TEORIE CRITICHE DEL DIRITTO Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: COSTANZA MARGIOTTA BROGLIO MASSUCCI

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un orientamento nelle principali teorie critiche del diritto, ricostruendone i presupposti teorici e il rapporto con il positivismo giuridico contemporaneo e il realismo giuridico americano.
Il corso analizza le principali correnti delle teorie critiche del diritto (Critical Race Theory, femminismi giuridici, teorie queer, studi post-coloniali, migration studies, disability studies), mettendo in luce la critica alla neutralità del soggetto di diritto e il suo intreccio con i rapporti di potere, le strutture sociali e le dinamiche di esclusione.

Conoscenza e comprensione: conoscenza delle principali teorie critiche del diritto e dei loro presupposti teorici, nonché del loro rapporto con il positivismo giuridico e il realismo giuridico americano.

Applicazione delle conoscenze: capacità di analizzare fenomeni giuridici attraverso approcci critici, individuando il ruolo dei rapporti di potere, delle strutture sociali e delle dinamiche di esclusione.

Autonomia di giudizio: sviluppo di valutazioni critiche e autonome rispetto alla presunta neutralità del diritto e del soggetto giuridico.

Abilità comunicative: capacità di esporre e discutere in modo chiaro prospettive critiche sul diritto, utilizzando un linguaggio appropriato.

Capacità di apprendimento: attitudine all’approfondimento autonomo e al confronto con dibattiti interdisciplinari in continua evoluzione.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente conosce le principali teorie critiche del diritto e i loro presupposti teorici; è in grado di comprendere il passaggio dal positivismo giuridico al realismo e alle teorie critiche; sviluppa la capacità di analizzare criticamente il diritto come fenomeno sociale e politico; è in grado di applicare diverse prospettive teoriche all’analisi di casi giurisprudenziali; acquisisce strumenti per individuare le dinamiche di potere e le forme di esclusione presenti negli ordinamenti giuridici.

Prerequisiti

Non è richiesto alcun requisito particolare.

Programma dell’insegnamento

Il corso è articolato in tre parti.
Una prima parte introduce il positivismo giuridico contemporaneo, attraverso l’analisi delle principali teorie di Hans Kelsen, H. L. A. Hart e Ronald Dworkin, con particolare attenzione al rapporto tra diritto e morale e ai problemi della validità e della giustificazione delle decisioni giuridiche.
Una seconda parte è dedicata al realismo giuridico americano, presentato come momento di rottura rispetto al formalismo e come antecedente delle teorie critiche. In questa prospettiva si analizza il diritto come pratica sociale e il ruolo creativo del giudice.
Una terza parte affronta le principali teorie critiche del diritto, con particolare riferimento alla Critical Race Theory, ai femminismi giuridici, alle teorie queer, agli studi post-coloniali, ai migration studies e ai disability studies. Tali prospettive mettono in discussione la neutralità del diritto e ne evidenziano il legame con le strutture sociali e i rapporti di potere.

Testi di riferimento

- Maria Giulia Bernardini e Orsetta Giolo (a cura di), Le teorie critiche del diritto, Pacini editore, 2017

- Schiavello Aldo, Velluzzi Vito, Positivismo giuridico. Un antologia, Giappichelli, 2005

- Valeria Marzocco, Nella mente del giudice. Il contributo di Jerome Frank al realismo giuridico americano, Giappichelli, 2018

- S. Castignone (Curatore) M. Ripoli (Curatore) C. Faralli (Curatore), Il diritto come profezia. Il realismo americano: antologia di scritti, Giappichelli, 2003

- Kendall Thomas, Gianfrancesco Zanetti, a cura di, Legge, razza e diritti. La
Critical Race Theory negli Stati Uniti, Diabasis, Reggio Emilia, 2005.

Modalità di svolgimento

Il corso si articola in lezioni frontali, seminari con docenti provenienti da altri atenei e presentazioni degli studenti. Le lezioni frontali forniscono le basi teorico-giuridiche, mentre i seminari e le attività di presentazione favoriscono la partecipazione attiva e l’approfondimento dei temi trattati.
Nel corso sono inoltre previsti interventi di esperte ed esperti esterni, nonché l’analisi di casi giurisprudenziali.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Modalità di esame

ESAME ORALE.

Solo per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di presentare una relazione in classe valida ai fini della valutazione finale dell’esame.


For Erasmus student it is possible to take the exam both in English and French.

Per gli studenti non frequentanti è necessario inviare una mail per il programma di studio per l'esame a costanza.margiotta@uniroma1.it

Esempi di domande

In che modo il realismo giuridico americano rappresenta una critica al positivismo giuridico?
Qual è il contributo delle teorie critiche alla messa in discussione della neutralità del diritto?

Programmazione delle attività didattiche

  • Parte I (21 ore)La prima parte del corso sarà dedicata ai principali modelli della teoria giuridica contemporanea. Attraverso lo studio di Hans Kelsen, H.L.A. Hart e Ronald Dworkin saranno affrontati i temi della validità del diritto, del rapporto tra diritto e morale e della giustificazione delle decisioni giuridiche.
    • Testi di riferimento: la docente si basa sui seguenti testi che userà a lezione: Schiavello Aldo, Velluzzi Vito, Positivismo giuridico. Un antologia, Giappichelli, 2005 (presente in biblioteca ma verrano caricate le scansioni)

  • Parte II (21 ore)La seconda parte del corso sarà dedicata al realismo giuridico americano. Saranno analizzati il superamento del formalismo, il diritto come pratica sociale, il ruolo creativo del giudice e il contributo di autori quali Jerome Frank e Karl Llewellyn. Durante questa parte saranno discussi casi giurisprudenziali.
    • Testi di riferimento: la docente si basa su - S. Castignone (Curatore)  M. Ripoli (Curatore)  C. Faralli (Curatore), Il diritto come profezia. Il realismo americano: antologia di scritti, Giappichelli, 2003 che userà a lezione 

  • Parte III (21 ore)La terza parte del corso sarà dedicata alle principali teorie critiche del diritto. Verranno affrontate la Critical Race Theory, i femminismi giuridici, le teorie queer, gli studi postcoloniali, i migration studies e i disability studies. La parte conclusiva sarà dedicata alle presentazioni seminariali degli studenti frequentanti e alla discussione collettiva dei temi affrontati nel corso.
    • Testi di riferimento: la docente si basa su Maria Giulia Bernardini e Orsetta Giolo (a cura di), Le teorie critiche del diritto, Pacini editore, 2017 (presente in biblioteca ma di cui la profesorressa fornirà alcune parti agli studenti)

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal5
  • Goal10
  • Goal16
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze della Politica e Sicurezza Internazionale
  • Codice insegnamento10631585
  • CurriculumScienze della Politica (percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese)
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDGIUR-17/A
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva63 ore
  • Distribuzione delle ore63 classroom hours