PETROGRAFIA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MICHELE LUSTRINO

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Il corso intende fornire agli studenti conoscenze dei processi petrogenetici delle rocce plutoniche, vulcaniche e metamorfiche anche in relazione ai differenti contesti geodinamici. Inoltre obiettivo fondamentale del corso è l’acquisizione delle capacità di riconoscimento macro e microscopico, descrizione e classificazione delle rocce ignee e metamorfiche.

Risultati dell’apprendimento: Conoscenza e capacità di comprensione dei processi fondamentali che regolano la genesi e l’evoluzione delle rocce ignee e metamorfiche. Capacità di descrizione e riconoscimento delle rocce ignee e metamorfiche a livello macroscopico e mediante lo studio petrografico in sezione sottile. Acquisizione dei principali metodi di classificazione mineralogica e chimica delle rocce.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione dei processi fondamentali che regolano la genesi e l’evoluzione delle rocce ignee e metamorfiche. Capacità di descrizione e riconoscimento delle rocce ignee e metamorfiche a livello macroscopico e mediante lo studio petrografico in sezione sottile. Acquisizione dei principali metodi di classificazione mineralogica e chimica delle rocce.

Prerequisiti

- Elementi della tavola periodica, legami chimici, ione, valenza, regola dell’ottetto, bilanciamento delle cariche nelle reazioni chimiche.
- Unità di misura, temperatura, calore, forza, pressione, onde elettromagnetiche.
- Cristallochimica dei principali minerali che costituiscono le rocce: olivine, pirosseni, feldspati, feldspatoidi, miche, anfiboli, granati, epidoti, ossidi di Fe-Ti.
- Principi di base della mineralogia ottica.

Programma dell’insegnamento

Cenni sulla struttura interna della terra. Gradienti geotermici ed adiabatico. Composizione chimica e mineralogica della Terra. Processi petrogenetici e ambienti geodinamici. Ciclo delle rocce. Caratteri generali e proprietà fisiche e chimiche dei magmi. Cinetica della cristallizzazione magmatica, sopraraffreddamento, velocità di nucleazione e di cristallizzazione. Microstrutture delle rocce ignee. Composizione mineralogica delle rocce plutoniche e vulcaniche e loro classificazione. Composizione chimica delle rocce ignee. Calcoli petrochimici, Norma CIPW. Giaciture delle rocce plutoniche e vulcaniche. Sistemi magmatici. Serie magmatiche. Sistemi a 1-2-3-4 componenti. Esempi di fusione parziale e cristallizzazione all’equilibrio e frazionata con formazione di punto eutettico, punto peritettico, soluzioni solide, linee cotettiche e peritettiche. Genesi dei magmi. Differenziazione magmatica. Comportamento geochimico degli elementi. Modellizzazione di cristallizzazione frazionata. Introduzione al magmatismo cenozoico dell'Italia.
Caratteri generali del metamorfismo. Limiti di temperature e pressione del metamorfismo. Tipi di metamorfismo. Zoneografia dei processi metamorfici. Deformazione e cristallizzazione nelle rocce metamorfiche. Strutture e microstrutture metamorfiche. Principali minerali indice delle rocce metamorfiche. Classificazione delle rocce metamorfiche. Rappresentazioni grafiche delle paragenesi metamorfiche. Processi metamorfici nei principali gruppi di protoliti. Metamorfismo delle rocce pelitiche e pelitico-arenacee. Metamorfismo delle rocce carbonatiche. Metamorfismo delle rocce ignee ultramafiche e basiche. Migmatiti. Anatessi crostale.

Esercitazioni:
Laboratorio – Riconoscimento macroscopico e analisi in sezione sottile delle rocce plutoniche, vulcaniche e metamorfiche. Caratteri ottici dei principali minerali costituenti le rocce ignee e metamorfiche. Descrizione microstrutturale, composizione mineralogica e classificazione microscopica delle rocce plutoniche, vulcaniche e metamorfiche. Preparazione di sezioni sottili di rocce. Elaborazione di dati petrochimici.
Attività sul terreno – Descrizione e riconoscimento a livello macroscopico in affioramento di litotipi ignei, sedimentari e metamorfici.

