Ritratto di stefano.locatelli@uniroma1.it

 

 

INIZIO CORSI PRIMO SEMESTRE 2023/2024

 

Ricordo che il mio corso di STORIA DEL TEATRO per il cds in Teatro, cinema, media (e relative mutuazioni da altri corsi di laurea (Istituzioni di discipline dello spettacolo, storia del teatro e dello spettacolo ecc.) si inizia, per i corsi sia da 6 sia da 12 cfu, il giorno:

 

3 ottobre 2023

 

Le lezioni si tengono in questi giorni e orari:

 

Martedì 16.00 - 20.00 (Aula 203 Edificio "Marco Polo")

Mercoledì 8.00 - 12.00 (Aula 110 edificio "Marco Polo")

 

Invito a iscriversi al più presto alla pagina classroom del corso

Link di invito: 

https://classroom.google.com/c/NjIyNzcwOTk2MDM2?cjc=m5fvrnb

codice corso: m5fvrnb

 

 

 

 

 

AVVISI

 

 

INDICAZIONI PER LA VERBALIZZAZIONE DEI TIROCINI E LABORATORI

 

1. Per la LT in Arti e scienze dello Spettacolo poi Teatro, cinema, media

A partire dagli appelli di settembre 2022 i docenti responsaibili sono:

- Prof. Valerio Coladonato

- Prof.ssa Annamaria Corea

- Prof.ssa Irene Scaturro

 

 

Per la LM in Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media:

A partire dagli appelli di settembre 2022:

- Prof. Valerio Coladonato

- Prof.ssa Annamaria Corea

- Prof.ssa Irene Scaturro

 

Si prega gentilmente di far riferimento ai colleghi sopra indicati per qualsiasi richiesta di informazione in merito alle verbalizzazioni di tirocini e laboratori.

 

 

 

 

CONSIGLI E AVVERTENZE SU CIO' CHE E' UTILE FARE (E SOPRATTUTTO NON FARE) PER SUPERARE CON SUCCESSO L'ESAME SCRITTO

lun 29 Gen 2018 Sab 31 Ott 2048

 

1) Studiare tutto il programma d'esame.

 

2) Evitare inutili e pericolose perdite di tempo con presunti riassunti o appunti delle lezioni trovati su internet (se proprio dovete farlo, individuate un bravo o brava collega di corso, assiduo/a frequentante e con buona calligrafia: se pensate che Edipo sia figlio di "Caio" significa che, nella migliore delle ipotesi, la grafia del o della collega non è buonissima).

 

3) Evitare di saltare a pie' pari lo studio affidandosi a risposte precofenzionate alle domande d'esame trovate, magari, in Internet (mi risulta se ne trovino, per esempio, in un sito chiamato Docsity). Il fatto che il docente non sia più uno studente, non è ragione sufficiente perché non possa entrare in possesso di questi appunti, spesso molto approssimativi se non del tutto insufficienti per superare l'esame (come, giusto per fare un esempio, questi: https://www.docsity.com/it/20-delle-domande-piu-frequenti-per-l-esame-istituzioni-e-storia-del-teatro-locatelli/5897625/). Va da sé che, poi, se le risposte fornite in sede d'esame dovessero coincidere, parola per parola, virgola per virgola, con queste tipologie di riassunti - ripeto di per sé insufficienti e comunque in possesso del docente - l'esame verrà considerato inevitabilmente nullo con conseguente valutazione insufficiente.

 

4) Il fatto che non vengano ritirati cellulari e dispositivi elettronici prima dell'esame, non significa che essi possano essere utilizzati in sede d'esame ai fini dell'esame stesso. Si tratterebbe, come minimo, di una azione sostanzialmente inutile e che, a rigor di logica, dovrebbe far riflettere lo studente sulla effettiva necessità di continuare a frequentare il corso di laurea che sta frequentando. Se pensate sia sufficiente, per superare brillantemente un esame, affidarsi alla prima cosa che si trova su wikipedia (o qualsiasi altro sito sputato da una veloce ricerca su google), beh, allora perché darsi pena e sprecare risorse preziose per studiare almeno tre anni all'università al fine di prendere una laurea? Sarebbe meglio buttarsi direttamente nel mondo del lavoro e, google alla mano, trovare tutte le risposte ai problemi.

