonomia.

Prerequisiti

Conoscenze propedeudiche di Geografia fisica, di Geologia, e delle altre conoscenze di base del corso di laurea triennale in Scienze naturali.

Programma dell’insegnamento

Singola unità didattica: Corso di “GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA ”

Docente: Prof. Maurizio DEL MONTE, Dipartimento di Scienze della Terra, II piano, stanza 206, tel. 06 49914920, e-mail: maurizio.delmonte@uniroma1.it
Studenti target: 3° anno Laurea triennale
Livello dell’Unità: 1° livello
Pre-requisiti: Conoscenze propedeudiche di Geografia fisica, di Geologia, e delle altre conoscenze di base del corso di laurea triennale in Scienze Naturali.

Crediti: 9 CFU

Descrizione dei contenuti:
Introduzione al corso: Agenti endogeni ed esogeni modellatori del rilievo terrestre. Zone e sistemi morfoclimatici. Biostasia e resistasia. Forme del rilievo e variazioni climatiche quaternarie.
La degradazione meteorica. Disgregazione meccanica; alterazione chimica; azione degli organismi. Prodotti della degradazione meteorica; regolite e suolo; paleosuoli. Forme di disfacimento.
Il modellamento dei versanti. Processi di denudazione. Movimenti lenti nel regolite: soil creep e soliflusso. Falde e coni di detrito. Frane; parti principali di una frana; classificazioni delle frane; stabilità dei versanti.
Le acque dilavanti e la loro azione morfogenetica. Fattori e processi del dilavamento. Piramidi di terra; biancane, calanchi e badlands. Fenomeni da trasporto in massa. Forma ed evoluzione dei versanti. Erosione accelerata del suolo.
Le acque incanalate. Corsi d’acqua e sistemi idrografici. Bacino imbrifero e bacino idrogeologico. Portate e regimi fluviali; coefficiente di deflusso. Idrogrammi. Bilancio idrologico. Movimento e velocità delle acque incanalate; energia di un corso d’acqua. Natura del carico e modalità del trasporto solido fluviale; misure del trasporto.
La geomorfologia fluviale. Forma del letto in relazione con la dinamica fluviale. Processi e forme dell’erosione fluviale; propagazione dell’erosione; profilo longitudinale dei corsi d’acqua; profilo di equilibrio e livello di base. Processi e forme di deposito fluviale; conoidi; pianure alluvionali. Meandri fluviali. Valli fluviali. Terrazzi fluviali. Deviazioni fluviali; catture. Rapporti fra la rete idrografica e la struttura geologica. Antecedenza; sovrimposizione. Analisi geomorfica dei reticoli idrografici.
Le superfici di spianamento. Teoria del ciclo dell’erosione normale; penepiani. Arretramento dei versanti montuosi; pediment e pedeplanazione.
Geomorfologia glaciale e crionivale. Ghiacciai attuali e ghiacciai quaternari. Tipi di ghiacciai: classificazione morfologica e secondo le proprietà fisiche. Limite delle nevi persistenti; alimentazione e ablazione glaciale. Movimento dei ghiacciai. Erosione glaciale e relative forme; sovraescavazione; rocce montonate; circhi; valli glaciali e loro caratteristiche distintive; fiordi. Trasporto e deposizione glaciale; morene mobili e morene deposte. Depositi fluvioglaciali. Modellamento glaciale in aree di inlandsis. La morfologia periglaciale. Processi crionivali. Condizioni di gelo nel terreno; permafrost. Forme di modellamento legate al permafrost. Crioturbazione e geliflusso. Fenomeni di nivazione. Azione delle valanghe.
