SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE E DELL'AMMINISTRAZIONE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: GIANLUCA SENATORE
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire una panoramica sui principali paradigmi e metodi della Sociologia dell’Organizzazione e dell’Amministrazione, al fine di stimolare la riflessione critica sui meccanismi di funzionamento e i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni contemporanee con riferimenti alle trasformazioni e alle crisi della modernità. Le lezioni concorrono a far acquisire al laureato magistrale un elevato livello culturale e a sviluppare conoscenze e competenze di livello avanzato, idonee a consentirgli di operare con professionalità nell'ambito dei contesti organizzativi e amministrativi.
Tra gli obiettivi specifici della disciplina figurano:
- La conoscenza e la comprensione delle configurazioni strutturali nelle organizzazioni e nelle Pubbliche Amministrazioni contemporanee; l'evoluzione del partito politico; l'evoluzione della “questione burocratica”; i diversi modelli di politiche pubbliche adottate dalle amministrazioni; l'impatto dei processi innovativi avviati nella PA negli ultimi decenni.
- La capacità di acquisire competenze volte a interpretare, programmare e gestire i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni e delle amministrazioni, analizzandone gli aspetti strutturali, individuali, culturali e funzionali, nella loro reciproca interconnessione.
- La capacità di affrontare le tematiche acquisite e contestualizzarle in riferimento alla propria esperienza personale ed eventualmente professionale.
- La capacità di proseguire il proprio percorso di analisi in modo autonomo attraverso metodi di lavoro sistematici che possano sviluppare creatività e curiosità intellettuale.
Risultati di apprendimento attesi
Per risultati di apprendimento attesi si intende la capacità dello studente di acquisire conoscenza delle configurazioni strutturali nelle organizzazioni e nelle Pubbliche Amministrazioni contemporanee. Inoltre deve saper interpretare, programmare e gestire i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni e delle amministrazioni soprattutto sulle funzioni della leadership. lo studente alla fine del corso deve aver acquisito la capacità di affrontare le tematiche studiate e contestualizzarle.
Prerequisiti
nessun prerequisito
Programma dell’insegnamento
Il corso si articola in diversi ambiti conoscitivi e punta a sviluppare i seguenti campi:
- la conoscenza dei processi decisionali nelle organizzazioni, il mutamento e l'evoluzione della “questione burocratica” attraverso i contributi teorici e metodologici di autori classici e contemporanei, la conoscenza dei processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni contemporanee con riferimenti alla transizione verso la sostenibilità, alle trasformazioni tecnologiche e alle crisi della modernità.
- la capacità di applicare conoscenza attraverso l'acquisizione di competenze utili ad interpretare, programmare e gestire i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni e delle amministrazioni, le funzioni della leadership, analizzandone gli aspetti strutturali, culturali e funzionali, nella loro reciproca interconnessione.
- la capacità di formare un pensiero critico e di comunicare quanto si è appreso con particolare riferimento alla possibilità di contestualizzare la propria esperienza personale ed eventualmente professionale.
Tutto questo verrà sviluppato attraverso la conoscenza dei principali autori e delle teorie sulla Sociologia dell'organizzazione:
- Alvin Gouldner. La pluralità dei modelli burocratici
- Chester Barnard
- Il Taylorismo
- Le teorie della crescita della personalità
- Nascita e fortuna delle Relazioni Umane
- Nel post-fordismo. Specializzazione flessibile, produzione snella e fabbrica modulare
- Philip Selznick. Logiche organizzative e leadership
- Tecnologia e pluralità delle forme industriali
Testi di riferimento
1. G. Bonazzi, "Storia del pensiero organizzativo", FrancoAngeli, 2008
(Parte I: La questione industriale, capp. 1-7 + Parte II: La questione burocratica, capp. 8-12)
2. P. de Nardis, "Il crepuscolo del funzionalismo. Appunti di teoria sociale", Bordeaux Edizioni, Roma, 2019
solo capitoli elencati qui:
CAPITOLO 1. Sociologia e “sociologie”
CAPITOLO 2. L’oggetto della sociologia
CAPITOLO 3. La lente socio-istituzionale
- 1. Il positivismo
- 2. Il marxismo
- 3. La razionalità dell’azione sociale
- 4. Il formalismo
- 5. Il funzionalismo
- 6. Il pluralismo giuridico
CAPITOLO 4. Sociologia e storia
CAPITOLO 5. Etica e sociologia
CAPITOLO 6. Fatti e valori
CAPITOLO 7. Le categorie sociologiche di fronte alle nuove frontiere dell’indagine scientifica e alla sfida del presente
CAPITOLO 8. Macro e microsociologia 95
- 1. Micro e macro come prospettive analitiche
- 2. Dalla distinzione tra micro e macro all’opposizione tra azione e struttura
3. R. Sennett, "L'uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo
sulla vita personale", Feltrinelli, 2001
Modalità di svolgimento
Domande in modalità orale su autori e teorie come descritti nel programma
Frequenza
nessuna frequenza obbligatoria
Modalità di esame
La valutazione della prova orale sarà effettuata in presenza e saranno valutate le competenze acquisite attraverso domande sul programma.
Esempi di domande
Le domande saranno articolate sul programma. Esempio la richiesta del pensiero di un autore o di una teoria.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoAmministrazione, Innovazione e Sostenibilità Ambientale
- Codice insegnamento1041514
- CurriculumScienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche (percorso valido per il conseguimento del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- Ambitoprocessi decisionali ed organizzativi
- SSDSPS/07
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours