Ritratto di Maurizio.Caperna@uniroma1.it

Laboratorio di restauro, 3° canale, prof. M. Caperna, a.a. 2021-2022

 

Il Laboratorio di Restauro si svolgerà in presenza  secondo l’orario pubblicato sul sito di Facoltà. Ossia:

  • Lunedì: 14.00-19.30, Aula V12
  • Giovedì: 8.30-14.00, Aula V15

Il Laboratorio inizierà il giorno 3 marzo. L’insegnamento si avvarrà contestualmente della piattaforma E-learning:

Laboratorio di Restauro, corso C (LMA c.u.) - Prof. Caperna

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1881

 

Con E-learning si avrà la possibilità di scaricare il programma, il calendario delle scadenze, alcuni materiali bibliografici e didattici. Inoltre, vi compariranno progressivamente i sommari di tutte le lezioni svolte. Pertanto si raccomanda caldamente di consultare in modo continuativo la piattaforma E-learning.

 

Il 3 marzo, a partire dalle 8.30, si procederà con le iscrizioni al Laboratorio, che proseguiranno sino alla settimana successiva, quando si concluderanno definitivamente. Gli studenti intenzionati ad iscriversi potranno accedere ad E-learning, fin dal 1° marzo (ore 12.00), per scaricare:

  1. la scheda d’iscrizione al Laboratorio, da compilare e inviare (come file pdf o jpg nominato unicamente col proprio Cognome) all’indirizzo di posta elettronica: maurizio.caperna@uniroma1.it

 

A seguito della convalida delle iscrizioni, verrà concordata la scelta del tema applicativo da svolgere nel Laboratorio.

In via generale, l’orario del Laboratorio sarà dedicato inizialmente alla lezione, che si svolgerà con l’ausilio di un power point, e successivamente alle indicazioni e alle revisioni del lavoro sul tema applicativo. Le modalità specifiche per la registrazione delle presenze e l’esecuzione del lavoro applicativo verranno illustrate nel corso delle lezioni. 

Si raccomanda la puntualità e il rispetto dell’orario ufficiale di lezione.

 

Attenzione:

Gli studenti interessati a frequentare il Laboratorio di Restauro sono invitati ad iscriversi fin dall’apertura del corso, prevista il giorno 3 marzo. Anche coloro che intendono chiedere di spostarsi in un altro canale dovranno iscriversi al Laboratorio di propria spettanza. Eventuali cambi di canale (congiunti o meno) saranno presi in considerazione solo dopo che tutti gli studenti si saranno iscritti nei rispettivi Laboratori.

Al termine delle iscrizioni, fissato il 7 marzo, verranno verificate tutte le richieste ricevute e si valuterà la possibilità di approvarle sulla base dei numeri che ciascun Laboratorio avrà raggiunto.

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2022/2023
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2021/2022
Storia del restauro 1019643 2020/2021
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2020/2021
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2019/2020
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2018/2019
LABORATORIO DI RESTAURO 1044252 2017/2018
LABORATORIO DI RESTAURO 1025864 2016/2017

Venerdì pomeriggio, a partire dalle ore 15.30 collegandosi su Meet al link indicato nel corso su Elearning.

