METODOLOGIA DELLA RICERCA E MISURA DEI FENOMENI INFERMIERISTICI Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARCO DI MUZIO
Modulo 1: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
- Tipologia
- Discipline epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca
- SSD
- MEDS-24/C
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 1
- Distribuzione delle ore
- 10 classroom hours
- Docenti
- MARCO DI MUZIO
Modulo 2: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
- Tipologia
- Discipline epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca
- SSD
- MEDS-24/C
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 2
- Distribuzione delle ore
- 20 classroom hours
- Docenti
- Simone Amato
Modulo 3: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
- Tipologia
- Discipline epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca
- SSD
- MEDS-24/C
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 2
- Distribuzione delle ore
- 20 classroom hours
- Docenti
- Lucia Mauro
Modulo 4: STATISTICA MEDICA
- Tipologia
- Discipline epidemiologiche, statistiche, informatiche e della ricerca
- SSD
- MEDS-24/A
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 2
- Distribuzione delle ore
- 20 classroom hours
- Docenti
- SARA MANGANELLI
Obiettivi formativi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di progettare, condurre e valutare criticamente studi di ricerca quantitativa, qualitativa e mixed methods in ambito infermieristico, applicando in modo coerente i principali paradigmi epistemologici, i principi etici della ricerca e le metodologie scientifiche appropriate ai quesiti clinici, organizzativi e di politica sanitaria. Sarà inoltre in grado di formulare quesiti di ricerca strutturati, selezionare i disegni di studio più appropriati, pianificare strategie di campionamento e raccolta dei dati, utilizzare strumenti statistici descrittivi e inferenziali per l’analisi dei dati e interpretare criticamente i risultati della ricerca. Lo studente saprà inoltre sviluppare strategie di ricerca bibliografica avanzata, condurre e valutare revisioni sistematiche, scoping review e altre sintesi delle evidenze, applicando strumenti internazionali per la valutazione della qualità metodologica e della certezza delle prove. Sarà infine in grado di utilizzare le evidenze scientifiche per supportare decisioni cliniche, organizzative e manageriali, contribuendo allo sviluppo della disciplina infermieristica e alla promozione di una pratica professionale basata sulle evidenze.
Risultati di apprendimento attesi
"1. PARADIGMI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA: positivismo (ontologia realista, epistemologia oggettivista, ricerca quantitativa come metodo privilegiato), interpretativismo/costruttivismo (realtà socialmente costruita, conoscenza contestuale, ricerca qualitativa), pragmatismo (verità come utilità pratica, mixed methods come approccio naturale per la ricerca infermieristica applicata); implicazioni pratiche del paradigma sulla scelta del disegno di ricerca, del metodo di raccolta dati e degli strumenti di analisi: come il ricercatore infermieristico giustifica le proprie scelte metodologiche in coerenza con la posizione paradigmatica dichiarata; positivismo post-positivista nella ricerca infermieristica contemporanea: perché la maggior parte della ricerca quantitativa infermieristica si colloca qui; epistemologia della Evidence-Based Practice: quale tipo di conoscenza viene privilegiata e perché, limiti e critiche.
2. ETICA DELLA RICERCA E COMITATI ETICI: principi etici fondamentali della ricerca biomedica: Dichiarazione di Helsinki (versione 2013): struttura, principi chiave, obblighi per ricercatori e sponsor; principi di Belmont (1979): rispetto per le persone (autonomia + consenso informato), beneficenza (massimizzare benefici, minimizzare danni), giustizia (equa distribuzione dei rischi e dei benefici); tutela delle popolazioni vulnerabili nella ricerca infermieristica: pazienti incapaci, minori, detenuti, anziani con deterioramento cognitivo — requisiti specifici; consenso informato nella ricerca: elementi obbligatori del modulo di consenso, processo di ottenimento, deroghe ammesse (ricerca con dati amministrativi, ricerca a rischio minimo), documenti di consenso per il minore (assenso + consenso del tutore); Comitati Etici per la Ricerca Clinica (CERC) in Italia: struttura istituzionale post-D.Lgs. 52/2019, competenze, composizione, iter di sottomissione di un protocollo di ricerca infermieristica, tempistiche; GDPR applicato alla ricerca: basi giuridiche per il trattamento dei dati personali nella ricerca (art. 9 GDPR), pseudonimizzazione e anonimizzazione, responsabilità del ricercatore; conflitti di interesse: dichiarazione, gestione, registro delle trasparenze.
