I contenuti del catalogo per l'a.a. 2022-2023 sono in corso di aggiornamento

Ritratto di cristiano.alessandri@uniroma1.it

Classroom

Patologia Integrata 4 - IMMUNOLOGIA

codice del corso: jjcakog

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=4049

 

Classroom

Malattie dell'apparato locomotore e Reumatologia

Codice del corso: l26yihg

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=4014

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2021/2022
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1023929 2021/2022
INTERNSHIP FOR THE STATE EXAM - MEDICINE TPVES115 2021/2022
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2021/2022
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1056168 2021/2022
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1056168 2021/2022
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2021/2022
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1023929 2021/2022
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2020/2021
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1056168 2020/2021
INTERNSHIP FOR THE STATE EXAM - MEDICINE TPVES115 2020/2021
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2020/2021
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1023929 2020/2021
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1056168 2020/2021
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2020/2021
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1023929 2020/2021
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2019/2020
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1026302 2019/2020
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1052315 2019/2020
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2019/2020
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2018/2019
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1026326 2018/2019
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1026302 2018/2019
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2018/2019
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2017/2018
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1026326 2017/2018
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1026302 2017/2018
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2017/2018
RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 1034834 2016/2017
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA - E 1031965 2016/2017
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA 1026302 2016/2017
PATOLOGIA INTEGRATA IV 1026326 2016/2017
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1026287 2016/2017

Mercoledì dalle 13 alle 14
7 Padiglione
Dipartimento di Scienze Cliniche Internistiche, Anestesiologiche e Cardiovascolari
1 piano
stanza 4

Cristiano Alessandri

Indirizzi
Lavoro: UOC di Reumatologia, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, Sapienza Università di Roma, Azienda Policlinico Umberto I, Viale del Policlinico 155, 00161, Roma.

Email: cristiano.alessandri@uniroma1.it

POSIZIONE ATTUALE
Professore associato a tempo indeterminato confermato (dal 01/10/2015)
Settore: MED/16 REUMATOLOGIA
Settore concorsuale: 06/D3
Sapienza Università degli Studi di ROMA
Dipartimento: SCIENZE CLINICHE INTERNISTICHE, ANESTESIOLOGICHE E CARDIOVASCOLARI
Dirigente medico UOC di Reumatologia (da Dicembre 2010), DAI di Medicina Interna e Specialità Mediche.
Facente funzione Direttore Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Sapienza Università di Roma nei periodi estivi dal 2009-2015.

TITOLI DI STUDIO E FORMAZIONE
Maturità scientifica.
Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 02.04.1996 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con votazione 110/110 con lode.
Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica conseguita il 19.11.2001 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con votazione 70/70 con lode.
Assegno di ricerca biennale (titolo della ricerca: indagini sperimentali sulla patologia delle sindromi da anticorpi antifosfolipidi, responsabile scientifico Prof. Guido Valesini) con decorrenza dal 01/06/02 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Rinnovo biennale del suddetto assegno di ricerca con decorrenza dal 01/06/04.
Ricercatore a tempo indeterminato confermato (dal 25/02/2008). Settore: MED/16 REUMATOLOGIA, Settore concorsuale: 06/D3
Ottobre 2010 certificazione del corso: EULAR On-line Course on Rheumatic Diseases from September 2008 - October 2010 (336 hours of educational training).
Professore associato a tempo indeterminato confermato (dal 01/10/2015) Settore: MED/16 REUMATOLOGIA, Settore concorsuale: 06/D3
Abilitazione nazionale BANDO D.D. 1532/2016 SETTORE CONCORSUALE 06/D3 MALATTIE DEL SANGUE, ONCOLOGIA E REUMATOLOGIA PROFESSORE DI PRIMA FASCIA dal 05/12/2017 AL 05/12/2023.