Testi di riferimento

Per la parte teorica:
Appunti delle lezioni in formato MS Power Point scaricabili dal sito elearning di volta in volta.
Klein C. e Philpotts A. (2018) Mineralogia e Petrografia. Zanichelli.
Best M.G. (2002) Igneous and metamorphic petrology. Edizioni Wiley-Blackwell. (Libro più completo del precedente con maggiore dettaglio sui processi petrogenetici e di livello più avanzato rispetto al precedente). (http://eu.wiley.com/WileyCDA/WileyTitle/productCd-1405105887.html).
Negretti G. (2003) Fondamenti di petrografia. Edizioni Università La Sapienza- McGhaw Hill. (Libro in italiano ma non aggiornato e chiaro come i due precedenti scritti in inglese).

Per il laboratorio:
Mackenzie W.S., Adams A.E., Brodie K.H. (2025) Rocce e minerali in sezione sottile. Edizioni Piccin
Manuali di Petrografia Ottica (uno a scelta dello studente)
• Peccerillo A. e Perugini D. (2003) Introduzione alla petrografia ottica. Edizioni Morlacchi. (Questo manuale è scritto in modo chiaro e contiene un CD-ROM interattivo con una serie di animazioni).
• Deer W.A., Howie R.A. e Zussman J. (1994) Introduzione ai minerali che costituiscono le rocce. Edizioni Zanichelli. (Testo fondamentale per la determinazione dei minerali in sezione sottile, anche se di livello più avanzato).

Modalità di svolgimento

6 CFU Lezioni frontali (48 ore in aula)
4 CFU Esercitazioni al microscopio (48 ore in aula)
2 CFU Attività di terreno (Campo plurigiornaliero, in genere in Sardegna)

Frequenza

Tre lezioni da due ore a settimana di lezioni frontali
Due lezioni da due ore a settimana di pratica al microscopio a luce polarizzata
Campo plurigiornaliero alla fine del corso (seconda metà di maggio)

Modalità di esame

L’esame prevede una prova pratica e una orale. La prova pratica, a validità annuale, consiste nella descrizione al microscopio a luce polarizzata di due sezioni sottili di rocce, una di tipo vulcanico o plutonico e l'altra di tipo metamorfico. Per sostenere la prova orale occorre aver superato la prova pratica.
Durante lo svolgimento delle lezioni, sono previste tre prove pratiche che consistono nella stesura di una breve relazione su tre sezioni sottili di rocce differenti (la prima di tipo, plutonico, la seconda di tipo vulcanico e la terza di tipo metamorfico). Il superamento delle tre prove esonera dalla prova pratica d’esame. Gli esoneri hanno validità annuale a partire dalla data dell'ultimo esonero.
Il voto finale è calcolato nel seguente modo:
20% voto medio della prova pratica (prova pratica finale o tre esoneri intra-corso);
20% voto della media dei tre questionari somministrati durante le attività di terreno (campo in Sardegna)
60% voto orale. Questo voto è il risultato di un'interrogazione orale sulla base di 45 pacchetti di domande, ognuno contenenti sei argomenti. A ognuna delle 6 domande inclusa nei 45 pacchetti sarà assegnato un voto da 0 a 5. Una risposta pienamente soddisfacente a ognuna delle 6 domande risulterà in un voto di 6 x 5 = 30. Questo voto contribuirà per il 60% del voto finale. In alternativa all'interrogazione orale finale, gli studenti possono sostenere due prove di esonero inter-corso, ognuna con 15 domande e 4 risposte multiple. La prima prova comprenderà tutti gli argomenti del programma fino alla classificazione, genesi ed evoluzione delle rocce ignee. La seconda prova comprenderà tutti gli argomenti del programma (parte sulle rocce ignee e rocce metamorfiche).
Il voto finale può essere aumentato di 1 punto se il candidato presenterà in seduta di esame un modello 3D di un sistema ternario (parte fondamentale del programma sulle rocce ignee).
Il voto finale può essere aumentato di un ulteriore punto se il candidato accetterà di partecipare al progetto "Adotta una roccia", durante il quale dovrà partecipare attivamente alle fasi di produzione di una sezione sottile di roccia, che andrà poi descritta in una relazione petrografica, che sarà valutata durante la sessione di esame.

Esempi di domande

Differenze tra le figure di interferenza uniassicche e quelle biassiche.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 60%; Al2O3 = 12%; FeOtot = 5%; MgO = 3%; Na2O = 3%; K2O = 5%.
Influenza della densità nella velocità delle onde P ed S.
Modalità di raffreddamento dei magmi.
Influenza della pressione secca e idrata nel sistema diopside-anortite.
Protoliti nel processo metamorfico.

