PHYTOPATHOLOGICAL BIOTECHNOLOGY Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MASSIMO REVERBERI
Obiettivi formativi
Lo studente al termine del corso sarà in grado di descrivere:
le tecniche usate nelle biotecnologie fitopatologiche, usando esempi specifici per illustrarle
le principali scoperte nel settore, anche recenti
i progressi più recenti nell’ambito delle biotecnologie ovvero l’uso di approcci biotech per impedire o limitare le malattie e i danni (sia quantitativi che qualitativi) da esse causate nelle piante e nei loro prodotti
Obiettivi specifici:
Conoscenza e comprensione - Lo studente acquisirà i concetti essenziali, gli approcci sperimentali e le tecniche usate nelle biotecnologie fitopatologiche per fronteggiare le fitopatie causate da viroidi, virus e microrganismi anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto, usando esempi specifici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Lo studente acquisirà le capacità di interpretare e discutere la ricerca corrente nell’ambito delle biotecnologie fitopatologiche
Capacità critiche e di giudizio – Lo studente imparerà a disegnare esperimenti nell’ambito delle biotecnologie fitopatologiche e a valutarne criticamente i risultati e le implicazioni legali
Capacità di comunicare quanto si è appreso – Lo studente imparerà a discutere e presentare dati sperimentali
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita – Lo studente acquisirà non solo le basi scientifiche, ma anche le metodologie ed il vocabolario specifico del settore. Queste conoscenze permetteranno allo studente di proseguire il proprio studio in autonomia, anche dopo la fine del corso ed il superamento dell’esame.
Risultati di apprendimento attesi
• le tecniche usate nelle biotecnologie fitopatologiche, usando esempi specifici per illustrarle
• le principali scoperte nel settore, anche recenti
• i progressi più recenti nell’ambito delle biotecnologie ovvero l’uso di approcci biotech per impedire o limitare le malattie e i danni (sia quantitativi che qualitativi) da esse causate nelle piante e nei loro prodotti
Prerequisiti
Sono necessarie delle nozioni di base di biologia, biologia molecolare, biochimica e fisiologia vegetale, patologia vegetale di base.
Programma dell’insegnamento
Biologia e Genetica di Virus e Viroidi Fitopatogeni
Biologia e Genetica di Procarioti Fitopatogeni
Biologia e Genetica di Eucarioti Fitopatogeni (Oomiceti e funghi)
Basi biochimiche e molecolari del sistema immunitario della pianta
Ormoni vegetali: biosintesi e metabolismo
Resistenza delle piante all’attacco del patogeno
struttura, funzione ed evoluzione dei geni di resistenza nelle piante
trasduzione del segnale di difesa nella resistenza delle piante
le risposte di difesa: meccanismi morfo-strutturali, sintesi di composti antimicrobici, morte cellulare ipersensibile (HR)
silenziamento genico post-trascrizionale come meccanismo di resistenza contro patogeni virali
le resistenze sistemiche: segnali e meccanismi molecolari che governano la resistenza sistemica acquisita (SAR), la resistenza sistemica indotta (ISR) e la risposta sistemica al ferimento
Interazione pianta-patogeno
Sensing molecolare tra ospite e patogeno
Effettori dei patogeni ed enzimi degradativi della parete vegetale
Metabolismo secondario fungino
Interazione pianta-viroidi
Interazione pianta-virus
Interazione pianta-batteri
Interazione pianta-oomiceti
Interazione pianta-funghi
Strategie di difesa integrata
La diagnostica fitopatologica
Applicazioni biotecnologiche per la produzione di piante resistenti ai principali agenti patogeni
Testi di riferimento
M. Reverberi - M. Ruocco - L. Covarelli - L. Sella · Patologia Vegetale Molecolare (2022)
Agrios G.N. Plant Pathology, 5th Edition (2004)
Buchanan et al. Biochemistry and Molecular Biology of Plants, 2nd Edition (2015)
Modalità di svolgimento
lezioni in presenza effettuate mediante slide che sintetizzano i principali concetti presi dai libri di testo e reviews recenti su aspetti specifici della fitopatologia molecolare
esercitazioni in cui si insgenano agli stuidenti tecniche diagnostiche avanzate basate sequenziamento di terza generazione
Frequenza
Frequenza non obbligatoria delle lezioni frontali. Obbligatoria la frequenza del 75% delle attività di laboratorio.
Modalità di esame
La valutazione consiste in una prova orale e una presentazione power point su un articolo scientifico riguardante la fitopatologia
La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30, voto massimo 30/30 con lode).
Esempi di domande
cosa sono i trasposoni e come questi aumentano la variabilità nei funghi patogeni
cosa sono le isole di patogenicità nei batteri
come si replicano i viroidi
come funziona il sistema immunitario delle piante
come può essere usata la tecnica di genome editing per rendere una pianta resistente ad un patogeno
come si seleziona un agente di biocontrollo
Programmazione delle attività didattiche
- entità biologiche patogeniche: viroidi e virus
- organismi patogenici: dai fitoplasmi ai funghi
- il sistema immunitario delle piante: basi genetiche, molecolari e biochimiche
- l'interazione tra piante e i patogeni
- strategie di lotta integrata
- diagnosi avanzata
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoBiotecnologie e Genomica per l'industria e l'ambiente
- Codice insegnamento10611979
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDAGR/12
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaeng
- CFU6 CFU
- Durata complessiva52 ore
- Distribuzione delle ore40 classroom hours, 12 laboratory hours