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DIRITTO INTERNAZIONALE DELL'ECONOMIA E DELLO SVILUPPO

Obiettivi formativi

Il Corso offre una varietà di obiettivi formativi strettamente interdipendenti gli uni con gli altri: - conoscenza del diritto internazionale dell’economia e dei suoi principali aspetti normativi ed istituzionali; - conoscenza del diritto internazionale dello sviluppo e della sua evoluzione storico-giuridica; - analisi critica del concetto di “sviluppo umano” quale sintesi delle interazioni tra diritto internazionale dello sviluppo, diritto internazionale dell’ambiente e diritto internazionale dei diritti umani; - acquisizione della capacità di utilizzare le suddette conoscenze per elaborare una governance internazionale delle principali emergenze che interessano la comunità internazionale (povertà, fame, debito dei Paesi poveri, cambiamento climatico, flussi migratori, accesso ai farmaci essenziali, ecc.) basata su un approccio critico e consapevole; - capacità di rappresentare in maniera puntuale ed efficace detta governance anche attraverso lavori di gruppo.

Canale 1
RAFFAELE CADIN Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
I parte - Il diritto internazionale dell'economia: principi, norme ed istituzioni. La dimensione normativa del diritto internazionale dell'economia; i principali attori delle relazioni economiche internazionali; il diritto internazionale del commercio; la regolazione degli investimenti e delle attività delle multinazionali; la proprietà intellettuale e il diritto internazionale. II parte - Il diritto internazionale dello sviluppo nella sua evoluzione storico- giuridica. Ordine economico internazionale e dialettica Nord/Sud del mondo; la richiesta da parte dei Paesi in via di sviluppo di un Nuovo ordine economico internazionale (NOEI) e la nascita del diritto internazionale dello sviluppo; globalizzazione e neo-liberismo; dal Washington Consensus al Post Washington Consensus; il diritto di accesso allo sviluppo dei Paesi meno avanzati. III parte: Lo sviluppo umano e le sfide attuali della cooperazione internazionale. Il concetto di "sviluppo umano" quale sintesi delle interazioni tra diritto internazionale dello sviluppo, diritto internazionale dell'ambiente e diritto internazionale dei diritti umani, l'UNDP e l'Indice di sviluppo umano; lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici; la marginalizzazione dei diritti dei popoli e la difficile affermazione dei diritti economici e sociali; la lotta alla povertà: dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Prerequisiti
Conoscenza delle nozioni di base del diritto internazionale.
Testi di riferimento
- E. Sciso, Appunti di diritto internazionale dell'economia, Giappichelli, Torino, 4° edizione, 2021, pp. 1-362; - R. Cadin, Profili ricostruttivi e linee evolutive del diritto internazionale dello sviluppo, Giappichelli, Torino, 2019, pp. 1-227.
Frequenza
Facoltativa. La frequenza dell'insegnamento è facoltativa e non obbligatoria, ma per poter essere considerato frequentante è richiesta la partecipazione ai 2/3 delle lezioni.
Modalità di esame
La valutazione degli studenti frequentanti avviene nell'ambito di un percorso in itinere articolato in tre prove: - al termine della I parte del Corso sul DI dell'economia sarà oggetto di verifica la conoscenza dei suoi istituti e del quadro giuridico attraverso un esame orale a domande multiple; - al termine della II parte del Corso sul DI dello sviluppo gli studenti frequentanti potranno fare una Presentazione critica in forma orale di un argomento a loro scelta. Tale prova consentirà di stimolare l’interesse degli studenti e di valutare anche la loro capacità di approfondimento critico di un fenomeno e di darne una rappresentazione sintetica ed efficace; - infine, la prova conclusiva consisterà nella presentazione da parte di gruppi di studenti frequentanti di una serie di ricerche sullo stato di realizzazione dell’Agenda 2030 sugli SDGs. Tale prova di gruppo consentirà di valutare le capacità degli studenti di interagire nella ricerca di soluzioni a problemi complessi e di comunicare in maniera efficace le soluzioni elaborate collettivamente. Detta valutazione riguarderà non soltanto la dimensione collettiva, ma anche l'apporto individuale alla ricerca di gruppo. La valutazione finale degli studenti frequentanti sarà determinata dalla media in trentesimi delle tre votazioni conseguite nelle relative prove. La valutazione degli studenti non frequentanti, sempre attraverso una votazione in trentesimi, sarà effettuata nell'ambito di una prova orale (20/30 minuti) articolata in 3/4 domande sulle conoscenze acquisite nello studio dei testi d'esame.
Modalità di erogazione
Il Corso sarà caratterizzato dal ricorso a metodologie didattiche dirette a sviluppare la partecipazione attiva degli studenti e la loro capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare le principali sfide che interessano la comunità internazionale al fine di promuovere lo sviluppo umano. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso la combinazione di diversi modelli didattici (lezioni frontali, casi di studio, esercitazioni pratiche e ricerche di gruppo).
  • Codice insegnamento1047552
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoRelazioni Internazionali e Istituzioni Sovranazionali (Percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese e per il programma “Eurosud south european studies”, con università spagnola-francese-belga-greca).
  • CurriculumRelazioni internazionali e istituzioni sovranazionali (Percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese e per il programma “Eurosud south european studies”, con università spagnola-francese-belga-greca).
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDIUS/13
  • CFU9