 

5) copiare in sede d'esame da libri anziché da quel che si trova nel web è un gesto un po' più nobile, ma comunque sconsigliabile e spesso del tutto inutile (meglio, insomma, attenersi scrupolosamente al punto 1).

 

 

 

AVVERTENZA IMPORTANTE

Gio 01 Mar 2012 Sab 31 Ott 2048

Nonostante alcuni tra i mezzi di comunicazione italiani tendano a far passare i professori universitari come dipendenti pubblici improduttivi (e finanche come una "castah di privilegiatih") questo non significa che gli studenti possano pensare che il docente debba, o addirittura meriti di, essere considerato alla stregua di una segretaria o segretario personale. Gli studenti, infatti, sono circa quattrocento l'anno mentre il docente è uno solo.  L'Uno, per altro, nonostante possa contare anche sul supporto prezioso di collaboratori e personale amministrativo, è già impegnato, molto spesso, a fare la segretaria di sé stesso...

Premessa doverosa per dire quanto segue:

le informazioni sui corsi, programmi e bibliografia compresi (per frequentanti e non) sono disponibili ufficialmente e molto comodamente on line, accessibili dal sito di facoltà, dipartimento o direttamente dalla pagina personale docente. 

Ritengo altresì che le informazioni relative ai miei corsi siano sufficientemente chiare.

Motivo per cui, per esempio, non risponderò più a email di studenti che mi chiedono il programma d'esame (richiesta che, tra l'altro, a volte arriva "oggi" per un esame che si terrà tra "tre giorni"... fatto che mi limito a non commentare).

In generale vige ciò che autorevoli pensatori hanno definito come prima legge della termodidattica: "ci sono cose che se potessero essere capite non andrebbero spiegate".

Per qualsiasi richiesta seria sono invece sempre disponibile, naturalmente anche a ricevimento secondo le modalità indicate nella presente pagina.

Ringrazio per l'attenzione e per la comprensione.

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
STORIA DEL TEATRO 10606777 2023/2024

Programma 

CANALE M-Z (il corso per il canale A-L è tenuto dal prof. Guido Di Palma)

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.

Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.

Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

 

 

PROGRAMMA

Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:


- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

Approfondimento monografico: l'affermazione dell'idea di teatro come servizio pubblico in Italia.

 

Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionaledello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche.  Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.

Questa prospettiva verrà, in particolare, approfondita nella seconda parte del corso, con un focus monografico che verrà dedicato alla affermazione delle nozione di teatro come servizio pubblico, in particolare in Italia.

 

 

Valutazione 

- Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso

 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (link di invito: https://classroom.google.com/c/NjIyNzcwOTk2MDM2?cjc=m5fvrnb ). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

 

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

 

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

 

- Stefano Locatelli, L'eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilità pubblica, Roma, Dino Audino, 2023.

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di Alessandro Serpieri, Marsilio, Venezia)
5) Alfieri, Filippo (testo da leggere, con relativa introduzione e analisi, nel seguente volume: Stefano Locatelli - Claudio Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri, Roma, Dino Audino, 2022)
5) Ibsen, Spettri, traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009.
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

Note 
n.d.

Orario Lezioni 

Martedì 16.00 - 20.00 (Aula 203 Edificio "Marco Polo")

Mercoledì 8.00 - 12.00 (Aula Magna edificio "Marco Polo")

Inizio lezioni: Martedì 3 ottobre 2023

DRAMMATURGIA 10600384 2023/2024

Modulo 1: STORIA E TEORIA DELLA DRAMMATURGIA

 

- Parte generale:
Introduzione alla storia, alle forme, ai modelli e alla teoresi della drammaturgia.

 

- Focus 1:
Il XVIII secolo: dalla drammaturgia del pubblico alla drammaturgia dello spettatore.
Lettura del Filippo di Vittorio Alfieri

 

- Focus 2:
Drammaturgie di origine non drammatica.

 

- Focus 3:
Il Dramaturg: un "ritardo" italiano?
Si rifletterà sulla a lungo solo ufficiosa presenza o addirittura assenza della figura
del dramaturg nel contesto italiano, rintracciandone alcune delle motivazioni
storiche nei processi di affermazione in Italia della stabilità pubblica all'insegna
della regia critica.

