Ritratto di vincenzo.faraoni@uniroma1.it

Ricevimento

Il calendario viene pubblicato alcuni giorni prima dell'inizio di ogni mese. I ricevimenti di marzo, che si svolgeranno in modalità mista, si terranno merc. 6, merc. 21 e merc. 27 (14:00-15:30) sia in presenza sia da remoto (tramite skype); lun. 11 (11:30-13:00) solo da remoto (tramite skype). È comunque necessario prenotarsi: gli studenti dovranno inviare una mail al docente almeno un giorno prima del ricevimento e, qualora preferiscano essere ricevuti da remoto, indicare il proprio contatto skype.

Il ricevimento in presenza si svolge presso lo studio del docente: Facoltà di Lettere e Filosofia (CU003), IV piano, stanza 3.

 

Corsi a.a. 2023-24

Il docente ha tenuto i seguenti corsi, svoltisi tutti nel semestre autunnale:

  • Dialettologia italiana (Laurea triennale in Lettere Moderne, 6 cfu; codice 1024094).
  • Grammatica avanzata dell'italiano (Laurea triennale in Lettere Moderne, 6 cfu; codice 10596172), fruibile entro lo stesso CdL anche con la denominazione Questioni di storia della lingua italiana (6 cfu; codice 1023230).
  • Dialettologia italiana avanzato (Laurea magistrale in Linguistica, I anno, 6 cfu; 10596266), fruibile anche entro i CdL in Filologia Moderna e in Discipline Etno-antropologiche con le denominazione rispettivamente di Metodi e problemi di linguistica italiana II (6 cfu per il codice 1055602) e di Linguistica italiana (6 cfu; codice 1035927).

Notizie ulteriori (programmi, bibliografia, requisiti, modalità d'esame, ecc.) si leggono cliccando su "insegnamenti", all'inizio di questa bacheca.

 

Esami 2024

Appelli ordinari: 10 e 18 gennaio, 14 febbraio; 3 e 24 giugno, 15 luglio; 9 e 23 settembre.

Appelli straordinari (categorie previste dalla Facoltà - https://web.uniroma1.it/lettere/didattica - e studenti che per immatricolarsi ai CdL magistrale in Linguistica e Filologia Moderna devono sostenere esami integrativi in Linguistica italiana): 11 aprile; una data, da stabilire, fra il 4 e il 16 novembre.

NB: oltre che su Infostud, gli studenti dovranno prenotarsi riempiendo il modulo google che, nelle settimane che precedono l'esame, sarà raggiungibile tramite un link presente in questa stessa pagina. 

 

Acquisizione dei 6 CFU in Linguistica italiana per iscriversi ai CdL magistrale in LINGUISTICA e in FILOLOGIA MODERNA

Gli studenti che per iscriversi ai CdL magistrale in Linguistica o in Filologia Moderna devono conseguire 6 CFU nel settore L-FIL-LET-12 (Linguistica italiana) dovranno sostenere l'esame denominato Questioni di storia della lingua italiana (codice 1023230), erogato all'interno del CdL triennale in Lettere Moderne e "acquistabile" come esame singolo dopo essersi registrati sul sistema Infostud della Sapienza; la procedura è spiegata qui: https://www.uniroma1.it/it/content/corsi-singoli (punti 2, 7, 8).

Il programma, uguale per tutti gli studenti in questa condizione (nessun CFU conseguito nel settore L-FIL-LET-12), prevede lo studio dei seguenti testi:

  • L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa, P. D’Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]);
  • C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

Si consiglia di sostenere l'esame con il prof. Faraoni; le date si leggono sia su Infostud sia su questa pagina (si veda l'avviso in alto). L'esame può essere sostenuto anche in occasione degli appelli straordinari. Qualora si decida di sostenere l'esame con altri docenti, il programma dovrà rimanere lo stesso.

Se fossero necessarie ulteriori informazioni, si consiglia di contattare il docente in occasione del ricevimento.

 

Verbalizzazione (anno 2024) delle AAF 1150 ("Altre conoscenze per l'inserimento nel mondo del lavoro") e delle AAF 1136 ("Abilità informatiche")

Il docente verbalizzerà esclusivamente le AAF 1150 e 1136 conseguite dagli studenti di Lettere Moderne il cui cognome inzia con le lettere L-Z (gli studenti del canale A-K dovranno prenotarsi con il prof. Claudio Giammona).

Le date sono:

- 17 febbraio (iscrizione infostud 5-12 febbraio);
- 15 giugno (3-10 giugno);
- 7 settembre (27 agosto-2 settembre);
- 9 novembre (29 ottobre-4 novembre). 

Alla scadenza delle prenotazioni gli studenti riceveranno una mail in cui sarà indicato come spedire la documentazione.

Si precisa che il docente non tiene corsi utili al conseguimento dei CFU; per informazioni su moduli e attività pensati per questo scopo si rimanda alle informazioni contenute nello spazio classoroom del CdS in Lettere moderne.

 

Procedura d'iscrizione all'esame di "Dialettologia italiana e didattica dell'italiano e sociolinguistica" (DIDIS)

L'esame DIDIS (12 CFU), diviso in due parti  sostenibili in appelli diversi, prevede che si venga esaminati sia dal prof. Faraoni (docente verbalizzatore) sia dalla prof.ssa Cantoni (che dal 1/2/2021 sostituisce il prof. Vignuzzi: il programma resta lo stesso). Di seguito le procedure per iscriversi.

  • Studenti che devono ancora essere esaminati in entrambe le parti: possono decidere se iniziare con la parte del prof. Faraoni o con quella della prof.ssa Cantoni; ci si iscrive esclusivamente tramite i Moduli Google presenti sulle pagine dei due docenti (senza, quindi, passare per Infostud).
  • Studenti che hanno già sostenuto la parte del prof. Faraoni e devono sostenere la parte della prof.ssa Cantoni: oltre a iscriversi tramite il Modulo Google presente sulla pagina del prof.ssa Cantoni, compilano anche il Modulo Google presente sulla pagina del prof. Faraoni (opzione "DIDIS - solo verbalizzazione") e si registrano su Infostud (prof. Faraoni).
  • Studenti che hanno già sostenuto la parte della prof.ssa Cantoni e devono sostenere la parte del prof. Faraoni: si iscrivono sia tramite il Modulo Google presente sulla pagina del prof. Faraoni (opzione "DIDIS - parte del prof. Faraoni) sia registrandosi su Infostud (prof. Faraoni).

Si riportano, per comodità, i link di accesso ai Moduli Google dei due docenti:

- Prof. Faraoni: https://forms.gle/t4drc9tGbYHTpQvw7

- Prof.ssa Cantoni: https://forms.gle/WjPPvbbC3nr8DiLs8

 

Esame di Istituzioni di storia della lingua italiana del prof. Serianni (Laurea Triennale - moduli fino all'a.a. 2017-18)

Gli studenti del corso in oggetto, tenuto dal prof. Serianni fino all'a.a. 2017-18, sosterranno l'esame con il prof. Faraoni. Il programma è il seguente:

- L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998;

- C. Marazzini, La lingua italiana, Bologna, il Mulino, 2002;

- P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2019 (o ed. precedenti),

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
ABILITA' INFORMATICHE AAF1136 2023/2024

Gli studenti già in possesso di certificazione dovranno limitarsi a far verbalizzare i CFU ai docenti incaricati (Faraoni e Giammona). Gli studenti che non possiedono alcuna certificazione potranno frequentare il corso organizzato dal CdL (si veda alla pagina https://corsidilaurea.uniroma1.it/user/37113).

Ulteriori informazioni sulla procedura di verbalizzazione si leggono nella bacheca del docente.

ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2023/2024

Per la verbalizzazione si dovranno presentare certificati che attestino lo svolgimento delle attività utili al conseguimento dei 4 cfu.

Si precisa che il docente si occupa solo della verbalizzazione (per ulteriori informazioni al riguardo si rimana alla bacheca del docente).

Per la tipologia delle attività si consiglia di controllare la pagina del CdL o il suo spazio Classroom.

DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 10596266 2023/2024

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima si presenteranno le peculiarità strutturali dei dialettali italo-romanzi. Nella seconda, grazie anche alla lettura di testi antichi e moderni, si approfondiranno le caratteristiche fonetiche, morfologiche e morfosintattiche di alcune aree specifiche; dei tratti più interessanti si mostreranno l'evoluzione diacronica e/o il funzionamento sincronico.

IMPORTANTE:

1) gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato;

2) gli studenti di II anno che hanno già sostenuto un esame di dialettologia nel proprio percorso di laurea magistrale dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi su problemi di dialettologia italo-romanza il cui titolo sarà comunicato nelle prime lezioni del corso [per titoli e versione pdf si rimanda allo spazio dropbox del corso]
STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi, ovviamente più ampia rispetto a quella prevista per gli studenti frequentanti, su problemi di dialettologia italo-romanza; i titoli si leggono nello spazio dropbox del corso (sezione "non frequentanti"), che ospita anche una versione pdf dei materiali. Se non si dispone del link allo spazio dropbox, contattare il docente per mail.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

- E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà la prima settimana di ottobre. Giorni, orari e aule saranno precisati sulla bacheca del docente intorno alla metà di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sugli argomenti oggetto della prima parte del corso; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sui testi e sulle questioni trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre ricevere una valutazione non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del risultato massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

GRAMMATICA AVANZATA DELL'ITALIANO 10596172 2023/2024

Programma

Il corso avrà per oggetto le strutture grammaticali dell’italiano contemporaneo, trattate con gli strumentari analitici oggi in uso nello studio sincronico delle lingue.
Nella prima parte, di carattere introduttivo, si descriveranno le caratteristiche principali dei vari livelli di analisi; nella seconda, di approfondimento, da un lato si discuteranno questioni specifiche di morfologia, (morfo)sintassi e pragmatica, dall’altro ci si soffermerà sugli elementi “in movimento” del sistema.

IMPORTANTE: se si è già seguito o si intende seguire anche il corso di Questioni di storia della lingua italiana, avente lo stesso programma, è opportuno contattare il docente.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019, capp. I-VII.
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante la prima lezione del corso.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019.
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante il mese di ottobre sulla pagina del docente (si tratterà, ovviamente, di una selezione più ampia di quella prevista per gli studenti frequentanti).

NB: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno concordare con il docente un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di II e III anno, presuppone la conoscenza delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità e semestre di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà la prima settimana di ottobre. Giorni, orari e aule saranno indicati sulla bacheca del docente intorno alla metà di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 15-20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione introduttiva del corso, con riferimento, quindi, sia agli argomenti trattati in aula sia a quelli presenti nel volume di D’Achille. Nella seconda parte (10-15 minuti), invece, verrà chiesto di riferire sugli approfondimenti svolti in aula e/o nella bibliografia specifica indicata. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2023/2024

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti di II e III anno allo studio della dialettologia (e della sociolinguistica) italiana. All’illustrazione delle nozioni fondanti della disciplina (che cos’è e che cosa studia la dialettologia italiana; differenza e rapporto tra lingua e dialetto; variazione linguistica e approccio sociolinguistico allo studio dei dialetti; metodi e strumenti dell’analisi dialettologica) farà seguito la descrizione delle principali aree linguistiche italo-romanze: di ognuna di esse verranno presentati i fenomeni caratteristici; fenomeni che non mancheranno, in alcuni casi, di essere approfonditi anche dal punto di vista diacronico.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione, dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013 (NB: del capitolo IV solo le parti trattate a lezione).
- G. Berruto, Le varietà del repertorio, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 3-36.
- G. Berruto, Varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 37-92.
- T. Telmon, Varietà regionali, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 93-149.

STUDENTI NON FREQENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- G. Berruto, Le varietà del repertorio, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 3-36.
- G. Berruto, Varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 37-92.
- T. Telmon, Varietà regionali, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 93-149.
- G. Sanga, Gerghi, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 151-189.
- C. Grassi, Italiano e dialetti, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 279-310.

IMPORTANTE: Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.), così come gli studenti che non hanno mai sostenuto esami del settore L-FIL-LET-12 (linguistica italiana), dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di II e III anno, presuppone la conoscenza del latino e delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà la prima settimana di ottobre.  Giorni, orari e aule saranno indicati sulla bacheca del docente intorno alla metà di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione "strutturale" del corso, con riferimento ai contenuti del volume di Loporcaro e agli approfondimenti fatti durante la lezione; nella seconda parte (circa 10 minuti) verrà chiesto di riferire rispetto ai saggi di Berruto e Telmon, di argomento "sociolinguistico", contenuti nel volume curato da Sobrero. I non frequentati potranno essere interrogati anche sui saggi di Sanga e Grassi contenuti in questo stesso volume. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA II 1055602 2023/2024

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima si presenteranno le peculiarità strutturali dei dialettali italo-romanzi. Nella seconda, grazie anche alla lettura di testi antichi e moderni, si approfondiranno le caratteristiche fonetiche, morfologiche e morfosintattiche di alcune aree specifiche; dei tratti più interessanti si mostreranno l'evoluzione diacronica e/o il funzionamento sincronico.

IMPORTANTE:

1) gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato;

2) gli studenti di II anno che hanno già sostenuto un esame di dialettologia nel proprio percorso di laurea magistrale dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi su problemi di dialettologia italo-romanza il cui titolo sarà comunicato nelle prime lezioni del corso [per titoli e versione pdf si rimanda allo spazio dropbox del corso]
STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi, ovviamente più ampia rispetto a quella prevista per gli studenti frequentanti, su problemi di dialettologia italo-romanza; i titoli si leggono nello spazio dropbox del corso (sezione "non frequentanti"), che ospita anche una versione pdf dei materiali. Se non si dispone del link allo spazio dropbox, contattare il docente per mail.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà la prima settimana di ottobre. Giorni, orari e aule saranno precisati sulla bacheca del docente intorno alla metà di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sugli argomenti oggetto della prima parte del corso; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sui testi e sulle questioni trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre ricevere una valutazione non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del risultato massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2023/2024

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima si presenteranno le peculiarità strutturali dei dialettali italo-romanzi. Nella seconda, grazie anche alla lettura di testi antichi e moderni, si approfondiranno le caratteristiche fonetiche, morfologiche e morfosintattiche di alcune aree specifiche; dei tratti più interessanti si mostreranno l'evoluzione diacronica e/o il funzionamento sincronico.

IMPORTANTE:

1) gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato;

2) gli studenti di II anno che hanno già sostenuto un esame di dialettologia nel proprio percorso di laurea magistrale dovranno contattare il docente a ricevimento e concordare un programma personalizzato.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi su problemi di dialettologia italo-romanza il cui titolo sarà comunicato nelle prime lezioni del corso [per titoli e versione pdf si rimanda allo spazio dropbox del corso]
STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- Una serie di saggi, ovviamente più ampia rispetto a quella prevista per gli studenti frequentanti, su problemi di dialettologia italo-romanza; i titoli si leggono nello spazio dropbox del corso (sezione "non frequentanti"), che ospita anche una versione pdf dei materiali. Se non si dispone del link allo spazio dropbox, contattare il docente per mail.
 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà la prima settimana di ottobre. Giorni, orari e aule saranno precisati sulla bacheca del docente intorno alla metà di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sugli argomenti oggetto della prima parte del corso; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sui testi e sulle questioni trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre ricevere una valutazione non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del risultato massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

Questioni di storia della lingua italiana 1023230 2023/2024

Programma

Il corso avrà per oggetto le strutture grammaticali dell’italiano contemporaneo, trattate con gli strumentari analitici oggi in uso nello studio sincronico delle lingue.
Nella prima parte, di carattere introduttivo, si descriveranno le caratteristiche principali dei vari livelli di analisi; nella seconda, di approfondimento, da un lato si discuteranno questioni specifiche di morfologia, (morfo)sintassi e pragmatica, dall’altro ci si soffermerà sugli elementi “in movimento” del sistema.

IMPORTANTE: se si è già seguito o si intende seguire anche il corso di Questioni di storia della lingua italiana, avente lo stesso programma, è opportuno contattare il docente.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019 (parti indicate a lezioni).
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante la prima lezione del corso.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019.
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante il mese di ottobre sulla pagina del docente (si tratterà, ovviamente, di una selezione più ampia di quella prevista per gli studenti frequentanti).

