Regolamento didattico

Regolamento Didattico del Corso di Laurea
in
Ingegneria per l’Edilizia Sostenibile
Classe L23 Scienze e Tecniche dell’Edilizia
Ordine degli Studi 2017/2018

Obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea in Ingegneria per l'Edilizia Sostenibile risponde a precise e diffuse esigenze culturali, sociali, economiche di un settore operativo di notevole importanza, che contribuisce all'economia del territorio con importanti e significative implicazioni a livello organizzativo e amministrativo. Rappresenta quindi la risposta alle richieste di un settore operativo che richiede conoscenze di elevato contenuto scientifico e tecnologico, capaci di dare soluzioni progettuali e gestionali ai molteplici e articolati interventi sul territorio, in termini di sostenibilità ambientale.
Il corso di laurea ha lo scopo di formare una figura professionale capace di operare consapevolmente ed
adeguatamente nell'attuale strutturazione complessa dell'edilizia e della modificazione del territorio. Esso fornisce agli studenti le conoscenze scientifiche necessarie ad una appropriata formazione tecnico-operativa nei settori dell'Ingegneria Edile e Ambientale, che hanno per finalità l'organizzazione, la salvaguardia e la modificazione a fini insediativi, dell'ambiente e del territorio in cui l'uomo vive.
Obiettivo del corso di laurea è l'acquisizione di capacità di analisi, riconoscimento, comprensione e intervento nelle complesse interrelazioni esistenti tra le molteplici attività di gestione, progettazione, realizzazione, produzione e le differenti scale operative che compongono il campo proprio del settore edile, inteso come attività di trasformare di un territorio negli aspetti fisici, morfologici economici e sociali,
Partendo dalle conoscenze delle discipline di base, (della fisica, della matematica, della geologia, della storia e della rappresentazione dei manufatti edilizi e del territorio), e dall'acquisizione delle tecniche applicative e d'intervento, il laureato della classe sarà in possesso di conoscenze e metodologie operative in ambiti multidisciplinari; egli sarà così capace di affrontare e dare risposte adeguate a molteplici e complessi problemi, (controllandoli anche da punti di vista non strettamente tecnici), legati alla impostazione e gestione delle differenti fasi di intervento sul territorio e sull'ambiente, sia edilizio che naturalistico.
Il corso di laurea ha inoltre lo scopo essenziale di preparare al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili e dei Sistemi Ambientali che fornisce una più completa e approfondita preparazione e competenze più specifiche negli ambiti disciplinari preposti all'intervento sul territorio, sia per modificarlo che per salvaguardarlo.
La quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale, è pari ad almeno il 60% dello stesso (15 h di studio individuale per 1 CFU).

