Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Sabrina Lucibello

Docenti di riferimento

MARIA MICHAELA PORZIO
ANDREA CASALE
DAVIDE BERNARDINI
SABRINA LUCIBELLO
FABIO QUICI
MARIA CLAUDIA CLEMENTE
LUCA RIBICHINI
CARLO INGLESE
GRAZIANO MARIO VALENTI

Tutor del corso

SERENA BAIANI
DAVIDE BERNARDINI
ANDREA CASALE
MARIA MICHAELA PORZIO
MARIA CLAUDIA CLEMENTE
LEONARDO PARIS
FRANCESCO MARRA

Regolamenti

Regolamento del corso

Il Corso di Studio Triennale in Design della Sapienza Università di Roma è rivolto alla formazione di "tecnici del progetto" capaci di operare nei diversi ambiti di competenza del designer (product, communication, public&exhibit design) e in grado cioè di comprendere criticamente (sapere) e percorrere operativamente (saper fare) l'intero processo di definizione del prodotto industriale, dalla sua ideazione alla sua realizzazione all'interno di un concreto contesto produttivo. Il designer, ovvero di quella figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione, produzione e valorizzazione dei prodotti industriali, è in grado di operare sui prodotti materiali - come un'automobile, un arredo, un oggetto - ma anche sui prodotti immateriali di comunicazione visiva (sia essa grafica o comunicazione attraverso lo spazio pubblico e l’exhibit).
Questo ambito di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo,
dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.

Il curriculum proposto presenta un’offerta didattica caratterizzata da quella speciale combinazione di sapere e saper fare, di competenze scientifiche, tecnologiche, umanistiche, economiche e della rappresentazione, nonché delle componenti culturali, metodologiche, tecniche e strumentali che connotano l’esercizio quotidiano della cultura del progetto.
Tale modello didattico, dove gli insegnamenti principalmente legati all’acquisizione dei fondamenti teorici e metodologici trovano riscontro ed applicazione negli insegnamenti maggiormente orientati alla sperimentazione e al progetto, è caratteristica connotante e comune ai corsi di studio della stessa tipologia, anche a livello internazionale. Tale modello, supportato da un’attenta sequenza e gradualità degli insegnamenti, nonché da un equilibrio dell’impegno richiesto, si propone inoltre l’obiettivo di consentire allo studente di conseguire il titolo nei tempi richiesti.
Il complesso delle attività formative del Corso di Laurea in Disegno Industriale, derivante dall’integrazione e la messa a sistema delle attività di base, caratterizzanti, affini o integrative, autonomamente scelte dallo studente, di tirocinio, per la preparazione della prova finale e per la conoscenza della lingua inglese per un totale di 180 crediti, è articolato secondo due finalità principali.
La prima finalità è quella di orientare gli studenti all'apprendimento e alla conoscenza di teorie, metodi e discipline, mentre la seconda è di indirizzarli all'apprendimento e all'esercizio del "saper fare" nel campo delle attività relative alle professioni nell’ambito del disegno industriale. Conseguentemente l’organizzazione della didattica prevede diverse tipologie delle attività formative: Corsi Monodisciplinari (CM), Corsi Integrati (CI), Atelier Progettuali (AP), le attività liberamente scelte dallo studente e le attività di tirocinio.
I Corsi Monodisciplinari (CM), cosiddetti “frontali”, sono costituiti da insegnamenti di uno specifico
settore disciplinare, sono orientati all'apprendimento e alla conoscenza di teorie, metodi e strumenti disciplinari di base.
I Corsi Integrati (CI) sono costituiti da più moduli didattici svolti dallo stesso docente o, in forma coordinata, da più docenti che faranno parte della commissione d’esame presieduta dal docente del Corso Guida. L'integrazione può riguardare sia la stessa area disciplinare, che aree disciplinaridifferenti. Si concludono con un unico esame di profitto. I Corsi Integrati possono essere a carattere metodologico strumentale ovvero destinati alla formazione orientata all'apprendimento e alla conoscenza di teorie, metodi e discipline, o possono essere a carattere sperimentale applicativo, ovvero orientati all'apprendimento e all'esercizio del "saper fare" nel campo delle attività strumentali e/o specifiche delle professioni del Laureato in Disegno Industriale.
Gli Atelier Progettuali (AP) sono costituiti un unico modulo didattico svolto dallo stesso docente. Sono orientati al “saper fare”, all'esercizio delle attività operative necessarie alla formalizzazione del progetto.
In particolare il terzo anno è articolato in 2 curricula tra cui lo studente potrà scegliere per approfondire: le tematiche inerenti il prodotti materiali o quelle legate ai prodotti immateriali, come la comunicazione visiva e grafica o quella legata all’exhibit e allo spazio pubblico. Nei laboratori di Sintesi Finale lo studente, è guidato dalla docenza alla scelta di un ambito tematico preferibilmente al fine di indirizzare la propria ricerca progettuale per l’elaborazione della Prova Finale, coerentemente con gli approfondimenti da svilupparsi nell’ambito delle attività formative
altre, utili alla formazione per il mondo del lavoro (stage, tirocini, ecc) e degli insegnamenti a scelta. Il percorso formativo si dispiega, lungo l’arco dei tre anni accademici, in sei semestri articolati come segue:

- al termine delle attività formative del primo semestre (per un totale di 33 crediti da acquisire mediante 4 esami di profitto): i concetti di base dell’analisi matematica sapendone controllare le principali applicazioni; le nozioni fondamentali e i principi teorici relative alle prestazioni dei materiali al fine di acquisire gli strumenti operativi necessari per una loro corretta utilizzazione; i fondamenti teorici dei metodi di rappresentazione digitale e analogica, al fine di saper esprimere e comunicare un’idea progettuale; le principali tappe storiche e gli strumenti critici indispensabili per la corretta lettura dei linguaggi artistici europei e nordamericani contemporanei;

- al termine delle attività formative del secondo semestre (per un totale di 27 crediti da acquisire mediante 3 esami di profitto, più l’idoneità di lingua inglese): le nozioni “fondamentali” e le “basi” necessarie alla sperimentazione del progetto di un prodotto di limitata complessità in relazione alla luce, al colore e alla percezione, nonché i principi teorici e gli strumenti operativi per progettare la comunicazione della forma bidimensionale e tridimensionale, sapendone gestire gli aspetti funzionali, formali, tecnologici e i metodi di formalizzazione;

- al termine delle attività formative del terzo semestre (per un totale di 33 crediti da acquisire mediante 4 esami di profitto): i concetti di base delle principali famiglie di materiali avanzati, delle nuove tecnologie di lavorazione e del rapporto utente-oggetto-ambiente, sapendone comprendere le potenzialità prestazionali per una corretta e innovativa utilizzazione; i fondamenti teorici dei metodi di rappresentazione per il controllo dello spazio, sapendo esercitare le diverse sperimentazioni anche digitali al fine di saper esprimere e comunicare in forma avanzata un’idea progettuale anche attraverso la modellazione (analogica e digitale); le principali tappe storiche e gli strumenti critici del design, indispensabili per la corretta interpretazione degli artefatti e dei processi di sviluppo progettuali e produttivi dalla fine del ‘700;

- al termine delle attività formative del quarto semestre (per un totale di 27 crediti da acquisire mediante 3 esami di profitto): tutte le fasi nella progettazione di un prodotto industriale di media complessità, sapendone gestire con piena consapevolezza i diversi passaggi che vanno dall’ideazione, alla produzione, alla dismissione; i principi di base per il progetto di un allestimento di limitata complessità, sapendone controllare le componenti spaziali, funzionali, tecnologiche; i fondamenti teorici di base e gli strumenti relativi ai principi del funzionamento cinematico, statico e meccanico per la progettazione di artefatti di varia forma e struttura.

- al termine delle attività formative del quinto semestre (per un totale di 30 crediti da acquisire mediante 2 esami di profitto): l’acquisizione delle principali tematiche che riguardano il mondo della produzione, del marketing e dello sviluppo imprenditoriale più uno dei 2 curricula a scelta, sintesi le diverse declinazioni del design del progetto didattico proposto, tra: a. Curriculum in design per il Prodotto: i fondamenti teorici e tecnici, metodologici e strumentali per il controllo dell’intero ciclo della progettazione (dall’ideazione del concept alla realizzazione) dei prodotti e dei sistemi di prodotti, secondo criteri di produzione in serie e della manifattura digitale; b. Curriculum in design per la Comunicazione Visiva, per l'Exhibit e per lo Spazio Pubblico: i fondamenti teorici e tecnici, metodologici e strumentali per il controllo delle varie forme di comunicazione, da quella visiva e grafica, a quella legata alla spazialità e all’exhibit.
I risultati conseguiti prepareranno e guideranno lo studente alle attività conclusive del percorso
formativo (sesto semestre), indirizzandolo anche per la scelta dell’ambito del Tirocinio, degli esami a scelta e della scelta tema della prova finale che potrà essere la prosecuzione del lavoro svolto nel curricula scelto, o un lavoro ex novo.

Infine, le attività formative del sesto semestre (per un totale di 30 crediti) sono principalmente orientate all’acquisizione delle ulteriori conoscenze, capacità e abilità in vista della prova finale, che costituisce il completamento e la verifica delle competenze acquisite.
Lo studente completerà la propria formazione con 8 cfu di stage, tirocinio formativo e/o attività altre, da svolgersi anche presso soggetti esterni Ulteriori 12 crediti saranno invece spesi in esami a libera scelta dello studente, mentre 10 cfu sono previsti per loo svolgimento della prova finale, importante occasione formativa individuale che costituisce il naturale completamento delle conoscenze acquisite durante tutto il percorso di studi attraverso una “rilettura ragionata” dell’intero percorso formativo, con particolare riferimento al lavoro condotto nell’ambito di uno dei laboratori del quinto semestre, delle attività di tirocinio ed un approfondimento progettuale o di ricerca ad esso/i collegato.