Definizione di minerale dimetrico positivo.
Classificazione roccia con: 5% quarzo; 20% pirosseni; 30% anfibolo; 35% sanidino; 10% andesina.
Definizione di geoterma e processi che possono modificarla.
Variazione del contenuto in anortite nei plagioclasi nel diagramma di Streckeisen.
Sistema forsterite-fayalite.
Minerale indice delle peliti nella facies degli scisti blu.

Modallità di identificazione dei minerali uniassici positivi.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 48%; Al2O3 = 10%; FeOtot = 9%; MgO = 11%; Na2O = 2%; K2O = 1%.
Processo di subduzione.
Microstrutture nelle pillow lavas.
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Differenze tra metamorfismo progrado e retrogrado.

Fattori che determinano i colori di interferenza nei minerali anisotropi.
Classificazione roccia con: 10% nefelina; 5% leucite 35% sanidino; 50% olivina.
Origine della Terra.
Differenza tra microstruttura olocristallina e faneritica.
Coefficiente di distribuzione per gli elementi in traccia.
Facies a prehnite e pumpellyite.

Il pleocroismo nei minerali.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 53%; Al2O3 = 15%; FeOtot = 6%; MgO = 7%; Na2O = 3%; K2O = 3%.
Differenze tra crosta continentale e crosta oceanica.
Microstruttura autoallotriomorfa e ipidiomorfa.
Rocce ignee alcaline recenti nell'Italia peninsulare.
Reazione che marca il passaggio all'alto grado metamorfico.

Definizione di indice/indici di rifrazione.
Classificazione roccia con: 55% olivina; 20% enstatite; 20% diopside; 5% piropo.
Origine del calore interno della Terra.
Differenze tra basalti e gabbri.
Il sistema Diopside-Albite-Anortite.
Miloniti e pseudotachiliti.

Sezione circolare dei minerali otticamente anisotropi.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 58%; Al2O3 = 16%; FeOtot = 4%; MgO =3%; Na2O = 9%; K2O = 6%.
Gli elementi chimici più abbondanti nella crosta terrestre.
Sottoraffreddamento.
Caratteristiche principali del sistema forsterite-silice a 1 atmosfera.
Esempi di processi di decarbonatazione in ambiente metamorfico.

Origine dei colori di interferenza nei minerali anisotropi.
Classificazione roccia con: 25% bytownite 30% olivina; 40% augite; 5% magnetite.
Rocce verdi.
Differente influenza della pressione anidra e idrata.
Classificazione dei plagioclasi al variare del contenuto in componente anortitica.
Facies degli scisti verdi.

Differenza tra colore di assorbimento e colore di interferenza.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 44%; Al2O3 = 10%; FeOtot = 8%; MgO = 10%; Na2O = 4%; K2O = 10%.
Definizione e caratteristiche del mantello inferiore.
Classificazione modale, chimica e normativa.
Sistema ortoclasio-albite.
Tipi di pressione nel processo metamorfico.

Sistemi cristallini trimetrici.
Classificazione roccia con: 40% labradorite; 10% nefelina 30% egirina; 20% olivina.
Onde P ed S.
Microstruttura porfirica iatale e seriata.
Definizione di cotettica e peritettica.
Composizione dei plagioclasi nelle rocce metamorfiche.

Definizione di minerale trimetrico positivo.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 60%; Al2O3 = 12%; FeOtot = 5%; MgO = 3%; Na2O = 3%; K2O = 5%.
Feldspati.
Serie alcaline e subalcaline.
Esempi di minerali con fusione congruente e incongruente.
Cristallizzazione pre-, sin- e post-cinematica.

Significato degli smescolamenti nei minerali.
Classificazione roccia con: 30% quarzo; 10% biotite; 30% ortoclasio; 30% andesina.
Origine della majorite.
Parametri che influenzano il tasso di nucleazione.
Variazione nel rapporto forsterite-silice a pressioni variabili.
Orto- e para-gneiss.

Definizione di minerale otticamente anisotropo.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 66%; Al2O3 = 13%; FeOtot = 4%; MgO = 2%; Na2O = 5%; K2O = 5%.
Principali isotopi radioattivi nel mantello terrestre.
Fenocristalli, antecristalli e xenocristalli.
Differenze composizionali dei magmi prodotti per fusione all'equilibrio e frazionata.
Miche tipiche nelle rocce metamorfiche a protolite pelitico.

