PARLAMENTI E GOVERNI NELLE DEMOCRAZIE CONTEMPORANEE E RAPPORTI CON L'UE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: PAOLA PICIACCHIA
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso fornirà conoscenze approfondite nella prospettiva italiana e comparata sul ruolo dei parlamenti in rapporto ai Governi nell'evoluzione del costituzionalismo con riferimento agli assetti dei parlamenti, all'organizzazione e alle funzioni parlamentari, in particolare legislativa e di controllo. Il corso fornirà altresì conoscenze approfondite sul rapporto tra Parlamenti nazionali e Unione europea.
Si tratta di contenuti molto importanti che possono fornire allo studente conoscenze utili a sviluppare competenze specifiche sui diversi ordinamenti a livello comparato ed europeo e quelle abilità necessarie a comprendere realtà complesse in modo da applicare tali conoscenze in ambito lavorativo.
Tale corso si inserisce perfettamente nell'ambito degli specifici obiettivi del Corso in Scienze della politica in quanto permette una conoscenza approfondita e una adeguata comprensione degli elementi giuridici (e politici) dell'organizzazione dei parlamenti e dei governi e permette di sviluppare autonome capacità critiche di analisi delle dinamiche istituzionali a livello comparato.
Per mettere a frutto le conoscenze acquisite con le lezioni frontali saranno altresì previsti momenti in cui gli studenti saranno chiamati a lavorare attraverso esercitazioni e/o lavori di gruppo sui specifici temi trattati dal corso finalizzati alla verifica del grado di autonomia di giudizio raggiunta attraverso l'erogazione delle lezioni frontali.
Questo permetterà allo studente di sviluppare le capacità di comunicare quanto appreso nelle lezioni frontali anche in un contesto di tipo lavorativo o di proseguire con livelli successivi di studi (Dottorato, Master, ecc.).
Infine, la verifica del conseguimento delle conoscenze e delle abilità descritte si realizzerà non soltanto attraverso il tradizionale esame finale ma anche nel monitoraggio continuo e progressivo dei risultati di apprendimento tramite prove intermedie quali esoneri.
Risultati di apprendimento attesi
Dall'apprendimento dei contenuti offerti dal corso ci si attende che gli studenti riescano a sviluppare competenze specifiche e tutte quelle abilità necessarie a comprendere realtà complesse in modo da applicare tali conoscenze in ambito lavorativo.
La previsione di lavori di gruppo e/o esercitazioni durante il corso mira a mettere a frutto le conoscenze acquisite con le lezioni frontali e ad implementare il grado di autonomia di giudizio raggiunta.
Prerequisiti
Conoscenze base del diritto costituzionale italiano e comparato.
Nessuna propedeuticità.
Programma dell’insegnamento
Il corso è suddiviso in tre parti:
Nella prima parte sarà analizzato il ruolo dei parlamenti nell'evoluzione del costituzionalismo in relazione all'evoluzione dei rapporti con gli Esecutivi. In particolare verranno trattate le origini dei parlamenti,la struttura bicamerale e le funzioni dei parlamenti nei loro rapporti con i Governi. Particolare attenzione sarà dedicata alla funzione di controllo.
Le lezioni di questa parte nel primo mese di corso.
Nella seconda parte saranno analizzate le esperienze di Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e trattati i seguenti argomenti per ogni singolo Paese: 1. Le fonti del diritto parlamentare; 2. Organizzazione e funzioni del parlamento 3. Funzioni e procedimenti del Parlamento: i procedimenti fiduciari (per le forme di governo parlamentari); il procedimento legislativo; i poteri normativi del Governo; la funzione di controllo con particolare riferimento al potere di inchiesta.
In questa parte del Corso sarà trattato il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel decision making process.
Le lezioni di questa parte si terranno tra il primo e il secondo mese di corso.
Nella terza parte sarà analizzato il rapporto tra Parlamenti Nazionali e Unione europea in riferimento alla partecipazione dei Parlamenti Nazionali all'elaborazione del diritto dell'Unione e alla definizione degli indirizzi in rapporto ai Governi. Il tema sarà analizzato alla luce dell'evoluzione dei Trattati UE (con particolare riferimento al Trattato di Lisbona), delle normative nazionali, della giurisprudenza delle Corti nazionali e delle prassi con particolare riferimento alle esperienze di Italia, Francia, Germania e Paesi Nordici.
Le lezioni di questa parte del corso si terranno nel terzo mese di corso.
Durante il corso si svolgeranno esercitazioni pratiche e/o lavori di gruppi.
Saranno organizzati altresì seminari ed incontri di approfondimento con esperti, su argomenti di attualità collegati al corso.