3. FORMULAZIONE DEL QUESITO DI RICERCA: dalla domanda clinica/organizzativa al quesito strutturato; struttura PICO (Population, Intervention, Comparison, Outcome): definizione precisa di ciascun elemento, esempi applicati a problemi di ricerca infermieristica clinica e organizzativa; PICo (Population, phenomenon of Interest, Context): utilizzo per quesiti di ricerca qualitativa; SPIDER (Sample, Phenomenon of Interest, Design, Evaluation, Research type): alternativa a PICo per ricerca qualitativa e mixed methods; esercizi di costruzione del quesito: trasformazione di un problema assistenziale o organizzativo in quesito PICO/PICo ben formulato; dal quesito al disegno: come la struttura del quesito orienta la scelta del metodo (quesito di efficacia → RCT o revisione sistematica; quesito di prevalenza → studio trasversale; quesito di esperienza vissuta → fenomenologia o GT; quesito organizzativo → case study o mixed methods)."
"1. STATISTICA DESCRITTIVA: tipologie di variabili (nominale, ordinale, intervallo, rapporto) e implicazioni per la scelta degli strumenti statistici; misure di tendenza centrale: media (aritmetica, ponderata, geometrica), mediana, moda — quando usare ciascuna; misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, intervallo interquartile, coefficiente di variazione — interpretazione pratica; distribuzione normale (gaussiana): proprietà, regola empirica 68-95-99.7, standardizzazione (z-score); distribuzioni non normali: asimmetria (skewness) e curtosi; rappresentazione grafica delle variabili: istogramma, boxplot, scatter plot, bar chart, pie chart — scelta del grafico appropriato in funzione del tipo di variabile; frequenze relative e assolute, tabelle di contingenza.
2. STATISTICA INFERENZIALE: concetti fondamentali: campione e popolazione, stima puntuale e per intervallo, intervallo di confidenza (IC) al 95% — costruzione, interpretazione, utilizzo nella lettura critica degli studi; test di ipotesi: ipotesi nulla (H₀) e alternativa (H₁), errori di tipo I (α) e di tipo II (β), p-value — significato preciso, limiti del p-value, distinzione tra significatività statistica e rilevanza clinica; potenza statistica (1-β) e sample size: concetto di effect size (Cohen's d, OR, RR), calcolo del campione con G*Power o calcolatori online — utilizzo pratico per progettare uno studio; test parametrici: t-test per campioni indipendenti, t-test per campioni appaiati (pre-post), ANOVA a una via (con post-hoc: Tukey, Bonferroni) — assunzioni, quando applicare, interpretazione dell'output SPSS; test non parametrici: Mann-Whitney U (alternativa al t-test indipendente), Wilcoxon signed-rank (alternativa al t-test appaiato), Kruskal-Wallis (alternativa all'ANOVA), chi-quadrato e Fisher exact (per variabili categoriche) — quando preferire i test non parametrici, interpretazione; correlazione: coefficiente di Pearson e Spearman — calcolo, interpretazione, distinzione da causalità.
3. REGRESSIONE LINEARE E LOGISTICA: regressione lineare semplice e multipla: modello, assunzioni (linearità, normalità dei residui, omoschedasticità, assenza di multicollinearità), R² e R² aggiustato, interpretazione dei coefficienti β, standardizzati vs. non standardizzati, p-value del modello e dei predittori — lettura dell'output SPSS/R applicata a studi infermieristici; regressione logistica binaria: quando si usa (outcome dicotomico: sì/no, evento/non evento), odds ratio (OR) — definizione precisa, calcolo dall'output, interpretazione clinica, IC al 95% dell'OR, Nagelkerke R², Hosmer-Lemeshow goodness of fit, curva ROC e AUC — lettura pratica applicata a studi di prognosi infermieristica; applicazioni pratiche: regressione logistica per identificare predittori di caduta, di lesione da pressione, di riammissione ospedaliera — esempi da letteratura infermieristica; software: utilizzo di SPSS per regressione lineare e logistica — impostazione del modello, interpretazione dell'output, produzione delle tabelle per il manoscritto."
