ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO canale M - Z

Docente coordinatore e verbalizzante: FEDERICA FABRIZZI

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente un'adeguata padronanza dei principali strumenti metodologici per la comprensione e l'analisi, anche critica, dell'organizzazione costituzionale e dell'evoluzione della forma di stato e di governo italiane. Tali competenze saranno acquisite attraverso la frequenza del corso articolato in lezioni frontali, esercitazioni e seminari di approfondimento volti ad affrontare le seguenti tematiche: forma di stato e di governo, organi costituzionali, autonomie territoriali, sistema giudiziario, diritti e libertà.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza delle basi del diritto costituzionale e pubblico italiano.

Prerequisiti

Non vi sono prerequisiti né propedeuticità.

Programma dell’insegnamento

Fenomenologia giuridica. Diritto e ordinamento giuridico.
Lo Stato e i suoi elementi costitutivi. Stato-comunità e Stato-persona. Le forme di Stato. Le forme di governo.
Vicende storico-costituzionali dello Stato italiano. Rapporti con altri ordinamenti. Le fonti del diritto. Pluralità e rapporti tra le fonti. Fonti-atto e fonti-fatto.
La Costituzione. Fonti primarie e fonti secondarie.
Il Presidente della Repubblica: posizione giuridica e funzioni. Il Parlamento: struttura e funzioni.
Il Governo: struttura e funzioni.
La pubblica amministrazione: principi costituzionali e attività.
Le autonomie territoriali della Costituzione. Le Regioni: attribuzioni e controlli. Gli enti locali infraregionali.
La magistratura.
La Corte Costituzionale. I diritti di libertà

Testi di riferimento

Gli studenti potranno scegliere uno a scelta tra i seguenti tre manuali:

- A. PISANESCHI, Diritto costituzionale, ultima edizione, Giappichelli;
- F. POLITI, Diritto pubblico, ultima edizione, Giappichelli;
- R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, ultima edizione, Giappichelli.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si sviluppa prevalentemente attraverso lezioni frontali nel corso delle
quali verranno affrontate le principali tematiche del corso oggetto dell'esame orale e/o
della prova intermedia (esonero). Le attività didattiche si articoleranno anche attraverso
alcune esercitazioni in classe finalizzate a facilitare lo studente nello svolgimento
della prova intermedia. Si prevedono infine alcuni seminari su specifici argomenti oggetto del corso.
La frequenza del corso è facoltativa

Frequenza

La modalità di frequenza è in presenza e facoltativa

Modalità di esame

Lo studente che avrà positivamente superato la prova intermedia sarà esonerato dal (ossia non sarà tenuto a) sostenere all'esame orale quella parte del corso che è oggetto della prova, ma solo il resto del programma. Lo studente che non abbia superato la prova intermedia o che scelga di non sostenerla o che non sia soddisfatto del voto riportato nella prova in itinere dovrà presentare all'esame orale l'intero programma.

Esempi di domande

Il concetto di ordinamento giuridico; I caratteri della norma giuridica; Il criterio cronologico di risoluzione delle antinomie normative; I regolamenti parlamentari
Le fonti dell’UE (direttive e regolamenti); Il “cammino” comunitario della Corte costituzionale; controfirma ministeriale; sentenze della Corte costituzionale ecc..

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal5
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze politiche e relazioni internazionali
  • Codice insegnamento1013718
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • AmbitoFormazione economico-giuridica
  • SSDIUS/09
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva63 ore
  • Distribuzione delle ore63 classroom hours