CYBERSECURITY Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: LUIGI VINCENZO MANCINI

Obiettivi formativi

Fornire una mappa concettuale del panorama della cybersicurezza: minacce, attori, strumenti, regole internazionali, governance.
Sviluppare una alfabetizzazione digitale critica: capire rischi e protezioni fondamentali (saper valutare vulnerabilità e misure).
Abilitare gli studenti a dialogare con esperti tecnici, a valutare politiche, strategie, scenari, e a prendere decisioni informate su questioni cyber nel contesto internazionale e delle politiche pubbliche. Esercitare l’analisi di casi concreti: attacchi reali, geopolitica del cyber, regolamentazione, scenari emergenti.

Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di: spiegare perché un attacco ransomware può avere impatti geopolitici; analizzare un caso di cyberattacco; valutare punti di forza e debolezza della Strategia Nazionale di Cybersicurezza di un Paese; identificare i rischi cyber di un’infrastruttura critica; discutere i limiti dell’attribuzione nel cyberwarfare; riconoscere i principali attacchi ai sistemi di intelligenza artificiale.

Prerequisiti

Il corso non richiede competenze tecniche pregresse in informatica o crittografia. Sono tuttavia richieste: conoscenze di base di politica internazionale e studi di sicurezza; capacità di analisi critica e lettura di testi complessi; buona conoscenza della lingua inglese (almeno livello B2). È inoltre raccomandata una alfabetizzazione digitale di base da utente consapevole (non esperto) e la disponibilità ad affrontare concetti tecnici in forma introduttiva e interdisciplinare.

Programma dell’insegnamento

Fondamenti e panoramica della cybersecurity
Ethical hacking methodology
Advanced Persisten Thread (APT)
Norme, governance e diritto internazionale del cyber
Tendenze emergenti nell’era Intelligenza artificiale e post-quantum

Testi di riferimento

Gran parte della bibliografia di riferimento saranno: report (think tank, istituzioni); documenti normativi; white paper tecnici semplificati.

Modalità di svolgimento

lezioni tradizionali in aula

Frequenza

modalità di frequenza come prevista dal corso di laurea in Scienze della Politica e Sicurezza Internazionale

Modalità di esame

esame scritto con domande aperte ed a scelta multipla

Esempi di domande

Quale tra questi è un esempio di vulnerabilità?A. Un hacker che attacca un sistema B. Una password molto semplice e facilmente indovinabile C. Un firewall installato correttamente D. Un backup dei dati Risposta corretta: B

Cos’è il phishing? A. Un attacco fisico a un data center B. Un tentativo di ottenere informazioni sensibili fingendosi un soggetto affidabile C. Un errore di programmazione D. Un sistema di cifratura Risposta corretta: B
Quale affermazione è più corretta riguardo la cybersicurezza? A. È un problema esclusivamente tecnico B. È solo una questione militare C. È un problema interdisciplinare che coinvolge tecnologia, politica e società D. È irrilevante per i governi Risposta corretta: C

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze della Politica e Sicurezza Internazionale
  • Codice insegnamento10628445
  • CurriculumScienze della Politica (percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese)
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDINFO-01/A
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva63 ore
  • Distribuzione delle ore63 classroom hours