METODI DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: EMANUELA CRISTIANI

Modulo 1: ATTIVITÀ DI LABORATORIO

Tipologia
Formazione interdisciplinare
SSD
ARCH-01/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
EMANUELA CRISTIANI

Modulo 2: ATTIVITÀ SUL CAMPO

Tipologia
Formazione interdisciplinare
SSD
ARCH-01/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
FRANCESCA BALOSSI RESTELLI

Obiettivi formativi

1) MODULO ATTIVITA' SUL CAMPO
Obiettivo generale
L’obiettivo di questo corso è sviluppare le capacità di interazione tra archeometri ed archeologi, fornire un linguaggio comune e condividere con gli studenti di tecnologie per la conservazione dei beni culturali quelli che sono gli obiettivi centrali della ricerca archeologica in generale.

Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere la natura e gli obiettivi della ricerca archeologica
OF 2) Conoscere i sistemi di datazione relativa dei manufatti
OF 3) Conoscere le metodologie interpretative utilizzate nello studio delle società antiche
OF 4) Conoscere le regole della stratigrafia archeologica
OF 5) Riconoscere le caratteristiche dei contesti di rinvenimento dei materiali archeologici

B – Capacità applicative
OF 6) Saper elaborare idee originali sull’interpretazione dei dati per la comprensione dell’organizzazione economica, sociale e politica delle società studiate
OF 7) Saper ricostruire i contesti archeologici
OF 8) Saper valutare l’affidabilità dei contesti e dei materiali in essi rinvenuti
OF9) Saper porre le domande di ricerca giuste

C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di valutare un matrix stratigrafico-archeologico
OF 11) Essere in grado di valutare la correttezza dell’attribuzione di un manufatto al contesto archeologico

2) MODULO ATTIVITA' DI LABORATORIO
Il corso fornisce una visione critica delle metodologie della ricerca archeologica, dalla formazione del record allo scavo stratigrafico, dalla documentazione allo studio dei materiali, fino all’integrazione con le scienze applicate. I casi studio permettono di sviluppare competenze pratiche, analitiche e interpretative in un’ottica interdisciplinare ed etica.


Obiettivo generale
L’obiettivo di questo corso è fornire una comprensione critica e operativa delle metodologie della ricerca archeologica, dalla formazione del record archeologico alla documentazione, analisi e interpretazione dei dati, in una prospettiva interdisciplinare.

Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le principali metodologie di scavo stratigrafico.
OF 2) Comprendere i processi di formazione del record archeologico
OF 3) Conoscere i sistemi di datazione e di documentazione.
OF 4) Comprendere il ruolo delle scienze applicate in archeologia.
OF 5) Conoscere gli approcci tipologici e tecnologici.
OF 6) Comprendere le problematiche legate alla conservazione e all’etica della ricerca.
….
B – Capacità applicative
OF 7) Saper dedurre informazioni dai dati stratigrafici.
OF 8) Risolvere problemi metodologici e interpretativi.
OF 9) Essere in grado di applicare tecniche di rilevamento e classificazione.

C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di valutare criticamente i dati archeologici.
OF 11) Integrare le conoscenze per ricostruire processi culturali.
OF 12) Riconoscere limiti e potenzialità delle diverse metodologie.

D – Abilità nella comunicazione
OF 13) Saper comunicare i risultati di una ricerca archeologica in forma orale e scritta.
OF 14) Saper presentare dati attraverso supporti visivi e digitali.

E - Capacità di apprendere
OF 15) Avere la capacità di consultare fonti bibliografiche e dati archeologici.
OF 16) Avere la capacità di valutare metodologie innovative.
OF 17) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto di ricerca.