Obiettivo del corso di laurea è l'acquisizione di capacità di analisi, riconoscimento, comprensione e intervento nelle complesse interrelazioni esistenti tra le molteplici attività di gestione, progettazione, realizzazione, produzione e le differenze scale operative che compongono il campo proprio del settore edile, inteso come attività di trasformazione di un territorio negli aspetti fisici, morfologici economici e sociali, con particolare attenzione all’ impatto ed alla sostenibilità degli interventi nel rispetto dei vincoli ambientali, sismici, idraulici ed idrogeologici.
Il corso di laurea ha inoltre lo scopo essenziale di preparare al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili e dei Sistemi Ambientali che fornisce competenze più specifiche ed approfondite negli ambiti disciplinari preposti all'intervento sul territorio, sia per modificarlo che per salvaguardarlo.
Il corso di laurea intende formare una figura professionale capace di operare nell'attuale strutturazione complessa dell'edilizia e della modificazione del territorio in un’ottica di sostenibilità, fornendo agli studenti la preparazione tecnico scientifica necessaria per un’appropriata formazione tecnico-operativa nei settori dell'Ingegneria Edile e Ambientale. In particolare, il corso di laurea intende far acquisire capacità di analisi, riconoscimento e intervento per rispondere alle molteplici attività di gestione, progettazione, realizzazione, produzione previste alle diverse scale operative che compongono il campo proprio del settore edile, in termini di attività di una trasformazione del territorio negli aspetti fisici, morfologici economici e sociali che tenga conto dei bisogni attuali non trascurando quelli delle generazioni future.
Partendo dalla conoscenza delle discipline di base (fisica, matematica, geologia applicata, storia e rappresentazione dei manufatti edilizi e del territorio) e delle tecniche applicative e d'intervento, il laureato della classe acquisirà competenze e metodologie operative in ambiti multidisciplinari; egli sarà così in grado di affrontare e dare risposte adeguate a problemi complessi, controllandoli anche da punti di vista non strettamente tecnici, di impostazione e gestione delle differenti fasi di intervento sul territorio e sull'ambiente, sia edilizio che naturalistico.
Conoscenze richieste per l’accesso e crediti riconoscibili (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per una proficua partecipazione all'iter formativo lo studente intenzionato ad iscriversi, deve essere in possesso di un’adeguata capacità di comprensione e di elaborazione dei testi scritti e del discorso parlato; egli dovrà inoltre possedere la capacità di affrontare con metodo lo studio e l'analisi dei problemi.
Per sviluppare un percorso formativo di tipo scientifico-tecnologico si ritiene necessario conoscere gli elementi fondativi del linguaggio della matematica; tuttavia l'inadeguatezza di tali conoscenze nella carriera scolastica precedente l'iscrizione, non costituisce un impedimento all'accesso agli studi d'ingegneria, purché lo studente sia in possesso di:
• capacità di individuare i dati di un problema ed utilizzarli per giungere ad una risposta;
• capacità di dedurre il comportamento di un sistema semplice partendo dalle leggi fondamentali e dalle caratteristiche dei suoi componenti;
• capacità di distinguere tra condizioni necessarie e sufficienti;
• capacità di collegare i risultati alle ipotesi che li determinano;
consapevolezza dei limiti che comportano le ipotesi semplificative poste alla base dei modelli matematici con cui sono schematizzati i problemi.

Descrizione del percorso formativo
Il percorso formativo, articolato per semestri, si sviluppa secondo modalità che seguono in progressione l’acquisizione delle seguenti competenze e abilità:
I anno di corso: Formazione generale di base e primi elementi delle tecnologie applicative
II anno di corso: Implementazione delle discipline di base, formazione di base nelle materie ingegneristiche, sviluppo di tecnologie operative nel campo dell’edilizia,
III anno di corso: Formazione nei settori caratterizzanti l’Ingegneria per l’Edilizia Sostenibile negli ambiti formativi applicati all’ intervento nell’ ambiente costruito e nell' ambiente naturale .
Al fine di fornire all'Ingegnere per l'Edilizia Sostenibile una formazione professionale integrata tra le molteplici discipline, in cui le sue competenze potranno operare, il percorso prevede anche attività di laboratorio sperimentale e progettuale, sia disciplinare che interdisciplinare, e possibilità di stages formativi, che sono erogate preferibilmente al III anno.

Modalità di verifica delle lingue straniere e i relativi crediti
Tutti gli studenti del Corso di Laurea devono sostenere una prova di idoneità di lingua inglese. Alla verifica della lingua straniera sono attribuiti 3 CFU. La verifica della conoscenza della lingua viene effettuata mediante una prova scritta e/o orale. La Facoltà per consentire agli studenti di accrescere le competenze linguistiche con particolare riguardo al campo tecnico mette a disposizione corsi di lingua inglese, francese e tedesco.

Piani di studio
Lo studente dovrà presentare il proprio piano di studio individuale, effettuando le scelte previste dal manifesto e nel rispetto dei regolamenti vigenti entro i termini previsti annualmente dal CdA.
Il piano di studio sarà esaminato e approvato o respinto dal Consiglio d’Area, che comunicherà l’esito della sua decisione allo studente e alla segreteria didattica della Facoltà.