"1. BANCHE DATI SPECIALISTICHE E STRATEGIE DI RICERCA AVANZATA: PubMed/MEDLINE: struttura del database, MeSH terms (Medical Subject Headings) — albero gerarchico, esplosione dei termini, differenza tra MeSH e free text, filtri per tipo di studio, data, lingua, specie; CINAHL (Cumulative Index to Nursing and Allied Health Literature): specificità per la ricerca infermieristica, CINAHL Subject Headings, filtri per nursing, Allied Health; Cochrane Library: struttura (Cochrane Reviews, Trials, Protocols), come leggere una review Cochrane, accesso tramite istituzioni italiane; JBI Evidence Synthesis: risorse specifiche per l'EBP infermieristica, JBI EBP database; Embase: copertura farmacologica e europea, Emtree vs. MeSH; strategie di ricerca avanzata: operatori booleani (AND, OR, NOT) e loro uso combinato, troncamento e wildcard, operatori di prossimità, costruzione di una stringa di ricerca complessa per una revisione sistematica, bilanciamento tra sensibilità (recall) e specificità (precision), documentazione della strategia per la pubblicazione; gestori bibliografici: Zotero — installazione, importazione da database, organizzazione in cartelle, sincronizzazione, plugin Word per la citazione automatica, export in diversi stili (APA, Vancouver); Endnote — funzioni analoghe, utilizzo preferito in contesti istituzionali.
2. REVISIONI SISTEMATICHE, SCOPING REVIEW E RAPID REVIEW: revisione sistematica: definizione, quando è indicata (quesito di efficacia su un intervento definito), fasi secondo PRISMA 2020 (27-item checklist: identificazione degli studi → screening → eleggibilità → inclusione), flow diagram PRISMA — costruzione; registrazione del protocollo su PROSPERO: perché è importante, come si compila la scheda; criteri di eleggibilità (PICO-based): come si definiscono, come si applicano; processo di selezione: title/abstract screening (doppio cieco + accordo inter-rater), full-text screening, risoluzione dei disaccordi; data extraction: form strutturata, piloting; valutazione del rischio di bias: Cochrane RoB 2 per RCT, ROBINS-I per studi osservazionali — utilizzo pratico; meta-analisi: quando si fa (studi omogenei, stessa popolazione/intervento/outcome), forest plot — lettura e interpretazione (effect estimate, IC, peso), heterogeneity (I² e Q test) — soglie di interpretazione, modello a effetti fissi vs. random effects, subgroup analysis; publication bias: funnel plot — simmetria, Egger's test — interpretazione; scoping review: differenza dalla SR sistematica (quesito più ampio, non valutazione del rischio di bias, no meta-analisi), PRISMA-ScR — utilizzo quando si vuole mappare un'area di ricerca; rapid review: metodologia semplificata per contesti di urgenza decisionale (policy, management) — quali passi si possono semplificare e perché, limiti da dichiarare.
3. VALUTAZIONE CRITICA DELLA LETTERATURA — GRADE E STRUMENTI JBI: valutazione critica come competenza fondamentale del ricercatore infermieristico magistrale: distinzione tra valutazione critica (methodological quality assessment) e lettura critica (critical reading); GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation): applicazione alla valutazione delle revisioni sistematiche: certezza delle prove (alta/moderata/bassa/molto bassa), criteri di downgrading (risk of bias, inconsistency, indirectness, imprecision, publication bias) — come si applica a una review reale; JBI Critical Appraisal Tools: checklist specifiche per tipo di studio (RCT, cohort, case-control, cross-sectional, qualitative research, systematic review) — utilizzo pratico su articoli reali; CASP (Critical Appraisal Skills Programme) checklists: struttura, 10 domande per la valutazione degli RCT e delle revisioni sistematiche; Summary of Findings table (SoF): come si legge, come si usa per prendere decisioni cliniche e organizzative evidence-based; livelli di evidenza a confronto: GRADE vs. Oxford CEBM levels of evidence — quando usare quale sistema di classificazione."