Risultati di apprendimento attesi

Parte 1: natura e obiettivi della ricerca archeologica - riconoscimento e individuazione delle evidenze archeologiche – la definizione di sito archeologico – i processi di formazione dei siti archeologici – il contesto – strategie e metodologie dello scavo stratigrafico in diversi contesti e situazioni (siti all’aperto, siti in grotta, siti subacquei, tell del Vicino Oriente, contesti urbani, siti nel deserto) – la sequenza stratigrafica ed il matrix di Harris – i sistemi di datazione relativa – scelta dei più appropriati strumenti di registrazione e documentazione sul terreno e archiviazione dei dati – metodi di ricerca nelle indagini di superfice e negli studi territoriali – metodologie di recupero delle evidenze – esigenze di studio ed esigenze di restauro e conservazione – scavo di salvataggio – etica della ricerca archeologica.
Parte 2: documentazione e studio dei materiali archeologici – architettura e organizzazione sociale - tecnica e tecnologia – la classificazione dei manufatti – la tipologia dei manufatti - la ricostruzione delle tecniche di manifattura e della catena di produzione – la distruzione dei manufatti – lo scambio e il commercio – sussistenza e implicazioni economiche e sociali – il rituale funerario e la bioarcheologia – arte, religione, simbologia.
Parte 3: rapporto dell’archeologia con le discipline scientifiche – finalità e strategie di analisi - scelta dei campioni per analisi archeometriche – valutazione del valore reale dei risultati delle analisi archeometriche (validità statistica).
I vari temi saranno affrontati e discussi da un punto di vista teorico e mediante la presentazione di casi-studio specifici.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti curriculari vincolanti. Sono utili conoscenze di base di storia e preistoria e la familiarità con la scansione cronologica e la periodizzazione delle principali fasi culturali. È consigliata una nozione elementare di cultura materiale, nonché dimestichezza con i concetti fondamentali del metodo scientifico applicato ai beni culturali. Data la bibliografia internazionale, è raccomandata una conoscenza dell'inglese sufficiente alla lettura di testi scientifici.

Programma dell’insegnamento

Modulo: ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Parte 1: natura e obiettivi della ricerca archeologica - riconoscimento e individuazione delle evidenze archeologiche – la definizione di sito archeologico – i processi di formazione dei siti archeologici – il contesto – strategie e metodologie dello scavo stratigrafico in diversi contesti e situazioni (siti all’aperto, siti in grotta, siti subacquei, tell del Vicino Oriente, contesti urbani, siti nel deserto) – la sequenza stratigrafica ed il matrix di Harris – i sistemi di datazione relativa – scelta dei più appropriati strumenti di registrazione e documentazione sul terreno e archiviazione dei dati – metodi di ricerca nelle indagini di superfice e negli studi territoriali – metodologie di recupero delle evidenze – esigenze di studio ed esigenze di restauro e conservazione – scavo di salvataggio – etica della ricerca archeologica.
Parte 2: documentazione e studio dei materiali archeologici – architettura e organizzazione sociale - tecnica e tecnologia – la classificazione dei manufatti – la tipologia dei manufatti - la ricostruzione delle tecniche di manifattura e della catena di produzione – la distruzione dei manufatti – lo scambio e il commercio – sussistenza e implicazioni economiche e sociali – il rituale funerario e la bioarcheologia – arte, religione, simbologia.
Parte 3: rapporto dell’archeologia con le discipline scientifiche – finalità e strategie di analisi - scelta dei campioni per analisi archeometriche – valutazione del valore reale dei risultati delle analisi archeometriche (validità statistica).
I vari temi saranno affrontati e discussi da un punto di vista teorico e mediante la presentazione di casi-studio specifici.




Modulo: ATTIVITÀ SUL CAMPO
Parte 1: natura e obiettivi della ricerca archeologica - riconoscimento e individuazione delle evidenze archeologiche – la definizione di sito archeologico – i processi di formazione dei siti archeologici – il contesto – strategie e metodologie dello scavo stratigrafico in diversi contesti e situazioni (siti all’aperto, siti in grotta, siti subacquei, tell del Vicino Oriente, contesti urbani, siti nel deserto) – la sequenza stratigrafica ed il matrix di Harris – i sistemi di datazione relativa – scelta dei più appropriati strumenti di registrazione e documentazione sul terreno e archiviazione dei dati – metodi di ricerca nelle indagini di superfice e negli studi territoriali – metodologie di recupero delle evidenze – esigenze di studio ed esigenze di restauro e conservazione – scavo di salvataggio – etica della ricerca archeologica.
Parte 2: documentazione e studio dei materiali archeologici – architettura e organizzazione sociale - tecnica e tecnologia – la classificazione dei manufatti – la tipologia dei manufatti - la ricostruzione delle tecniche di manifattura e della catena di produzione – la distruzione dei manufatti – lo scambio e il commercio – sussistenza e implicazioni economiche e sociali – il rituale funerario e la bioarcheologia – arte, religione, simbologia.
Parte 3: rapporto dell’archeologia con le discipline scientifiche – finalità e strategie di analisi - scelta dei campioni per analisi archeometriche – valutazione del valore reale dei risultati delle analisi archeometriche (validità statistica).
I vari temi saranno affrontati e discussi da un punto di vista teorico e mediante la presentazione di casi-studio specifici.