Condizioni di estinzione nei minerali dimetrici e trimetrici.
Classificazione roccia con: 35% diopside; 35% enstatite; 20% olivina; 10% granato.
Gli elementi più abbondanti nella Terra.
Differenze tra andesiti e dioriti.
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Facies degli scisti blu.

Differenze tra sostanze otticamente isotrope e anisotrope.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 75%; Al2O3 = 9%; FeOtot = 1%; MgO = 1%; Na2O = 4%; K2O = 4%.
Modalità di trasferimento del calore.
Origine delle rocce vulcaniche a composizione equivalente alle sieniti .
Variazione del rapporto CaO/Al2O3 durante il frazionamento di diopside e di forsterite.
Polimorfi Al2SiO5.

Sistemi cristallini monometrici.
Classificazione roccia con: 40% labradorite; 30% orneblenda; 20% quarzo; 10% biotite.
Struttura della crosta oceanica.
Lherzolite-Harzburgite-Wehrlite.
Teoremi di Alkemade.
Stabilità della staurolite in termini di protolite e facies metamorfica.

Parametri che definiscono il rilievo dei minerali.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 54%; Al2O3 = 16%; FeOtot = 7%; MgO = 6%; Na2O = 5%; K2O = 2%.
Processo di obduzione.
Serie alcaline sodiche e potassiche.
Modalità di fusione nei minerali albite, quarzo, forsterite ed enstatite.
Caratteristiche e formazione dei marmi.

Direzione di vibrazione del filtro polarizzatore e significato di luce polarizzata.
Classificazione roccia con: 30% leucite; 40% augite; 20% olivina; 10% spinello.
Pirosseni.
Tasso di crescita dei cristalli in funzione del sottoraffreddamento.
Variazione nel contenuto in SiO2 in fusi prodotti da peridotiti a pressione variabile.
Facies eclogitica.

Tipologie di colore nei minerali.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 48%; Al2O3 = 12%; FeOtot = 5%; MgO = 3%; Na2O = 3%; K2O = 3%.
Stabilità dei polimorfi Mg2SiO4 nel mantello superiore.
Principali rocce ignee affioranti sui continenti.
Rapporto tra rocce ignee cenozoiche plutoniche e vulcaniche in Italia.
Caratteristiche e origine delle migmatiti.

Casi in cui una sostanza può essere otticamente isotropa.
Classificazione roccia con: 10% quarzo; 20% pirosseni; 30% sanidino; 40% andesina.
Differenza tra astenosfera e litosfera.
Magmi peralluminosi, metallumimnosi e peralcalini.
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Presenza di tremolite o orneblenda nelle rocce metamorfiche.

Segni ottici nei minerali trimetrici.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 43%; Al2O3 = 14%; FeOtot =11%; MgO = 13%; Na2O = 4%; K2O = 1%.
Olivine.
Gabbro-Norite-Troctolite.
Vettori di cristallizzazione dei diagrammi binari.
Microstrutture lepidoblastiche, nematoblastiche e granoblastiche.

Differenze e similitudini tra minerali opachi e minerali isotropi.
Classificazione roccia con: 15% biotite; 30% ortoclasio; 30% quarzo; 25% anfibolo.
Feldspatoidi.
Differenziazione magmatica.
Vulcani delle Isole Eolie.
Metamorfismo di contatto.

Identificazione e significato dell'estinzione retta.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 58%; Al2O3 = 10%; FeOtot = 8%; MgO = 5%; Na2O = 5%; K2O = 4%.
Anfiboli.
Caldere e crateri.
Principali caratteristiche del sistema nefelina-silice.
Differenze composizionali, mineralogiche e strutturali tra basalto e granulite.

Condizioni che possono portare all'estinzione della luce in un microscopio polarizzatore.
Classificazione roccia con: 20% orneblenda; 25% sanidino; 25% andesina; 30% augite.
Significato di serie ofiolitica.
Cristallizzazione frazionata.
Vesuvio e Monte Somma.
Facies granulitica.

Significato della Linea di Becke.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 50%; Al2O3 = 13%; FeOtot = 11%; MgO = 12%; Na2O = 3%; K2O = 1%.
Differenza tra litosfera e mantello litosferico.
Alumina Saturation Index (ASI).
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Differenza tra microstruttura pecilitica e peciloblastica.