PERIODI DI STUDIO E RICERCA IN QUALIFICATE ISTITUZIONI DI RICERCA INTERNAZIONALI
Il Dott. C. Alessandri nel 1998 ha frequentato i laboratori di Immunologia del Professore. C.M. Lockwood per tre mesi in quanto vincitore di una borsa di studio dell'Accademia Medica di Roma, dell'Università di Cambridge in Inghilterra, acquisendo esperienza nelle metodiche di separazione e purificazione cromatografica di antigeni granulocitari umani.

SOCIETÀ E GRUPPI SCIENTIFICI
Membro della Società Italiana di Reumatologia.
UNIREUMA, Collegio Professori Universitari Reumatologia.
Membro interno della Giunta del Dipartimento Universitario di Medicina Interna e Specialità Mediche della Sapienza Università di Roma (2010-2015).
Collegio Dottorati in "reumatologia clinica e sperimentale" 2009-10.
Collegio Dottorati in "Scienze immunologiche, ematologiche e reumatologiche" 2011-17.
Collegio Dottorati in "Innovation in immuno-mediated and hematological disorders" 2017-18.
Membro del comitato ordinatore della scuola di specializzazione in Reumatologia, Sapienza Università di Roma (Gennaio 2015-oggi).
Componente del Comitato Scientifico della Fondazione FIRA ONLUS per il periodo 2015-2018.
Socio Ordinario dell'Accademia Medica di Roma.
Socio ordinario Forum Interdisciplinare per la Ricerca nelle Malattie Autoimmuni (FIRMA).
Editorial board: Austin Rheumatology, Journal Allergy and Immunology
Referee negli ultimi 5 anni: Clinical and experimental rheumatology, Lupus journal, Scadinavian journal of rheumatology, Rheumatology, Oncotarget, Plosone, Heart, Arthritis research and therapy, The journal of rheumatology, Journal of Clinical Rheumatology
Revisore REPRISE (registro di esperti scientifici indipendenti, italiani e stranieri, istituito presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) dal 2017.

BORSE DI STUDIO
Vincitore borsa di studio Accademia Medica di Roma nel 1998, per laureati in Medicina e Chirurgia, per lo studio delle nuove specificità degli anticorpi ANCA presso i laboratori di Immunologia del Professore. C.M. Lockwood dell'Università di Cambridge in Inghilterra.
Vincitore borsa di studio Fondazione Umberto di Mario onlus per la durata di mesi 12 a partire dal 1 Settembre 2006, per laureati in Medicina e Chirurgia, presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Clinica e Terapia Medica nell'ambito del progetto dal titolo "Monitoraggio clinico ambulatoriale dei pazienti reumatici con autoanticorpi circolanti".

ATTIVITA' CLINICO-ASSISTENZIALE
Dal 1994 ad oggi fa parte del gruppo di ricerca del Prof. Guido Valesini, inizialmente presso la cattedra di Allergologia e Immunologia Clinica III, Istituto di I Clinica Medica, Sapienza Università di Roma, quindi, dal 1999, presso la cattedra di Reumatologia, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, dapprima in qualità di specializzando in Allergologia ed Immunologia Clinica poi come assegnista di ricerca, ricercatore di Reumatologia e infine professore associato di Reumatologia.
Sotto la guida del Prof. Guido Valesini, ha acquisito una vasta esperienza clinica nel campo delle malattie reumatiche. Dal 1994 al 1999 ha svolto attività clinica ambulatoriale di Immunologia Clinica e, quindi, dal 1999 ad oggi di Reumatologia.
Dal 1994 ad oggi ha preso parte attiva alle attività del laboratorio di immunologia clinica e reumatologia diretto dal Prof. Guido Valesini, fino ad assumerne la diretta responsabilità.
Negli anni 2000 e 2001 ha organizzato, coordinato e svolto corsi di educazione alla malattia rivolti ai pazienti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico e ai loro familiari.
Dal 01/12/2010 ad oggi ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico di primo livello presso la UOC di Reumatologia del Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, Azienda Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma.

L'attività assistenziale svolta presso l'Azienda Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma include:
o Dirigente medico di I livello presso il reparto di degenza della UOC di Reumatologia del DAI Medicina Interna, Terapia Medica, Geriatria e Medicina Riabilitativa.
o Responsabile attività ambulatoriale di Reumatologia generale.
o Responsabile attività ambulatoriale specialistica Lupus Clinic: ambulatorio dedicato alla diagnosi e terapia del lupus eritematoso sistemico e della sindrome da anticorpi antifosfolipidi.
o Responsabile Day service ambulatoriale terapia infusionale con benlysta nei pazienti con LES resistenti alla terapia convenzionale.
o Responsabile attività ambulatoriale specialistica Arthritis Center: ambulatorio dedicato alla diagnosi e terapia delle artriti infiammatorie.
o Consulente di Immunoreumatologia presso varie unità operative.
o Referente DAI per attività libero professionale.

Possiede, inoltre, un'ampia esperienza nel campo della medicina d'urgenza avendo avuto incarico didattico per tale disciplina nel corso di specializzazione di Reumatologia della Sapienza Università di Roma . Dal Marzo 2000 a Marzo 2001 ha prestato servizio di leva in qualità di ufficiale medico con incarico di capo di nucleo di pronto soccorso presso il Comando Aeroporto di Centocelle di Roma. Dal 07.03.2000 si trova in congedo illimitato.

TRIAL CLINICI
Il Prof Alessandri in qualità responsabile del laboratorio di Reumatologia dal 2008 ha supervisionato l'attività scientifica e laboratoristica prevista nei seguenti Trial clinici condotti presso la UOC di Reumatologia della Sapienza Università di Roma

ATTIVITA' SCIENTIFICA

LINEE DI RICERCA
Lupus Eritematoso Sistemico e altre connettiviti: aspetti eziopatogenetici, diagnostici, clinici e terapeutici.
Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi: aspetti eziopatogenetici e diagnostici.
Artrite Reumatoide: aspetti eziopatogenetici e diagnostici.
Spondiloartriti sieronegative.
Artriti microcristalline
Osteoartosi.
Sindrome di Sjögren: aspetti eziopatogenetici, fattori di rischio e familiarità.
Vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: aspetti eziopatogenetici, diagnostici e clinici.
Terapie innovative: utilizzo di farmaci biologici nel trattamento di malattie reumatiche resistenti ai trattamenti convenzionali.

ATTIVITA' SCIENTIFICA IN DETTAGLIO

A partire dal 1994, sotto la guida del Prof. Guido Valesini, ha acquisito una vasta esperienza nel campo della ricerca teorico-applicativa delle malattie reumatiche. Presso il laboratorio di immunologia clinica ha preso familiarità con le metodiche di immunofluorescenza indiretta e immunoenzimatiche e ha sviluppato conoscenze teorico-pratiche sulle colture di cellule endoteliali umane. Si è particolarmente interessato alle metodiche di SDS-PAGE elettroforesi, isoelettrofocusing, immunodiffusione, immunofluorescenza e citofluorimetria. Nel 1998 ha frequentato per un periodo di circa un mese i laboratori di Immunologia del Professore. C.M. Lockwood, dell'Università di Cambridge in Inghilterra, acquisendo esperienza nelle metodiche di separazione e purificazione cromatografica di antigeni granulocitari umani. Negli ultimi anni ha utilizzato tecniche di biologia molecolare (PCR) per indagare alcuni aspetti fisiopatogenetici delle malattie autoimmuni.

L'attività di ricerca è stata orientata verso una maggiore comprensione dei meccanismi eziopatogenetici delle malattie immuno-reumatiche con particolare riguardo al lupus eritematoso sistemico e alle altre connettiviti sistemiche, alla sindrome da anticorpi antifosfolipidi, oltre che alla valutazione delle terapie innovative. La produzione scientifica è stata di tipo clinico e biologico traslazionale. Sono stati infatti indagati diversi meccanismi patogenetici delle principali malattie autoimmuni reumatiche attraverso studi di base ed analisi di ampie casistiche di pazienti. Molti lavori sono stati condotti in collaborazione con altri gruppi di ricerca internazionali.

Gli studi sui meccanismi eziopatogenetici della sindrome da anticorpi antifosfolipidi e del lupus eritematoso sistemico hanno ricoperto un ruolo centrale nell'attività di ricerca.
Per quanto riguarda la sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS), gli studi condotti hanno inizialmente dimostrato l'immunoreattività degli anticorpi anti- 2-glicoproteina I ( 2GPI) con diverse popolazioni cellulari del sistema nervoso centrale. E' stata poi dimostrata la presenza di mRNA specifico per la 2GPI, mediante Reverse Transcriptase - Polymerase Chain Reaction, in cellule quali astrociti, neuroni, linfociti e cellule endoteliali suggerendo che la 2GPI è espressa e sintetizzata da popolazioni cellulari potenzialmente implicate nelle manifestazioni cliniche dell'APS. L'attenzione è stata quindi rivolta sui monociti ed è stato dimostrato che la 2GPI è espressa e sintetizzata anche dai monociti e che l'espressione di membrana è aumentata nei pazienti con APS e correla con quella del tissue factor. Inoltre, è stato evidenziato che gli anti- 2GPI sono in grado di indurre il rilascio da parte dei monociti di tissue factor e TNF, svelando le vie di transduzione del segnale coinvolte. E' stato, inoltre, indagato il significato clinico e patogenetico degli anticorpi anti-acido lisobisfosfatidico e degli anticorpi diretti contro i metaboliti della cardiolipina. Recenti studi hanno portato alla dimostrazione della presenza di anticorpi specifici verso un peptide della 2GPI in grado di riconoscere e stimolare il Toll Like Receptor 4 suggerendo un possibile legame tra l'immunità adattativa e quella innata nella patogenesi dell'APS.
Recentemente è stata proposta la definizione di APS "sieronegativa" nel caso in cui i pazienti presentino manifestazioni cliniche suggestive della APS ma con anticorpi antifosfolipidi persistentemente negativiti utilizzando i comuni test di laboratorio. In questo ambito, la ricerca è stata orientata all'individuazione di autoanticorpi o metodiche laboratoristiche che permettano di definire meglio tale entità. I risultati degli studi condotti hanno, innanzitutto, permesso di individuare, mediante un approccio proteomico, una nuova specificità autoanticorpale, diretta contro il complesso vimentina/cardiolipina, identificabile nel siero del 92% dei pazienti con APS e in oltre il 50% dei pazienti con APS sieronegativa. Più recentemente abbiamo dimostrato che la metodica laboratoristica di immunostaining su cromatografia su strato sottile è in grado di svelare la presenza di anticorpi antifosfolipidi nel 58% dei pazienti con APS cosiddetta sieronegativa. L'importanza di tali risultati è sottolineata dalla possibilità di individuare anticorpi antifosfolipidi laddove le comuni metodiche impiegate per la loro ricerca risultino negative e trattare, quindi, i pazienti così identificati con adeguati protocolli terapeutici.
Per quanto concerne le indagini condotte sul lupus eritematoso sistemico (LES) una particolare attenzione è stata dedicata ai meccanismi patogenetici del lupus neuropsichiatrico studiando il profilo anticorpale dei pazienti e dimostrando l'associazione tra le manifestazioni psichiatriche più gravi e la presenza nel siero di anticorpi anti-cellule endoteliali, supportando l'ipotesi di un'origine biologica di questi disturbi. Le successive indagini sulla patogenesi del lupus neuropsichiatrico hanno permesso di svelare anticorpi diretti verso la regione C-terminale della proteina NEDD5 e dimostrare che gli anticorpi diretti verso questo un nuovo autoantigene sono correlati con le manifestazioni psichiatriche del LES. Sempre nell'ambito del lupus neuropsichiatrico, in uno studio monocentrico cross-sectional condotto su una coorte di pazienti della Lupus Clinic è stato dimostrato che i disturbi neuro-cognitivi si associano alla presenza degli anticorpi antifosfolipidi, all'attività di malattia e al danno cronico. Inoltre, studi collaborativi multicentrici hanno permesso sia di elaborare un questionario in grado di indirizzare verso indagini di secondo livello pazienti con LES e manifestazioni cliniche sfumate dal punto di vista neuropsichiatrico, che di individuare i fattori di rischio e le comorbidità associate con il primo evento neuropsichiatrico.
Ulteriori studi hanno indagato il profilo di sicurezza della terapia con Ciclosporina A nei pazienti con LES, la specificità delle manifestazioni cardiache e articolari e le problematiche dell'infezione intercorrente da Leishmania.
Recentemente sono stati pubblicati i risultati di studi condotti per valutare il ruolo degli anticorpi diretti contro il recettore alfa degli estrogeni (anti-ER ) nella patogenesi della malattia. Gli anti-ER IgG sierici sono stati individuati nel 45% dei pazienti con LES studiati ed è stata dimostrata la loro associazione con l'attività di malattia. Inoltre, è stato studiato l'effetto in vitro degli anti-ER sull'omeostasi dei linfociti T. Ulteriori studi hanno permesso di dimostrare che i linfociti T di pazienti con LES, a differenza di quelli provenienti da soggetti sani, sono resistenti all'induzione dell'autofagia. Particolare attenzione è stata dedicata ad alcuni innovativi indicatori dell'attività di malattia nel LES quali: Persistently Active Disease, Serologically Active Clinically Quiescent Disease e Patient Acceptable Symptom State. Gli studi monocentrici condotti su ampie casistiche hanno permesso di definire meglio il ruolo e l'efficacia di questi strumenti clinimetrici nel LES. Inoltre, abbiamo validato la versione in lingua italiana di un questionario specifico per la valutazione della qualità della vita nel LES: il Lupus Quality of Life (LupusQoL). E' stata studiata, dal punto di vista ecografico, la prevalenza e la severità delle manifestazioni flogistiche articolari in corso di LES e la loro correlazione con i parametri clinici, sierologici e l'attività di malattia. E' stato condotto uno studio monocentrico, su una coorte di 239 pazienti affetti da LES, per valutare l'associazione tra 3 polimorfismi del gene TRAF3IP2, che codifica per la proteina ACT1 (regolatore negativo dell'immunità adattativa e favorente le risposte mediate dall'IL-17), e il rischio di sviluppare la malattia e le sue diverse manifestazioni cliniche. Per la prima volta è stata dimostrata una correlazione tra due di questi polimorfismi (rs33980500 e rs13193677) e la suscettibilità al LES oltre che con una specifica manifestazione clinica quale la pericardite.
Inoltre, è stato progettato e coordinato uno studio collaborativo sulla valutazione dei fattori di rischio dell'aterosclerosi subclinica in pazienti con LES e APS dimostrando, tra l'altro, come questa sia associata ad una risposta proliferativa alla 2GPI da parte dei linfociti T.
Recentemente abbiamo dimostrato in ampia casistica di pazienti affetti da LES la resistenza dei linfociti T del sangue periferico all'induzione di autofagia. Di rilievo tale resistenza è stata correlata all'espressione di geni pro-autofagici e alla presenza di specifici anticorpi anti-D4GDI.
In uno studio longitudinale prospettico è stato indagato il profilo di sicurezza della terapia con rituximab (anticorpo monoclonale chimerico anti-CD20) confrontando pazienti con LES e artrite reumatoide.
Sono stati condotti studi sui nuovi farmaci biologici anti-TNF. E' stata inizialmente dimostrata una rapida e persistente riduzione dei livelli sierici di IL18 nei pazienti con artrite reumatoide trattati con l'infliximab. Abbiamo inoltre dimostrato per la prima volta come i livelli degli anticorpi anti-peptidi citrullinati si riducano nei pazienti affetti da artrite reumatoide responsivi alla terapia con infliximab. Gli stessi anticorpi sono risultati essere un ottimo biomarker sierologico in grado di discriminare pazienti affetti da artrite reumatoide da quelli con HCV e manifestazioni artritiche.
Per quanto riguarda la sindrome di Behçet è stato indagato il ruolo degli anticorpi antifosfolipidi nella patogenesi delle trombosi nei pazienti con questa sindrome. Inoltre, la regione carbossi-terminale della proteina Sip1 è stata identificata come un nuovo autoantigene della sindrome di Behçet ed è stato dimostrato che il titolo sierico degli anticorpi anti-Sip1 correla con la disfunzione endoteliale. Infine, è stata studiata l'efficacia e sicurezza dell'infliximab nei pazienti refrattari alle terapie convenzionali.

