PALEOANTROPOLOGIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: GIORGIO MANZI
Docenti
Obiettivi formativi
Attraverso una dettagliata disamina della documentazione fossile, in combinazione con dati paleoambientali, di archeologia preistorica, di paleogenetica e paleogenomica, il corso fornisce le conoscenze necessarie a comprendere il complesso "cespuglio" dell'evoluzione umana e le dinamiche sottese all'evidenza fossile. Lo studente acquisirà le competenze necessarie per una valutazione critica del quadro informativo, in modo da intendere l’evoluzione umana nel contesto paleoecologico fra Miocene e Pleistocene, sapendo prendere criticamente in esame i modelli interpretativi proposti.
Risultati di apprendimento attesi
La paleoantropologia, ovvero la scienza delle nostre origini attraverso lo studio dell'evoluzione umana, si è profondamente rinnovata negli ultimi decenni: importanti progressi metodologici sono intervenuti, nel quadro di un rinnovamento anche paradigmatico, e nuove scoperte sono hanno esponenzialmente aumentato la documentazione fossile, venendo a definire nuove ipotesi e nuove conclusioni. Al tempo stesso, alle vecchie domande se ne sono sostituite altre, sempre nuove e sempre più complesse. Questo insegnamento, rivolto ad allieve e allievi di formazione scientifica (biologi, naturalisti, geologi...), è dunque rivolto a fornire conoscenze aggiornate e dettagliate circa il complesso percorso evolutivo che, nel corso di alcuni milioni di anni, ha portato alla comparsa della specie umana moderna, a partire dalla separazione filogenetica con le grandi scimmi antropomorfe africane. L'attesa è che, attraverso queste conoscenze approfondite, le studentesse e gli studenti acquisiscano la capacità di valutare in modo critico ipotesi e conclusioni circa il fenomeno dell'evoluzione umana.
Prerequisiti
Formazione di base in biologia evoluzionistica.
Programma dell’insegnamento
Il programma dettagliato e lo svolgimento del corso sono e saranno disponibili online (via "classroom").
Testi di riferimento
Manzi G. - Il grande racconto dell'evoluzione umana (Il Mulino, Bologna 2018).
A questo testo di riferimento si aggiungono altri manuali e letture integrative che verranno fornite a lezione e via "classroom".
Modalità di svolgimento
Lezioni di tipo tradizionale, accompagnate dalla presentazione di slides che verranno regolarmente fornite via "classroom" e dall'esame laboratoriale di reperti rilevanti (in calco) mostrati in aula e discussi dal docente.
Frequenza
La frequenza alle lezioni è raccomandata.
Modalità di esame
Valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite, partendo dalla descrizione di un reperto fossile che verrà sottoposto al(la) candidata/o.
Esempi di domande
Descrizione e valutazione morfologica di un cranio fossile (in calco) di un Neanderthal
Distribuzione geografica ed estensione cronologica dei siti e dei reperti riferibili alla specie Homo neanderthalensis
Presentazione critica dei reperti umani rinvenuti nel sito di Atapuerca - Sima de los Huesos (Spagna)
Cosa si intende per Homo erectus: discussione delle evidenze e delle differenti letture interpretative
Rinvenimento (siti, datazioni) dei fossili riferiti ad Australopithecus afarensis e loro interpretazione evoluzionistica
Programmazione delle attività didattiche
- Il programma dettagliato e lo svolgimento del corso sono e saranno disponibili online (via "classroom").
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze e Didattica dei Sistemi Naturali - Sciences and Teaching of Natural Systems
- Codice insegnamento1020262
- CurriculumEvoluzione conservazione e didattica
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDBIO/08
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours