LINGUA E LINGUISTICA FRANCESE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: BEATRICE AKISSI BOUTIN

Obiettivi formativi

Secondo i Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno
- dimostrare conoscenze e capacità di comprensione della lingua francese che rafforzino quelle del primo ciclo e permettano di sviluppare idee originali, in particolare in un contesto di ricerca;
- essere capaci di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari, relativi al francese;
- integrare la conoscenza del francese e gestire la complessità dell'uso del francese; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche associate all'applicazione di determinate conoscenze e giudizi;
- comunicare le conoscenze in e sul francese, sapendo illustrare i processi che hanno portato alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non;
- Studiare la lingua francese in modo autonomo e indipendente. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto in o sulla lingua francese e di portarlo a termine entro il termine stabilito.

Risultati di apprendimento attesi

I. Al termine del corso monografico, gli studenti avranno le conoscenze necessarie per comprendere il discorso politico francese o francofono e le politiche sociali e pubbliche.
Sapranno utilizzare gli strumenti di analisi testuale della scuola francese e le loro applicazioni a tutti i tipi di testi ufficiali o politici.

II. Alla fine del lettorato, gli studenti saranno iniziati (se erano principianti). Se iniziano il corso con un livello intermedio, raggiungeranno le competenze linguistico-culturali francesi del livello B2-C1 del QCER in termini di comprensione (ascolto-lettura), espressione orale (produzione orale), espressione scritta (attività di traduzione orale e scritta e scrittura guidata di articoli di giornale).

Prerequisiti

Possesso delle cognizioni linguistiche essenziali, dei riferimenti testuali e concettuali, di produzioni orali corrette, secondo i livelli logico-linguistici corrispondenti al livello A2 del QCRE.
Gli studenti principianti assoluti dovranno frequentare le esercitazioni di lingua nel I e nel II semestre e sosterranno le prove scritte seguendo il programma del Corso Triennale.

Programma dell’insegnamento

Il corso monografico si sviluppa seguendo i nuclei tematici di seguito elencati:
- Alcuni momenti chiave delle conquiste e colonizzazioni francese dal XV al XIX secolo
- La seconda ondata di colonizzazione. Decolonizzazione e post-colonizzazione.
Con un focus sull'affermazione della lingua francese nei territori francesi e nell'Africa post-coloniale.
Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso lezioni, ascolto e comprensione di video originali, attività individuali e di grupo di analisi di testi specialistici e presentazioni individuali sui temi del corso.
I testi saranno studiati utilizzando strumenti di analisi del discorso come la situazione enunciativa, le strategie enunciative e argomentative, la performatività, le modalità, l'ethos, ecc.

Il corso di lingua (lettorato) tratterà i seguenti argomenti grammaticali: Pronuncia e ortografia. Articoli. Aggettivi. Pronomi. Complementi diretti e indiretti. Comparativi e superlativi. Tempi verbali e perifrasi verbali. Preposizioni e marcatori discorsivi. La frase semplice e complessa. Connettori e organizzatori dell'argomentazione.
Inoltre, il corso insegna la tecnica della sintesi e consente l'acquisizione di un vocabolario specialistico nei settori della politica e della società.

Testi di riferimento

Testi di riferimento per studenti non frequentanti
• Benot, Yves, 2005. L'Encyclopédie et le droit de coloniser. In Yves Benot. Les Lumières, l’esclavage, la colonisation. Paris, La Découverte, p. 164-172.
• Boutin, Akissi Béatrice & Jérémie Kouadio N’Guessan, 2015. « Le nouchi c’est notre créole en quelque sorte, qui est parlé par presque toute la Côte d’Ivoire ». Blumenthal, P. (éd.), Dynamique des français africains : entre le culturel et le linguistique. Berne : Peter Lang, p. 251-271.
• Lamrani, Salim, 2021. Toussaint Louverture, au nom de la dignité. Regard sur la trajectoire du précurseur de l’indépendance d’Haïti, Aménagements littoraux - Chroniques haïtiennes, p. 1-19.
• Raus, Rachele. (2021). FESP: le français pour les étudiants de Sciences politiques, Napoli, Simone.
• Ricotta, Giuseppe e Giovanni Ruocco (a cura di) 2025. Pensare, classificare, costruire l’alterità. Percorsi di critica postcoloniale, Rome, Castelvecchi (estratti dei capitoli 1, 2).
• Sternhell, Zeev, 1979. Les origines intellectuelles du racisme en France, L’Histoire, n°17.
• Surun, Isabelle, 2014. Souveraineté autochtone et appropriations territoriales dans les traités franco-africains au XIXe siècle, Annales. Histoire, Sciences Sociales, Éditions de l'EHESS, 2, pp. 313-348.
• Turano Maria R. & Vandepitte Paul, 2003. Pour une histoire de l'Afrique, Argo, Lecce (capitoli 9, 11).

Testi/discorsi per l'esame di 9 cfu (frequentanti e non frequentanti), che devono essere studiati e sui quali verranno poste le domande:
Examination texts, which must be studied and on which questions will be asked:

Parte A. Conquiste e colonizzazioni dal XV al XIX secolo
• François Ier, 1539. Ordonnance de Villers-Cotterêts, art. 110-111.
• Alexandre VI, 1493, Bulle Inter caetera e Paul III, 1537, Bulle Sublimis Deus.
• Teulié, Gilles, 2020. Genèse de l’apartheid : histoire et « race » en Afrique du Sud, Cahiers d’histoire. Revue d’histoire critique, 146, pp. 61-78, n°5: extrait de Guillaume Chenu.
• Louis Aniaba, 1700. Lettre à Bossuet.
• Colbert, 1685. Code noir.
• Article 'Colonie', L'Encyclopédie. 1765.
• Toussaint Louverture, 1797. Réfutations.
• Rapport et Décret concernant l'île de Gorée et les établissements français situés au nord de Sierra-Leone, 1859.
• Trois lettres officielles de Ndatté Yala, souveraine du Waloo, 1947-1951.
• Vacher de Lapouge, Georges, 1896. Les Sélections sociales. Extrait: Schéma de l’évolution d’un peuple.
• Paul Leroy-Beaulieu, De la colonisation chez les peuples modernes, Paris, 1874. Extrait
• Jules Ferry Discours du 28 juillet 1885 à l’Assemblée Nationale.
• Georges Clémenceau Discours du 30 juillet 1885 à l’Assemblée Nationale.
• Binger, Louis-Gustave, capitaine,1892. Du Niger au golfe de Guinée par le pays de Kong et le Mossi...: 1887-1889. (solo i primi paragrafi).
• Traité passé avec l'almamy de San par le capitaine Monteil, Parfait-Louis, dicembre 1890 - gennaio 1891.
• Lettre du Roi Béhanzin à l'Amiral de Cuverville le 18 août 1890

Parte B. Seconda ondata di colonizzazione, decolonizzazione e post-colonizzazione
• Code de l’indigénat. Loi du 21 décembre 1897 relative aux pouvoirs disciplinaires des administrateurs des communes mixtes, en Algérie.
• Froideveaux, Henri, 1900. Les colonies françaises, p. 11.
• Delafosse, Maurice, 1904. Vocabulaires comparatifs de plus de 60 langues... (solo il capitolo: Le petit nègre).
• Hardy, Georges, 1917. Une conquête morale : l’enseignement aux indigènes et 1932. L'Afrique française. (estratti).
• Césaire, 1950. Discours sur le colonialisme.
• De Gaulle, Discours de Brazzaville du 30 janvier 1944
• Houphouët-Boigny, Félix, Discours au 3e Congrès du RDA, Bamako, 26 septembre 1957
• De Gaulle, Discours radiotélévisé sur l’autodétermination de l’Algérie, 16 septembre 1959.
• Houphouët-Boigny, Félix, Déclaration d'indépendance de la Côte d'Ivoire, 7 août 1960
• Lumumba, Patrice, Discours à la cérémonie de l’indépendance congolaise, 30 juin 1960
• OIF, Déclaration de Bamako, novembre 2000
• Memorandum des États généraux de l’enseignement du français en Afrique subsaharienne francophone, Libreville, marzo 2003
• Costituzioni attuali di diversi Paesi africani (solo articoli sulle lingue)
• Séry Bailly, ministre de la Culture et de la Francophonie, Discorso al Colloquio sul Nouchi, giugno 2009.
• Note diplomatique du Secrétaire général du ministère des Affaires étrangères du Niger, Laouali Labo, 17 mars 2025 sur le retrait du Niger de l'OIF.

