LORENZO MASSIMI
Structure:
Dipartimento di BIOLOGIA AMBIENTALE
SSD:
CHEM-01/B

Orari di ricevimento

Giovedì 14.00-18.00

Curriculum

Lorenzo Massimi, Dottore di Ricerca (Doctor Europaeus) in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica, è Ricercatore e Docente di Chimica Ambientale presso il Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma. È autore di oltre 75 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate, prevalentemente di fascia Q1, con oltre 1.200 citazioni e un h-index pari a 23 (Scopus). La sua attività di ricerca si sviluppa nell'ambito di consolidate collaborazioni nazionali e internazionali ed è caratterizzata da contributi originali e rigorosi allo sviluppo di metodologie innovative per il monitoraggio ambientale e biologico, la caratterizzazione chimica, la modellizzazione degli inquinanti ambientali e la valutazione dei loro effetti sulla salute e sugli ecosistemi, promuovendo approcci interdisciplinari in ottica One Health a supporto della sostenibilità e della transizione ecologica.
Dal 2018 è responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca e accordi di collaborazione finanziati da università, enti pubblici e soggetti privati. È Principal Investigator di progetti competitivi finanziati dalla Sapienza Università di Roma e responsabile scientifico di progetti di ricerca svolti in convenzione con ARPA Lazio, ARPA Umbria e AReSS Puglia; partecipa inoltre a progetti nazionali e internazionali finanziati da INAIL, Universidad de Cantabria, Università del Cile, CNR e altri qualificati enti di ricerca.
Ha svolto attività di ricerca presso l'Università Autonoma di Barcellona (2016), è stato Visiting Researcher presso l'Università di Utrecht (2018) e Visiting Professor presso l'Università del Cile (2020 e 2025), dove svolge anche attività di formazione e supervisione di studenti di dottorato. Dal 2022 al 2025 è stato associato all'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico del CNR.
Dal 2021 è docente di Chimica Ambientale presso la Sapienza Università di Roma e, dal 2024, anche di Elementi di Chimica ed Ecologia. Svolge continuativamente attività didattica in corsi di laurea, master e dottorato di ricerca, oltre alla supervisione di numerose tesi di laurea e di dottorato.
Dal 2017 è socio della Società Italiana di Aerosol (IAS), della quale dal 2025 coordina il Working Group 5 "Effetti del particolato atmosferico sulla salute". È membro del Comitato di Indirizzo del CAD in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e della Commissione di Gestione dell'Assicurazione della Qualità del medesimo corso di studi, nonché componente di comitati scientifici in congressi nazionali e internazionali. Svolge inoltre attività editoriale come Guest Editor e revisore per numerose riviste scientifiche internazionali ad elevato impact factor.
Nel 2023 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di II fascia e nel 2025 quella alle funzioni di Professore di I fascia per il SSD CHEM-01/B. Tra i principali riconoscimenti scientifici ricevuti figurano il “Best PhD Thesis Award” (2022), conferito dalla rivista Atmosphere (MDPI) per la migliore tesi di dottorato nel settore della Chimica dell'Atmosfera, e lo “IAS Award” (2025), assegnato dalla IAS quale giovane ricercatore che ha fornito un contributo significativo alla ricerca sul particolato atmosferico in Italia.

La principale linea di ricerca riguarda lo sviluppo di metodi innovativi per il monitoraggio della qualità dell’aria e la valutazione dell’impatto sulla salute del materiale particolato (PM).
Attualmente è impegnato in diverse attività di ricerca riguardanti: caratterizzazione chimica, attribuzione delle sorgenti emissive e valutazione dell'impatto sulla salute del PM in ambienti outdoor e indoor; studio della distribuzione spaziale e temporale delle componenti del PM in aree urbane e industriali; valutazione del potenziale ossidativo del PM; studio della capacità del PM di indurre stress ossidativo ed effetti tossicologici in organismi modello/sperimentali; valutazione dell’efficienza delle green technologies per la riduzione degli effetti sulla salute del PM; biomonitoraggio dell’esposizione all’inquinamento atmosferico mediante organismi vegetali, animali, licheni e campioni biologici umani non invasivi (urine, capelli, unghie); analisi chimica di alimenti nell’ambito della sicurezza alimentare, del riutilizzo degli scarti alimentari e della tracciabilità geografica.

Insegnamenti

Codice insegnamentoInsegnamentoAnnoSemestreLingua CorsoCodice corsoCurriculum
10620426CHIMICA AMBIENTALE E FONDAMENTI DI MICROBIOLOGIA AMBIENTALE - CHIMICA AMBIENTALEITAScienze Ambientali33589Curriculum unico
10630359ELEMENTI DI CHIMICA ED ECOLOGIA - CHIMICA INORGANICAITATecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) - Corso di laurea B - ASL Rieti30003Curriculum unico
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