Ritratto di iacopo.benincampi@uniroma1.it

Spring semester 2024 - "History of garden and Landscape"

Class start: March 2024, 5.
Where: Flaminio Building, room F2 (Rome, via Flaminia, 70).
Time: 2,30 PM

 

For more information check the e-elearning page (section "ANNUNCI").

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16287

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
HISTORY OF GARDEN AND LANDSCAPE 10596231 2022/2023

General objectives 
The aim of the discipline is to provide methodological tools of investigation needed to better understand and learn about the formation processes of settlement systems, in particular about the garden, where stratification of time has determined the contemporary urban and architectural facies.

 

Course description and purpose 
The course proposes an applicative method for the analysis of emblematic examples, developed through frontal lectures and a workshop experience. Lectures would focus on an introduction to the history of garden and landscape from antiquity to the 20th century. Because of the amount of material to be covered in the surveys, it will begin with Ancient Greece and Roman empire, and continue up to the mid-20th century. It will focus on the movements, architects, ideas and issues that shaped architecture and that designers need to know in order to engage in professional discourse centered on the knowledge of the city. On the contrary, the workshop research will focus on Rome’s parks.

 

Course objectives
This course aims to prepare students for some of the work that they will be expected to do in a graduate professional program in architecture.  Specifically, it focuses on skill sets and a knowledge base identified in Student Performance Criteria Realm A, “Critical Thinking and Representation” (as established by the National Architectural Accreditation Board), specifically:
1.    Professional Communication Skills: Ability to write and speak effectively and use representational media appropriate for both within the profession and with the general public.
2.    History & Global Culture: Understanding of the parallel and divergent histories of architecture and the cultural norms of a variety of indigenous, vernacular, local, and regional settings in terms of their political, economic, social, ecological, and technological factors.
These include (but are not limited to) gaining, learning or developing:  
1.    a broader understanding and appreciation of intellectual/cultural activity;
2.    factual knowledge (terminology, classifications, methods, trends);
3.    an understanding of design fundamentals including theories of design and design composition;
4.    an understanding of the Western architectural canons and tradition in architecture, as well as the climatic, technological, socioeconomic, and other cultural factors that have shaped and sustained them;
5.    an understanding of the national and regional traditions and the local regional heritage in architecture, landscape, and urban design; 
6.    an understanding that design solutions affect and are impacted by construction systems and methods; 
7.    an understanding of the shifts which have occurred in the social, political, technological, ecological, and economic factors that shape the practice of architecture; 
8.    an ability to speak and write effectively on the history of architecture.
 

STORIA DELL'ARCHITETTURA 1026021 2021/2022
HISTORY AND RESEARCH METHODS FOR CITIES 10596137 2020/2021

Obiettivi generali

Gli obiettivi della disciplina mirano a fornire gli strumenti metodologici d’indagine per la comprensione e conoscenza dei processi formativi dei sistemi insediativi, in particolare le città,dove è riscontrabile la stratificazione di epoche diverse che hanno determinato l’attuale facies urbana e architettonica. Infatti la capacità di lettura e conoscenza delle fasi formative dei siti urbani (vie, piazze, complessi architettonici di ingenti dimensioni ecc.), sia delle aree consolidate che delle zone periferiche, si ritiene requisito necessario per la formazione di una figura professionale che dovrà occuparsi di possibili interventi di trasformazione, rigenerazione, valorizzazione.

Nel corso si intende proporre un metodo applicativo per l’analisi di esempi emblematici della città di Roma, sviluppato anche attraverso specifici sopralluoghi che, insieme all’esperienza archivistica, costituirà parte integrante del corso quale approccio diretto per la sperimentazione laboratoriale di lettura dei contesti architettonico/edilizi.

 

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, costituito da parti teorico/metodologiche, sopralluoghi, presentazione di casi-studio relative ad aree urbane stratificate e trasformate, nonchè l'applicazione del metodo di ricerca su un tema concordato,  lo studente dovrà avere acquisito gli strumenti teorico-metodologici e operativi necessari per una corretta lettura/comprensione dei processi formativi dei sistemi insediativi delle città, con particolare riferimento alle aree stratificate e/o trasformate in epoche diverse (vie, piazze, complessi architettonici di ingenti dimensioni ecc.).