Modalità di svolgimento

Il Corso monografico sarà svolto secondo modalità didattiche integrate, applicate secondo i diversi momenti dello svolgimento del programma e sarà articolato tenendo conto dei livelli linguistici iniziali degli studenti. A partire dal secondo mese di lezioni, l'insegnamento sarà impartito interamente in lingua francese.
Le lezioni sono svolte prevalentemente in modo frontale per permettere di acquisire le necessarie conoscenze relative agli argomenti dell'insegnamento. Si prevede di svolgere alcune lezioni in modalità seminariale per effettuare delle esercitazioni pratiche in classe con l'intervento attivo degli studenti che potranno anche lavorare in gruppi. Ciò permetterà, oltre all'acquisizione di conoscenze, di sviluppare particolari competenze trasversali: capacità di lavorare in comune; chiarezza espositiva e attitudine a parlare in pubblico in francese; capacità critica.

La frequenza dei corsi costituisce un indispensabile mezzo per acquisire le competenze necessarie relative all'insegnamento. Ai fini della valutazione finale, oltre ai voti delle due prove scritte, verrà fatta una ragionevole media tenendo conto della frequenza, della partecipazione attiva, della capacità di ragionamento, di analisi e di esposizione in lingua francese.

Frequenza

Ricordate che la vostra presenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata!

Modalità di esame

Il corso si conclude con un unico esame costituito da:
a) una prova scritta (propedeutica alla prova orale) di produzione linguistica composta da una traduzione (dall'italiano al francese), dalla redazione di uno degli articoli studiati nei corsi del lettorato (per i frequentanti) oppure da una "sintesi" (per gli studenti non frequentanti);
b) una prova orale in lingua francese (durata circa 20 minuti).
Questa parte riguardante il corso monografico consisterà nella preparazione di quatro argomenti/testi (6 cfu) o sei argomenti/testi (9 cfu) scelti dal candidato in ognuna delle due parti del Corso e nella loro esposizione-commento in lingua francese. L'insegnante può porre un'ulteriore domanda.
Durante il corso monografico, la valutazione in itinere mira ad aiutare gli studenti frequentanti ad esercitarsi nella spiegazione del testo e del suo contesto.

Possono essere accettati come equivalenti alla valutazione della lingua francese scritta le certificazioni DELF (B2) e il DALF (C1, C2). Gli studenti che possono fornirci questi diplomi risalenti a meno di 2 anni fa il giorno dell'esame saranno esentati dalla prova scritta. Il voto della prova orale sarà quindi il loro voto finale.

Esempi di domande

Prova scritta: Tradurre un testo politico di non più di 10 righe dall'italiano al francese.
Prova orale: Spiegare il contesto storico, sociale e/o politico in cui è stato scritto il testo e fare l'analisi del discorso con gli strumenti appropriati.

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoAmministrazione, Innovazione e Sostenibilità Ambientale
  • Codice insegnamento10626400
  • CurriculumInnovazione della Pubblica Amministrazione (percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese)
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDFRAN-01/B
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaFRA
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva63 ore
  • Distribuzione delle ore63 classroom hours