Notizie
I SEMESTRE (a.a. 2026-2027)
Laurea Triennale in "Studi storico-artistici"
Insegnamento: Pio F. Pistilli, Storia dell'Arte Medievale (corso base - canale 2: riservato agli studenti del I anno le cui iniziali del cognome vanno da D a K).
Calendario lezioni: I semestre (dal 30 settembre 2026 a metà dicembre 2026)
Le lezioni avranno la seguente cadenza settimanale:
- mercoledì ore 08.00-12.00, presso l’Aula “Morghen” (Dip. SARAS, II piano);
- venerdì ore 08.00-12.00, presso l’Aula “Morghen” (Dip. SARAS, II piano).
AVVISO
Si comunica che da mercoledì 30 settembre 2026 (ore 08.00-12.00, presso l'Aula Morghen) hanno inizio le lezioni del corso di “Storia dell'Arte Medievale” (canale 2), come si è detto, destinato agli studenti del I anno della Laurea triennale in Studi storico-artistici (a.a. 2026-2027) la cui iniziale del cognome è D-K.
Inoltre, si avverte che il materiale di didattico relativo al corso (per es. i Powerpoint delle lezioni) sarà depositato dal docente nella piattaforma MOODLE SAPIENZA a disposizione degli studenti.
Infine, per eventuali cambi di canale si prega di seguire le indicazioni presenti sulla pagina del Corso di Studi (non sono ammessi cambi prima dell'inizio delle lezioni).
II SEMESTRE (a.a. 2026-2027)
Laurea Magistrale in "Storia dell'Arte"
Insegnamento: Pio F. Pistilli, "Architettura medievale"
Argomento del corso: "All’indomani della Corona sveva nel Regnum Siciliae: il cambio di passo dell’architettura gotica per mano di Carlo I d’Angiò (post 1269-1285)".
Il corso intende focalizzare il nodale momento di transito dall’architettura federiciana alle committenze di Carlo I d’Angiò, fratello minore di Luigi IX, cui si deve la diretta penetrazione del gotico oltremontano nelle terre dell’Italia meridionale. Come antefatto, le prime lezioni prevedono un breve excursus sul mondo federiciano, con i suoi protagonisti, e un quadro sulla cultura gotica in Francia al tempo di Luigi IX, che informa le maestranze angioine giunte nel Regno di Sicilia al seguito di Carlo I. Dopodiché si entra nel vivo della questione, ovvero di un fenomeno di rinnovamento dapprima mediato dai cantieri lasciati in condominio (perché incompiuti) dal recente passato svevo, tra i quali il celebre castello di Lagopesole, il palatium di Lucera, i castelli di Bari e Brindisi, la domus di Monteleone presso Napoli, ove già si avverte una chiara discontinuità. Si tratta di una rottura che diventa ancor più evidente nei monumenti fortificatori oppure a carattere sacro ascrivibili in toto al sovrano angioino di cui la cittadella di Lucera e il castello di Melfi sono tra i casi più emblematici, al pari delle fondazioni monastiche cistercensi di Santa Maria della Vittoria presso Scurcola Marsicana (Abruzzo) oppure Realvalle a Scafati in Campania.
Calendario lezioni: II semestre (da fine febbraio a inizi maggio 2027), mercoledì e giovedì (ore 10.00-12.00) presso l'Aula Pietro Toesca (Sezione Storia dell'Arte, Dip. SARAS).
Orari di ricevimento
Dal 9 settembre 2026, ogni mercoledì dalle 12.00 alle 14.00.
Curriculum
Nel dicembre 1985 si è laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma con una tesi in Storia dell'arte medievale dal titolo "L'abbazia ligure di Santa Maria di Tiglieto"; nel maggio 1992 ha ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Storia dell'Arte ("Santa Maria di Chiaravalle della Colomba nel contado di Piacenza"); nel marzo 1994 si è diplomato presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte della Sapienza di Roma con un lavoro consacrato ai "Castelli normanni e svevi in Terra di Lavoro".
Dal 1986 al 2000, egli ha collaborato con l'Istituto della Enciclopedia Italiana (Treccani) nella redazione della Enciclopedia dell'Arte Medievale. Nel dicembre 1987 ha superato il concorso pubblico per Ispettore Storico dell'Arte per la Liguria, bandito dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
Dal 1° settembre 2000 ha preso servizio come Ricercatore in Storia dell'Arte medievale presso la Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza Università di Roma; dal 1° dicembre 2011 ha ricoperto il ruolo di Professore Associato in Storia dell'Arte medievale presso il Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo (DASS); infine dal 1° settembre 2019 è Professore Ordinario incardinato nel Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo (SARAS). Inoltre, dal 2002 al 2017 gli è stato conferito l'insegnamento di Storia dell’arte medievale presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte medievale e moderna (ora in Beni storico-artistici) della Sapienza Università di Roma, e dal 2002 è componente della Scuola di Dottorato in Storia dell'Arte (Sapienza).
Nei quadri direttivi, dal 2012 al 2015 ha svolto l'incarico di Presidente della LT in Studi storico-artistici (DASS), mentre dal 2015 al 2021 ha rivestito il ruolo di Presidente della LM in Storia dell'Arte (prima in DASS e poi in SARAS).
Riguardo l'attività scientifica, i suoi studi si sono orientati in principio sull'architettura del mondo monastico, e in particolare su alcuni siti cistercensi dell'Italia settentrionale e del Lazio. Al contempo egli ha partecipato alle ricerche sul Cappellone di San Nicola a Tolentino, così come si è dedicato con continuità agli insediamenti sacri e militari normanni, svevi e angioini in Italia meridionale, anche in riferimento all’architettura crociata nel Mediterraneo orientale tra XII e XIII secolo. Oltre a indagini nel settore dell'architettura religiosa carolingia e ottoniana e sugli insediamenti degli Ordini cavallereschi in Italia, di recente ha attenzionato fenomeni prodotti dall’architettura tardogotica nel circondario romano.
Dopodiché è membro del Comitato direttivo della Rivista internazionale «Arte medievale», Roma Sapienza, nonché del Comitato scientifico della Rivista «Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage», Università di Macerata.
In veste di componente strutturato di gruppi di ricerca, ha preso parte dal 2019 al 2021 al Programma Leopoli-Cencelle (Tarquinia, VT), coordinato da F.R. Stasolla (Roma Sapienza), e di nuovo dal 2025 a oggi al Progetto finanziato Grandi Scavi Sapienza sul sito archeologico di Cencelle (Tarquinia, VT), coordinato da G.M. Annoscia (Roma Sapienza). Già nel 2019 membro del Progetto "Conservation of the Stone Floor of the Holy Sepulchre Church in Jerusalem: Research and Intervention for the Rehabilitation" (Director arch. S. Trucco, La Venaria Reale, Torino), nel triennio 2022-2024 è stato componente strutturato scientifico del Progetto Grandi Scavi Sapienza "Hagia Polis Project” per lo studio del complesso del S. Sepolcro a Gerusalemme, coordinato da F.R. Stasolla (Roma Sapienza).
Insegnamenti
| Codice insegnamento | Insegnamento | Anno | Semestre | Lingua | Corso | Codice corso | Curriculum |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10627960 | STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I | 1º | 1º | ITA | Studi storico-artistici | 33522 | Curriculum unico |
| 10627630 | ARCHITETTURA MEDIEVALE | 1º | 2º | ITA | Storia dell'arte | 33558 | Curriculum unico |
| 10627630 | ARCHITETTURA MEDIEVALE | 1º | 2º | ITA | Storia dell'arte | 33558 | Curriculum unico |
| 1038409 | STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE AVANZATO | 2º | N/D | ITA | Archeologia | 33540 | Archeologia e civiltà del medioevo |
| 1024929 | STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I | 3º | 1º | ITA | Scienze della moda e del costume | 33524 | Curriculum unico |
| 10627708 | Storia dell'Arte Medievale | 1º | 2º | ITA | Filologia, letterature e storia del mondo antico | 34183 | Storico e medievistico |
| 10627708 | Storia dell'Arte Medievale | 1º | 2º | ITA | Filologia, letterature e storia del mondo antico | 34183 | Filologico e letterario |