DEGRADO E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI NON METALLICI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARIA LAURA SANTARELLI

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principali meccanismi di degrado dei materiali non metalli, conoscenza del giusto approccio scientifico per la conservazione dei materiali non metalli, Sistemi di conservazione tradizionali e innovativi. Conoscenza dei sistemi architettonici storici per la definizione del giusto approccio scientifico per la conservazione di monumenti e materiali archeologici

Obiettivo generale
L’obiettivo di questo corso è migliorare la conoscenza dei materiali innovativi (nanomateriali e materiali intelligenti) per la conservazione di monumenti e siti archeologici.

Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le strutture chimiche, le applicazioni, il comportamento nel tempo di protettivi e consolidanti sia tradizionali che innovativi
OF 2) Comprendere l’applicazione di protettivi e consolidanti su diversi materiali e su diverse condizioni di degrado, tenendo in considerazione le varie strutture architettoniche in cui i materiali dei beni culturali sono impiegati
OF 3)
OF 4)
OF 5)
OF 6)
….
B – Capacità applicative
OF 7) Saper dedurre le cause di degrado in strutture architettoniche specifiche
OF 8) Risolvere problemi di intervento conservativo considerando natura, degrado e utilizzo dei materiali dei beni culturali
OF 9) Essere in grado di definire metodi di applicazione di trattamenti protettivi e consolidanti in relazione alla natura dei materiali degradato e della natura del degrado

C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di riconoscere i materiali dei beni culturali e del loro degrado
OF 11) Integrare le conoscenze acquisite al fine di poter affrontare una richiesta di intervento conservativo
OF 12)

D – Abilità nella comunicazione
OF 13) Saper comunicare con architetti, ingegneri e personale addetto alla conservazione
OF 14)

E - Capacità di apprendere
OF 15) Avere la capacità di consultare una scheda tecnica e di sicurezza
OF 16) Avere la capacità di valutare la necessità e le modalità di un intervento protettivo e consolidante
OF 17) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto di conservazione mediante trattamenti protettivi e consolidanti tradizionali e innovativi

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza dei pricipali meccanismi di degrado dei materiali non metalli, conoscenza del giusto approccio scientifico per la conservazione dei mateli non metalli, Sistemi di conservazione tradizionali e innovativi. Conoscenza dei sistemi architettonici storici per la definizione del giusto approccio scientifico per la conservazione di monumenti e materiali archeologici

Prerequisiti

- Chimica generale
- Chimica del restauro

Programma dell’insegnamento

Classificazione dei materiali non metallici: materiali leganti e materiali non leganti.
Classificazione delle tipologie di degrado e definizione delle metodologie di recupero, ripristino e restauro.
Materiali da costruzione leganti e non leganti di natura silicea: argilla cruda e cotta. Caratteristiche chimico fisiche e meccaniche. Produzione antica e moderna, tecniche di messa in opera, azioni di degrado. Esempi di interventi di recupero e conservazione.
Materiali da costruzione leganti e non leganti di natura calcarea. Caratteristiche chimico fisiche e meccaniche. Produzione antica e moderna, tecniche di messa in opera, azioni di degrado. Esempi di interventi di recupero e conservazione.
Il legno e la pietra come materiale da costruzione e decorativo antico e moderno: problemi di recupero e conservazione.
I materiali polimerici come materiali per la conservazione e gli interventi di restauro.
Trattamenti conservativi antichi e moderni di superfici monumentali dipinte e non dipinte.

Testi di riferimento

Fulvio Cairoli Giuliani L' edilizia nell'antichità. Con CD-ROM, Carocci, 2006
Aurora Cagnana, L'archeologia dei materiali da costruzione, SAP società archeologica editore, 2000
T.Mannoni, E.Giannichedda, Archeologia della produzione, Einaudi editore, 2003
G.Torraca, Lectures on Materials Science for Architectural Conservation, The Getty Conservation Institute 2009

Modalità di svolgimento

Lezioni in aula, seminari tematici tenuti da professionisti del settore della conservazione, esercitazioni in laboratorio su strumentazioni specifiche alla conoscenza dei materiali e del loro degrado

Frequenza

Frequenza consigliata per una migliore comprensione degli argomenti trattati, ma non è obbligatoria

Modalità di esame

Esame orale a domande/risposte su argomenti trattati a lezione. Durata dell'esame max 1 ora. L'esame dovrà dimostrare la conoscenza acquisita dallo studente sui diversi aspetti della natura del materiale non metallico, del suo degrado chimico, fisico e meccanico e sulla capacità di fornire una soluzione conservativa

Esempi di domande

- Descrivi il degrado a cui è sottoposto un monumento in terra cruda
- Che ti di consolidante useresti su un affresco deteriorato
- Che cos'è una piattabanda

Programmazione delle attività didattiche

  • Introduzione ai materiali antichi
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Gelo/Disgelo Efflorescenze e Porosità dei materiali
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Nanomateriali nel restauro
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Il materiale argilla nell'architettura pre-romana
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Calci aeree e idrauliche, principi della produzione e della reazione
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Calce idraulica: produzione e utilizzo nel restauro
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Calcestruzzo degradato e ripristino e applicazioni nell'architetturamoderna e contemporanea
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Sistemi trilitici nell'architettura. Stabilità e forme del sistema trilitico
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • L'arco: materiali e tecniche costruttive. Tipologie di archi e loro degrado
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Degrado degli archi in pietra e in mattone e loro ripristino
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • La cupola del Pantheon, la cupola di San Pietro, la cupola di Santa Mariadel Fiore
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

  • Basamenti, fondazioni, contrafforti e loro ripristino e restauro
    • Testi di riferimento: Slides e appunti , 5 ore

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal9
  • Goal13
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali - Science and Technology for the Conservation of Cultural Heritage
  • Codice insegnamento10620441
  • CurriculumScienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDCHIM/07
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours