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CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE I CON LABORATORIO

Dati insegnamento

  • Insegnamento: CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE I CON LABORATORIO
  • Anno: Primo anno
  • Semestre: Primo semestre
  • Tipo attività: Attività formative caratterizzanti
  • CFU: 9
  • SSD: CHIM/01

Caratteristiche

TitoloCodiceCFUSSDAmbito disciplinareOre AulaOreOre Laboratorio
Attività formative caratterizzantiB9CHIM/01Discipline chimiche analitiche e ambientali56N.D.48

Canali

NESSUNA CANALIZZAZIONE
DocenteDipartimento
REMO BUCCI

Obiettivi

Il corso è finalizzato a fornire agli studenti i principi base dell'analisi spettroscopica ed elettrochimica, delle peculiarità (vantaggi, limiti e campi di applicazione) delle singole tecniche e, attraverso esercitazioni di laboratorio, a sviluppare in loro quella "sensibilità analitica" indispensabile per la loro corretta utilizzazione.

Libri di testo

SKOOG - LEARY: Chimica Analitica Strumentale – Edises
BOTTARI – FESTA: Chimica Analitica Quantitativa – La Sapienza Editrice

Programma

Metodi spettroscopici:
- criteri di scelta di un metodo di analisi strumentale
- radiazione elettromagnetica; riflessione e rifrazione
- prismi, reticoli e filtri; caratteristiche
- cenni di struttura atomica; spettri atomici; serie spettrali; spettro dell’idrogeno, di metalli alcalini e alcalino-terrosi
- spettroscopia di emissione (a fiamma e a plasma)
- spettroscopia di assorbimento atomico
- spettroscopia di assorbimento molecolare (UV - visibile); validità della legge di Lambert-Beer; analisi quantitativa di uno o più componenti in miscela (major, minor e tracce); applicazione allo studio di equilibri in soluzione mediante metodi matematici e grafici; titolazioni fotometriche
- spettrofotometria in derivata: influenza della scelta del  nel calcolo della derivata di ordine n di uno spettro UV-visibile; effetto del noise e sua riduzione mediante processo di smoothing; applicazioni per l’eliminazione di interferenze e per il dosaggio simultaneo di due o tre analiti in miscela (metodi di “zero-crossing point”, “rapporto di spettri”, “derivata del rapporto di spettri” e “derivata del rapporto di spettri + zero-crossing point”.
- riflettanza
- spettroscopia I.R. con trasformata di Fourier (FT-IR)
- spettroscopia Raman: principi teorici; sorgenti laser
- spettroscopia di fluorescenza e fosforescenza
- spettroscopia di fluorescenza a raggi X ; strumentazione ed applicazioni analitiche
- turbidimetria e nefelometria
Metodi elettrochimici:
- Elettrolisi, tensione di decomposizione, corrente costante, potenziale controllato.
- Conducibilità misura diretta e titolazione.
- Forza elettromotrice: misura diretta, cella galvanica, titolazione potenziometrica. Vantaggi svantaggi.
- Voltammetria: Polarografia, analisi qualitativa ed analisi quantitativa, coulombometria a corrente costante e potenziale controllato.

- Esercitazioni in laboratorio: applicazione di metodi spettroscopici ed elettrochimici all'analisi chimica (qualitativa e quantitativa)