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno concordare con il docente un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di III anno, presuppone la conoscenza delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità e semestre di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 15-20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione introduttiva del corso, con riferimento, quindi, sia agli argomenti trattati in aula sia a quelli presenti nel volume di D’Achille. Nella seconda parte (10-15 minuti), invece, verrà chiesto di riferire sugli approfondimenti svolti in aula e/o nella bibliografia specifica indicata. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

ABILITA' INFORMATICHE AAF1136 2022/2023

Gli studenti già in possesso di certificazione dovranno limitarsi a far verbalizzare i CFU ai docenti incaricati (Faraoni e Giammona). Gli studenti che non possiedono alcuna certificazione potranno frequentare il corso organizzato dal CdL (si veda alla pagina https://corsidilaurea.uniroma1.it/user/37113).

Ulteriori informazioni sulla procedura di verbalizzazione si leggono nella bacheca del docente.

ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2022/2023

Per la verbalizzazione si dovranno presentare certificati che attestino lo svolgimento delle attività utili al conseguimento dei 4 cfu.

Si precisa che il docente si occupa solo della verbalizzazione (per ulteriori informazioni al riguardo si rimana alla bacheca del docente).

Per la tipologia delle attività si consiglia di controllare la pagina del CdL (in particolare questo indirizzo: https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/node/2539521) o la Classroom di lettere moderne.

GRAMMATICA AVANZATA DELL'ITALIANO 10596172 2022/2023

Programma

Il corso avrà per oggetto le strutture grammaticali dell’italiano contemporaneo, trattate con gli strumentari analitici oggi in uso nello studio sincronico delle lingue.
Nella prima parte, di carattere introduttivo, si descriveranno le caratteristiche principali dei vari livelli di analisi; nella seconda, di approfondimento, da un lato si discuteranno questioni specifiche di morfologia, (morfo)sintassi e pragmatica, dall’altro ci si soffermerà sugli elementi “in movimento” del sistema.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019 (parti indicate a lezioni).
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante la prima lezione del corso.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019.
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante il mese di ottobre sulla pagina del docente (si tratterà, ovviamente, di una selezione più ampia di quella prevista per gli studenti frequentanti).

NB: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno concordare con il docente un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di III anno, presuppone la conoscenza delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità e semestre di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 15-20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione introduttiva del corso, con riferimento, quindi, sia agli argomenti trattati in aula sia a quelli presenti nel volume di D’Achille. Nella seconda parte (10-15 minuti), invece, verrà chiesto di riferire sugli approfondimenti svolti in aula e/o nella bibliografia specifica indicata. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 10596266 2022/2023

Programma

Il corso, che si aprirà con la descrizione strutturale delle varietà dialettali presenti in territorio italiano, avrà per tema l’etimologia italo-romanza; se ne presenteranno i metodi e i problemi e si discuteranno storia e etimi di alcune note cruces.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.
- Una selezione di saggi di argomento dialettologico ed etimologico: contattare il docente per mail per ottenere l'elenco e i pdf.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

- E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sulla sezione prettamente dialettologica del programma; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sulle questioni di etimologia trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2022/2023

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti di II e III anno allo studio della dialettologia (e della sociolinguistica) italiana. All’illustrazione delle nozioni fondanti della disciplina (che cos’è e che cosa studia la dialettologia italiana; differenza e rapporto tra lingua e dialetto; variazione linguistica e approccio sociolinguistico allo studio dei dialetti; metodi e strumenti dell’analisi dialettologica) farà seguito la descrizione delle principali aree linguistiche italo-romanze: di ognuna di esse verranno presentati i fenomeni caratteristici; fenomeni che non mancheranno, in alcuni casi, di essere approfonditi anche dal punto di vista diacronico.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione, dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013 (NB: del capitolo IV solo le parti trattate a lezione).
- G. Berruto, Le varietà del repertorio, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 3-36.
- G. Berruto, Varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 37-92.
- T. Telmon, Varietà regionali, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 93-149.