Caratteristiche della prova finale (DM 270/04, art 11, comma 3-d)

Lo studente, dopo aver obbligatoriamente frequentato tirocini formativi e di orientamento all'interno dell'indirizzo prescelto, dovrà completare il percorso formativo sotto la guida di un docente di riferimento, portando a compimento un elaborato di sintesi da discutere nella prova finale. Quest'ultima, da svolgersi in presenza della Commissione di Laurea che verifichi anche il possesso di idonei e pertinenti livelli comunicativi, ha lo scopo di valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi in riferimento a dati di conoscenza, capacità di analisi, elaborazione di sintesi in relazione alla problematica della tesi in discussione.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)

Il Corso di Laurea ha lo scopo di formare una figura professionale intermedia, capace di svolgere attività in diversi ambiti del settore dell’edilizia, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione del territorio alle varie scale.
In particolare il laureato nel presente Corso di Laurea sarà in grado di conoscere e comprendere i caratteri morfologici, tipologici, strutturali e tecnologici degli interventi di modificazione, salvaguardia e tutela del territorio, nonché di realizzazione, trasformazione e conservazione degli organismi edilizi, nelle loro componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto ambientale, sociale, economico, normativo e produttivo.
Le competenze specifiche del laureato in Ingegneria per l’Edilizia e il Territorio riguardano tutte le operazioni connesse con la:
• attività di rilevamento delle caratteristiche morfologiche e fisiche dell’ambiente, delle aree urbanizzate e dei manufatti edilizi;
• determinazione, prefigurazione e valutazione degli interventi sul territorio, prodotti da modificazioni a fini insediativi;
• programmazione e la conduzione dei processi di realizzazione delle costruzioni, nelle differenti componenti;
• gestione, valutazione economica, direzione tecnico-amministrativa dei processi di realizzazione degli interventi, compresi i processi di messa in sicurezza;
direzione dei processi di produzione industriale dei componenti e dei sistemi costruttivi per l’edilizia, nonché della manutenzione dei manufatti edilizi, della loro integrazione e dotazione dei servizi, della relativa sicurezza.
Il laureato potrà dunque esercitare le competenze acquisite presso enti e aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie del settore edile ed ambientale, imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.
Il corso di laurea prepara inoltre per accedere a diverse lauree magistrali ed, in particolare, al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili e dei Sistemi Ambientali, che fornisce competenze più specifiche ed approfondite negli ambiti disciplinari preposti all'intervento sul territorio, sia per modificarlo che per salvaguardarlo.

Il corso prepara alla professione di
Ingegneri e professioni assimilate - (2.2.1)
Ingegneri civili - (2.2.1.6)
Ingegneri edili - (2.2.1.6.1)

Tipologia delle forme didattiche adottate e le modalità di verifica della preparazione.
Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, lavori di gruppo, ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica.
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame (E) che può provvedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal Docente e comunicate insieme al programma (o sul sito www.uniroma1.it , Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, sedi).
Per alcune attività non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità (V) anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente.

Manifesto
I anno
Insegnamento Settore crediti
Fisica generale FIS/01 9
Analisi Matematica I e Analisi Matematica II MAT/05 12 (6+6)
Geometria descrittiva e disegno dell’architettura ICAR/17
+ Fondamenti di Storia dell’architettura ICAR/18 15 (9+6)
Metodi matematici per la meccanica MAT/07 9
Tecnologia dei materiali per l’edilizia sostenibile
con elementi di Chimica applicata ING-IND/22 9
II anno
Insegnamento Settore crediti
Topografia ICAR/06 6
Geologia applicata GEO/05 15 (9+6)
Idraulica ICAR/01 9
Architettura tecnica I con elementi di ICAR/10
progettazione architettonica + ICAR/14
Architettura Tecnica II ICAR/10 15 (6+3+6)
Fisica tecnica ambientale ING-IND/11 6
Scienza delle costruzioni ICAR/08 9
12 CFU a scelta in C
Insegnamento Settore crediti
Progettazione bioclimatica ING-IND/11 6
Sicurezza e organizzazione del Cantiere ICAR/11 6
Estimo ICAR/22 6
Igiene ambientale MED/42 6
Costruzioni idrauliche ICAR/02 6
Geofisica per l’ingegneria GEO/11 6
Elementi di legislazione tecnica IUS/10 6

III anno
Insegnamento Settore crediti
Tecnica delle costruzioni ICAR/09 6
Geotecnica ICAR/07 9
Sviluppo sostenibile del territorio ICAR/20 6
Idrologia tecnica ICAR/02 6
Ingegneria Sanitaria ambientale ICAR/03 9
Altre attività formative
Attività crediti
A scelta dello studente 12
Lingua Inglese 3
Prova finale 6
Ulteriori attività formative Laboratorio progettuale
per la redazione della prova finale / Tirocini formativi 3

Modalità di frequenza anche in riferimento agli studenti Part-time

Gli immatricolandi e gli studenti del corso di studio che sono impegnati contestualmente in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del par-time e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti.
Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel Regolamento di Ateneo. Per la regolazione dei diritti e dei doveri degli studenti part-time si rimanda alle norme generali stabilite.
Il Corso di Laurea nominerà un tutor che supporterà gli studenti. a tempo parziale nel percorso formativo concordato.