Differenza tra raggio ordinario e raggio straordinario.
Classificazione roccia con: 10% spinello; 40% enstatite; 50% olivina.
Gli elementi più abbondanti nel nucleo terrestre.
Calore latente di cristallizzazione.
Principali vulcani della Regione Comagmatica Romana.
Metamorfismo in funzione dell'estensione del fenomeno.

Sistemi cristallini dimetrici.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 54%; Al2O3 = 16%; FeOtot = 4%; MgO = 5%; Na2O = 5%; K2O = 7%.
Miche.
Definizione di viscosità.
Variazione nel contenuto in Na2O in magmi prodotti da una peridotite a gradi di fusione variabile.
Significato di omfacite nelle rocce metamorfiche.

Fattori che influenzano il rilievo e la birifrangenza dei minerali.
Classificazione roccia con: 20% quarzo; 50% minerali femici; 25% andesina; 5% sanidino.
Granati.
Effetto dell'acqua nella riduzione della viscosità.
Tetraedro dei basalti e piani di saturazione.
Proiezione della biotite nel diagramma AFM.

Definizione di minerale dimetrico negativo.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 43%; Al2O3 = 9%; FeOtot = 12%; MgO = 14%; Na2O = 1%; K2O = 1%.
Campo di stabilità della peridotite a spinello.
Significato delle ossidiane.
Magmi primitivi in termini di contenuto di SiO2 e MgO.
Formazione e minerali caratteristici degli skarn.

Forme dell'indicatrice ottica.
Classificazione roccia con: 50% nefelina; 20% leucite; 15% sanidino; 15% andesina.
Bridgmanite.
Mugearite-shoshonite-benmoreite-latite.
Differenze tra punto eutettico e punto peritettico in diagrammi binari.
Diagramma chemografico ACF.

Sezione principale dei minerali otticamente anisotropi.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 53%; Al2O3 = 11%; FeOtot = 12%; MgO = 9%; Na2O = 2%; K2O = 5%.
Classificazione delle meteoriti.
Saturazione in silice dei magmi.
Variazione del contenuto in elementi incompatibili in liquidi generati a gradi di fusione crescenti.
Facies anfibolitica.

Comportamento della luce nelle sostanze anisotrope.
Classificazione roccia con: 35% olivina; 40% clinopirosseno; 15% dolomite; 10% spinello.
Ossidi di Fe-Ti e ossidi opachi in generale.
Differenze tra calore latente di fusione e calore specifico.
Cristallizzazione e fusione all'equilibrio e frazionate.
Differenze microstrutturali tra scisto, gneiss e granofels.

Significato di un minerale nero a polarizzatori incrociati.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 49%; Al2O3 = 14%; FeOtot = 8%; MgO = 9%; Na2O = 5%; K2O = 1%.
Densità media delle rocce crostali e delle rocce del mantello litosferico.
Minerali normativi e diagramma di Streckeisen.
Formazione del Bacino Ligure-Provenzale e del Mar Tirreno.
Definizione di facies metamorfica.

Significato di uno stesso minerale con più colori di interferenza.
Classificazione roccia con: 60% labradorite; 25% ortoclasio; 5% nefelina; 10% clinopirosseno.
Composizione media chimica e mineralogica della crosta oceanica.
Giacitura delle rocce ignee: dicchi e sill.
Minimi termici nel sistema petrogenetico residuale.
Risposta delle rocce alle sollecitazioni meccaniche.

Uso della tavola di Michel-Levy.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 64%; Al2O3 = 18%; FeOtot = 2%; MgO = 2%; Na2O = 7%; K2O = 5%.
Carbonati.
Principali processi per la produzione di magmi.
Variazione degli ossidi degli elementi maggiori nei fusi durante il processo di cristallizzazione.
Facies zeolitica.

Definizione di birifrangenza.
Classificazione roccia con: 50% diopside; 30% enstatite; 15% spinello; 5% olivina.
Discontinuità di Moho.
Differenze tra gabbri e dioriti.
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Serie di facies metamorfiche.

Sezioni circolari e sezioni principali nei minerali.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 58%; Al2O3 = 14%; FeOtot = 4%; MgO = 4%; Na2O = 5%; K2O = 3%.
Oceano adeano.
Indice di peralcalinità.
Cause principali del magmatismo cenozoico in Italia.
Scistosità e foliazione.