STUDENTI NON FREQENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- G. Berruto, Le varietà del repertorio, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 3-36.
- G. Berruto, Varietà diamesiche, diastratiche, diafasiche, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 37-92.
- T. Telmon, Varietà regionali, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 93-149.
- G. Sanga, Gerghi, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 151-189.
- C. Grassi, Italiano e dialetti, in Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di A.A. Sobrero, 2 voll., Roma, Laterza, 1993, vol. II (La variazione e gli usi), pp. 279-310.

IMPORTANTE: Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.), così come gli studenti che non hanno mai sostenuto esami del settore L-FIL-LET-12 (linguistica italiana), dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di II e III anno, presuppone la conoscenza del latino e delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione "strutturale" del corso, con riferimento ai contenuti del volume di Loporcaro e agli approfondimenti fatti durante la lezione; nella seconda parte (circa 10 minuti) verrà chiesto di riferire rispetto ai saggi di Berruto e Telmon, di argomento "sociolinguistico", contenuti nel volume curato da Sobrero. I non frequentati potranno essere interrogati anche sui saggi di Sanga e Grassi contenuti in questo stesso volume. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2022/2023

Programma

Il corso, che si aprirà con la descrizione strutturale delle varietà dialettali presenti in territorio italiano, avrà per tema l’etimologia italo-romanza; se ne presenteranno i metodi e i problemi e si discuteranno storia e etimi di alcune note cruces.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.
- Una selezione di saggi di argomento dialettologico ed etimologico: contattare il docente per mail per ottenere l'elenco e i pdf.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

- E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sulla sezione prettamente dialettologica del programma; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sulle questioni di etimologia trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2022/2023

Programma

Il corso, che si aprirà con la descrizione strutturale delle varietà dialettali presenti in territorio italiano, avrà per tema l’etimologia italo-romanza; se ne presenteranno i metodi e i problemi e si discuteranno storia e etimi di alcune note cruces.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.
- Una selezione di saggi di argomento dialettologico ed etimologico: contattare il docente per mail per ottenere l'elenco e i pdf.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

- E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sulla sezione prettamente dialettologica del programma; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sulle questioni di etimologia trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

QUESTIONI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1023230 2022/2023

Programma

Il corso avrà per oggetto le strutture grammaticali dell’italiano contemporaneo, trattate con gli strumentari analitici oggi in uso nello studio sincronico delle lingue.
Nella prima parte, di carattere introduttivo, si descriveranno le caratteristiche principali dei vari livelli di analisi; nella seconda, di approfondimento, da un lato si discuteranno questioni specifiche di morfologia, (morfo)sintassi e pragmatica, dall’altro ci si soffermerà sugli elementi “in movimento” del sistema.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione dovranno dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019 (parti indicate a lezioni).
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante la prima lezione del corso.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, nuova ed. 2019.
- Una selezione di saggi il cui titolo sarà indicato durante il mese di ottobre sulla pagina del docente (si tratterà, ovviamente, di una selezione più ampia di quella prevista per gli studenti frequentanti).

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno concordare con il docente un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso, rivolto agli studenti di III anno, presuppone la conoscenza delle nozioni impartite all’interno del modulo “Istituzioni di storia della lingua italiana”.

 

Modalità e semestre di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

La prova consisterà in un colloquio orale di circa 30 minuti, diviso sostanzialmente in due parti. Nella prima parte, che durerà circa 15-20 minuti, lo studente verrà interrogato sulla sezione introduttiva del corso, con riferimento, quindi, sia agli argomenti trattati in aula sia a quelli presenti nel volume di D’Achille. Nella seconda parte (10-15 minuti), invece, verrà chiesto di riferire sugli approfondimenti svolti in aula e/o nella bibliografia specifica indicata. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 10589360 2022/2023

Programma

Il corso è diviso in due parti auonome: la prima, che si svolgerà nel semestre autunnale, è tenuta dal prof. Faraoni; la seconda, che si svolgerà nel semestre primaverile, è tenuta dal prof. Motolese. Il voto finale scaturirà dalla media delle valutazioni ottenute nelle due parti.

