Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Franco Mastroddi

Docenti di riferimento

PAOLO GAUDENZI
LUCIANO IESS
FRANCESCO NASUTI
FABRIZIO PIERGENTILI
FULVIO STELLA
BERNARDO FAVINI
PIERFRANCESCO LOMBARDO
DANIELE BIANCHI
MATTEO BERNARDINI
ANTONIO GENOVA

Tutor del corso

PAOLO GAUDENZI
FRANCESCO NASUTI
LUCIANO IESS
FABRIZIO PIERGENTILI
DANIELE BIANCHI

Regolamenti

Regolamento del corso

DESCRIZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE
Il percorso formativo si articola in quattro curricula tematici (Lanciatori, Satelliti, Missioni e Telerilevamento spaziale) e in un curriculum (Aerospace engineering) completamente in lingua inglese, rivolto primariamente agli studenti con titolo di studio straniero. Tre curricula (Lanciatori, Satelliti e Missioni) hanno in comune il primo anno, organizzato in 7 moduli per un totale di 60 CFU, durante il quale vengono fornite o consolidate le conoscenze nei settori caratterizzanti l'ingegneria spaziale e astronautica (gasdinamica, costruzioni spaziali, meccanica del volo spaziale, propulsione spaziale, sistemi spaziali) e vengono fornite le informazioni di base in settori quali l'elettronica e l’automatica. Nel secondo anno questi curricula prevedono insegnamenti articolati in gruppi a scelta, all’interno dei quali lo studente seleziona tre moduli per complessivi 18 CFU nei settori caratterizzanti. Il primo anno del quarto curriculum, Telerilevamento spaziale (7 moduli, 60 CFU), ha alcuni corsi in comune con i precedenti percorsi, ma accanto ad essi si introducono i temi della sensoristica e del telerilevamento dallo spazio. Nel secondo anno questo curriculum presenta una struttura differente dagli altri, con tre insegnamenti obbligatori per un totale di 18 CFU. Infine, il curriculum Aerospace engineering propone nel primo anno 6 moduli per 54 CFU sulle materie proprie dell’Ingegneria spaziale (come per i primi tre percorsi) e sui sistemi di controllo. Al secondo anno prevede la scelta di un corso in ciascuno dei settori caratterizzanti, su un ampio gruppo di tematiche dove sono incluse anche materie proprie dell’ingegneria aeronautica. Tutti i curricula prevedono inoltre la scelta di un modulo da 6 CFU in una materia affine, all’interno di specifici gruppi a scelta, e 12 CFU a scelta libera dello studente. La quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale è pari ad almeno il 60% del totale. Il Corso di studio Magistrale in Ingegneria spaziale e astronautica fa parte di una rete italo-francese per l'acquisizione del doppio-titolo presso l’ISAE-SUPAERO di Tolosa. L'accordo tra La Sapienza e l’Istituto francese definisce le modalità operative per conseguire il titolo. E’ inoltre stato istituito un percorso di doppio titolo con l’Instituto Superior Tecnico dell’Universidade de Lisboa. Consultare il sito del CAD Consiglio d’Area Didattica (CAD) di Ingegneria Aerospaziale ( www.ingaero.uniroma1.it ) per le informazioni.

DESCRIZIONE DEI METODI DI ACCERTAMENTO
La verifica dell'apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame che può prevedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal docente e comunicate insieme al programma dell’insegnamento. Per alcune attività, quali quelle relative a moduli di laboratorio, non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità; anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente, Per adeguare le informazioni sui metodi di accertamento della preparazione ai requisiti sulla trasparenza, dal 2017 la descrizione delle modalità di verifica è organizzata nella forma seguente:
a) Strumenti di accertamento: si chiede al docente di descrivere il tipo di prova prevista, aggiungendo eventualmente informazioni riguardo alla sua struttura e alle modalità di assegnazione del voto
b) Metodi di accertamento: è richiesto di esporre quali conoscenze e capacità deve possedere lo studente e come queste sono verificate in sede di esame
c) Criteri di valutazione: questa voce completa la descrizione della prova e deve chiarire i criteri usati nella valutazione, possibilmente facendo riferimento ai risultati di apprendimento esposti a seguito del programma, ed esplicitando la relazione tra il grado di conoscenze e capacità dimostrate dallo studente e la valutazione finale del docente.
Le informazioni relative al programma e ai metodi di accertamento di ogni insegnamento sono reperibili nei link agli insegnamenti presenti nella sezione A4b, oltre ad essere inserite nel sistema informatico di Ateneo per essere visibili agli studenti nella sezione del sito della Sapienza dedicata all’offerta formativa.

Nel catalogo dei Corsi Sapienza ( https://corsidilaurea.uniroma1.it/it ) ricercando Ingegneria Spaziale e Astronautica, sono reperibili tutti i dettagli sul percorso formativo.

Nella pagina del Cad, ( http://www.ingaero.uniroma1.it/index.php?option=com_content&view=article... ) si possono trovare i Regolamenti didattici dei diversi a.a.