Professore ordinario di Restauro architettonico, in servizio nella Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma.
Laureato in Architettura alla Sapienza Università di Roma (1986), vi ha conseguito il Dottorato di ricerca in Conservazione dei Beni architettonici nel 1994; nello stesso anno ha preso servizio come Ricercatore universitario in Restauro nella Facoltà di Architettura dello stesso ateneo; dal 2005 è divenuto Professore associato e dal 2019 Professore ordinario.
È titolare (dall anno accademico 1999-2000 ad oggi) del Laboratorio di Restauro nel Corso di laurea magistrale in Architettura a ciclo unico, presso la Facoltà di Architettura.
Afferisce al Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura. Dal 2013 al 2016 è stato coordinatore della sezione Restauro del Dottorato di ricerca in Storia e Restauro dell architettura. Insegna, inoltre, Storia del restauro nella Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio ( Sapienza - Università di Roma).
Collabora con diverse riviste specializzate nel settore della storia dell architettura e del restauro architettonico, fra le quali: Quaderni dell Istituto di storia dell architettura (di cui è membro del Comitato direttivo); Palladio. Rivista di storia dell architettura e restauro , (di cui è membro del Consiglio scientifico); Materiali e strutture. Problemi di conservazione , (di cui coordinatore del Comitato di redazione).
Dal 1997 al 2012 è stato responsabile del coordinamento redazionale della collana di pubblicazioni riguardanti le tesi di dottorato in Storia e restauro dell Architettura. Dirige dal 2013 la collana editoriale Percorsi: Città e architetture nel tempo, i cui volumi (ad oggi 8) sono pubblicati dalla casa editrice Quasar di Roma.
Ha collaborato con l Istituto dell Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani ed è stato curatore (in collaborazione) degli Atti del Convegno internazionale di studi Architettura: processualità e trasformazione, (Roma, Castel Sant Angelo, 24-27 novembre 1999), Roma, Bonsignori editore, 2002, pp. 600.
Ha partecipato a ricerche cofinanziate di interesse nazionale riguardanti Le trasformazioni delle chiese medievali e il loro rapporto col tessuto edilizio e urbanistico della città (1994-97) e a ricerche di Ateneo, quali Il complesso dei Fori a Roma: dal Foro romano a via dei Fori Imperiali 1999); Forma e storia della periferia romana: il Quartiere Monteverde (2004-05); L architettura
religiosa di Roma e le sue trasformazioni da Pio IX a Leone XIII, 1846-1903 (2006-07); Il Tevere e Roma (2008). È stato componente dell Unità di ricerca 5 (Roma), responsabile scientifico prof. Donatella Fiorani, nell ambito del Prin 2010-2011: Modellazione e gestione delle informazioni per il patrimonio edilizio esistente - Built Heritage Information Modelling/Management - BHIMM , coordinatore scientifico prof. S. Della Torre. Attualmente è di nuovo impegnato in un gruppo di ricerca finanziata Prin 2017.
È membro del Comitato scientifico interuniversitario ( Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tre, Universitat de Barcelona), formato in occasione del XII centenario del pontificato di Pasquale I (817-824) e promotore di un ciclo di otto seminari (novembre 2017- aprile 2018) dal titolo "Grata più delle stelle". Pasquale I e la Roma del suo tempo, su temi di ricerca in vari ambiti, con contributi di studiosi italiani e stranieri.
Ha partecipato, inoltre, a numerosi congressi nazionali e internazionali, riguardanti temi di storia dell architettura e restauro, ed è autore di circa 100 pubblicazioni, comprendenti monografie, saggi e articoli.
Dedica principalmente i suoi interessi alle architetture del Medioevo, del secondo Cinquecento e dell Ottocento romano; allo stesso tempo rivolge particolare attenzione agli studi di carattere urbano, incentrati su Roma, affrontando indagini sugli spazi monumentali della città e sul tessuto edilizio di base. Nella fattispecie, si è occupato della Roma al tempo di Sisto V (1585-1590), dei quartieri ottocenteschi, come il Sallustiano e il Macao, della piazza del Quirinale, del quartiere del Rinascimento, dell area urbana di Borgo e del Vaticano, del quartiere Monteverde, del sito archeologico del Foro Romano e, più recentemente, dell area di via della Lungara, su cui ha pubblicato due ampie monografie (nel 2013 e nel 2020).
Nell ambito dello studio dei monumenti, affrontato principalmente attraverso la ricostruzione dei processi di trasformazione architettonica, ha indagato soprattutto, a Roma, la basilica di Santa Prassede, il palazzo Altieri, il palazzo Lancellotti, le Scuderie papali al Quirinale, la basilica di San Pietro in Vaticano, la Biblioteca Vaticana. Ha approfondito inoltre le vicende del Forte sangallesco a Nettuno (curando un volume dedicato al monumento) e la facciata del Duomo di Civita Castellana.
A più riprese, infine, ha dedicato la sua attenzione ai restauri delle chiese romane durante l Ottocento e ai rapporti fra restauro e archeologia cristiana nel medesimo contesto storico.

Altre attività di interesse scientifico
Negli anni 1986-87 ha eseguito, in collaborazione, il rilievo architettonico e ha partecipato alla redazione del progetto esecutivo di restauro del convento di San Giovanni ed edifici annessi (ex carcere) in Catanzaro. Nel 1989 ha eseguito, in collaborazione, il rilievo architettonico delle Scuderie Papali al Quirinale, nell ambito delle iniziative di studio inerenti al patrimonio artistico del Quirinale. Negli anni 1996-97 ha collaborato al progetto di restauro del Palazzo Braschi - Museo di Roma, nell ambito della convenzione fra il Comune di Roma e il Dipartimento di Storia dell architettura, Restauro e Conservazione dei Beni architettonici, dell Università di Roma La Sapienza.
Nel 2006 è stato consulente storico in uno dei dieci gruppi di progettazione selezionati per la seconda fase del Concorso internazionale per la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore a Roma e il restauro del Mausoleo di Augusto.
Negli anni 2007-2008 ha coordinato un gruppo di lavoro per ricerche storiche e archivistiche su alcuni edifici antichi e su monumenti interessati dal sottoattraversamento delle tratte T2 e T3 corso Vittorio Emanuele piazza Venezia Colosseo piazza della Navicella Porta Metronia - piazzale Appio) della linea C della Metropolitana di Roma.
Nel 2015 è stato nominato revisore del Progetto Diocesano per il censimento informatizzato delle chiese della Diocesi di Viterbo (Ufficio Nazionale per i beni ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana). Dal 2020 svolge studi finalizzati ad interventi di restauro su monumenti della cittadina di Monte Romano (VT) e sulla Loggia papale di Viterbo, nell ambito di convenzioni dipartimentali.