Testi di riferimento

Modulo: ATTIVITÀ DI LABORATORIO
1) Renfrew, C., Bahn, P. and DeMarrais, E. (2024) L'essenziale di archeologia. Teorie - Metodi – Pratiche. 3rd Italian edition. Bologna: Zanichelli.
2) A. Mark Pollard, Ruth Ann Armitage, Cheryl A. Makarewicz, Handbook of Archaeological Sciences. I capitoli:
- Palaeodiet Through Stable Isotope Analysis (Pages: 437-452)
- Dental Calculus (Pages: 575-590)
- Zoo archaeology 731-752
- Lithic Exploitation and Usewear Analysis (Pages: 819-832)
- Ancient Binders and Pigments (Pages: 833-865)
- Making and using metals 935-952
- Archaeological remote sensing 1005-1024



Modulo: ATTIVITÀ SUL CAMPO
1) Renfrew, C., Bahn, P. and DeMarrais, E. (2024) L'essenziale di archeologia. Teorie - Metodi – Pratiche. 3rd Italian edition. Bologna: Zanichelli.

2) A. Mark Pollard, Ruth Ann Armitage, Cheryl A. Makarewicz, Handbook of Archaeological Sciences. I capitoli:
- Palaeodiet Through Stable Isotope Analysis (Pages: 437-452)
- Dental Calculus (Pages: 575-590)
- Zoo archaeology 731-752
- Lithic Exploitation and Usewear Analysis (Pages: 819-832)
- Ancient Binders and Pigments (Pages: 833-865)
- Making and using metals 935-952
- Archaeological remote sensing 1005-1024

Bibliografia

Modulo: ATTIVITÀ DI LABORATORIO
N/D
Modulo: ATTIVITÀ SUL CAMPO
N/D

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni tradizionali. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata.

Frequenza

La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modalità di esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito sufficiente conoscenza degli argomenti trattati durante il corso per superare l'esame. L'idoneità all'esame sarà ottenuta attraverso una valutazione orale, la frequenza, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e lo studio indipendente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esempi di domande

1) Che cosa si intende per stratigrafia archeologica e qual è il principio di sovrapposizione? Come si costruisce e si legge un diagramma di Harris?
2) Descrivere i principali metodi di datazione (relativi e assoluti) e discutere potenzialità e limiti del radiocarbonio.
3) Quali informazioni forniscono le analisi archeometriche e bioarcheologiche (archeobotanica, archeozoologia, analisi dei residui) nello studio di un contesto?

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: ATTIVITÀ DI LABORATORIO

  • Introduzione all’archeologia. Definizione, finalità, metodi e obiettivi della disciplina.

    Il sito archeologico. Formazione dei depositi, systemic vs. archaeological context.

    Stratigrafia e cronologia. Datazioni relative e assolute; matrice di Harris.

    Tipologia e seriations. Criteri di classificazione e ricostruzione cronologica.

    Survey e studi territoriali. Rilevamenti di superficie, prospezioni e GIS.

    Lo scavo archeologico. Metodi di documentazione e procedure di campo.

    Scavi urbani e di emergenza. Problematiche e casi studio.

    Archeologia speciale. Archeologia subacquea e dei contesti estremi: casi studio.

    Recupero e gestione dei materiali. Tecniche di conservazione e catalogazione.

    Discussione tematica. Presentazioni degli studenti e confronto sui principali problemi metodologici.

    Economia primaria e ambiente. Metodologie per lo studio dei resti faunistici e botanici.

    Archeologia come antropologia. Struttura sociale, uso dello spazio, architettura e materiali in situ.

    Analisi microstratigrafiche. Etnografia, sezioni sottili e materiali da costruzione.

    Archeologia sperimentale. Finalità, metodi e principali esempi.

    Cultura materiale I. Concetto di chaîne opératoire, industrie litiche, ossee e ornamentali.

    Cultura materiale II. Ceramica: tecnologie, archeometria e organizzazione della produzione.

    Funzione e uso. Analisi tracce d’uso (use-wear) e casi studio di laboratorio.

    Produzione tessile. Prime evidenze, tecniche e indagini archeometriche.

    Produzione metallurgica. Materiali, leghe e analisi tecniche.

    Significato simbolico della cultura materiale. Pigmenti, residui, reti sociali e stili.

    Arte rupestre e mobiliare. Tecniche di produzione, analisi e datazioni.

    Resti umani. Età, salute, pratiche funerarie e interpretazioni antropologiche.

    Dieta antica. Tecnologie di trasformazione, residui, amidi, fitoliti e casi studio.

    Dalle diete alle migrazioni. Analisi isotopiche e prospettive bioarcheologiche.



Modulo: ATTIVITÀ SUL CAMPO
    • Testi di riferimento: Renfrew Bahn


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal9
  • Goal11
  • Goal12
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali - Science and Technology for the Conservation of Cultural Heritage
  • CurriculumScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva48 ore