La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso l'applicazione del metodo di ricerca proposto (bibliografico/archivistico/indagine diretta) ad un caso-studio concordato durante il corso. 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare le svariate capacità di studio e conoscenza acquisite durante lo svolgimento delle attività proposte ovvero la capacità di un approccio metodologico di ricerca (storiografico/tradizionale e sul web), dimostrato nell'applicazione sperimentale su un caso studio nel quale sia riscontrabile la stratificazione storica di diverse epoche (ricerca su un'area urbana, una piazza, un brano di città).

In questo senso sarà necessario mettere in atto consapevolmente sia la conoscenza storica delle fasi formative dell'oggetto di studio, che il metodo di ricerca bibliografica, archivistica, iconografica, relativa all'oggetto in esame anche avvalendosi della rete web come ulteriore fonte cui attingere notizie e acquisire informazioni utili anche ad una indagine tradizionale.

Autonomia di giudizio.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una matura autonomia di giudizio rispetto alle nozioni storiografiche, acquisite con lo studio degli argomenti proposti nel corso e sviluppate durante la ricerca personale applicata al caso-studio prescelto.

Il lavoro sperimentale di ricerca infatti vuole sollecitare un'autonoma capacità di lettura e conoscenza scientifica del costruito stratificato e/o trasformato nel tempo sul quale, al termine del lavoro, si potra' sviluppare un giudizio storico autonomo e originale, partendo proprio dai dati acquisiti nell'attività di ricerca (anche innovativa) emersa dall'indagine personale.

Abilità comunicative.

Alla conclusione del percorso formativo della disciplina, lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione delle nozioni e della capacità metodologico/operativa, di saper comunicare i risultati ottenuti del lavoro di lettura/ricerca/sintesi finale, avvalendosi di tutti gli strumenti di comunicazione avanzati e multimediali nell’ambito della rappresentazione, avvalendosi delle diverse forme di linguaggio, verbale e scritto-grafico, al fine di sintetizzare efficacemente e in modo innovativo gli esiti della ricerca svolta e applicata.

La verifica delle conoscenze sarà operata, infatti, oltre che da un colloquio sui temi oggetto del programma e delle lezioni teoriche, anche dalla valutazione finale del lavoro di ricerca applicato al caso studio specifico.

Capacità di apprendimento

A conclusione dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito della ricerca storica, finalizzata alla conoscenza scientifica e al metodo di ricerca necessario per comprendere e capire le dinamiche di formazione/crescita/trasformazione delle aree urbane consolidate, o più in generale, delle zone ove sia necessario un intervento progettuale di riqualificazione, rigenerazione, riutilizzo.

In questo senso si riterrà utile e necessario anche un coordinamento produttivo con il laboratorio di restauro.

La verifica delle capacità acquisite avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, nella quale sarà necessario dimostrare l’autonomia dello studente nell’organizzare la comunicazione dei risultati del lavoro di ricerca svolto a partire dai contenuti storiografici e metodologici forniti durante il corso.

su appuntamento / by appointment
e-mail: iacopo.benincampi@uniroma1.it

Laureatosi cum laude in Architettura presso l'Università di Roma 'Sapienza' nel 2014 e abilitatosi all'esercizio della professione nello stesso anno, ha frequentato con merito il dottorato di ricerca del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro del medesimo istituto (2014-2017). Borsista di ricerca presso la facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università degli Studi di Parma nel 2018, è stato consulente per la diocesi di Viterbo e "visiting professor" presso il College of Architecture della University of Texas at San Antonio nel 2019. Autore di alcune monografie e curatele specialistiche ha inoltre pubblicato numerosi contributi riguardanti gli sviluppi dell architettura fra Settecento e primo Novecento.

Graduated in Architecture summa cum laude at Sapienza University of Rome), Benincampi completed his PhD program in history of architecture at the Department of History, Design and Restoration of Architecture of the same institution. Fellow at the University of Parma (fall 20218), visiting professor at The University of Texas at San Antonio (fall 2019) and research fellow at Sapienza (2021-2023), leitmotif of his interests is spread of Baroque language out of Rome. He publishes several books and scientific papers in academic journals.