"1. DISEGNI DI RICERCA OSSERVAZIONALI: studio trasversale (cross-sectional): struttura, misura di associazione (prevalence ratio, OR da regressione logistica), vantaggi (rapidità, fattibilità), limiti (no causalità, bias di prevalenza-incidenza), esempi applicati alla ricerca infermieristica (prevalenza LdP, prevalenza burnout nei team); studio caso-controllo: struttura (casi + controlli, selezione appropriata dei controlli), misura di associazione (OR), vantaggi (per eventi rari), limiti (recall bias, selection bias), esempi; studio di coorte prospettico e retrospettivo: struttura, misure di associazione (RR, hazard ratio), follow-up, perdite al follow-up e loro gestione, vantaggi e limiti; studio di sopravvivenza: curve di Kaplan-Meier, log-rank test — lettura e interpretazione applicata a studi di nursing-sensitive outcomes nel tempo.
2. DISEGNI DI RICERCA SPERIMENTALI E QUASI-SPERIMENTALI: RCT (Randomized Controlled Trial): struttura (randomizzazione, allocazione nascosta, cecità — singolo, doppio, triplo cieco), CONSORT 2010: 25-item checklist per la valutazione e la produzione di report di RCT, intention-to-treat vs. per-protocol analysis, CONSORT extensions (cluster RCT, crossover, non-inferiority); disegni quasi-sperimentali rilevanti per la ricerca infermieristica: pre-post senza controllo — limiti (regression to the mean, maturation effect); controlled before-after (CBA): struttura, vantaggi rispetto al pre-post; interrupted time series (ITS): struttura, analisi (segmented regression), utilizzo per valutare l'impatto di interventi organizzativi a livello di sistema (es. implementazione di un bundle ICA, introduzione di un protocollo); stepped wedge design: struttura (tutti i cluster ricevono l'intervento ma in tempi diversi), vantaggi etici e logistici, utilizzo crescente nella ricerca infermieristica dei servizi sanitari.
3. CAMPIONAMENTO, RACCOLTA E GESTIONE DEI DATI: campionamento probabilistico: random semplice, stratificato (proporzionale e non), per cluster, sistematico — quando usare quale, vantaggi e limiti; campionamento non probabilistico: convenience, purposive, snowball, quota sampling — utilizzo nella ricerca infermieristica applicata, limiti per la generalizzabilità; calcolo della dimensione del campione: effect size (d di Cohen per differenze tra medie, f per ANOVA, w per chi-quadrato, OR per logistica) — come si stima, fonti per i valori (letteratura, pilot study); calcolo con G*Power — utilizzo pratico per i principali test statistici; strumenti di raccolta dei dati: questionario strutturato — costruzione degli items, scale di risposta (Likert 5/7 punti, VAS, NRS), pre-test cognitivo; scale validate — selezione di uno strumento dall'Handbook of Nursing Diagnosis o dalle banche dati di strumenti validati; database per la ricerca: REDCap (Research Electronic Data Capture) — creazione del progetto, definizione degli strumenti, gestione degli utenti, export dei dati — utilizzo pratico; Excel per studi piccoli: struttura del database, regole per l'inserimento dei dati, data dictionary; data cleaning: identificazione e gestione degli outliers, missing data (MCAR, MAR, MNAR — pattern analysis, complete case analysis vs. imputation).