Norme relative ai Passaggi ad anni successivi e propedeuticità

Lo studente per potersi iscrivere al II anno del corso di studio deve aver conseguito almeno 21 crediti, e 45 per potersi iscrivere al terzo anno di corso.
Durante lo svolgimento del proprio percorso formativo lo studente deve rispettare le propedeuticità riportate in tabella:

Non si può sostenere l’esame di: se non si è superato l’esame di:
Scienza delle Costruzioni Analisi Matematica, Fisica Generale e Metodi Matematici per la Meccanica
Tecnica delle Costruzioni Scienza delle Costruzioni
Geotecnica Analisi Matematica, Fisica Generale e Metodi Matematici per la Meccanica
Idraulica Analisi Matematica, Fisica Generale e Metodi Matematici per la Meccanica

Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti

Gli studenti provenienti dai corsi di laurea di Ingegneria attivi presso l’ateneo Sapienza Università di Roma, possono, su domanda, ottenere il passaggio al Corso di Laurea in Ingegneria per l’edilizia sostenibile della Classe L23 (DM 270/04), previo riconoscimento da parte del Consiglio di Corso di Laurea delle attività formative svolte in termini di crediti universitari.

Trasferimenti

Gli studenti che intendono iscriversi al corso di laurea di Ingegneria per l’edilizia sostenibile provenendo da corsi di laurea di altre classi e/o da corsi della classe L23 di altri atenei debbono presentare al CdA una apposita domanda e contestualmente richiedere, se del caso, un percorso formativo abbreviato documentando il superamento degli esami delle discipline presenti nell’ordinamento didattico del corso di laurea.

Modalità di verifica dei periodi di studio all’estero
I corsi seguiti nelle Università Europee o estere, con le quali la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale ha in vigore accordi, progetti e/o convenzioni ,vengono riconosciuti secondo le modalità previste dagli accordi.
Gli studenti possono, previo autorizzazione del consiglio del Corso di Laurea, svolgere un periodo di studio all’estero nell’ ambito del progetto LLP Erasmus.
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo nel caso di studi, esami e titoli accademici conseguiti all’estero, il Corso di Laurea esamina di volta in volta il programma ai fini dell’ attribuzione dei crediti nei corrispondenti settori scientifici disciplinari.

Info generali

Le informazioni riguardanti il corso di studio sono riportate nell’offerta formativa dell’ateneo Sapienza Università di Roma, e sono consultabili nel sito ufficiale del Miur.
Le informazioni di dettaglio relative a:

Programmi e materiali didattici sono consultabili sul sito internet www.uniroma1.it, Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, sedi.
L’ Indirizzo e-mail del corso di studio è segreteriadirieti@uniroma1.it
Inoltre per quanto attiene ai :
Servizi di tutorato, il Corso di Laurea si avvale dei servizi di tutorato messi a disposizione della Facoltà. I docenti del Corso di Laurea svolgono attività di tutorato disciplinare a supporto degli studenti . Sul sito del Corso sono pubblicati gli orari di ricevimento dei docenti. Per la realizzazione degli stage è prevista la nomina di un tutor accademico e di un tutor aziendale che ne seguono lo svolgimento.
In aggiunta al normale servizio di tutorato disciplinare il Corso di studio mette a disposizione ulteriori tutor in particolare per le discipline di base e progettuali.

Valutazione della qualità, il Corso di Laurea , in collaborazione con la Facoltà, effettua la rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di insegnamento tenuti. Il sistema di rilevazione è integrato con un percorso qualità la cui responsabilità è affidata al gruppo di auto-valutazione, docenti , studenti e personale del corso di studio. I risultati delle rilevazioni e delle analisi del gruppo di auto-valutazione sono utilizzati per effettuare azioni di miglioramento delle attività formative.

Il Presidente del CdA
Prof. Giuseppe Sappa