FINANZIAMENTI (partecipazione scientifica a progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari):
PRIN 2005: studi sui fattori genetici ed immunologici che regolano il danno tessutale ed il decorso clinico dell'artrite reumatoide (protocollo 2005061475 ) coordinatore scientifico Guido Valesini; ruolo asssegnista di ricerca; importo finanziato: 146799 euro.
PRIN 2007: analisi ex-vivo dei fenomeni apoptotici e di autofagia in pazienti con lupus eritematoso sistemico e sindrome da anticorpi antifosfolipidi (protocollo 2007SF7YC2_004) coordinatore scientifico Maurizio Sorice; ruolo assegnista di ricerca; importo finanziato 45800 euro.
2010 Ricerche Universitarie Sapienza Università di Roma: Ruolo della reattività anti-peptidi citrullinati nel diabete mellito di tipo 1 (protocollo C26A10J92W). Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 13500 euro.
2011 Ricerche Universitarie Sapienza Università di Roma: innate immunity in the pathogenesis of systemic lupus erythematosus: from toll like receptors to "interferon signature (protocollo C26A113Y9F) responsabile Guido Valesini; ruolo di ricercatore a tempo indeterminato importo finanziato 80000 euro.
2012 Ricerche Universitarie Sapienza Università di Roma: Ruolo degli estrogeni e dei loro recettori nella patogenesi del Lupus Eritematoso Sistemico (protocollo C26A12YB7S) responsabile Fabrizio Conti; ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 8000 euro.
2012 Acquisizione di medie e grandi attrezzature scientifiche: uso della ultracentrifugazione preparativa per l'isolamento e l'analisi funzionale delle lipoproteine ad alta densita' (hdl) in pazienti affetti da patologie autoimmuni e dislipidemie sottoposti a differenti terapie farmacologiche (protocollo C26G12WHFH) responsabile Guido Valesini; ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 50000 euro.
2013 Ricerche Universitarie Sapienza Università di Roma: Ruolo di GILZ (glucocorticoid-induced leucine zipper) come biomarker clinico nel lupus eritematoso sistemico (protocollo C26A13P5RW). Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 7000 euro.
2014 Ricerche Universitarie Sapienza Università di Roma: CX3CL1 and CX3CR1 expression in Systemic Lupus Erythematosus glomerulonephritis: fractalkine as a new biomarker of disease activity and renal involvement (protocollo C26A143ES7) responsabile Fabrizio Conti; ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 6000 euro.
2015 Ricerche Universitarie Sapienza università di Roma: identificazione di nuovi autoanticorpi quali marcatori sierologici per la diagnosi dell'artrite reumatoide sieronegativa. Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 10000 euro.
2016 Creare 2016 research awards (Pfizer Reference W1223444): evaluating the possible role of tofacitinib in the modulation of autophagy/apoptosis balance and generation of citrullinated peptides in rheumatoid arthritis. Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di professore associato MED 16 a tempo indeterminato; Previsto ruolo di assegnista di ricerca laureato in biologia; importo finanziato 50000 euro.
2017 Ricerca di Ateneo: ruolo dell'autofagia nella regolazione del destino cellulare in pazienti affetti da artrite reumatoide trattati con farmaci inibitori del tnf-alpha: implicazioni cliniche e terapeutiche. Responsabile: Guido Valesini; ruolo di professore associato MED 16 a tempo indeterminato; importo finanziato 33.750 euro.
2008 Ricerche di ATENEO FEDERATO Sapienza Università di Roma: effetto protettivo della simvastatina sull'attivazione endoteliale mediata dagli anticorpi antifosfolipidi (protocollo C26F08R85S). Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 5000 euro.
2008 Ricerche di ATENEO FEDERATO Sapienza Università di Roma: Effetti procoagulanti e proaterogeni degli anticorpi anti-acido lisobifosfatidico in pazienti affetti da malattie reumatiche autoimmuni (protocollo C26F08WZS8). Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 8958 euro.
2009 Ricerche di ATENEO FEDERATO Sapienza Università di Roma: Analisi immunoproteomica per l'identificazione di autoantigeni endoteliali in pazienti con cardiopatia reumatica (protocollo C26F09YM25). Responsabile Cristiano Alessandri ruolo di ricercatore a tempo indeterminato; importo finanziato 2400 euro.