4. CRITICAL APPRAISAL DEGLI STUDI QUANTITATIVI E IMPLICAZIONI ETICHE: critical appraisal degli studi quantitativi: CONSORT per gli RCT (25 items — focus su randomizzazione, cecità, flow diagram); STROBE (Strengthening the Reporting of Observational Studies in Epidemiology, 22 items) per studi osservazionali — utilizzo sistematico su articoli reali con scheda di valutazione strutturata; TREND (26 items) per studi quasi-sperimentali non randomizzati; come si usa la valutazione metodologica per graduare l'affidabilità delle conclusioni di uno studio e decidere se applicare i risultati al proprio contesto; implicazioni etiche specifiche per la ricerca quantitativa infermieristica: consenso informato nei trial clinici (formulazione, processo, documentazione in REDCap), tutela della privacy nei database di ricerca (pseudonimizzazione, accesso ristretto, data sharing agreement), dichiarazione dei conflitti di interesse nella ricerca sponsorizzata, responsabilità del ricercatore infermieristico nella conduzione etica di studi osservazionali su popolazioni vulnerabili (anziani, pazienti critici, pazienti psichiatrici)."
Prerequisiti
Per la frequenza dell'insegnamento sono richieste le conoscenze e le competenze di base acquisite nei corsi di laurea abilitanti in Infermieristica, con particolare riferimento ai fondamenti dell'assistenza infermieristica, ai principi di metodologia della ricerca, agli elementi di statistica descrittiva e ai concetti fondamentali di epidemiologia. È inoltre richiesta la conoscenza della terminologia scientifica di base e dei principi generali del metodo scientifico.
Programma dell’insegnamento
Modulo: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
Il modulo approfondisce i principali disegni della ricerca quantitativa applicati alle scienze infermieristiche e ai servizi sanitari. Sono analizzati gli studi osservazionali, con particolare riferimento agli studi trasversali, caso-controllo, di coorte prospettici e retrospettivi e agli studi di sopravvivenza, esaminandone struttura metodologica, misure di associazione, vantaggi, limiti, principali fonti di bias e ambiti di applicazione nella ricerca infermieristica. Vengono inoltre trattati i disegni sperimentali e quasi-sperimentali, con approfondimento dei Randomized Controlled Trials (RCT), dei principi di randomizzazione, cecità, analisi intention-to-treat e per-protocol, nonché delle linee guida CONSORT e delle principali estensioni. Sono analizzati i principali disegni quasi-sperimentali, inclusi studi pre-post, controlled before-after, interrupted time series e stepped wedge design, evidenziandone le applicazioni nella valutazione di interventi clinici, assistenziali e organizzativi.
Il modulo affronta inoltre le metodologie di campionamento probabilistico e non probabilistico, il calcolo della numerosità campionaria mediante analisi della potenza statistica, la costruzione degli strumenti di raccolta dati, la selezione di scale validate e la gestione dei database di ricerca mediante piattaforme dedicate, con particolare riferimento a REDCap e ai principi di organizzazione e qualità dei dati. Sono approfondite le procedure di data cleaning, la gestione dei dati mancanti e degli outlier e i principi della qualità dei dati nella ricerca clinica.
L'ultima parte del modulo è dedicata alla valutazione critica degli studi quantitativi attraverso l'utilizzo delle principali checklist internazionali (CONSORT, STROBE e TREND), all'interpretazione della qualità metodologica delle evidenze e alla loro trasferibilità nella pratica clinica. Completano il programma gli aspetti etici della ricerca quantitativa, con particolare riferimento al consenso informato, alla tutela della riservatezza dei dati, alla gestione dei conflitti di interesse e alla conduzione etica degli studi che coinvolgono popolazioni vulnerabili.
Modulo: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
Il modulo approfondisce le metodologie avanzate per la ricerca bibliografica, la sintesi delle evidenze e la valutazione critica della letteratura scientifica nelle scienze infermieristiche e della salute. Sono analizzate le principali banche dati biomediche e infermieristiche, con particolare riferimento a PubMed/MEDLINE, CINAHL, Cochrane Library, JBI Evidence Synthesis ed Embase, approfondendone struttura, vocabolari controllati, strategie di indicizzazione e funzionalità per la ricerca avanzata. Vengono sviluppate competenze nella costruzione di strategie di ricerca complesse mediante operatori booleani, termini controllati e testo libero, filtri, operatori di prossimità e tecniche per il bilanciamento tra sensibilità e specificità delle ricerche bibliografiche. Il modulo affronta inoltre l'utilizzo dei principali software di gestione bibliografica per l'organizzazione delle fonti, la produzione automatizzata delle citazioni e la redazione della bibliografia scientifica.