Il carsismo e la morfologia carsica. Condizioni necessarie per l’impostazione e lo sviluppo dei fenomeni carsici. Processi di dissoluzione e precipitazione del carbonato di calcio: parametri chimico-fisici. Il clima e la morfogenesi carsica. Forme carsiche epigee: karren, doline, uvala, polje, valli carsiche. Forme carsiche ipogee: pozzi e gallerie; erosione inversa. Idrologia carsica; livello di base carsico. Ciclo evolutivo dei paesaggi carsici.
Geomorfologia eolica. Azione del vento: deflazione e corrasione. Deserti rocciosi (hamada) e ciottolosi (serir); sebkha. Forme di accumulo eolico; dune e loro evoluzione; loess. Deserti sabbiosi (erg).
Geomorfologia costiera. Movimenti del mare e loro azione morfodinamica. Onde; treni d’onda e loro interazioni con il fondale marino; rifrazione, diffrazione e riflessione delle onde; correnti di deriva e di risucchio. Erosione marina; ripe e piattaforme di erosione. Coste alte e loro evoluzione. Spiagge; trasporto litoraneo dei materiali ed evoluzione. Cordoni litoranei. Lagune e laghi costieri. Delta ed estuari. Terrazzi marini. Classificazione morfologica delle coste. Difesa dei litorali; interventi antropici e loro effetti positivi e negativi. Cenni di morfologia sottomarina. Piattaforma continentale. Canyons. Bacini; dorsali; guyots, seamounts. Piane abissali. Fosse. Archi insulari.
Geomorfologia vulcanica. Principali forme elementari dovute all’attività vulcanica. Edifici vulcanici. Cenno ad alcuni vulcani italiani; apparati vulcanici nel Lazio. Forme di erosione dei rilievi vulcanici.
Geomorfologia e struttura geologica. Erosione differenziale. Superfici strutturali e superfici di spianamento. Rilievi tabulari (mesas); rilievi monoclinali, cuestas. Deformazioni tettoniche e loro evidenza geomorfologica; scarpate di faglia e scarpate di linea di faglia; fosse tettoniche; strutture a pieghe. Rilievi di tipo giurassico; rilievi di tipo appalachiano.
Geografia fisica: Risorse e riserve. Risorse rinnovabili e non rinnovabili. Genesi e ubicazione delle risorse geoambientali. Crescita della popolazione e utilizzazione delle risorse. L’erosione del suolo: cause, effetti ed esempi di gestione sostenibile. Il ciclo idrologico e le risorse idriche. Acque superficiali e sotterranee. Le fonti di energia: combustibili fossili; altre fonti alternative e integrative. I rischi ambientali. Le piene e le inondazioni. Il rischio per frana. L’erosione delle spiagge e le opere di difesa dei litorali. La cartografia geotematica: carte geomorfologiche, carte della pericolosità e dei rischi.
Geomorfologia urbana: Processi e forme causati o influenzati dalle attività umane. La geomorfologia nelle aree urbane. Rischi geoambientali in aree densamente abitate. La geomorfologia di Roma. Convergenza morfologica tra le forme di modellamento del rilievo dovute a processi naturali e le forme create dalle attività umane. Itinerari geonaturalistici in ambiente urbano.
Cartografia geotematica: carte geomorfologiche, carte della pericolosità e dei rischi. Lettura e interpretazione delle carte topografiche, geomorfologiche e geotematiche (esercitazioni).