La prima parte, che si aprirà con la descrizione strutturale delle varietà dialettali presenti in territorio italiano, avrà per tema l’etimologia italo-romanza; se ne presenteranno i metodi e i problemi e si discuteranno storia e etimi di alcune note cruces.

NB: di seguito le informazioni su questa parte; per la seconda parte si rimanda alle informazioni contenute nella bacheca del prof. Motolese.

 

Testi adottati

STUDENTI FREQUENTANTI.
Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.
- D. Baglioni, L’etimologia, Roma, Carocci, 2016.
- Una selezione di saggi di argomento dialettologico ed etimologico: contattare il docente per mail per ottenere l'elenco e i pdf.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Prerequisiti

Il corso presuppone la conoscenza basilare del latino e delle nozioni impartite nei corsi di laurea triennale in linguistica generale e in linguistica italiana. Per recuperare eventuali lacune potrà essere utile la lettura dei seguenti manuali:

- G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, nuova ediz., UTET/De Agostini, 2017.

- C. Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna, il Mulino, 2002, capp. V-XIV.

- E soprattutto: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (in alternativa P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2004 [o edizioni successive]).

Gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) così come quelli che non hanno mai sostenuto esami nell'ambito della linguistica italiana (settore L-FIL-LET-12) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

 

Modalità di svolgimento

Il corso, che prevedrà 2 (o 3) lezioni alla settimana per un totale di 42 ore, si svolgerà nel primo semestre e inizierà l'ultima settimana di settembre.

 

Modalità di frequenza

La frequenza, benché consigliata, non è obbligatoria.

 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sulla sezione prettamente dialettologica del programma; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sulle questioni di etimologia trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

ABILITA' INFORMATICHE AAF1136 2021/2022
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2021/2022
DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 10596266 2021/2022
DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2021/2022
QUESTIONI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1023230 2021/2022
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2021/2022
LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2021/2022
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 10589360 2021/2022
ABILITA' INFORMATICHE AAF1136 2020/2021
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2020/2021
DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2020/2021
DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 10596266 2020/2021
QUESTIONI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1023230 2020/2021
LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2020/2021
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2020/2021
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 10589360 2020/2021
DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2019/2020
DIALETTOLOGIA ITALIANA E DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1025154 2019/2020
LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2019/2020
DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA II 10589907 2019/2020
DIDATTICA DELL'ITALIANO - LINGUA E LETTERATURA 1042076 2019/2020
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA MAGISTRALE 10589426 2019/2020
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2019/2020
DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1025159 2019/2020
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 10589360 2019/2020
DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2018/2019
DIALETTOLOGIA ITALIANA E DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1025154 2018/2019
LINGUISTICA ITALIANA 1035927 2018/2019
DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1025159 2018/2019
DIDATTICA DELL'ITALIANO - LINGUA E LETTERATURA 1042076 2018/2019
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2018/2019
DIALETTOLOGIA ITALIANA E SOCIOLINGUISTICA II 1055603 2018/2019
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 10589360 2018/2019
altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro AAF1152 2017/2018
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO AAF1150 2017/2018
DIALETTOLOGIA ITALIANA 1024094 2017/2018
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METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1055551 2017/2018
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METODI E PROBLEMI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1027186 2017/2018
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I A 1055550 2017/2018
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Si rimanda a quanto riportato nella sezione "Notizie".

Vincenzo Faraoni (Roma, 1977) è professore associato in Linguistica italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma, ateneo in cui fra il 2017 il 2020 è stato ricercatore "Rita Levi Montalcini". In precedenza (2008-2017) ha ricoperto questo stesso ruolo presso il Seminario di Romanistica dell'Università di Zurigo, dove ha tenuto corsi e seminari di dialettologia e grammatica storica, prendendo parte a progetti di ricerca incentrati sulla fonetica, la morfologia e l etimologia italo-romanze, i suoi principali ambiti di studio. Membro della Commissione filologica del "Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana" e responsabile insieme a M. Loporcaro della sezione etimologica del "Vocabolario del romanesco contemporaneo" (diretto da P. D Achille e C. Giovanardi), sta attendendo, in collaborazione con un'unità di ricerca zurighese diretta dallo stesso Loporcaro, alla redazione di una grammatica storica del dialetto capitolino.