Sono approfondite le metodologie delle revisioni sistematiche, delle scoping review e delle rapid review, analizzandone indicazioni, fasi di sviluppo, elaborazione del protocollo, criteri di eleggibilità, processi di selezione degli studi, estrazione dei dati e valutazione del rischio di bias. Vengono inoltre affrontati i principi metodologici della meta-analisi, con particolare riferimento all'interpretazione dei forest plot, dell'eterogeneità, dei modelli statistici e del publication bias, nonché le caratteristiche distintive delle scoping review secondo PRISMA-ScR e delle rapid review nei contesti decisionali.
Il modulo si conclude con la valutazione critica della letteratura scientifica mediante gli strumenti internazionali maggiormente utilizzati nella ricerca sanitaria, approfondendo il sistema GRADE per la valutazione della certezza delle evidenze, le checklist del Joanna Briggs Institute (JBI), il Critical Appraisal Skills Programme (CASP), le Summary of Findings tables e i principali sistemi di classificazione dei livelli di evidenza, con particolare attenzione alla loro applicazione nei processi decisionali clinici, organizzativi e di ricerca.
Modulo: STATISTICA MEDICA
Il corso fornisce un'introduzione ai concetti e ai metodi fondamentali della statistica medica, con
particolare attenzione alla loro applicazione nella ricerca biomedica e nelle scienze della salute. Gli
studenti acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per descrivere e interpretare i dati
attraverso gli strumenti della statistica descrittiva, comprendendo scale di misurazione, distribuzioni
di frequenza, rappresentazioni grafiche, misure di tendenza centrale e di variabilità, e la
distribuzione normale. Il corso introduce inoltre i principi della statistica inferenziale, affrontando il
campionamento, gli intervalli di confidenza, la verifica delle ipotesi, la potenza statistica e l'effect
size. Infine, gli studenti apprenderanno i principali metodi di analisi statistica, tra cui il t-test, i test
non parametrici, le analisi di correlazione, la regressione lineare semplice e multipla e l'analisi della
varianza (ANOVA).
Testi di riferimento
Modulo: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
Denise F. Polit, Cheryl Tatano Beck – Fondamenti di Ricerca Infermieristica. 2a Ed. McGraw Hill, Milano 2018. Edizione Italiana a cura di Alvisa Palese
Modulo: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
Polit DF, Beck CT. Nursing Research: Generating and Assessing Evidence for Nursing Practice. 12th ed. Philadelphia: Wolters Kluwer; 2024.
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. (2006). Statistica per le professioni sanitarie. EDISES Edizioni: Napoli.
Bibliografia
Modulo: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
N/D
Modulo: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
Higgins JPT, Thomas J, Chandler J, Cumpston M, Li T, Page MJ, Welch VA, editors. Cochrane Handbook for Systematic Reviews of Interventions. Version 6.5. Cochrane; 2024.
Page MJ, Moher D, Bossuyt PM, et al. PRISMA 2020 Statement: An Updated Guideline for Reporting Systematic Reviews.
Aromataris E, Munn Z, editors. JBI Manual for Evidence Synthesis. Joanna Briggs Institute. Latest available edition.
Guyatt GH, Schünemann HJ, Oxman AD, et al. GRADE Handbook. Latest available edition.
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modalità di svolgimento
L'insegnamento si svolge prevalentemente mediante lezioni frontali, organizzate secondo un approccio didattico integrato tra i diversi moduli che compongono il corso. La programmazione delle attività è finalizzata a favorire una progressiva integrazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari, promuovendo una visione interdisciplinare dei temi affrontati e il collegamento tra i diversi ambiti scientifici e professionali. Le attività didattiche possono prevedere, ove pertinente, la discussione di casi studio, l'analisi critica della letteratura scientifica, esercitazioni, seminari e altre metodologie didattiche attive finalizzate a sviluppare capacità di ragionamento critico, problem solving e applicazione delle evidenze alla pratica professionale.
