DEGRADO E COLORE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: SILVANO MIGNARDI
Docenti
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso è saper comunicare agli addetti al restauro la natura dei processi di degrado dei metalli e dei pigmenti minerali.
Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le principali forme di degrado dei metalli e delle loro leghe
OF 2) Conoscere le principali caratteristiche dei minerali utilizzati come pigmenti
OF 3) Conoscere la natura delle principali forme di degrado dei pigmenti
B – Capacità applicative
OF 7) Saper dedurre i principali processi di degrado dei metalli dalla natura dei prodotti
OF 8) Essere in grado di riconoscere i principali minerali metallici in luce riflessa
C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di valutare la natura dei prodotti di degrado dei metalli
OF 11) Essere in grado di proporre le metodologie di indagine più idonee in funzione del tipo di degrado
D – Abilità nella comunicazione
OF 13) Saper comunicare agli addetti al restauro la natura dei processi di degrado
OF 14) Saper comunicare agli addetti al restauro le caratteristiche delle procedure applicate
E - Capacità di apprendere
OF 15) Avere la capacità di consultare la letteratura scientifica sui processi di degrado dei metalli e dei pigmenti minerali
OF 16) Avere la capacità di valutare il grado di alterazione dei metalli in luce riflessa
Risultati di apprendimento attesi
A - Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere le principali forme di degrado dei metalli e delle loro leghe
Conoscere le principali caratteristiche dei minerali utilizzati come pigmenti
Conoscere la natura delle principali forme di degrado dei pigmenti
B – Capacità applicative
Saper dedurre i principali processi di degrado dei metalli dalla natura dei prodotti
Essere in grado di riconoscere i principali minerali metallici in luce riflessa
C - Autonomia di giudizio
Essere in grado di valutare la natura dei prodotti di degrado dei metalli
Essere in grado di proporre le metodologie di indagine più idonee in funzione del tipo di degrado
D – Abilità nella comunicazione
Saper comunicare agli addetti al restauro la natura dei processi di degrado
Saper comunicare agli addetti al restauro le caratteristiche delle procedure applicate
E - Capacità di apprendere
Avere la capacità di consultare la letteratura scientifica sui processi di degrado dei metalli e dei pigmenti minerali
Avere la capacità di valutare il grado di alterazione dei metalli in luce riflessa
Prerequisiti
Dai corsi di Mineralogia e di Petrografia della Laurea Triennale: Definizione di minerale. Riconoscimento macroscopico dei principali minerali. Soluzioni solide, polimorfismo, diagrammi P-T. Concetti di mineralogia sistematica e principali classificazioni. Minerali fondamentali delle rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie. Struttura interna della Terra e sua composizione chimica e mineralogica. Ciclo delle rocce. Caratteri generali dei magmi. Genesi dei magmi. Differenziazione magmatica. Cinetica della cristallizzazione magmatica. Composizione mineralogica delle rocce plutoniche e vulcaniche e loro classificazione. Giaciture delle rocce plutoniche e vulcaniche. Processi petrogenetici ed ambienti geodinamici. Caratteri generali del metamorfismo. Intervalli di temperatura e pressione del metamorfismo. Tipi di metamorfismo. Classificazione delle rocce metamorfiche.
Programma dell’insegnamento
Richiami di argomenti trattati nella laurea di I livello in Scienze applicate alla diagnostica dei Beni Cuturali: minerali, rocce, malte. Definizione di degrado – Degrado meteorico (weathering), chimico, biologico. Degrado dei materiali lapidei – Le alterazioni macroscopiche secondo NORMAL 1/88.
Metalli e leghe: caratteristiche principali del legame metallico (richiami) – Proprieta' principali dei metalli: Au, Ag, Cu e Pb. I metalli nell'antichità. Rame e sua alterazione. Ferro e sua alterazione. Degrado dell'argento. Cenni sull'alterazione del Pb e Sn. I minerali di ferro: pirite e marcassite, ematite e magnetite, siderite, e loro alterazione.
Leghe: bronzo (Cu+Sn) e ottone (Cu+Zn). Degrado del bronzo. Colore: cause del colore. I pigmenti e i coloranti. Principali pigmenti minerali rossi: ossidi e idrossidi di ferro: ematite, maghemite, goethite; cinabro, realgar. Il degrado del realgar. Principali pigmenti minerali bianchi: calcite, barite, gesso, apatite, caolinite, talco. Pigmenti neri: grafite, pirolusite, idrossidi di manganese. Pigmenti gialli: ocra gialla, lepidocrocite, orpimento, oro. Pigmenti verdi: malachite, crisocolla, glauconite, celadonite. Pigmenti azzurri: lazurite, azzurrite, cuprorivaite, turchese, vivianite.
Esercitazioni: Introduzione all'uso del microscopio metallografico.
Testi di riferimento
Appunti e dispense del docente.
Articoli scientifici.
Modalità di svolgimento
Il metodo didattico adottato prevede la combinazione di lezioni frontali e di esercitazioni al microscopio a luce riflessa per l’acquisizione dei principi di base della minerografia. Durante le lezioni frontali saranno utilizzati anche filmati relativi ai principali metalli e loro leghe e ai pigmenti minerali utilizzati nei Beni Culturali.
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma si raccomanda una assidua partecipazione da parte dello studente, in particolar modo alle esercitazioni di laboratorio.
Modalità di esame
L’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente avviene attraverso una prova orale a stimolo aperto e con risposta aperta durante la quale lo studente presenta un progetto su argomenti concordati con il docente. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.
La determinazione del voto finale tiene conto della logica seguita dallo studente nel rispondere ai quesiti, l’adeguatezza della risposta in relazione alle competenze che si presuppone lo studente abbia acquisito e l’impiego di un appropriato linguaggio.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente delle principali forme di degrado dei metalli, delle loro leghe e dei pigmenti. Inoltre, deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acqui- sito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso, averne approfondito gli aspetti focali ed essere in grado di collegare tra loro tali argomenti in modo coerente e logico.
Esempi di domande
Quali sono le differenze tra pigmenti e coloranti?
Parliamo del blu oltremare
Quali sono i principali processi di alterazione del bronzo?
Programmazione delle attività didattiche
- I principali pigmenti minerali utilizzati nella storia dell'arte, le loro caratteristiche e le problematiche relative alla loro stabilità.
- I principali metalli e leghe metalliche nella storia dell'uomo. Fenomeni di alterazione e degrado.
- Esercitazioni di laboratorio per il riconoscimento al microscopio a luce riflessa dei principali minerali metallici.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali - Science and Technology for the Conservation of Cultural Heritage
- Codice insegnamento10626882
- CurriculumScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDGEOS-01/D
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva64 ore
- Distribuzione delle ore32 classroom hours, 12 training hours, 20 others hours