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PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I - LABORATORIO

Dati insegnamento

  • Insegnamento: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I - LABORATORIO
  • Anno: Primo anno
  • Semester: Secondo semestre
  • Tipo attività: Attività formative caratterizzanti
  • CFU: 10
  • SSD: ICAR/14

Caratteristiche

TitoloCodiceCFUSSDAmbito disciplinareOre AulaOreOre Laboratorio
Attività formative caratterizzantiB10ICAR/14Progettazione architettonica e urbana125N.D.N.D.

Canali

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DocenteDipartimento
DINA NENCINI

Obiettivi

Il corso si pone come obiettivo didattico quello di realizzare, nel processo formativo degli studenti, un'esperienza conoscitiva articolata e complessiva nella quale convergano tutte le componenti del processo disciplinare che si armonizzano nel fare architettonico. Oltre ai necessari approfondimenti di tipi morfologico, tecnologico, costruttivo e tipologico, il corso si propone di tenere conto dei dati provenienti dai contesti urbani e, con essi, dall'edilizia storica dei centri storici. Verranno perciò analizzati ed assunti come temi di progettazione casi di studio preferibilmente localizzati nel tessuto urbano.

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DocenteDipartimento
PAOLO CARLOTTI

Obiettivi

Il corso si pone come obiettivo didattico quello di realizzare, nel processo formativo degli studenti, un'esperienza conoscitiva articolata e complessiva nella quale convergano tutte le componenti del processo disciplinare che si armonizzano nel fare architettonico. Oltre ai necessari approfondimenti di tipi morfologico, tecnologico, costruttivo e tipologico, il corso si propone di tenere conto dei dati provenienti dai contesti urbani e, con essi, dall'edilizia storica dei centri storici. Verranno perciò analizzati ed assunti come temi di progettazione casi di studio preferibilmente localizzati nel tessuto urbano.

Libri di testo

BASCIA L., CARLOTTI P., MAFFEI GL., La casa roma, Alinea, Firenze, 2000
CARLOTTI P., Studi tipologici sul palazzetto pugliese, Bari, Polibapress, 2011
CANIGGIA G., MAFFEI GL, Composizione architettonica e tipologia edilizia. 1 lettura dell’edilizia di base, Marsilio, Venezia 1979.
MAFFEI GL, MAFFEI M., Lettura dell’edilizia speciale, Firenze, Alinea, 2011.
STRAPPA G (a cura di), Studi sulla periferia est di Roma, Francoangeli, Milano 2012
STRAPPA G., Unità dell'organismo architettonico. Note sulla formazione e trasformazione dei caratteri degli edifici, Adda, Bari, 1995 (on line sul sito)

Programma

Il laboratorio propone come tema generale d’anno: la progettazione di un vuoto urbano o la sostituzione di un edificio (o parte di esso) e la lettura del processo di formazione del tessuto storico centrale della città di Roma compresa tra il Campo Marzio e il Trastevere;
-l’elaborato progettuale vuol essere in continuità al processo di trasformazione ma in relazione alle istanze contemporanee e alle tendenze riconoscibili.
Al progetto ciascuno studente dovrà arrivare attraverso:
-Analisi del tessuto urbano, l’analisi dei differenti tipi edilizi di base e/o speciale nel tessuto edilizio.
I temi progettuali saranno preceduti dall’analisi delle fasi formative del nucleo urbano.
Il progetto dovrà essere congruo alle tecniche costruttive, esigenze funzionali, leggibilità alle istanze della modernità, e perciò non imitativo delle forme storiche ereditate; dovrà risultare una “continuazione”, della fase attuale del processo in atto. Il carattere nodale del tessuto in cui sarà inserito il progetto richiederà uno sforzo linguistico particolare nella appresentazione dell’edificio o del tessuto urbano.
L’elaborazione del progetto d’anno sarà accompagnata da lezioni che forniranno gli strumenti per sviluppare un progetto di un gruppo di edifici legati al tessuto esistente e che saranno impartite parallelamente al lavoro progettuale.
- comunicazioni in aula su:
Lettura del tessuto urbano;
Esempi di progetti in contesti storici o consolidati;
Caratteri dell’architettura moderna nel tessuto storico;
Rapporto tra forma e costruzione nel progetto di architettura.
- workshop assegnati dalla docenza che verranno valutati al termine del lavoro ed il cui risultato costituiranno parte integrante del giudizio finale;
- revisioni dei lavori degli studenti;
- consegne intermedie con verifiche collettive e discussione in aula.
Lo studente potrà condurre individualmente o in gruppo (massimo di tre studenti) le letture ed il progetto fino alla formulazione di master plan, mentre svilupperà singolarmente il tema progettuale.