ATTIVITA' DIDATTICA

Dall'anno accademico 1996/97 ad oggi ha sviluppato un'ampia esperienza nel campo didattico collaborando con il Prof. Guido Valesini nello svolgimento di lezioni teorico-pratiche nell'ambito del corso di Immunologia Clinica prima e Reumatologia poi per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha supervisionato lo svolgimento scientifico di tesi di laurea, di specializzazione e di dottorato di numerosi studenti afferenti alla Cattedra di Reumatologia.

Titolare insegnamento di Reumatologia del Corso di Laurea in Fisioterapia (distretto nord di latina) Facoltà di Farmacia e Medicina. Sapienza Università di Roma: 2008-oggi.

Titolare insegnamento di urgenze in reumatologia della Scuola di Specializzazione in Reumatologia, Sapienza Università di Roma: 2008-2009.

Titolare insegnamento di patogenesi delle malattie reumatiche della Scuola di Specializzazione in Reumatologia, Sapienza Università di Roma: 2009-oggi.

Titolare insegnamento di Reumatologia in Patologia Integrata IV del Corso di Laurea Magistrale E, Polo di Latina, Facoltà di Farmacia e Medicina, Sapienza, Università di Roma: 2009-2013.

Titolare insegnamento di Reumatologia in malattie dell'apparato locomotore del Corso di Laurea Magistrale E, Polo di Latina, Facoltà di Farmacia e Medicina, Sapienza, Università di Roma: 2009-2013.

Titolare insegnamento di Reumatologia in Immunologia ed immunopatologia del Corso di Laurea Magistrale C, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Sapienza Università di Roma: 2008-oggi.

Titolare e coordinatore insegnamento di Reumatologia in malattie dell'apparato locomotore del Corso di Laurea Magistrale C, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Sapienza Università di Roma: 2014-oggi.

Titolare insegnamento di Immunologia in patologia integrata IV del Corso di Laurea Magistrale C, Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Sapienza Università di Roma: 2015-oggi.

Docente del Master "malattie rare" (29046) Sapienza Università di Roma 2017-2018.

CONGRESSI

Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi corsi di aggiornamento e congressi nazionali ed internazionali.
E' autore/co-autore di oltre 200 abstract selezionati come poster e/o comunicazioni orali a congressi nazionali ed internazionali (tra cui SIR, EULAR, ACR).

LINGUE STRANIERE
Ottima conoscenza della lingua Inglese.

INDICATORI BIBLIOMETRICI
(Fonte pubmed.gov, scopus, ISI web of knowledge)

H-index complessivo = 41
Numero lavori indexati pubblicati = 210
Citazioni complessive = 5247