Curriculum
Istruzione e formazione
1992 - “Diplome d’Etudes Approfondies” (DEA) in “Genie Géologique et Minier” spécialité “Géostatistique”, conseguito presso l’Ecole Nationale Supérieure des Mines de Paris (France). Tesi di diploma: “Analyse géostatistique des champs de témpérature dans le Nord de l’Italie dans le période 1961-1985” (Giugno 1992).
1982 - Laurea in Ingegneria Mineraria, conseguita pressa l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Tesi di laurea: “Applicazione delle metodologie geostatistiche non lineari per la valutazione delle mineralizzazioni di Pb e Zn del Monte Argentario” (Maggio 1982).
1981 - Diplome de Formation Spécialisée in Géostatistique conseguito al termine del “Cicle de Formation Spécialistique in Géostatistique” dell’anno ccademico 1980-1981 presso il “Centre de Géostatistique et Morphologie Mathématique” de l’Ecole Nationale Supérieure des Mines de Paris (France). Tesi di diploma “Modélisation et estimation des resources in situ: Argentario (Italie)” (Giugno 1981).
Esperienza professionale
2025 - Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Incarico per l’insegnamento del corso “Rischio e resilienza territoriale” (CEAR 02/B - ing-ind/28/cfu 6) del Corso di Laurea in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile - Safety And Civil Protection Engineering (LM-26).
2023-2024 - Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Incarico per l’insegnamento del corso “Progettazione e rappresentazione della sicurezza territoriale” (CEAR 02/B - ing-ind/28/cfu 6) del Corso di Laurea in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile - Safety And Civil Protection Engineering (LM-26).
2021-2023 - Corso di Laurea in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”). Attività di ricerca finalizzata allo sviluppo e alla validazione di un modello geostatistico non stazionario che permetta di sfruttare tutte le informazioni contenute nei dati registrati da una rete di monitoraggio sismico in modo coerente con le loro reciproche posizioni intorno alle zone epicentrali dei terremoti. Lo scopo è massimizzare l’accuratezza dei profili di attenuazioni direzionali dei movimenti del suolo. L’utilità del risultato conseguito è ben valutabile considerando che il modello di attenuazione del moto del suolo è usato per tracciare la curva di pericolosità sismica di un sito da cui vengono determinate le azioni dinamiche per la progettazione degli elementi portanti di un fabbricato o di un’infrastrutture stradale o ferroviaria (cfr. “Azione sismica di progetto” prescritta dalla normativa italiana - NTC 2018).
1987 - 2017 - xxxx
1993-1996 - E' coordinatore scientifico del progetto di ricerca industriale “Development of advanced remote-sensing technology in the initial phases of mineral exploration” proposto da Earth, RIMIN (gruppo Eni), Mining Italiana (gruppo ENI), Telespazio e dall’Università di Granada (Spagna) e co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma di ricerca Brite-Euram II. Lo scopo del progetto è sviluppare e sperimentare, su 2 aree pilota europee di interesse minerario, una metodologia di prospezione per ridurre i costi unitari di esplorazione nelle prime fasi di ricerca di giacimenti minerari: fasi ad alto rischio di insuccesso con probabile perdita dell’investimento. La metodologia proposta è usa i metodi geostatistici per integrare i rilievi geologici e i dati di campionamento geofisico e geochimico (rilevamenti diretti al suolo) con i dati radiometrici multispettrali telerilevati di minor costo unitario.
1982-1987 - Come ingegnere minerario gli sono affidati affida i progetti di valutazione delle riserve dei giacimenti minerari in Pb e Zn del bacino dell’Iglesiente (Sardegna: miniere di Masua, San Giovanni, Campo Pisano, ecc.) in concessione alla SAMIM (Gruppo ENI). La finalità industriale dei progetti è delimitare le unità volumetriche con contenuto in metallo (tenore) superiore al limite economico (determinato sulla base dei costi di estrazione e di trattamento del minerale) e stimare la quantità di metallo prodotto a fine estrazione.
Partecipato a diversi studi di fattibilità per la valutazione delle riserve e della redditività economica di progetti minerari di interesse dell’ENI e in particolare alla valutazione del giacimento di bauxite di Olmedo (Sardegna) e delle miniere di Pb e Zn di Faro (Canada), di Aznalcollar (Spagna) e di Castellanos (Cuba).
Competenza professionali
Nel corso dell’attività professionale e di ricerca continua ad approfondire la conoscenza della geostatistica e, più in generale, il calcolo delle probabilità e l’applicazione dei modelli stocastici alle indagini territoriale. Gli argomenti trattati hanno riguardato soprattutto i principi teorici alla base dei metodi geostatistici per la valutazione delle georisorse ed il monitoraggio del territorio e dello strato di atmosfera a contatto della superficie terrestre. Rientrano nelle proprie competenze:
• il disegno dei piani di campionamento per l’osservazione del territorio e dei fenomeni naturali e per la prospezione di bacini e depositi minerari attraverso la rilevazione di grandezze geofisiche, geochimiche o di altra categoria tematica;
• la ricostruzione dell’evoluzione spazio-temporale delle grandezze geofisiche e geochimiche a partire dai dati di campionamento e la ricostruzione della mosaicatura di domini geografici rispetto ai tematismi territoriali osservati;
• la valutazione della pericolosità di alcuni fenomeni naturali (probabilità di occorrenza degli eventi sismici e degli incendi boschivi) e del conseguente rischio per gli esposti.
Il buon livello di conoscenza e la continua applicazione dei metodi geostatistici e delle tecniche di analisi multidimensionali dei dati (cluster analysis, empirical orthogonal function, ecc.), applicati nei diversi contesti industriali in cui ha operato e con differenti numerosità e tipologia di informazioni, concretizzano le proprie competenze professionali che includono la capacità di scegliere soluzioni adeguate alla complessità della problematica affrontata e rispondenti al budget di progetto.
La necessità di manipolare ed elaborare un elevato numero di dati o altre informazioni georiferite, nonché la continua sperimentazione di nuovi algoritmi di calcolo lo hanno portato ad acquisire specifiche competenze di programmazione (linguaggio Fortran) e dei sistemi informativi geografici (GIS) e di Basi Dati Geografici. Nel corso dell’attività lavorativa ha operato su numerose tipologie di computer (Main Frame IBM, computer dipartimentali DEC-VAX, IBM e SUN e personal computer).
Insegnamenti
| Codice insegnamento | Insegnamento | Anno | Semestre | Lingua | Corso | Codice corso | Curriculum |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10596073 | RISCHIO E RESILIENZA TERRITORIALE | 2º | 2º | ITA | Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile - Safety and Civil Protection Engineering | 33491 | Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile - Civile |