LABORATORIO PER LO STUDIO DEI MATERIALI DI ORIGINE ANIMALE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: CLAUDIO CHIMENTI

Modulo 1: MICROBIOLOGIA

Tipologia
Discipline delle scienze della terra e della natura
SSD
BIO/19
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
16 classroom hours, 12 laboratory hours
Docenti
TERESA RINALDI

Modulo 2: BIOLOGIA ANIMALE

Tipologia
Attività formative affini o integrative
SSD
BIO/05
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
3
Distribuzione delle ore
16 classroom hours, 20 others hours
Docenti
CLAUDIO CHIMENTI

Obiettivi formativi

Conoscenza analitica dei materiali di origine biologica.
L’acquisizione di nozioni di base relative allo studio della cellula procariotica e procedure sperimentali circa le metodologie di crescita e di isolamento delle colture batteriche.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenze di base di biologia generale e microbiologia

Prerequisiti

Conoscenze di base di biologia generale e microbiologia

Programma dell’insegnamento

Programma di Biologia Animale:
Concetti di classificazione. Piani organizzativi dei Cordati (Urocordati, Cefalocordati, Vertebrati). Classificazione dei Cordati. Sistemi dei vertebrati con particolare riferimento ai tessuti nervoso, tegumentario, scheletrico e muscolare. Principali caratteristiche delle classi dei Vertebrati: Placodermi, Condroitti, Osteitti, Anfibi, Rettili, Uccelli, Mammiferi. Derivati di origine animale: il corno del rinoceronte, le corna dei bovini; il becco o ranfoteca, degli uccelli, cheloni e mammiferi; le squame; i fanoni dei cetacei misticeti; le unghie, gli artigli e gli zoccoli; le penne; i peli. Sostanze di origine animale come materia prima dei manufatti umani: avorio, lana, osso, pelle, seta. Le collezioni zoologiche come bene culturale. Problemi di conservazione e di restauro delle collezioni zoologiche. Gli invertebrati deteriogeni del legno e della carta. Cenni di Zoologia Evolutiva

Programma di Microbiologia:
Il programma prevede una prima fase in cui vengono fornite le conoscenze di base sui microorganismi, sul loro metabolismo e sui meccanismi di resistenza alle condizioni avverse. Nella seconda fase si forniranno le basi per lo studio dei batteri responsabili del biodeterioramento di differenti materiali, sui metodi di prevenzione e controllo.
L’acquisizione delle conoscenze relative ai microorganismi presenti nei beni culturali, ai sistemi di controllo, costituisce un passaggio essenziale per la conservazione del patrimonio artistico.
In particolare si svilupperanno I seguenti temi:I batteri, tassonomia batterica e sistemi fisiologici e molecolari per l’identificazione. Struttura della cellula
batterica. Fisiologia batterica e vie metaboliche. Sistemi di adattamento.
Le tecniche di microbiologia di base. Microscopia ottica.
Conta in piastra delle unità formanti colonia.
Ruolo dei batteri nel deterioramento dei beni culturali.
Meccanismi del biodeterioramento.
Metodi diretti di controllo del biodeterioramento
batterico.

Testi di riferimento

Diversità animale – C.P. Hickman, L.S. Roberts, A. Larson, McGraw-Hill ed, 2012
Zoologia dei vertebrati – E. Vannini, UTET ed
E. Chiappini, G. Liotta, M. C. Reguzzi, A. Battisti, 2001 “Insetti e restauro” Calderini ed.
W. K. Purves, D. Sadava, G. H. Orians and H. C. Heller, 2001, “Biologia”, Zanichelli ed.
AA.VV., 2002, “Chimica e biologia applicate alla conservazione degli archivi”, CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO. Disponibile on line all’indirizzo: http://archivi.beniculturali.it/DGA-free/saggi/saggi_74.pdf

Bibliografia

AA.VV., 2002, “Chimica e biologia applicate alla conservazione degli archivi”, CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO. Disponibile on line all’indirizzo: http://archivi.beniculturali.it/DGA-free/saggi/saggi_74.pdf

Modalità di svolgimento

Le attività didattiche si svolgeranno principalmente attraverso lezioni frontali in aula. Al termine del corso è prevista un’escursione didattica finalizzata ad approfondire e consolidare le conoscenze acquisite durante le lezioni.

Frequenza

Lezioni in presenza, con eventuale supporto di materiali online.

Modalità di esame

È previsto un esame scritto per entrambi i moduli. All’interno della busta il candidato troverà due domande di Biologia Animale e due domande di Microbiologia. Le domande potranno essere a risposta aperta oppure consistere nel commento di immagini proposte, dalle quali lo studente dovrà ricavare e discutere i concetti appresi durante il corso.

Esempi di domande

In che cosa differisce una conta vitale da una conta totale? Come possono essere eseguite?
La seta

Programmazione delle attività didattiche

  • Tutti
    gli argomenti elencati nel programma si trovano nei libri di testo consigliati
    • Testi di riferimento: Diversità animale – C.P. Hickman, L.S. Roberts, A. Larson, McGraw-Hill ed, 2012Zoologia dei vertebrati – E. Vannini, UTET edE. Chiappini, G. Liotta, M. C. Reguzzi, A. Battisti, 2001 “Insetti e restauro” Calderini ed.W. K. Purves, D. Sadava, G. H. Orians and H. C. Heller, 2001, “Biologia”, Zanichelli ed.AA.VV., 2002, “Chimica e biologia applicate alla conservazione degli archivi”, CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO. Disponibile on line all’indirizzo: http://archivi.beniculturali.it/DGA-free/saggi/saggi_74.pdf

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal15
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoTecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva64 ore