MEDITERRANEAN WORLD AND INTERNATIONAL CONNECTIONS Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FRANCESCO VITALI
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza dei fondamenti della storia
politica mediterranea in età moderna, capacità di comprendere i principali temi della
disciplina.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le
conoscenze acquisite nel campo della storia del Mediterraneo in età moderna per
analizzare, portandole a soluzione, problematiche più particolari. 3. Autonomia di
giudizio: capacità di interpretare criticamente i dati e le problematiche inerenti alla
materia di studio e di riflettere sui temi principali, formando giudizi autonomi su di essi.
4. Abilità comunicative: capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio. Informazioni
e problematiche connesse alla storia del Mediterraneo in età moderna a pubblici
differenziali, di specialisti e di non specialisti.
5. Capacità di apprendimento: acquisizione dei principali strumenti di base e della
capacità di farne uso in modo da poter affrontare autonomamente ulteriori studi nel
campo della storia moderna.
Prerequisiti
nessun prerequisito
Programma dell’insegnamento
Partendo da una premessa metodologica su modelli e narrazioni della storia mediterranea, il corso esaminerà la centralità politica e diplomatica del Mediterraneo in
età moderna (dal XV al XIX secolo), a seguito della rottura dell'unitarietà garantita dalla dimensione di “Mare Nostrum” romano, dell'affermazione dell'Islam e della caduta di Costantinopoli nel 1453 in mano ottomana. In primo luogo, si analizzerà il Mediterraneo come luogo di incontro, mediazione e scontro tra soggetti politici “moderni” e imperi, tra identità religiose e culture, con particolare attenzione al ruolo svolto dal papato e dagli altri Stati italiani, al conflitto tra Asburgo (Spagna e Sacro Romano Impero) e Ottomani, alle strategie francesi. Dall'altro, grande attenzione sarà posta ai poteri ed alla presenza di attori essenziali del panorama materiale mediterraneo, spesso collegati e/o al servizio dei poteri pubblici come mercanti e corsari e protagonisti (ecc.). Proprio essi furono protagonisti di una storia mediterranea non meno articolata a livello politico e materiale, seppur “apparentemente”più statica, nella fase aperta dalla battaglia di Lepanto del 1571. In questa direzione si porrà attenzione anche alle profonde relazioni che unirono le dinamiche politiche ed economiche mediterranee nel Seicento e Settecento con lo sviluppo del mondo Atlantico e dell'espansione “globale” di attori europei come Olanda e Inghilterra e dell'ascesa della Russia zarista ai danni dell'Impero Ottomano nel editerraneo. Anche in questa prospettiva “globale” il Mediterraneo confermò la sua centralità nella lotta condotta dalla Francia e dalla Spagna Borboniche e poi da Napoleone contro l'lnghilterra, fino al Congresso di Vienna (1815).
Testi di riferimento
Il materiale di studio per l'esame sarà fornito in forma di dispense e di materiali distirbuiti, visionati e discussi (interviste, testi, fonti, ecc.) durante le lezioni e reso
fruibile nella apposita classroom del corso. The study materials for the exam will be provided in the form of lecture notes and handouts, as well as materials viewed and discussed (interviews, texts, sources, etc.) during the lessons, and will be made available in the course’s dedicated online classroom.
Modalità di svolgimento
L'insegnamento fa uso delle seguenti metodologie: - Lezioni frontali su temi ampi seguite da discussione con gli studenti. - Letture di testi e fonti, proiezione di filmati, interviste (eventuale ricorso a slides e immagini, ecc.) con analisi e discussione del loro contenuto da parte della classe. - In un'apposita classroom virtuale saranno consultabili specifici materiali sui temi affrontati a lezione. L'utilizzo di questa piattaforma fornirà anche la possibilità di un percorso partecipato e condiviso della conoscenza promuovendo l'interazione attiva tra docente e studenti su questioni, argomenti e tematiche del corso.
Frequenza
La frequenza è facoltativa, ma consigliata
Modalità di esame
L'esame orale finale consiste in domande (almeno tre) che partono dai contenuti reperibili nei libri prescritti e dal materiale didattico reso disponibile. La prova dura il tempo necessario a verificare sia il grado di comprensione dei contenuti, sia la capacità di esprimerli in modo adeguato. La valutazione finale, espressa in trentesimi, con
registrazione del voto avverrà per tuttti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, attraverso un esame orale. Tale esame, della durata di circa trenta minuti, mira a valutare la comprensione delle questioni poste e la capacità di elaborare una serie di risposte articolate e coerenti attraverso l'uso di un lessico appropriato. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di autovalutare progressivamente il loro apprendimento attraverso domande di controllo in aula, discussioni guidate ed una
verifica intermedia
Esempi di domande
Le domande saranno relative alla storia del Mediterraneo come luogo di egemonia, scenario di incontro e conflitto di attori internazionali, civiltà, di identità religiose e
culturali e di svolgimento dinamiche economiche, religiose e culturali (dal XV al XIX secolo).
Programmazione delle attività didattiche
- La prima parte di corso, corrispondente a 15 ore, sarà dedicata alla transizione del Mediterraneo dall’ecumene greco-romana alla caduta di Costantinopoli con specifica attenzione all’ascesa dell’Impero Ottomano ed alle dinamiche dei poteri europei, monarchie nazionali, Stati Italiani e Papato ed alla genesi della diplomazia moderna.
- La seconda parte del corso, per un totale di 15 ore sarà dedicata ad approfondire la centralità del Mediterraneo quale luogo nevralgico dello scontro tra le potenze asburgiche, la Francia e l’Impero Ottomano tra Cinquecento e Seicento. Nel contempo verrà approfondito in tale scenario il ruolo centrale della pirateria.
- La terza parte del corso, per un totale di 15 ore, verterà in primo luogo sulla dinamica politica e commerciale mediterranea tra Seicento e Settecento in relazione all’emergere dei nuovi attori politico-economici olandese e Inglese ed alla nuova centralità atlantica. In secondo luogo, verrà esaminato lo scontro tra la Francia Borbonica e poi Napoleonica e l’Inghilterra fino all’assetto mediterraneo e “globale” stabilito dal Congresso di Vienna. Parallelamente verrà esaminato il declino dell’Impero Ottomano e la nuova centralità mediterreanea della Russia zarista.
- La quarta parte di 18 ore sarà dedicata ad esposizioni svolte dagli studenti per approfondire aspetti ed argomenti specifici già delineati nelle prime tre parti del corso e per riprendere e ripetere temi e questioni trattate durante il corso.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoRelazioni Internazionali e Istituzioni Sovranazionali
- Codice insegnamento10620763
- CurriculumRelazioni internazionali e istituzioni sovranazionali (Percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese e per il programma “Eurosud south european studies”, con università spagnola-francese-belga-greca).
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDM-STO/02
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaENG
- CFU9 CFU
- Durata complessiva63 ore
- Distribuzione delle ore63 classroom hours