Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Antonio Carcaterra

Docenti di riferimento

MICOL AMAR
FABIO SCARABOTTI
ALESSANDRO SAVO
GIUSEPPE RUTA
LUISA MOSCHINI
DANIELE PASSERI
MAURO PASQUALI
ALESSANDRO DELL'ERA
FABRIZIO SARASINI
VITTORIA BRUNI
PAOLO GUALTIERI
RITA ASQUINI
DANIELA PILONE

Tutor del corso

DOMENICO BORELLO
GIOVANNI BATTISTA BROGGIATO
EMILIO NICOLA MARIA CIRILLO
ANNAMARIA GISARIO
PAOLO GUALTIERI
GIUSEPPE RUTA
ALESSANDRO SAVO
FRANCESCO VENIALI
MICOL AMAR

Regolamenti

Regolamento del corso

Avendo tra gli obiettivi quello di fornire le basi propedeutiche e multidisciplinari per la laurea magistrale, non solo in Ingegneria Meccanica ma per tutta l’area Industriale, Il percorso formativo è basato su un equilibrato compromesso fra l'esigenza di assicurare una robusta preparazione fisico-matematica e l'esigenza di coprire i molteplici settori tecnico-scientifici tipici dell'ingegneria meccanica. Esso consta di 20 esami curricolari più 6 cfu di Altre Attività Formative (tra cui 3 cfu di Lingua Straniera) e 3 cfu di tesi finale.
Nel Regolamento didattico vengono specificati di anno in anno i corsi attivati e i relativi crediti attribuiti, insieme alla definizione di come il singolo CFU sia pensato ripartito tra fruizione di didattica frontale e lavoro autonomo da parte dello studente.
Gli obiettivi specifici del corso sono sintetizzabili nelle seguenti aree di apprendimento:
- Area “attività di base” in ambito matematico (Analisi matematica I e II, Geometria, Meccanica razionale), fisico (Fisica I e II) e chimico (Chimica), per un totale di 63 crediti su 7 esami. L’obiettivo formativo è quello di delineare le basi teoriche e gli strumenti fondamentali di una formazione ingegneristica a largo spettro indirizzata alle applicazioni tecnologiche.
- Area “attività caratterizzanti in ambito dell’ingegneria meccanica” per un totale di 54 crediti su 6 esami. Le materie caratterizzanti vertono sui settori tipici dell’Ingegneria Meccanica e constano di discipline che sono particolarmente professionalizzanti, miranti a sviluppare competenze eventualmente spendibili immediatamente nel mercato del lavoro (Per l’area progettuale ascrivibile alla così detta “meccanica fredda”: Disegno di macchine, Elementi costruttivi di macchine, Meccanica applicata alle macchine; per l’area energetica con particolare riferimento anche alle soluzioni più innovative Sistemi energetici speciali, per l’area tecnologica-impiantistica Tecnologia meccanica e Impianti industriali)
- Area “attività affini e integrative” ovvero corsi di materie ingegneristiche dell’area industriale necessarie a completare e ampliare le conoscenze tecniche multidisciplinari di base quali: la Fisica tecnica, l’Elettrotecnica, la Meccanica dei fluidi e quella dei solidi (36 crediti su 4 esami). A queste si aggiungono 3 materie a scelta che il Consiglio del corso di studio ha individuato tra un insieme di discipline e consiglia all’allievo nell’ottica di potenziare le conoscenze tecniche multidisciplinari richieste all’ingegnere:
>corsi di matematica applicata quali Calcolo numerico (consigliato per quanti intendo successivamente seguire un curriculum di progettazione) e Probabilità e statistica (consigliato per quanti sceglieranno i settori produzione e impianti-gestionale);
>Elettronica applicata, Metallurgia e Materiali non metallici (consigliati in vista di un completamento del curriculum in area progettuale e per indirizzi a forte valenza innovativa come la meccatronica).
- Le Altre Attività Formative (AAF) consistono in 3 cfu di Lingua Straniera e 3 cfu di attività pratica applicabile negli ambiti della fisica sperimentale, calcolo numerico, probabilità e statistica.
Ciascun docente definisce le modalità di esame sulla base degli obiettivi formativi specifici nell’ambito del corso di studio. Alcuni corsi e le AAF prevedono anche attività individuali sotto forma di laboratori, esercitazioni e lavori d'anno, che vengono considerati in fase di valutazione finale.
La prova finale di tesi consiste nella discussione di un elaborato preparato dal candidato sotto la guida di un docente riguardante argomenti tipici dell’ingegneria meccanica trattati durante il corso di studi. Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU. La prova finale potrà anche avere come argomento l’esperienza svolta all’interno di un tirocinio. La sua preparazione, in questo caso, potrà essere svolta presso aziende pubbliche o private, nonché presso centri di ricerca o laboratori universitari per un periodo di tempo compatibile con i 3 crediti formativi previsti nel percorso formativo.
Gli studenti che intendono svolgere parte degli studi all’estero possono aderire al progetto Erasmus, previo consenso del Consiglio d’Area in merito alle equivalenze riconoscibili.