Melatopo nelle figure di interferenza.
Classificazione roccia con: 60% labradorite; 20% ortoclasio; 10% quarzo; 10% clinopirosseno.
Stabilità del ferropericlasio-magnesiowustite.
Formazione dei magmi lungo le dorsali oceaniche.
Leucite nelle rocce plutoniche.
Differenze tra ardesia, fillade e micascisto.

Uso della lamina compensatrice.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 54%; Al2O3 = 12%; FeOtot = 9%; MgO = 5%; Na2O = 4%; K2O = 3%.
Great Oxidation Event (GOE).
Classificazione dei magmi in base al contenuto di SiO2.
Definizione di elemento in traccia compatibile e incompatibile.
Definizione di metamorfismo.

Funzionamento del microscopio polarizzatore.
Classificazione roccia con: 40% ortoclasio; 30% oligoclasio; 25% nefelina; 5% augite.
Esempi di rocce polimineraliche e monomineraliche.
Classificazione norma CIPW.
Diagramma binario/ternario a estrazione.
Neosoma e paleosoma.

Identificazione e significato dell'estinzione inclinata.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 47%; Al2O3 = 14%; FeOtot = 13%; MgO = 11%; Na2O = 8%; K2O = 5%.
Rapporto medio Mg/(Mg+Fe) nei minerali silicatici delle rocce di mantello.
Serie tholeiitica e calcalcalina.
Attività magmatica cenozoica nelle Alpi.
Cristalloblastesi.

Differenza tra geminazioni e zonature.
Classificazione roccia con: 20% quarzo; 40% ortoclasio; 15% andesina; 25% biotite.
Significato delle sideroliti (o meteoriti ferroso-silicatiche).
Definizione di basalto in termini mineralogici e chimici.
Carateristiche principali del sistema leucite-silice.
Esempi di reazioni metamorfiche discontinue.

Importanza dei sistemi di sfaldatura nell'identificazione dei minerali.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 50%; Al2O3 = 14%; FeOtot = 5%; MgO = 6%; Na2O = 5%; K2O = 5%.
Ipotesi sulla formazione della Luna.
Formazione dei magmi in zone di subduzione.
Significato della presenza di pigeonite nelle rocce ignee.
Diagramma chemografico AFM.

Stima della grandezza dell'angolo 2V.
Classificazione roccia con: 50% foidi; 25% labradorite; 20% ortoclasio; 5% augite.
Composizione media chimica e mineralogica della crosta continentale.
Rapporto tra profondità e pressione in bar e pascal.
Sistema albite-anortite.
Minerali responsabili del colore verde degli scisti verdi.

Definizione di minerale trimetrico negativo.
Classificazione tramite TAS: SiO2 = 57%; Al2O3 = 17%; FeOtot = 4%; MgO = 2%; Na2O = 9%; K2O = 5%.
Facies delle peridotiti del mantello superiore.
Origine dei graniti.
Significato delle pertiti nelle rocce ignee.
Intervalli termici e barici del metamorfismo.

Programmazione delle attività didattiche

  • Ripasso dei principi di ottica mineralogica

  • Introduzione al corso. Interno della Terra

  • Processi petrogenetici e definizione di magma

  • Microstrutture. Classificazione delle rocce ignee faneritiche

  • Classificazione delle rocce ignee vulcaniche. Giaciture delle rocce vulcaniche.

  • Calcolo normativo CIPW

  • Origine dei magmi

  • Sistemi binari con eutettico

  • Sistemi binari con peritettico

  • Sistemi binari con soluzione solida

  • Sistemi ternari

  • Comportamento degli elementi nei magmi

  • Magmatismo cenozoico italiano

  • Processo metamorfico I (Introduzione)

  • Processo metamorfico II (Facies e gradi)

  • Processo metamorfico III (Reazioni)

  • Introduzione alla geologia della Sardegna

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal15
  • Goal16
  • Goal17
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze geologiche
  • Codice insegnamento1035075
  • Anno e semestre2º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti, Attività formative affini ed integrative
  • AmbitoAmbito mineralogico-petrografico-geochimico, Attività formative affini o integrative
  • SSDGEO/07, GEO/07
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU
  • Durata complessiva136 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours, 48 laboratory hours, 40 others hours