 

 

Modulo 2: TECNICHE DI SCRITTURA PER IL TEATRO

Il modulo è tenuto dal prof. Alberto Cavalleri.

 

Il corso affronterà il tema della scrittura per il teatro da una prospettiva
laboratoriale. Si tratterà di confrontarsi con le tecniche di narrazione e con la
scrittura artistica applicate al mondo della performance.
Verranno analizzate le caratteristiche concrete e artigianali che una drammaturgia
per la scena richiede, confrontandosi al tempo stesso con la scrittura letteraria e
con lo screenplay cinematografico. Si affronteranno una serie di fondamentali
esercizi e proposte di scrittura, penna o tasti alla mano, per riuscire a creare quel
grado di "evocazione" della realtà e di "presenza scenica" che la performance
richiede.

Durante le lezioni si farà riferimento ad alcuni aspetti teorici della drammaturgia,
nelle linee generali, in particolare per il formato della scrittura drammaturgica, per
l'uso della spazialità e della temporalità, per la costruzione del personaggio e della
sua posizione (punto di vista) in relazione alla trama, per l'uso del registro
linguistico e per il confronto tra il "mondo di finzione" ricreato nella scrittura e il
"mondo della realtà" dove abitiamo nel quotidiano.

 

 

 

MODALITA' D'ESAME

 

Per il modulo 1

 

L'esame consisterà nell'elaborazione di due contributi scritti:

 

1) paper di 8-10 cartelle (con bibliografia) dedicato all'ANALISI DI UN TESTO
TEATRALE tra quelli contenuti in un elenco che verrà disponibile nel corso delle
prime lezioni. L'analisi dovrà concentrarsi sia sugli elementi storico-contestuali sia
sugli aspetti formali strutturali. Seguire con attenzione le indicazioni fornite in
classroom.

 

2) paper di 5 cartelle (oltre a bibliografia) da dedicare a una delle questioni dei
focus dei tre focus modulo 1 (verranno fornite indicazioni specifiche nel corso delle
lezioni e in classroom).

 

 

Per il modulo 2


Esercizi di scrittura per la scena e di tecniche di narrazione applicate al teatro.
Verrà proposta agli studenti l'elaborazione di un personale Progetto
drammaturgico, su tema assegnato dal docente. Verranno fornite indicazioni a lezione e in classroom.

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA DEL CORSO

 

 

MODULO 1

 

- Documenti, testi e materiali che verranno caricati nella piattaforma Google
Classroom (codice corso: xjbrx3l) COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA D'ESAME

 

- I. Lavandier, L'ABC della drammaturgia, Roma, Audino, 2001, 2 voll.

 

- S. Locatelli, C. Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri. Testo completo e
analisi drammaturgia
, Roma, Audino, 2022

 

- S. Locatelli, L'eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della
stabilità pubblica
, Roma, Audino, 2023.

 

Per una panoramica sul dramaturg in Italia si consiglia inoltre: D. Cioffrese, Il Dramaturg in Italia: una anomalia storica tra Europa e Stati Uniti, Milano, Mimesis, 2023.

 

 

MODULO 2
 

- R. Gabrielli , Scrivere per il teatro, Roma, Carocci, 2015

 

- V. Cerami, Consigli ad un giovane scrittore, Torino, Einaudi 1996

 

- M. Andreoli, F. Silvestri, Lezioni di scrittura teatrale, Roma, Audino, 2021

 

- I. Lavandier, L'ABC della drammaturgia, Roma, Audino, 2001, 2 voll.

 

 

 

 

ORARI E AULE

 

LE LEZIONI SI TENGONO SEMPRE IN AULA LEVI, SEDE VIA DEI VOLSCI 122

 

PRIMO MODULO (prof. Locatelli)
Martedì 16-20 (orario effettivo 16.15-19.30)
Mercoledì 8-12 (orario effettivo 8.45-12)
Da martedì 27 febbraio e fino al 9 aprile (esclusi 2-3 aprile)
aprile)

 

SECONDO MODULO (prof. Cavalleri)

A partire dal 15 aprile 2024 (gli orari verranno pubblicati dal prof. Cavalleri)

STORIA DEL TEATRO 1023493 2023/2024

 

OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.

Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.

Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

 

 

PROGRAMMA

Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:


- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

 

Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionaledello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche.  Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.

 

 

 

Valutazione 

- Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso

 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (link di invito: https://classroom.google.com/c/NjIyNzcwOTk2MDM2?cjc=m5fvrnb ). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

 

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

 

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)


- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

Note 
n.d.

Orario Lezioni 

Martedì 16.00 - 20.00 (Aula 203 Edificio "Marco Polo")

Mercoledì 8.00 - 12.00 (Aula Magna Edificio "Marco Polo")

Inizio lezioni: Martedì 3 ottobre 2023

ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2023/2024

CORSO DA 6 CFU

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.

Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.

Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

 

 

PROGRAMMA

Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:


- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

 

Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionaledello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche.  Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.

 

 

 

Valutazione 

- Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso

 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (link di invito: https://classroom.google.com/c/NjIyNzcwOTk2MDM2?cjc=m5fvrnb ). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

 

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

 

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)


- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

Note 
n.d.

Orario Lezioni 

Martedì 16.00 - 20.00 (Aula 203 Edificio "Marco Polo")

Mercoledì 8.00 - 12.00 (Aula Magna Edificio "Marco Polo")

Inizio lezioni: Martedì 3 ottobre 2023

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1036505 2023/2024

Programma 12 cfu

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.

Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.

Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

 

 

PROGRAMMA

Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:


- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

Approfondimento monografico: l'affermazione dell'idea di teatro come servizio pubblico in Italia.

 

Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionaledello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche.  Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.

Questa prospettiva verrà, in particolare, approfondita nella seconda parte del corso, con un focus monografico che verrà dedicato alla affermazione delle nozione di teatro come servizio pubblico, in particolare in Italia.

 

 

Valutazione 

- Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso

 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (link di invito: https://classroom.google.com/c/NjIyNzcwOTk2MDM2?cjc=m5fvrnb ). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

 

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

 

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

 

- Stefano Locatelli, L'eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilità pubblica, Roma, Dino Audino, 2023.

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di Alessandro Serpieri, Marsilio, Venezia)
5) Alfieri, Filippo (testo da leggere, con relativa introduzione e analisi, nel seguente volume: Stefano Locatelli - Claudio Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri, Roma, Dino Audino, 2022)
5) Ibsen, Spettri, traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009.
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

Note 
n.d.

Orario Lezioni 

Martedì 16.00 - 20.00 (Aula 203 Edificio "Marco Polo")

Mercoledì 8.00 - 12.00 (Aula Magna Edificio "Marco Polo")

Inizio lezioni: Martedì 3 ottobre 2023

DRAMMATURGIA I A 1024330 2023/2024

6 CFU

 

Il corso coincide con il primo modulo del corso di Drammaturgia per la LM in Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media.

 

Vedere indicazioni relative al primo modulo del suddetto corso.

 

 

STORIA DEL TEATRO 10606777 2022/2023

Programma 

CANALE M-Z (il corso per il canale A-L è tenuto dal prof. Guido Di Palma)

- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

Programma inglese 

n.d.

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

Valutazione 

- Prova scritta

Descrizione valutazione 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Mirella Schino, Profilo del teatro italiano dal XV al XX secolo, Roma, Carocci, 2002.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di Alessandro Serpieri, Marsilio, Venezia)
5) Alfieri, Filippo, introduzione di Stefano Locatelli, analisi drammaturgica di Claudio Maccari, Roma, Dino Audino, 2022 (in corso di stampa)
5) Ibsen, Spettri, traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009.
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

Note 
n.d.

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

DRAMMATURGIA 10600384 2022/2023

 

 

 

Modulo 1: STORIA E TEORIA DELLA DRAMMATURGIA
- Parte generale: 
Introduzione alla storia, alle forme, ai modelli e alla teoresi della drammaturgia.

- Focus 1: 
Settecento
Il XVIII secolo: dalla drammaturgia del pubblico alla drammaturgia dello spettatore. 
Lettura del Filippo di Vittorio Alfieri

- Focus 2: 
Drammaturgie di origine non drammatica. Esempi.

- Focus 3: 
Il Dramaturg: un "ritardo" italiano?
Si rifletterà sulla a lungo solo ufficiosa presenza o addirittura assenza della figura del dramaturg nel contesto italiano, rintracciandone alcune delle motivazioni storiche nei processi di affermazione in Italia della stabilità pubblica all'insegna della regia critica. 

Modulo 2: TECNICHE DI SCRITTURA PER IL TEATRO

Il modulo è tenuto dal prof. Alberto Cavalleri. 
IL corso affronterà il tema della scrittura per il teatro da una prospettiva laboratoriale. Si tratterà di confrontarsi con le tecniche di narrazione e con la scrittura artistica applicate al mondo della performance. Verranno analizzate le caratteristiche concrete e artigianali che una drammaturgia per la scena richiede, confrontandosi al tempo stesso con la scrittura letteraria e con lo screenplay cinematografico. Si affronteranno una serie di fondamentali esercizi e proposte di scrittura, penna o tasti alla mano, per riuscire a creare quel grado di "evocazione" della realtà e di "presenza scenica" che la performance richiede.
Durante le lezioni si farà riferimento ad alcuni aspetti teorici della drammaturgia, nelle linee generali, in particolare per il formato della scrittura drammaturgica, per l'uso della spazialità e della temporalità, per la costruzione del personaggio e della sua posizione (punto di vista) in relazione alla trama, per l'uso del registro linguistico e per il confronto tra il "mondo di finzione" ricreato nella scrittura e il "mondo della realtà" dove abitiamo nel quotidiano.


MODALITA' D'ESAME

Per il modulo 1
L'esame consisterà nell'elaborazione di due contributi scritti:

1) paper di 8-10 cartelle (oltre a bibliografia) dedicato all'ANALISI DI UN TESTO TEATRALE tra quelli contenuti in un elenco che verrà reso disponibile nel corso delle prime lezioni. L'analisi dovrà concentrarsi sia sugli elementi storico-contestuali sia sugli aspetti formali strutturali. Seguire le indicazioni fornite in classroom.

2) paper di 5 cartelle (oltre a bibliografia) da dedicare a una delle questioni dei focus dei tre focus modulo 1 (verranno fornite indicazioni specifiche nel corso delle lezioni).


Per il modulo 2
Esercizi di scrittura per la scena e di tecniche di narrazione applicate al teatro. Verrà proposta agli studenti l'elaborazione di un personale Progetto drammaturgico, su tema assegnato dal docente.



BIBLIOGRAFIA D'ESAME

MODULO 1
- Documenti, testi e materiali che  verranno caricati nella piattaforma Google Classroom (codice corso: eqzpz7w). COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA D'ESAME
- I. Lavandier, L'ABC della drammaturgia; Roma, Audino, 2001 (entrambi i volumi).
- S. Locatelli, C. Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri. Testo completo e analisi drammaturgia, Roma, Audino, 2022
- S. Locatelli, L'eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilità pubblica, Roma, Audino, 2023.

MODULO 2
- R. Gabrielli , Scrivere per il teatro, Roma, Carocci, 2015
- V. Cerami, Consigli ad un giovane scrittore, Torino, Einaudi 1996
- M. Andreoli, F. Silvestri, Lezioni di scrittura teatrale, Roma, Audino, 2021
-  I. Lavandier, L'ABC della drammaturgia; Roma, Audino, 2001

N.B.: LE MODALITA' D'ESAME SONO LE STESSE SIA PER FREQUENTANTI SIA PER NON FREQUENTANTI

STORIA DEL TEATRO 1023493 2022/2023

Programma 

- La differenza comunicativa del teatro.

- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.

- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
 
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.

- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.

- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

Programma inglese 

n.d.

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

 

Valutazione 

- Prova scritta

 

Testi 
- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

Note 
n.d.

 

 

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2022/2023

Programma 

- La differenza comunicativa del teatro.

- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.

- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
 
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.

- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.

- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

 

Valutazione 

Prova scritta

 

Testi 
- Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

 

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 1024864 2022/2023

Programma 

- La differenza comunicativa del teatro.

- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.

- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
 
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.

- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.

- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

 

Valutazione 

Prova scritta

 

Testi 
- Materiali di approfondimento, documenti del corso, avvisi resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

 

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2022/2023

Programma da 6 cfu (per il programma da 12 cfu si veda il corso di Storia del teatro per il cds Teatro, cinema, media):

 

 

Programma 

- La differenza comunicativa del teatro.

- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.

- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
 
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.

- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.

- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

 

Valutazione 

Prova scritta

 

Testi 
- Materiali di approfondimento, documenti del corso, avvisi resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

 

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

DRAMMATURGIA I A 1024330 2022/2023

Date e orari delle lezioni del corso per l'a.a. 2022/2023 

 

Inzio lezioni: martedì 28 febbraio 

 

Orario: 

 

Martedì 15-19 (orario effettivo 15.15-18.30) 

Mercoledì 8-11 (orario effettivo 8.30-11)

 

Aula Levi, via dei Volsci 122

 

 

IL PROGRAMMA VERRA' PRESENTATO NEL CORSO DELLA PRIMA LEZIONE

Si si prega di iscriversi alla pagina classroom del corso a questo link: 

https://classroom.google.com/c/NTk1MTQxMTIwNTI4?cjc=eqzpz7w

ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2022/2023

 

PROGRAMMA

 

- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena

 

 

Obiettivi 

Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici e bibliografici per poter procedere, anche in autonomia, a uno studio approfondito dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologia, contesti culturali e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi. 

Al completamento del corso lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.

 

Le lezioni in aula saranno strutturate in forma focus monografici su questioni e momenti storici particolarmente significativi

 

 

MODALITA' D'ESAME:

Prova scritta

 

 

Testi 

- Materiali di approfondimento e documenti del corso, avvisi, indicazioni delle modalità d'esame resi disponibili in Classroom (codice corso: tt2s3hy). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.

- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd.

- Mirella Schino, Profilo del teatro italiano dal XV al XX secolo, Roma, Carocci, 2002.

- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)

- Lettura critica dei seguenti testi teatrali: 

1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola, a cura di Pasquale Stoppelli, Mondadori, Milano 2006
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di Alessandro Serpieri, Marsilio, Venezia)
5) Alfieri, Filippo, introduzione di Stefano Locatelli, analisi drammaturgica di Claudio Maccari, Roma, Dino Audino, 2022 (in corso di stampa)
5) Ibsen, Spettri, traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009.
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore

 

 

Orario Lezioni 

Martedì 15.00 - 19.00 (RM103 Aula G. Levi DeLLa Vida - PIANO TERRA)

Mercoledì 9.00 - 13.00 (RM021 Aula 203 - II PIANO)

Inizio lezioni: Martedì 27 Settembre 2022

LABORATORI DI SPETTACOLO AAF1738 2021/2022
TIROCINI E LABORATORI AAF1789 2021/2022
LABORATORI E TIROCINI AAF1777 2021/2022
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 1024864 2021/2022
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1036505 2021/2022
DRAMMATURGIA 10600384 2021/2022

PROGRAMMA DEL CORSO 


Modulo 1: STORIA E TEORIA DELLA DRAMMATURGIA

- Parte generale: 
Introduzione alla storia, alle forme, ai modelli e alla teoresi della drammaturgia. Esempi di analisi del testo teatrale.
 
- Parte monografica: 
Si affronterà la seguente questione: Il lavoro del dramaturg. Teorie e pratiche tra storia e storiografia.  
Ci si concentrerà in particolare, anche dal punto di vista storico e storiografico, sul lavoro del “dramaturg” e la pratiche della “dramaturgie” nel contesto italiano, a partire da uno studio dei processi di istituzionalizzazione, delle politiche culturali, oltre che della mentalità e delle pratiche degli uomini e donne di teatro, che portarono alla definizione del teatro pubblico in Italia nel secondo dopoguerra. Un focus privilegiato verrà dedicato alla figura di Gerardo Guerrieri.


Modulo 2: TECNICHE DI SCRITTURA PER IL TEATRO

Il modulo verrà tenuto da un docente professionista nell'ambito teatrale. Gli studenti saranno stimolati a produrre brevi testi da condividere nel confronto creativo con i colleghi e con l’insegnante, a partire dagli stimoli di una scrittura personale e autobiografica. Ci si interrogherà su quale sia il motivo per cui il teatro ancora oggi possiede, per le persone, una forte vitalità irriducibile e genera una energia circolare tra chi “racconta” e chi “ascolta”. Durante gli incontri verranno individuati gli strumenti principali della scrittura per la scena, diversi da quelli letterari e cinematografici, e verrà progettata l’idea di una destinazione performativa finale.





Modulo 1
L'esame consisterà nell'elaborazione di due contributi scritti:

1) paper di 8-10 cartelle (oltre a bibliografia) dedicato all'ANALISI DI UN TESTO TEATRALE tra quelli contenuti in un elenco che verrà disponibile all'inizo delle lezioni. L'analisi dovrà concentrarsi sia sugli elementi storico-contestuali sia sugli aspetti formali strutturali (si potrà in particolare far riferimento, per questa tipologia di analisi, al volume di Egri segnalato in bibliografia).

2) paper di 5 cartelle (oltre a bibliografia) da dedicare alle questioni affrontate nella parte monografica del modulo (verranno fornite indicazioni specifiche nel corso delle lezioni).


Modulo 2
Consegna degli esercizi di scrittura e realizzazione di un progetto finale (ulteriori indicazioni verranno fornite nel corso delle lezioni).


SI PREGA DI SEGUIRE CON ESTREMA ATTENZIONE LE INDICAZIONI FORNITE NELLA PAGINA CLASSROOM INDICATA DI SEGUITO


Testi 

MODULO 1
- Documenti, testi e materiali che (in particolare per quanto riguarda la parte monografica del modulo)  verranno caricati nella piattaforma Google Classroom (codice corso: k25df6c).
Ingresso a teatro. Guida all’analisi della drammaturgia, a cura di A. Cascetta e L. Peja, Le Lettere, Firenze 2003 (solo le parti che verranno indicate a lezione).
- Lajos Egri, L'arte della scrittura drammaturgica, Dino Audino, Roma 2003.


MODULO 2
- Renato Gabrielli, Scrivere per il teatro, Carocci Editore, Roma 2015
- Vincenzo Cerami, Consigli ad un giovane scrittore, Einaudi, Torino 1996.
- Marco Andreoli, Francesco Silvestri, Lezioni di scrittura teatrale, Audino, Roma, 2021

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 1024864 2021/2022
ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2021/2022
DRAMMATURGIA I A 1024330 2021/2022

PROGRAMMA DEL CORSO 

- Parte generale: 
Introduzione alla storia, alle forme, ai modelli e alla teoresi della drammaturgia. Esempi di analisi del testo teatrale.
 
- Parte monografica: 
Si affronterà la seguente questione: Il lavoro del dramaturg. Teorie e pratiche tra storia e storiografia.  
Ci si concentrerà in particolare, anche dal punto di vista storico e storiografico, sul lavoro del “dramaturg” e la pratiche della “dramaturgie” nel contesto italiano, a partire da uno studio dei processi di istituzionalizzazione, delle politiche culturali, oltre che della mentalità e delle pratiche degli uomini e donne di teatro, che portarono alla definizione del teatro pubblico in Italia nel secondo dopoguerra. Un focus privilegiato verrà dedicato alla figura di Gerardo Guerrieri.



L'esame consisterà nell'elaborazione di due contributi scritti:

1) paper di 8-10 cartelle (oltre a bibliografia) dedicato all'ANALISI DI UN TESTO TEATRALE tra quelli contenuti in un elenco che verrà disponibile all'inizo delle lezioni. L'analisi dovrà concentrarsi sia sugli elementi storico-contestuali sia sugli aspetti formali strutturali (si potrà in particolare far riferimento, per questa tipologia di analisi, al volume di Egri segnalato in bibliografia).

2) paper di 5 cartelle (oltre a bibliografia) da dedicare alle questioni affrontate nella parte monografica del modulo (verranno fornite indicazioni specifiche nel corso delle lezioni).