Testi di riferimento
Per la parte generale sull'evoluzione del ruolo dei Parlamenti, sulla funzione di controllo e per quella relativa a Parlamenti Nazionali e Unione Europea:
P. PICIACCHIA, Parlamenti e costituzionalismo contemporaneo. Percorsi e sfide della funzione di controllo, Napoli, Jovene, 2017, capitoli I-II-III (pp. .
Per la parte sull'Italia gli studenti possono studiare gli argomenti indicati nel programma in un volume a scelta di diritto parlamentare, come ad esempio:
A. MANNINO, S. CURRERI, Diritto parlamentare, Franco Angeli, 2024.
L. GIANNITI-N.LUPO, Corso di diritto parlamentare, Il Bologna, il Mulino, 2023.
Per la parte comparata:
R. DICKMANN-A. RINELLA (a cura di), Il processo legislativo negli ordinamenti costituzionali contemporanei, Roma, Carocci, 2011, (capitoli su Regno Unito, Francia, Germania, Stati Uniti).
Ulteriore materiale didattico di aggiornamento e/o di approfondimento sarà fornito dal docente durante il corso e caricato su classroom.
Modalità di svolgimento
l corso si svolgerà prevalentemente attraverso l'erogazione di lezioni frontali.
Per il raggiungimento degli obiettivi formativi sopra specificati e per contribuire allo sviluppo delle capacità critiche di apprendimento saranno inoltre previsti momenti dedicati ad esercitazioni e/o lavori di gruppo, e seminari di approfondimento.
Frequenza
Per sostenere l'esame la frequenza del corso non è obbligatoria ma è altamente consigliata per comprendere le complesse dinamiche trattate nel corso e per sviluppare appieno il senso critico.
Modalità di esame
L'esame è orale. La verifica di profitto si svolgerà oralmente mediante tre domande sugli argomenti trattati nel programma al fine di verificare l'acquisizione da parte degli studenti della conoscenza della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione e l’apprendimento della metodologia propria dell'insegnamento.
Per i frequentanti è previsto durante il corso un esonero scritto o orale (a seconda del numero dei frequentanti) su parti del programma. L'esonero orale si svolgerà con le stesse modalità dell'esame finale. Per l'esonero scritto verranno erogate tre domande aperte.
Esempi di domande
Fonti del diritto parlamentare; procedimento legislativo; evoluzione ruolo dei parlamenti; rapporti Parlamenti/Governi; Parlamenti nazionali e UE.
Programmazione delle attività didattiche
- Il corso è suddiviso in tre parti:Nella prima parte sarà analizzato il ruolo dei parlamenti nell'evoluzione del costituzionalismo in relazione all'evoluzione dei rapporti con gli Esecutivi. In particolare verranno trattate le origini dei parlamenti,la struttura bicamerale e le funzioni dei parlamenti nei loro rapporti con i Governi. Particolare attenzione sarà dedicata alla funzione di controllo. Le lezioni di questa parte nel primo mese di corso.
- Nella seconda parte saranno analizzate le esperienze di Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e trattati i seguenti argomenti per ogni singolo Paese: 1. Le fonti del diritto parlamentare; 2. Organizzazione e funzioni del parlamento 3. Funzioni e procedimenti del Parlamento: i procedimenti fiduciari (per le forme di governo parlamentari); il procedimento legislativo; i poteri normativi del Governo; la funzione di controllo con particolare riferimento al potere di inchiesta. In questa parte del Corso sarà trattato il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel decision making process.Le lezioni di questa parte si terranno tra il primo e il secondo mese di corso.
- Nella terza parte sarà analizzato il rapporto tra Parlamenti Nazionali e Unione europea in riferimento alla partecipazione dei Parlamenti Nazionali all'elaborazione del diritto dell'Unione e alla definizione degli indirizzi in rapporto ai Governi. Il tema sarà analizzato alla luce dell'evoluzione dei Trattati UE (con particolare riferimento al Trattato di Lisbona), delle normative nazionali, della giurisprudenza delle Corti nazionali e delle prassi con particolare riferimento alle esperienze di Italia, Francia, Germania e Paesi Nordici. Le lezioni di questa parte del corso si terranno nel terzo mese di corso.
- Durante il corso si svolgeranno esercitazioni pratiche e/o lavori di gruppi.Saranno organizzati altresì seminari ed incontri di approfondimento con esperti, su argomenti di attualità collegati al corso.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze della Politica e Sicurezza Internazionale
- Codice insegnamento10631479
- CurriculumScienze della Politica (percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoFormazione giuridica
- SSDGIUR-11/B
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaITA
- CFU9 CFU
- Durata complessiva63 ore
- Distribuzione delle ore63 classroom hours