Frequenza
La frequenza alle attività didattiche è obbligatoria. In conformità al Regolamento Didattico del Corso di Studio, per ciascun insegnamento è richiesta la frequenza di almeno il 66% delle attività formative programmate. La partecipazione regolare alle lezioni costituisce un elemento essenziale del percorso formativo, in quanto favorisce l'acquisizione progressiva delle conoscenze, delle competenze metodologiche e delle capacità critiche previste dai risultati di apprendimento dell'insegnamento.
Modalità di esame
L'apprendimento sarà verificato mediante una prova integrata scritta e orale, comune ai diversi moduli dell'insegnamento, finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti. La prova scritta potrà comprendere quesiti a risposta multipla, a risposta aperta e/o l'analisi critica di articoli scientifici, protocolli di ricerca o casi applicativi, volti a valutare la conoscenza dei principi della metodologia della ricerca, dei disegni di studio, delle strategie di ricerca bibliografica e dell'interpretazione dei dati quantitativi e qualitativi. La prova orale approfondirà la capacità dello studente di formulare quesiti di ricerca, analizzare criticamente le evidenze scientifiche, selezionare metodologie appropriate e integrare le conoscenze acquisite nei diversi moduli per supportare processi decisionali basati sulle evidenze e il miglioramento della pratica professionale. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e terrà conto della preparazione complessiva, della capacità di integrazione interdisciplinare, del ragionamento critico e dell'appropriatezza del linguaggio scientifico e metodologico.
Esempi di domande
Modulo: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
N/D
Modulo: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: FONDAMENTI DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA QUANTITATIVA
N/D
Modulo: RICERCA BIBLIOGRAFICA E SINTESI DELLE EVIDENZE
- Principi della ricerca bibliografica. Fonti primarie e secondarie. PubMed/MEDLINE, CINAHL, Cochrane Library, JBI Evidence Synthesis ed Embase. Struttura delle banche dati. Vocabolari controllati (MeSH, CINAHL Headings, Emtree). Indicizzazione degli articoli e funzionalità per la ricerca avanzata.
- Costruzione del quesito di ricerca. Strategie di ricerca avanzata. Operatori booleani. Termini controllati e testo libero. Operatori di prossimità. Filtri di ricerca. Sensibilità e specificità delle strategie. Gestione delle citazioni mediante software bibliografici e redazione della bibliografia scientifica.
- Revisione sistematica. Scoping review. Rapid review. Elaborazione del protocollo. Criteri di eleggibilità. Selezione degli studi. Estrazione dei dati. Valutazione del rischio di bias. Standard metodologici PRISMA e PRISMA-ScR.
- Principi della meta-analisi. Forest plot. Misure di effetto. Eterogeneità. Modelli ad effetti fissi e casuali. Publication bias. Funnel plot. Interpretazione dei risultati e applicazioni nella ricerca infermieristica.
- Critical appraisal degli studi. Sistema GRADE. Checklist del Joanna Briggs Institute (JBI). Critical Appraisal Skills Programme (CASP). Summary of Findings tables. Livelli di evidenza. Applicazione della valutazione critica ai processi decisionali clinici, organizzativi e di ricerca.
Modulo: STATISTICA MEDICA
- STATISTICA DESCRITTIVA: scale di misurazione, frequenze, rappresentazione grafica delle variabili
- STATISTICA DESCRITTIVA: misure di tendenza centrale, misure di dispersione, curva normale
- STATISTICA INFERENZIALE: campione e popolazione, intervallo di confidenza
- STATISTICA INFERENZIALE: test delle ipotesi, potenza statistica, effect size
- TEST STATISTICI: differenza tra due medie con t-test e test non parametrici
- TEST STATISTICI: correlazione con coefficiente di Pearson e di Spearman
- REGRESSIONE: semplice e multipla
- ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze infermieristiche e ostetriche - Profilo infermieristico - Roma S. Camillo
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaITA
- CFU7 CFU distribuiti in 4 moduli didattici integrati
- Durata complessiva70 ore