Testi di riferimento

Ciccacci S.- Atlante di Geomorfologia , Mondadori –Sapienza, Milano, 2011
Del Monte M. - La Geomorfologia di Roma - Sapienza Università Editrice, 2018

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali , esercitazioni pratiche in aula e sul terreno

Frequenza

frequenza consigliata per: lezioni frontali, esercitazioni pratiche in aula e sul terreno

Modalità di esame

La valutazione delle conoscenze acquisite dallo studente e della sua capacità di interpretazione autonoma avverrà mediante discussione orale e prove pratiche. Durante tali prove potranno essere utilizzate carte tematiche, foto aeree, strumenti tecnici.
Nella determinazione del voto finale si terrà conto: a) della logica seguita nella risoluzione del quesito; b) della correttezza della procedura individuata; c) dell’adeguatezza della soluzione proposta in funzione delle competenze che lo studente dovrebbe aver acquisito; d) dell’utilizzo di un linguaggio appropriato. Il soddisfacimento dei primi tre aspetti (a,b,c) è condizione necessaria per il superamento dell’esame; i voti superiori saranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano tutti e quattro gli aspetti sopra elencati.

Esempi di domande

Agenti endogeni ed esogeni modellatori del rilievo terrestre. Zone e sistemi morfoclimatici. Biostasia e resistasia. Forme del rilievo e variazioni climatiche quaternarie.
La degradazione meteorica. Disgregazione meccanica; alterazione chimica; azione degli organismi. Prodotti della degradazione meteorica; regolite e suolo; paleosuoli. Forme di disfacimento.
Il modellamento dei versanti. Processi di denudazione. Movimenti lenti nel regolite: soil creep e soliflusso. Falde e coni di detrito. Frane; parti principali di una frana; classificazioni delle frane; stabilità dei versanti.
Le acque dilavanti e la loro azione morfogenetica. Fattori e processi del dilavamento. Piramidi di terra; biancane, calanchi e badlands. Fenomeni da trasporto in massa. Forma ed evoluzione dei versanti. Erosione accelerata del suolo.
Le acque incanalate. Corsi d’acqua e sistemi idrografici. Bacino imbrifero e bacino idrogeologico. Portate e regimi fluviali; coefficiente di deflusso. Idrogrammi. Bilancio idrologico. Movimento e velocità delle acque incanalate; energia di un corso d’acqua. Natura del carico e modalità del trasporto solido fluviale; misure del trasporto.
La morfologia fluviale. Forma del letto in relazione con la dinamica fluviale. Processi e forme dell’erosione fluviale; propagazione dell’erosione; profilo longitudinale dei corsi d’acqua; profilo di equilibrio e livello di base. Processi e forme di deposito fluviale; conoidi; pianure alluvionali. Meandri fluviali. Valli fluviali. Terrazzi fluviali. Deviazioni fluviali; catture. Rapporti fra la rete idrografica e la struttura geologica. Antecedenza; sovrimposizione. Analisi geomorfica dei reticoli idrografici.
Le superfici di spianamento. Teoria del ciclo dell’erosione normale; penepiani. Arretramento dei versanti montuosi; pediment e pedeplanazione.
I ghiacciai e la morfologia glaciale. Ghiacciai attuali e ghiacciai quaternari. Tipi di ghiacciai: classificazione morfologica e secondo le proprietà fisiche. Limite delle nevi persistenti; alimentazione e ablazione glaciale. Movimento dei ghiacciai. Erosione glaciale e relative forme; sovraescavazione; rocce montonate; circhi; valli glaciali e loro caratteristiche distintive; fiordi. Trasporto e deposizione glaciale; morene mobili e morene deposte. Depositi fluvioglaciali. Modellamento glaciale in aree di inlandsis.
La morfologia periglaciale. Processi crionivali. Condizioni di gelo nel terreno; permafrost. Forme di modellamento legate al permafrost. Crioturbazione e geliflusso. Fenomeni di nivazione. Azione delle valanghe.
Il carsismo e la morfologia carsica. Condizioni necessarie per l’impostazione e lo sviluppo dei fenomeni carsici. Processi di dissoluzione e precipitazione del carbonato di calcio: parametri chimico-fisici. Il clima e la morfogenesi carsica. Forme carsiche epigee: karren, doline, uvala, polje, valli carsiche. Forme carsiche ipogee: pozzi e gallerie; erosione inversa. Idrologia carsica; livello di base carsico. Ciclo evolutivo dei paesaggi carsici.
La morfologia eolica. Azione del vento: deflazione e corrasione. Deserti rocciosi (hamada) e ciottolosi (serir); sebkha. Forme di accumulo eolico; dune e loro evoluzione; loess. Deserti sabbiosi (erg).
La morfologia costiera. Movimenti del mare e loro azione morfodinamica. Onde; treni d’onda e loro interazioni con il fondale marino; rifrazione, diffrazione e riflessione delle onde; correnti di deriva e di risucchio. Erosione marina; ripe e piattaforme di erosione. Coste alte e loro evoluzione. Spiagge; trasporto litoraneo dei materiali ed evoluzione. Cordoni litoranei. Lagune e laghi costieri. Delta ed estuari. Terrazzi marini. Classificazione morfologica delle coste. Difesa dei litorali; interventi antropici e loro effetti positivi e negativi.
Cenni di morfologia sottomarina. Piattaforma continentale. Canyons. Bacini; dorsali; guyots, seamounts. Piane abissali. Fosse. Archi insulari.
La morfologia vulcanica. Principali forme elementari dovute all’attività vulcanica. Edifici vulcanici. Cenno ad alcuni vulcani italiani; apparati vulcanici nel Lazio. Forme di erosione dei rilievi vulcanici.
Rapporti tra morfologia e struttura geologica. Erosione differenziale. Superfici strutturali e superfici di spianamento. Rilievi tabulari (mesas); rilievi monoclinali, cuestas. Deformazioni tettoniche e loro evidenza geomorfologica; scarpate di faglia e scarpate di linea di faglia; fosse tettoniche; strutture a pieghe. Rilievi di tipo giurassico; rilievi di tipo appalachiano.
L’erosione del suolo: cause, effetti ed esempi di gestione sostenibile. Il ciclo idrologico e le risorse idriche. Acque superficiali e sotterranee. Le fonti di energia: combustibili fossili; altre fonti alternative e integrative. I rischi ambientali. Le piene e le inondazioni. Il rischio per frana. L’erosione delle spiagge e le opere di difesa dei litorali. La cartografia geotematica: carte geomorfologiche, carte della pericolosità e dei rischi.
Processi e forme causati o influenzati dalle attività umane

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal10
  • Goal11
  • Goal12
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze Naturali
  • Codice insegnamento1020294
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • AmbitoDiscipline naturalistiche
  • SSDGEO/04
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva80 ore
  • Distribuzione delle ore56 classroom hours, 24 training hours