SI PREGA DI SEGUIRE CON ESTREMA ATTENZIONE LE INDICAZIONI FORNITE (PER IL MODULO 1) NELLA PAGINA CLASSROOM INDICATA DI SEGUITO


Testi 

- Documenti, testi e materiali che (in particolare per quanto riguarda la parte monografica del modulo)  verranno caricati nella piattaforma Google Classroom (codice corso: k25df6c).
Ingresso a teatro. Guida all’analisi della drammaturgia, a cura di A. Cascetta e L. Peja, Le Lettere, Firenze 2003 (solo le parti che verranno indicate a lezione).
- Lajos Egri, L'arte della scrittura drammaturgica, Dino Audino, Roma 2003.


 

 

STORIA DEL TEATRO 1023493 2021/2022
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2021/2022
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1045142 2021/2022
TIROCINI E LABORATORI AAF1789 2020/2021
LABORATORI DI SPETTACOLO AAF1738 2020/2021
LABORATORI E TIROCINI AAF1777 2020/2021
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1036505 2020/2021
STORIA TEORIE E TECNICHE DELL' ATTORE 1036608 2020/2021
TEORIE E TECNICHE DELLA NARRAZIONE 10596641 2020/2021
DRAMMATURGIA I A 1024330 2020/2021
ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2020/2021
STORIA DEL TEATRO 1023493 2020/2021
ISTITUZIONI DI DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 1023167 2020/2021
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 1024864 2020/2021
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2020/2021
LABORATORI E TIROCINI AAF1777 2019/2020
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2019/2020
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2019/2020
STORIA DEL TEATRO 1023493 2019/2020
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 1024864 2019/2020
DRAMMATURGIA I A 1024330 2019/2020
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2019/2020
TEORIE E TECNICHE DELLA NARRAZIONE 10592923 2019/2020
LABORATORI E TIROCINI AAF1777 2018/2019
STORIA TEORIE E TECNICHE DELL' ATTORE 1036608 2018/2019
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DELLO SPETTACOLO 1052190 2018/2019
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2018/2019
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2018/2019
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2018/2019
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2018/2019
DRAMMATURGIA I A 1024330 2018/2019
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2018/2019
TIROCINI E LABORATORI AAF1742 2017/2018
LABORATORI DI SPETTACOLO AAF1738 2017/2018
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2017/2018
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DELLO SPETTACOLO 1052190 2017/2018
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2017/2018
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2017/2018
DRAMMATURGIA I A 1024330 2017/2018
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2016/2017
TIROCINIO AAF1042 2016/2017
STORIA TEORIE E TECNICHE DELL' ATTORE 1036608 2016/2017
ISTITUZIONI DI STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1047998 2016/2017
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DELLO SPETTACOLO 1052190 2016/2017
PROBLEMI DI STORIOGRAFIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 1042080 2016/2017
DRAMMATURGIA I A 1024330 2016/2017

Il ricevimento si tiene su appuntamento, di norma con cadenza settimanale, il mercoledì pomeriggio tra le 15 e le 17.
E' necessario inviare SEMPRE una mail per prendere appuntamento, specificando l'oggetto del colloquio.
N.B.: Eventuali questioni che sono risolvibili direttamente via mail non necessitano di un colloquio negli orari di ricevimento; in questi casi formulare il proprio quesito in modo chiaro e sintetico.
Nel fissare gli appuntamenti, la priorità verrà data ai tesisti.

Si ricorda che la mail è uno strumento di comunicazione asincrono e il docente non può e non è tenuto a rispondere dopo due minuti, e nemmeno dopo due ore o due giorni. Può capitare che risponda a mail dopo un minuto, un'ora o un giorno. Ma non è una regola. Invito dunque ad attendere pazientemente una risposta e a riscrivermi soltanto dopo 7 giorni nel caso, comunque raro (e dovuto quasi sempre al fatto che mi sono perso la vostra mail nel mare magnum delle mail), in cui non abbia ancora risposto.

Professore Associato in Discipline dello Spettacolo (SSD L-ART/05)

Presidente del corso di laurea magistrale in Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media
Direttore del master in Economia, organizzazione, progettazione dello spettacolo dal vivo
Responsabile scientifico del Laboratorio Audiovisivo per lo Spettacolo (LABS)